AGGIORNAMENTI REFERENDUM

Postato il: 6 dicembre, 2016 | Lascia un commento

referendumIl Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali, Direzione centrale dei Servizi elettorali  – con dati aggiornati al 6 dicembre 2016, ore 7:15, pubblica i risultati definitivi del referendum che si è tenuto il 4 dicembre 2016 sul seguente quesito:
«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del Titolo V della parte II della Costituzione”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?»
La percentuale definitiva dei votanti in Italia è stata 68,48; quella degli italiani all’estero 30,74. La percentuale complessiva si attesta al 65,47.
Ha votato SI il 40,89% e NO il 59,11%.
Dati analitici al link: http://elezioni.interno.it/contenuti/riepiloghi/RiepilogoReferendum Cost2016.pdf



REFERENDUM COSTITUZIONALE: GLI ITALIANI VOTANO NO!!

Postato il: 5 dicembre, 2016 | Lascia un commento

mattarella_referendumSono circa le 6:00 del 5 dicembre. Mancano i dati definitivi, ma le proiezioni accreditano il SI al 40,45% e il NO al 59,55%. Messaggio chiaro e forte dell’elettorato, che contesta l’arroganza dell’esecutivo e la legge di riforma costituzionale che il governo ha elaborato e che il parlamento in carica, eletto con legge incostituzionale, ha approvato.
Renzi, preso atto di questo chiarissimo pronunciamento, riferito a circa il 70% degli aventi diritto al voto, nel corso della conferenza stampa tenuta poco dopo la mezzanotte ha anticipato la notizia delle proprie dimissioni.
Si apre in Italia un periodo delicato per la politica e per la stessa democrazia. Vedremo quali saranno le ripercussioni in seno al PD e come il presidente Mattarella gestirà una crisi che si preannuncia difficile.



REFERENDUM IN DIRITTURA D’ARRIVO

Postato il: 1 dicembre, 2016 | 2 Commenti

nodi Giovanni Botta

Domenica 4 dicembre, fra tre giorni, si vota. Meno male, perché non se ne può più di questa campagna elettorale da incubo, che ha visto schierati per il SI gruppi di potere italiani e stranieri di ogni ordine e grado; organi istituzionali di governo e di garanzia che hanno mancato clamorosamente al loro giuramento; politici irresponsabili, in attività e in sonno, che hanno tramato nell’ombra o sentito il dovere di dichiararsi a favore, pur dissentendo sui contenuti della riforma; pseudo-intellettuali, artisti e vip, cretini o miseramente collusi.  Non se ne può più di subire messaggi pubblicitari ingannevoli e onnipervasivi. La Costituzione non è un detersivo, un gelato alla crema o un’utilitaria. E’ un solenne patto di cittadinanza.
Domenica 4 dicembre, nel segreto dell’urna, gli italiani depositeranno il proprio attestato di maturità civica, che non dovrebbe limitarsi allo stretto quesito referendario, ma dovrebbe valutare l’obiettivo stato dei fatti, cioè:

a.- il combinato disposto della riforma costituzionale Renzi-Boschi con l’Italicum, legge elettorale truffa in vigore dal luglio 2016;
b.- le modalità attraverso le quali si è arrivati a convalidare queste inquietanti disposizioni taroccando le regole del gioco;
c.- le prospettive che deriverebbero da questa intricata accozzaglia di fattori, che rischia di consegnare lo Stato e le nostre stesse vite all’uomo della provvidenza di turno. Renzi, Grillo o chissà chi.

Tutte considerazioni che inducono a VOTARE NO.



BALNEARI: INFORMARSI ED AGIRE PER DIFENDERE IL DIRITTO DI ESISTERE

Postato il: 28 novembre, 2016 | Lascia un commento

cna_assemblea_viareggioGiovedì 15 dicembre, alle ore 15:30 presso l’Hotel Esplanade, in Viareggio, Piazza Puccini 18, CNA Balneatori, in assemblea aperta, illustrerà le iniziative promosse per difendere, in Italia e in Europa, i diritti inalienabili della piccola imprenditoria balneare. Petizione europea, legge regionale sul legittimo affidamento, legge regionale sul turismo. Questi gli argomenti di assoluta attualità che saranno trattati da Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – con il supporto giuridico degli avvocati Roberto Righi, del Foro di Pistoia, ed Ettore Nesi, del Foro di Firenze, riferimenti obbligati della questione balneare italiana.
Introducono il convegno: Andrea Giaccherini – presedente provinciale CNA Lucca e Stefano Zerini – Presidente CNA Balneatori Versilia. Intervengono Lorenzo Marchetti – Presidente CNA Balneatori Toscana ed Emiliano Favilla – presidente del Comitato salvataggio imprese, balneari doc, impegnati da sempre a difesa della categoria.
Sono stati invitati i presidenti dei Gruppi regionali della Toscana e i sindaci dei Comuni della Versilia.
Appuntamento da non perdere.



ABRUZZO – CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME: DEPOSITATO PRIMO PROGETTO DI LEGGE REGIONALE SUL LEGITTIMO AFFIDAMENTO

Postato il: 23 novembre, 2016 | Lascia un commento

legge_regionale_abruzzo_1legge_regionale_abruzzo_2legge_regionale_abruzzo_3legge_regionale_abruzzo_4Nasce in Abruzzo la prima proposta di legge regionale sul legittimo affidamento delle concessioni demaniali marittime. L’iniziativa, promossa da Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – è stata approvata all’unanimità, il 14 ottobre 2016, dall’assemblea nazionale aperta di CNA Balneatori in ambito SUN. Fondata su solide basi giuridiche, la proposta è stata successivamente portata avanti con determinazione da Tomei e da Giovanni Lolli – vicepresidente della Giunta abruzzese e coordinatore nazionale per il Turismo delle Regioni – fino alla formulazione del documento, depositato il 23 novembre presso il Consiglio regionale Abruzzo da una forte compagine politico-istituzionale. Primo firmatario Luciano Monticelli – presidente IV Commissione (Politiche europee e internazionali, programmi della Commissione europea, partecipazione ai processi normativi dell’Unione europea). Con lui sottoscrivono: Dino Pepe – assessore al Demanio marittimo ed Economia del mare;  Lorenzo Berardinetti – presidente III Commissione (Agricoltura, sviluppo economico e attività produttive); Alberto Balducci – segretario  I Commissione (Bilancio, affari generali e istituzionali) e III Commissione; Lucrezio Paolini – I e III Commissione; Alessio Monaco – I Commissione.
Il commento di Tomei: “Oggi è stato depositato in Consiglio Regionale a L’Aquila, il progetto di legge sul legittimo affidamento delle concessioni demaniali, frutto di un intenso lavoro delle sigle sindacali del settore balneare e della volontà politico-istituzionale della Giunta e dei rappresentanti del Consiglio.  Una legge fondamentale per dare certezza alle attuali imprese balneari e per rilanciare lo sviluppo socio-economico del turismo costiero.  E’ un primo fondamentale atto istituzionale che chiederemo di portare in approvazione anche alle altre Regioni costiere. Si continua a lavorare, sempre in Abruzzo, anche sugli atti conseguenti le procedure per il riconoscimento del legittimo affidamento nei Comuni costieri.”
Peccato che la Regione Liguria abbia snobbato l’iniziativa, almeno per il momento. Il legittimo affidamento non è solo il cavallo di battaglia di una sigla sindacale – CNA Balneatori – che pure ha dimostrato negli anni e nei fatti di saper svolgere un ruolo sindacale lineare, giuridicamente sostenibile, leale rispetto alla categoria ed aderente ai suoi legittimi interessi. Allo stato dei fatti, alla luce delle posizioni europee e della stessa sentenza della Corte di Giustizia, il legittimo affidamento è l’unico possibile baluardo della micro imprenditoria balneare italiana in attività. Quella che ha il proprio punto di forza nelle famiglie dei concessionari. Quella che da sola, senza aiuti di Stato e anzi soggetta a forti penalizzazioni di Stato, ha saputo fare delle regioni costiere italiane un luogo dove nonostante la crisi, la globalizzazione, l’incapacità della politica di governare nell’interesse comune, è stato possibile lavorare e vivere dignitosamente. Almeno finora.



LA RAGIONE DECISIVA PER VOTARE NO

Postato il: 18 novembre, 2016 | 4 Commenti

referendum_2016Evitiamo di impelagarci in una discussione tecnica e limitiamoci a riflessioni di buon senso. Se dovesse vincere il SI la riforma costituzionale Renzi – Boschi, così come la conosciamo, andrebbe automaticamente in porto e sarebbe operativa insieme all’Italicum, in vigore dal 1° luglio 2016, fotocopia del Porcellum, legge elettorale incostituzionale per anomalo premio di maggioranza.
Chi dovesse vincere piglierebbe tutto. Poi “tutto” sarebbe più veloce e più facile, come sostengono i comitati per il SI. E’ evidente, ma sarebbe a senso unico.
Esistono accordi politici che prevedono cambiamenti in meglio della legge elettorale? Ma per favore… ricordatevi di “Enrico stai sereno…” L’abbinamento SI + Italicum è semplicemente letale: non possiamo votare SI al referendum confidando nel fatto che l’Italicum sarà emendato in un momento successivo. Non succederà.
Durante il premierato Renzi, abbiamo visto  quale smisurato potere abbia il Governo avendo semplicemente in ostaggio un Parlamento bisognoso dell’anzianità indispensabile per riscuotere il vitalizio di Stato. Se, su queste basi, tutti sono disponibili a votare la fiducia, immaginiamoci il dopo, quando la segreteria del partito che avrà vinto le elezioni con legge truffa deciderà praticamente su tutto. Compresa l’informazione.
Discutiamo pure di riforme costituzionali, ma il 4 dicembre è indispensabile VOTARE NO.



CNA BALNEATORI: DEMANIO MARITTIMO SEMINARIO DI FORMAZIONE E APPROFONDIMENTO

Postato il: 9 novembre, 2016 | Lascia un commento

seminario_roma_nov20161seminario_roma_nov20162seminario_roma_nov20163seminario_roma_nov20164Il 7 e 8 novembre si è tenuto a Roma, presso la sede di CNA Nazionale, l’atteso seminario “Il demanio marittimo tra Stato e autonomie locali”, rivolto specificamente ai funzionari regionali e territoriali CNA che si occupano di imprese turistico-balneari.
L’obiettivo era quello di fornire a questi operatori gli strumenti e le competenze di base necessari per assistere le imprese associate nella difficile gestione di una materia straordinariamente complessa, che si è evoluta nel tempo e che ha interessato riforme legislative e costituzionali, giurisprudenza, dottrina e occasionali atti di governo, strumenti tutti profondamente condizionati dall’esistenza di direttive europee e, soprattutto, dall’interpretazione che ad esse si è voluto dare.
Il programma svolto durante i due giorni del convegno ha preso in esame sia i principali argomenti inerenti la materia demaniale marittima turistico-ricreativa, sia le iniziative sindacali assunte da CNA Balneatori nei rapporti del Governo e dell’Unione europea, sia le utilità di sistema (servizi) offerte da CNA alle imprese associate.
Il seminario, al quale hanno partecipato oltre 40 funzionari regionali e territoriali CNA, è stato condotto da Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – e si è avvalso di relatori d’eccellenza, quali l’avvocato Roberto Righi – del Foro di Pistoia, e l’avvocato Ettore Nesi – del Foro di Firenze.
Bibliografia di riferimento: Antonio Bellesi, Ettore Nesi, Roberto Righi, Luca Toselli, Il demanio marittimo tra Stato e autonomie locali, Aracne editrice, Roma.
La differita dei lavori, trasmessi in diretta streaming, è disponibile all’indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=P7PRhkN38DE



US ELECTION DAY 2016

Postato il: 9 novembre, 2016 | Lascia un commento

donald_trampE’ ufficiale: Donald John Trump, sovvertendo ogni pronostico, approda alla presidenza degli Stati Uniti d’America. Risultato inatteso, che suona forte e chiara protesta dell’elettorato americano contro un establishment che, evidentemente, non sopportava più.
Così va in America. Qui aspettiamo le inevitabili ripercussioni in ambito nazionale ed UE.



CNA BALNEATORI: PERFETTA SINTESI SINDACALE E GIURIDICA

Postato il: 31 ottobre, 2016 | Lascia un commento

dscn0137054Intervista con Tomei.

Comitato: Presidente, conclusa l’attività immediatamente successiva all’Assemblea nazionale di Rimini, ci aiuti a valutare lo stato di avanzamento delle iniziative preannunciate in quella sede da CNA Balneatori. Quali sono le notizie circa il seminario organizzato da CNA Balneatori per i prossimi 7 e 8 novembre?
Tomei:  Saranno due giornate formative interessanti e importanti sia per le imprese, sia per i funzionari di CNA che si occupano del demanio marittimo e di assistenza alla categoria. Nella prima giornata tratteremo l’evoluzione giuridica del demanio marittimo italiano, dalla sua nascita come sistema turistico ricreativo sino alla recente sentenza della Corte di Giustizia europea. Nella seconda giornata discuteremo in modo approfondito la linea e la strategia sindacale di CNA Balneatori e preciseremo quale assistenza tecnica le sedi territoriali di CNA metteranno a disposizione delle imprese come utilità di sistema.

C.: Come procede la proposta di legge regionale CNA Balneatori, preannunciata nei confronti delle Regioni costiere italiane?
T.: Le decisioni che abbiamo assunto a Rimini il 13 e il 14 ottobre scorso e che abbiamo ribadito il 27 e 28 ottobre a Viareggio e a La Spezia prevedono  un incontro preliminare con i coordinatori regionali al Demanio e al Turismo. A questo seguiranno contatti con gli assessori regionali e i presidenti delle Commissioni consiliari regionali che si occupano di turismo e demanio, per affermare il principio che il legittimo affidamento è un diritto incontestabile, che deve essere riconosciuto alle attuali imprese balneari, al fine di evitare loro le procedure di evidenza pubblica. Dal 2 novembre inizieremo a fissare gli incontri con le Regioni.

C.: Come intende procedere per coinvolgere un adeguato numero di concessionari demaniali marittimi nell’iniziativa della petizione europea?
T.: Entro metà dicembre terremo una grande assemblea a Viareggio, nel corso della quale definiremo i contenuti generali della petizione europea, tenendo conto dell’importante lavoro fin qui svolto dai singoli imprenditori balneari che hanno inviato petizioni fortissime, già discusse in sede europea.

C.: Sulla base delle iniziative fin qui esaminate, qual è il ruolo degli avvocati Righi e Nesi nei programmi di CNA Balneatori?
T.: Nella strategia di CNA Balneatori, volta ad evitare aste ed evidenze pubbliche, il ruolo di questi due valenti professionisti, necessario per dare sostenibilità e compatibilità giuridica alla nostra linea sindacale, è stato e rimane essenziale. Gli avvocati saranno tra i relatori del seminario di Roma e riconosciamo il loro contributo magistrale nella proposta di legge regionale d’iniziativa CNA Balneatori,  fondata sul legittimo affidamento dei concessionari balneari in attività. Questo importantissimo documento ci consentirà di riaprire la trattativa con Regioni e  Governo, per dare certezza alle attuali 30 mila imprese balneari italiane. A Righi e Nesi va il mio ringraziamento personale e quello di CNA Balneatori, per il lavoro che hanno svolto e continueranno a svolgere.

C.: CNA Balneatori ha introdotto in ambito sindacale modalità operative del tutto inconsuete, che riscuotono il favore indiscusso delle imprese balneari e, ci sembra, influiscono sulle modalità stesse di conduzione dell’intero settore. Quali sono, a suo giudizio, le motivazioni profonde di questo diffuso gradimento?
T.: Sono semplici. Linea sindacale chiara e coerente,  finalizzata all’obiettivo condiviso di evitare aste ed evidenze pubbliche. Sostenibilità giuridica dell’indirizzo adottato e capacità di dare concreta esecuzione alle deliberazioni assembleari: quello che le imprese votano viene portato avanti sempre. E in tempi brevi.



SUN 2016: INCONTRI DI CATEGORIA, POLITICA E RIFLESSIONI

Postato il: 24 ottobre, 2016 | 1 commento

dscn0182dscn0343dscn0173dscn0212dscn0216dscn0259dscn0279dscn0306dscn0365dscn0380dscn0489dscn0480dscn0483dscn0449dscn0414dscn0324dscn0340dscn0341dscn0344dscn0347dscn0492dscn0409dscn0410dscn0443Organizzare il SUN alla vigilia del 4 dicembre – appuntamento referendario che, senza mezzi termini, determinerà i destini della Repubblica – non è stato ininfluente rispetto all’andamento dei convegni di categoria. Magicamente, i relatori di qualsiasi estrazione ed appartenenza – professionisti esclusi – si sono dichiarati partecipi dell’emergenza demaniale, si sono detti consapevoli dei diritti denegati dei microimprenditori balneari e si sono schierati compatti a difesa del comparto. Tra loro i politici presenti, che hanno auspicato una soluzione legislativa a brevissimo termine, addirittura prima del referendum.
Un quadro atteso e un po’ squallido, quello preelettorale, nel quale ha fatto spicco la felice intuizione di Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – che, nei due giorni di convegno organizzati dalla sua associazione, ha evitato la presenza di personalità politiche in cerca di consenso e ha focalizzato l’attenzione dei convenuti su iniziative sindacali concrete. Tutelare la continuità delle imprese balneari costituisce per CNA Balneatori un impegno vero e reale, che la Confederazione ha onorato fin dalla sua prima costituzione. Al SUN 2016, Tomei ha proposto tre nuove iniziative: 1.- un’azione di accertamento giuridico finalizzata al riconoscimento del legittimo affidamento di ogni impresa balneare, istanza da inviare ai comuni costieri; 2.- una proposta di legge regionale fondata sulla difesa del legittimo affidamento delle imprese balneari, da inviare al Governo e alle regioni costiere; 3.- una petizione da spedire in Europa.
Sul fronte sindacale SIB – FIBA – OASI, abbiamo apprezzato l’inedito intervento di Antonio Capacchione svolto durante l’assemblea di sabato 16 ottobre. Temi, quelli sviluppati dal  vicepresidente nazionale SIB, condivisibili e analoghi a quelli di CNA Balneatori. Ci risulta che la linea sindacale esplicitata da Capacchione corrisponda a quella della coalizione sindacale che rappresenta e ci auguriamo che da questa iniziale convergenza di opinioni possano derivare iniziative positive e concrete.

Il nostro servizio fotografico riguarda sia il direttivo CNA Balneatori che si è tenuto giovedì 13 ottobre, sia il presidio e l’assemblea nazionale dell’associazione che si sono svolti venerdì 14 ottobre. Cliccare sull’icona per evidenziare e completare l’immagine.







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