ASSEMBLEA CNA BALNEATORI LAZIO. AUDITORIUM CENTRO STORICO DI SPERLONGA

Postato il: 29 settembre, 2016 | Lascia un commento

sperlonga_1img_3593SPERLONGA,  26 settembre 2016. Appuntamento CNA Balneatori con i balneari laziali, programmato in uno dei borghi più interessanti d’Italia. Natura, storia, archeologia e ora anche microimprenditoria balneare attenta e informata.
Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – precisa: “A Sperlonga abbiamo ribadito la nostra posizione sindacale. E’ stata una verifica importante effettuata insieme alle imprese, numerosissime, che sostengono e approvano la nostra linea sindacale.”
Di fronte ad un’assemblea oltremodo partecipata, Tomei ha ribadito gli argomenti che ha illustrato il 23 corrente al ministro Costa – Affari regionali ed Autonomie – al fine di accreditarli, nella prospettiva della normativa in elaborazione:
“doppio binario” – ossia adozione del criterio che prevede l’aggiudicazione mediante gara delle sole nuove concessioni insediate su aree disponibili, mentre alle concessioni in essere dovrebbe essere garantito un lungo periodo di stabilità, fondato sui diritti acquisiti prima dell’inizio della vicenda Bolkestein;
“legittimo affidamento” – ossia diritto alla completa e libera fruizione in proprietà dei beni materiali e immateriali, cioè dei diritti acquisiti legittimamente, sancito dall’articolo 17 della Carta di Nizza – la carta dei diritti fondamentali dell’UE. Riferito alle imprese attive su aree demaniali da prima della Bolkestein, significa irrinunciabilità del diritto di superficie, delle opere legittimamente autorizzate, dell’avviamento commerciale. In altri termini: irrinunciabilità del diritto di esistere, diritto che – dice la Carta – non può essere soppresso se non per motivi di pubblico interesse e in presenza di garanzie e di adeguati ammortizzatori.
Nell’occasione Tomei ha annunciato la predisposizione di un’azione di accertamento giuridico sul legittimo affidamento delle imprese associate a Cna Balneatori e il rinnovo dell’appello ai sindaci delle città di mare affinché si concluda rapidamente la mappatura delle coste italiane, necessaria per dimostrare che la risorsa spiaggia, attualmente, non è per nulla scarsa e anzi esiste un’ampia disponibilità per l’insediamento di nuove concessioni.
Tomei, infine, ha rinnovato l’appello alla partecipazione all’Assemblea nazionale di Cna Balneatori che si terrà a Rimini, in occasione del SUN 2016, la mattina di venerdì 14 ottobre. Lo appoggiamo anche noi. Stiamo attraversando un momento particolarmente delicato, nel quale e indispensabile essere sul pezzo, sempre, con la massima attenzione.



DOPOINCONTRO COSTA – BALNEARI: CNA BALNEATORI INFORMA E PRECISA

Postato il: 24 settembre, 2016 | Lascia un commento

img_3575Concluso l’incontro 23 settembre 2016 con Enrico Costa – ministro per gli Affari regionali e le Autonomie – Cristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Balneatori, dopo un serrato lavoro di verifica attuato all’interno della delegazione che con lui ha partecipato all’incontro, ha diramato questa mail:

«Ai Componenti il Consiglio Nazionale
Ai Responsabili Regionali e Territoriali
Alle Imprese associate
CNA Balneatori»

«Cari colleghi,

una delegazione di Cna Balneatori ha incontrato il ministro degli Affari regionali, Enrico Costa, per un confronto sulle concessioni demaniali marittime a uso turistico e ricreativo.»
«Nell’occasione, confortati dalla recente sentenza della Corte di giustizia europea, abbiamo ribadito le nostre posizioni, che il ministro ha ascoltato con interesse. I giudici del Lussemburgo sono intervenuti sui diritti dei balneatori a continuare a lavorare nei propri stabilimenti. Hanno aperto, inoltre, uno spiraglio importante sulla clausola della  scarsità di risorse, in relazione alla quale abbiamo proposto di concludere rapidamente, insieme ai sindaci dei comuni interessati, la mappatura delle coste italiane.
Riteniamo, infatti, che nel nostro Paese oltre il 60 per cento delle spiagge sia ancora disponibile per insediare nuove concessioni per le quali, ovviamente, varrebbero le nuove regole.»
«In attesa che la situazione delle concessioni in essere venga risolta, scongiurando le gare ed evitando migliaia di ricorsi destinati a intasare i tribunali, potrebbero partire le procedure per le future iniziative imprenditoriali.»
«Questa è la nostra posizione sindacale, illustrata di recente in tutti i tavoli istituzionali e alla categoria. Restiamo in attesa di conoscere il Disegno di legge affinché, confidando nel lavoro del Governo, contenga le nostre istanze per quanto attiene a soluzioni reali quali il “doppio binario” (gare solo per nuove concessioni su aree demaniali disponibili), allontanando le procedure comparative per le attuali imprese e affermando, sempre per queste ultime, il legittimo affidamento.»

(…)
«Grazie per l’attenzione.»

«Cristiano Tomei
coordinatore nazionale
CNA Balneatori»

 In una successiva dichiarazione rilasciata a Mondo Balneare, Tomei ha ribadito il concetto che CNA Balneatori potrà esprimere proprie valutazioni solo quando il Governo avrà presentato un disegno di legge, proposta che, per il momento, manca. Per usare parole sue «finché non uscirà la legge è difficile procedere con una vera trattativa».



INCONTRO COSTA-BALNEARI: PARLA COMITATO SALVATAGGIO IMPRESE

Postato il: 24 settembre, 2016 | Lascia un commento

21_08_2016_renzi_e_balneari_01-copiaEmiliano Favilla, presidente di Comitato Salvataggio Imprese e Turismo Italiano, presente nella delegazione di CNA Balneatori, concluso l’incontro con il ministro Costa, ha pubblicato un significativo messaggio in rete, che riprendiamo, suggerendo di valutarlo con estrema attenzione:

«Senza se e senza ma io il 28 vado a Roma… Chi non verrà tra colleghi e politici vorrà le Aste.»
«Dall’incontro di oggi con il Ministro Costa di positivo c’è stato che abbiamo avuto conferma di quanto si sospettava. Piena connivenza da parte di alcuni sindacati con le vecchie linee guida del Ministro che prevedono le Aste: SIB-Confcommercio di Borgo, FIBA-Confesercenti di Lardinelli, OASI di Mussoni e FEDERBALNEARI ITALIA di Papagni. Questa volta quei sindacalisti hanno fatto cadere la maschera e senza mezzi termini si sono schierati con il Ministro. Di certo quindi ci sono le Aste e/o Evidenze pubbliche. Tutto da definire e completa confusione sui cosiddetti “Paletti”. Tutto aleatorio anche il “congruo periodo transitorio”.»
«A questo punto dobbiamo verificare se il Sottosegretario Luca Lotti – fedelissimo di (Matteo) Renzi – mantiene quello che ha detto, su mandato dello stesso Renzi, negli incontri avuti recentemente: (e cioè che) la trattativa sarebbe ripartita da zero. Se così non fosse saremmo veramente di fronte al gioco delle tre carte.»
«Onore al merito a CRISTIANO TOMEI della CNA BALNEATORI, per aver mantenuto nettamente e con coerenza la posizione dell’esclusione dalle ASTE della BOLKESTEIN. Nei prossimi giorni verificheremo la posizione del Sottosegretario Luca Lotti ed anche di Renzi.»
«Nel frattempo ora più che mai avanti con la lotta e il 28 settembre tutti alla manifestazione di Roma, insieme agli ambulanti. 

«Emiliano Favilla»



23 SETTEMBRE: DELUDE L’INCONTRO COSTA-BALNEARI

Postato il: 24 settembre, 2016 | Lascia un commento

roma_via_della_stamperiaL’incontro tra il ministro Enrico Costa e i vertici sindacali dei balneari, convocato per ieri, 23 settembre 2016, si è chiuso con un nulla di fatto.
Non è stata presentata una nuova proposta di legge e neppure è stato reso noto il testo delle linee guida elaborate mesi fa da Costa. Il ministro ha ribadito il concetto che “non si può tirare una riga su lavoro degli attuali concessionari” e ha precisato che la sentenza UE lascia lo spazio necessario per difenderli, riconoscendone la professionalità, il diritto alla tutela degli investimenti e del valore dell’impresa. Ha parlato anche della necessità di un imprecisato periodo transitorio “adeguato”, che dovrà essere motivato in base a indeterminati “elementi innovativi” del provvedimento di riordino. Ha avvisato che sarà attuata una revisione dei canoni e ha convenuto sul fatto che, per fare ripartire gli investimenti, sia necessaria una normativa di riferimento stabile. Un intervento breve, concetti già manifestati da Costa, pure ipotesi di lavoro, fortemente smorzate nei loro contenuti attuativi dalle osservazioni espresse dal commissario UE Lowri Evans durante l’incontro del 20 luglio 2016 con il sottosegretario Gozi.
Le associazioni presenti, con l’eccezione di CNA Balneatori, ITB Italia e ASSOBALNEARI, concordi nel respingere esplicitamente le aste, anche se su linee sindacali diverse, si sono allineate alle posizioni del ministro. SIB e FIBA hanno assunto posizioni fotocopia, vaghe e prive di qualsiasi significativa rivendicazione di categoria. OASI ha condiviso esplicitamente le posizioni del ministro. FEDERBALNEATORI ha chiesto un periodo transitorio di 30 anni e una “buona legge”, che assegni le concessioni in base all’entità degli investimenti programmati e consenta di conservare il titolo concessorio nonostante le evidenze pubbliche. Oasi e Federbalneatori hanno dichiarato che le gare sono ineludibili nella vicenda balneare italiana.
Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – ha ribadito i concetti espressi in tutti i tavoli istituzionali e alla categoria:
1.- doppio binario, ossia evidenza pubblica limitata alle sole nuove concessioni e stabilità per quelle in essere, previa verifica della enorme disponibilità di coste libere, attraverso la immediata mappatura dello stato di fatto;
2.- legittimo affidamento delle imprese in attività, in relazione alla quale ha annunciato un’azione di accertamento giuridico, da intraprendere per conto delle imprese associate, al fine di affermare il loro incontestabile diritto.



ASPETTANDO COSTA: GIUZIO – MONDO BALNEARE – INTERVISTA TOMEI – CNA BALNEATORI

Postato il: 21 settembre, 2016 | Lascia un commento

007-copia-2Pubblichiamo l’intervista  rilasciata da Cristiano Tomei –  coordinatore nazionale CNA Balneatori – ad Alex Giuzio – redattore capo di Mondo Balneare – nell’immediata antivigilia dell’incontro di venerdì 23 settembre con il ministro Costa:

Giuzio: Venerdì il ministro agli affari regionali Enrico Costa incontrerà tutte le associazioni balneari per discutere sulla riforma delle concessioni di spiaggia. Quale sarà la posizione di Cna Balneatori?
Tomei: Ribadiremo ciò in cui crediamo e che abbiamo sempre sostenuto: occorre tutelare le attuali trentamila aziende balneari italiane scongiurando le procedure comparative. Per farlo, l’imminente riforma deve contenere due elementi necessari, ossia il doppio binario di procedure per mandare a gara solo le spiagge libere e il legittimo affidamento che affermi in modo definitivo la non inerenza delle imprese balneari nella direttiva Bolkestein.

G.: L’orientamento del governo non sembra però andare in questa direzione; anzi considera le gare inevitabili. Se la riforma non rispecchierà le posizioni di Cna, come reagirete?
T.: Qualora la riforma non fosse positiva, convocheremo gli Stati generali del turismo balneare italiano. E non escludo un’azione di accertamento giuridico da parte di ognuna delle trentamila imprese per affermare il legittimo affidamento della propria azienda.

G.: Perché Cna Balneatori è rimasta l’unica associazione a sostenere l’esclusione dalle procedure comparative?
T.: Sulla posizione di Cna Balneatori converge la quasi totalità dei concessionari balneari italiani, e questo è l’importante. Le imprese balneari non possono essere messe a gara e occorre costruire una norma che scongiuri questo pericolo. Una legge scritta diversamente non rispetterebbe il sentimento delle trentamila aziende che operano sul demanio marittimo e che hanno realizzato con investimenti, sudore e fatica qualcosa che è unico in Europa e ci è riconosciuto in tutto il mondo.

G.: Per dimostrare le vostre posizioni, l’Europa sembra un ostacolo ancora più difficile rispetto al governo italiano. Quali sono le basi giuridiche su cui vi basate per smentire l’UE e sostenere l’esclusione dalle evidenze pubbliche?
T.: Il primo punto è l’articolo 17 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea: “Ogni individuo ha il diritto di godere della proprietà dei beni che ha acquistato legalmente, di usarli, di disporne e di lasciarli in eredità. Nessuno può essere privato della proprietà se non per causa di pubblico interesse, nei casi e nei modi previsti dalla legge e contro il pagamento in tempo utile di una giusta indennità per la perdita della stessa”. Questo riguarda anche il lavoro delle imprese balneari che, confidando fin qui sul rinnovo automatico delle concessioni, hanno costruito la propria esistenza. Il secondo punto è che la risorsa costiera in Italia non è scarsa, perciò le procedure comparative possono procedere sul doppio binario: gare immediate per nuove concessioni su arenili disponibili fino all’esaurimento della risorsa spiaggia; il tempo necessario alle attuali imprese per continuare a svolgere la propria attività, ma soprattutto per dimostrare in Europa che la corretta applicazione della direttiva Bolkestein non può prevedere le evidenze pubbliche laddove si riconosce il legittimo affidamento.

G.: E come convincere l’opinione pubblica avversa ai presunti “privilegi” degli imprenditori balneari?
T.: Con l’opinione pubblica bisogna confrontarsi e spiegare le nostre ragioni: qualsiasi impresa, compresa quella balneare, non può avere una scadenza. Le imprese balneari hanno contribuito allo sviluppo della qualità, dell’innovazione, della tutela ambientale e della sicurezza di intere località costiere. Per questo vanno assolutamente tutelate, e come Cna Balneatori stiamo lavorando per farlo capire: se si chiede un cambiamento, perché questo deve avvenire con nuovi imprenditori e non con quelli esistenti? Le imprese balneari sono sempre state in grado di stare al passo con i tempi e sono pronte anche oggi a costruire un nuovo cambiamento, confrontandosi a tutti i livelli con Comuni, Regioni, Stato e Unione europea.

G.: La vostra è una posizione di “estremismo” come altri sindacati la definiscono?
T.: La nostra prima preoccupazione è sempre stata quella di assicurarci che le posizioni sindacali di Cna Balneatori possano fornire una reale soluzione al problema, confrontandoci continuamente con la nostra base associativa. Inoltre, siamo ampiamente confortati dai memorandum giuridici dei nostri legali, che dimostrano la compatibilità giuridica delle nostre posizioni riuscendo ad aprire importanti e significativi spiragli sul legittimo affidamento e sulla verifica della disponibilità del bene spiaggia, riportati anche nella recente sentenza della Corte di giustizia europea; il che ha riportato le nostre argomentazioni al centro dell’agenda politica del governo.



COSTA INCONTRA I BALNEARI IL 23 SETTEMBRE

Postato il: 20 settembre, 2016 | Lascia un commento

costa_pizzolanteL’incontro tra il ministro agli Affari Regionali, Enrico Costa, e i principali sindacati delle imprese balneari, convocato in origine per il 20 settembre e slittato al 22 successivo,  è stato fissato per venerdì 23 settembre. Si terrà a Roma, in Via della Stamperia 8, alle ore 12:00.
Ci informa CNA Balneatori, precisando che Cristiano Tomei – coordinatore nazionale – sarà accompagnato da una delegazione costituita da Maurizio Criscuolo, Emiliano Favilla e Lorenzo Marchetti.



COSTA RINVIA L’INCONTRO DI  MARTEDI’ 20 SETTEMBRE CON I BALNEARI

Postato il: 19 settembre, 2016 | Lascia un commento

COSTACristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – ci informa che la riunione con i principali sindacati nazionali di categoria, già convocata dal ministro Enrico Costa per domani, martedì 20 settembre, è stata rinviata, probabilmente a giovedì 22 settembre. La nuova convocazione, determinata da sopravvenuti impegni istituzionali, è quindi subordinata a conferma.
CNA Balneatori, nel contempo, ribadisce la propria posizione sindacale, basata sul “legittimo affidamento” e sul “doppio binario”, elementi  necessari per scongiurare l’applicazione di procedure comparative nei confronti delle attuali imprese, in fase di rinnovo delle concessioni. Questa linea sindacale – già illustrata al premier Matteo Renzi e al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Luca Lotti, negli incontri del 21 agosto e del 7 settembre – è stata confermata dall’Ufficio di Presidenza di Cna Balneatori che si è tenuto oggi, lunedì 19 settembre.



CNA BALNEATORI CONFERMA LA PROPRIA LINEA SINDACALE

Postato il: 16 settembre, 2016 | Lascia un commento

CRISTIANO TOMEI - BOLOGNA 20.11.2012

CRISTIANO TOMEI – BOLOGNA 20.11.2012

D.: Dottor Tomei, l’intervista che ci ha rilasciato il 14 ottobre sembra non bastare a chi si ostina a non voler capire. Perché CNA Balneatori, per scongiurare procedure comparative ed aste, sta portando avanti con fermezza le istanze del “legittimo affidamento” e del “doppio binario”?

R.: Perché questo è quello in cui crediamo ed è quello che ci chiedono le imprese nostre associate. Su queste posizioni giuridicamente sostenibili oggi converge il consenso della quasi totalità delle imprese balneari italiane.
CNA Balneatori, nel rappresentare queste istanze, porterà avanti a tutti i livelli il diritto di esistere dell’attuale sistema balneare italiano.




CNA BALNEATORI CONFERMA LA PROPRIA LINEA SINDACALE IN VISTA DELL’INCONTRO CON COSTA

Postato il: 15 settembre, 2016 | Lascia un commento

FORTE_DEI_MARMI_21_08_2016_04 - Copiacna_balneatori_lotti_07_09_2016COSTAPubblichiamo, per chiarezza e trasparenza, la convocazione dell’Ufficio di presidenza CNA Balneatori, formulata in relazione all’incontro con le principali associazioni di categoria del comparto balneare indetto dal ministro Costa per il prossimo 20 settembre:

Ai componenti il Consiglio Nazionale
Ai Responsabili regionali e Territoriali
Alle Imprese associate CNA Balneatori

Cari colleghi,

in vista dell’incontro con il Ministro agli affari Regionali Enrico Costa che si terrà martedì prossimo, è convocato l’ufficio di Presidenza di Cna Balneatori per lunedì 19 settembre, alle ore 09,15, tramite conference call skype, al fine di illustrare la nostra posizione sindacale già assodata durante le recenti riunioni degli ultimi uffici di presidenza.
Linea sindacale, peraltro, già espressa e illustrata nel corso degli incontri tenuti con il premier Matteo Renzi e il sottosegretario Luca Lotti.
Ritengo altresì importante questo nostro ulteriore passaggio in presidenza, sia per tenere aggiornata la categoria sugli sviluppi del confronto, sia per riconfermare la posizione di Cna Balneatori sul “legittimo affidamento” e sul “doppio binario”, quali elementi fondamentali da inserire in un disegno di legge ex novo, finalizzati a scongiurare le procedure comparative per le attuali imprese.

Grazie per l’attenzione e per la partecipazione alla riunione dell’ufficio di presidenza di lunedì.

Cristiano Tomei
coordinatore nazionale
Cna Balneatori



LA LINEA SINDACALE DI CNA BALNEATORI NEL RAPPORTO TRA GOVERNO E BASE ASSOCIATIVA

Postato il: 14 settembre, 2016 | Lascia un commento

tomei_dire_rielaboratoAbbiamo rivolto alcune domande a Cristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Balneatori:

D.: Dott. Tomei, vorremmo valutare con lei le prospettive della questione balneare italiana dopo gli incontri che CNA Balneatori ha avuto con il premier Renzi e con il sottosegretario alla presidenza del consiglio Lotti. Qual è la reale importanza di questi incontri?
R.: Ritengo che l’importanza di queste iniziative stia nel fatto che hanno inserito a pieno titolo la questione balneare italiana nell’agenda politica del governo. Ritengo che l’attenzione riservata alle nostre problematiche sia positiva perché consente di  iniziare un confronto che tenti di trovare una soluzione valida e sostenibile, che tuteli e salvaguardi il lavoro di 30 mila imprese e, allo stesso tempo, l’economia turistica costiera italiana. Per CNA Balneatori, tutto ciò si traduce nella proposta di riconoscere il legittimo affidamento delle attuali imprese e l’apertura al doppio binario, sistema di assegnazione delle aree demaniali marittime per finalità turistico-ricreative che prevede procedure comparative solo per le nuove concessioni e per gli arenili ancora ampiamente disponibili, al netto delle spiagge lasciate alla libera fruizione o destinate a riserve e ad aree marine protette.

D.: La sentenza UE del 14 luglio come incide nel confronto con il governo?
R.: La sentenza della Corte di Giustizia apre positivamente a due importanti punti della piattaforma sindacale di CNA Balneatori: legittimo affidamento e sovrabbondanza della risorsa spiaggia. Su queste premesse noi chiediamo di costruire, attraverso il confronto con il Governo, una normativa che riconosca il diritto di esistere delle 30 mila attuali imprese balneari, al fine di escluderle da procedure comparative.

D.: Molte categorie economiche sono a rischio a causa della direttiva Bolkestein. Lei ritiene che possa esistere una soluzione unitaria di questi problemi?
R.: Va anzitutto precisato che ogni categoria deve risolvere il proprio problema con norme specifiche che lo interpretino e lo risolvano. E’ peraltro vero che la Direttiva Servizi – la Bolkestein – assume una funzione di minimo comune denominatore per le sue ricadute negative sui settori e sulle categorie che ne sono interessate. Ribadiamo quanto abbiamo sempre sostenuto: in Europa, a suo tempo, non ci si è preoccupati di affrontare con la dovuta attenzione gli effetti negativi dovuti al recepimento e all’applicazione di una direttiva europea che rischia di mandare in liquidazione più di 300 mila imprese italiane. Se questo non fosse vero queste imprese non avrebbero motivo di lamentarsi, di protestare, di temere la perdita del lavoro di una vita. Ecco perché i concessionari aderenti a CNA Balneatori sono assolutamente vicini e pienamente solidali con le imprese di altri settori le quali, a causa della Direttiva Servizi, rischiano di vedere svanire i risultati di ogni loro fatica e sacrificio.

D.: Come prevede che si orienteranno i rapporti con il tavolo tecnico appena aperto?
R.: CNA Balneatori ha svolto il proprio lavoro sindacale attraverso un numero ponderoso di assemblee, che ha tenuto, nelle zone costiere dell’intero territorio nazionale, con la nostra base associativa, con i nostri organismi statutari e anche con i comitati costituiti nelle varie regioni. Pensate, ad esempio, alla sinergia che si è creata tra CNA  Balneatori e Comitato Salvataggio Imprese (Toscana) che ha consentito di realizzare l’incontro di Forte dei Marmi con il premier Matteo Renzi. Su queste basi abbiamo costruito una posizione sindacale giuridicamente fondata e ora intendiamo sostenerla di fronte al Governo, per contribuire a una positiva soluzione di questa annosa vertenza, che non avrebbe mai dovuto riguardate le imprese legittimamente affidate ed esistenti, titolari di diritti inderogabili, ma solo quelle che saranno costituite ex novo. Mi domando continuamente: come può una direttiva essere retroattiva? una norma guarda avanti nel momento in cui viene approvata e riguarda esclusivamente ciò che di nuovo deve essere fatto, tutelando tutto ciò che legittimamente esiste e che costituisce un momento significativo dell’economia nazionale.

D.: Quali saranno le prossime iniziative di CNA Balneatori?
R.: Non ci limiteremo al tavolo tecnico con il Governo. Il nostro modus operandi è quello di tenere costantemente aggiornata la nostra base, sia per far emergere nuove risorse: iniziative, idee, riflessioni; sia per creare consapevolezza e consenso. Questo ci porta alle assemblee che abbiamo programmato per settembre e ottobre:
– Lazio, assemblea regionale di Sperlonga: settembre 2016
– Calabria, assemblea provinciale di Tropea – Vibo Valentia: ottobre 2016
– Toscana, assemblea regionale di Viareggio: ottobre 2016
– Emilia Romagna, Direttivo Nazionale SUN di Rimini:  giovedì 13 ottobre 2016
– Emilia Romagna, Assemblea Nazionale SUN di Rimini: venerdì 14 ottobre 2016.



  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
  • AMMINISTRAZIONE

  • Pagina 1 di 17212345...102030...Ultima »