CNA BALNEATORI: EMENDAMENTO AL DDL AMMAZZABALNEARI IN DIRITTURA D’ARRIVO

Postato il: 22 marzo, 2017 | Lascia un commento

TOMEI_E_NESI_ROMA_09_03_2017Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – ci informa:

“Abbiamo definito con i nostri legali l’emendamento al ddl di riordino delle concessioni demaniali, seguendo le indicazioni delineate dal consiglio di presidenza del 9 marzo scorso. Questi, in sintesi, i contenuti del documento: legittimo affidamento delle attuali concessioni demaniali, con procedure selettive su aree disponibili solo per nuove iniziative imprenditoriali e conferma di un rilevante periodo di continuità aziendale per le imprese in attività, necessario per verificare in Europa la non inerenza della direttiva servizi con il comparto balneare.
La bozza del testo emendativo sarà discussa e approvata dal prossimo consiglio di presidenza di CNA Balneatori, che si terrà a Roma nella settimana antecedente la Pasqua, in modo da essere pronti per il confronto parlamentare con la Commissione finanze.
Considerando l’importanza dell’iniziativa, sollecitiamo la partecipazione di tutti i componenti dell’Ufficio di presidenza, che saranno convocati a giorni, in modo che sia loro possibile divulgare sul territorio il contenuto dell’emendamento.

Ringraziamo per la puntualità della comunicazione.



LOCRI 21 MARZO 2017 – LIBERA, DON CIOTTI E LA GIORNATA DELLA MEMORIA CONTRO LE MAFIE

Postato il: 22 marzo, 2017 | Lascia un commento

DON_CIOTTI_A_LOCRIIeri, 21 marzo 2017, Don Ciotti – prete di strada, uomo di pensiero, di coerenza e di coraggio – è intervenuto alla manifestazione di Libera che si è tenuta a Locri, in Calabria. Ha parlato di vita, di dignità e di lavoro. Di responsabilità individuale, civile, politica e sociale. Di confine sempre più sfumato tra criminalità organizzata, criminalità politica, criminalità economica e di molto altro.
Per chi non lo abbia seguito in diretta, questo è il filmato integrale del suo intervento.
Cos’ha a che fare tutto questo con la questione balneare italiana? Moltissimo, perché questa emergenza nasce e si sviluppa in una società nella quale senso di giustizia, senso dello Stato, impegno, responsabilità individuale e coraggio sono prerogativa di pochi, mentre sarebbe necessaria una partecipazione più diretta e corale.
Questa è la nostra testimonianza.



CNA BALNEATORI: I PUNTI CRUCIALI DELLA QUESTIONE BALNEARE ITALIANA

Postato il: 17 marzo, 2017 | Lascia un commento

DSCN5095Il successo della manifestazione del 15 marzo a Roma, registrato nonostante il dissenso del principale sindacato di categoria, ha chiarito al Governo quali realmente siano le posizioni e la determinazione delle micro imprese familiari italiane. Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori le ha sintetizzate nella nota che ci ha trasmesso ieri, 16 marzo 2017:

1) No al Disegno di Legge che prevede evidenze pubbliche per le attuali imprese;
2) Si ad una Legge che, tramite il Legittimo Affidamento, tuteli il lavoro delle attuali 30.000 imprese balneari ed eviti per esse – senza se e senza ma – le evidenze pubbliche;
3) No all’inerenza della Direttiva Servizi con l’attuale sistema balneare italiano: 30.000 famiglie hanno realizzato aziende confidando [nel diritto di insistenza e] nel rinnovo automatico. Non potrebbero esistere se non dove sono nate e dove hanno speso sudore e sacrifici. Lì c’è la loro storia e tutta la loro vita. Se fossero messe all’asta, nessun indennizzo potrebbe ripagarle di un simile danno.
Queste sono le istanze sindacali che da sempre sosteniamo come Cna Balneatori e che ci hanno portato a condividere le ragioni e le preoccupazioni dei titolari delle imprese balneari chiamate il 15 marzo a manifestare a Roma.
Queste sono le richieste della maggioranza delle imprese balneari. 
Queste sono le istanze di Cna Balneatori.

Ricordiamo che, durante l’incontro del 14 marzo con il ministro Calenda, Tomei ha ribadito le deliberazioni dell’assemblea che si è tenuta a Carrara il 20 febbraio scorso tra i balneari di tutt’Italia: tutela ex lege  del legittimo affidamento, applicazione del doppio binario, adeguato periodo transitorio, indispensabile per verificare, nel confronto diretto con la Commissione europea, la non inerenza della direttiva servizi rispetto alla imprese balneari marittime che operano su area demaniale.



ROMA, 15 MARZO 2017: BALNEARI IN PIAZZA

Postato il: 16 marzo, 2017 | Lascia un commento

roma_15_marzo_2017balneari-2-822x512balneari-roma-1-822x512Noi di Comitato Balneari Liguria, a Roma, in piazza Montecitorio, c’eravamo e cercheremo qui di integrare i media, che hanno appena menzionato questa manifestazione riuscita, pacifica e determinata, che ha respinto, con l’assoluta evidenza dei fatti, i criteri socialmente ed economicamente devastanti sostenuti della oligarchia autoreferenziante che ci governa.
In piazza abbiamo visto balneari di ogni parte d’Italia, insieme con i responsabili di Donnedamare e di Comitato salvataggio imprese e turismo italiano: le associazioni che hanno organizzato la manifestazione.
Abbiamo visto i principali esponenti dei sindacati che sostengono le ragioni e i diritti della categoria e che hanno appoggiato l’iniziativa – Tomei per CNA Balneatori; Ricci per ITB Italia; Licordari per Assobalneari – e anche gli osservatori delle associazioni che fiancheggiano il Governo.
Abbiamo notato le assenze, abbiamo visto e ascoltato, per quanto è stato possibile nel clamore della piazza, i politici che sono intervenuti.
Due cose ci hanno colpito: la ferma determinazione dei manifestanti nei confronti dell’attuale politica di rottamazione della categoria espressa dal governo Gentiloni e dall’UE e la considerazione che, dopo circa nove anni di lotta, il tempo del coraggio, per la stragrande maggioranza dei balneari italiani, non è ancora arrivato. Non è certo latitando che si salvano le imprese.
Questa è la nostra testimonianza, fatta prevalentemente di immagini, pubblicate in margine a questo post. Cliccare sulla foto per ingrandire.DSC_2540DSC_2541DSC_2803DSCN4009DSCN4019DSC_2598DSCN4089DSC_2689DSCN4143DSC_2677DSCN4299DSC_2608DSCN4386DSCN4023DSCN4082DSC_2660DSCN4529DSC_2586DSCN4687DSC_2577DSCN4740DSCN4747DSCN4780DSCN4929DSCN5093DSC_2767DSCN5177DSCN5236DSCN5256DSCN5341DSCN5389DSCN5431DSCN5461DSCN5534DSC_2748DSCN5593DSCN5680DSCN5697DSCN5711DSCN5714







































































































































































































































































































15 MARZO: BALNEARI, TUTTI A MONTECITORIO!!

Postato il: 13 marzo, 2017 | Lascia un commento

da Lorenzo Marchetti
presidente regionale Toscana CNA Balneatori

Il ddl ammazzabalneari, che ci vuole mandare ad evidenza pubblica, sta accelerando l’iter parlamentare.
Se vogliamo tentare di cambiarlo dobbiamo farci sentire adesso. Ribadisco quindi l’importanza di essere presenti alla manifestazione-presidio di Donnedamare-Comitato salvataggio imprese, che si terrà a Roma, in P.zza Montecitorio, dalle ore 11.00 alle ore 14.00 di mercoledì 15 marzo.
Dobbiamo essere tutti presenti, pacifici, numerosi e determinati, per difendere le nostre imprese e, soprattutto, il nostro lavoro.

DSCN0082DSCN0192 - CopiaMANIFESTARE_IN_PIAZZA_MONTECITORIO



















































10 marzo 2010: NASCE CNA BALNEATORI

Postato il: 10 marzo, 2017 | Lascia un commento

Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori, della cui amicizia noi di Comitato Balneari Liguria ci onoriamo, scrive:

“Oggi – 10 marzo 2017 – sono 7 anni che è nata CNA Balneatori.
Grandi battaglie, grandi amicizie.”

Niente di più vero.

DSCN0096 - CopiaDSCN0280DSCN0475 - Copia


















































PARADOSSO SINDACALE

Postato il: 10 marzo, 2017 | Lascia un commento

SALIMBENIDall’articolo “Balneari, Sib e Fiba: ‘Se riforma non va in porto, pronti a chiudere ombrelloni'”, pubblicato in data odierna da Mondo Balneare, apprendiamo che i presidenti regionali di SIB Confcommercio e FIBA Confesercenti Emilia-Romagna, in margine all’incontro avuto con l’onorevole Pizzolante a Ravenna, nella mattinata di oggi – 10 marzo – hanno dichiarato: «Vigileremo sui decreti attuativi in merito alle concessioni balneari e siamo pronti ad azioni di sensibilizzazione e stimolo alla politica da mettere in campo anche nella prossima stagione balneare, ipotizzando, nel caso in cui non venisse rispettato l’iter, la mancata apertura nella costa romagnola degli ombrelloni».
Dichiarazione paradossale, ma non sorprendente, se si considera che, nell’agosto 2012, quando l’Italia balneare chiuse gli ombrelloni per ottenere la proroga al 2020, la sola città che non aderì fu quella di Rimini.
Oggi, di fronte a un’Italia balneare che si oppone compatta al ddl ammazzabalneari, l’unica zona che insorgerebbe, se il decreto, nella sua attuale stesura, non venisse attuato – secondo SIB e FIBA – sarebbe la costa romagnola.
Chiediamo lumi a Nervio Salimbeni, responsabile CNA Balneatori Ravenna e Cervia, il quale precisa:

Qualcosa stride in tutto questo, come stride la posizione di alcuni sindacati, cioè SIB-Confcommercio, Fiba-Confesercenti e Oasi-Confartigianato i quali, per bocca di Pizzolante, sono accreditati di aderire perfettamente alle posizioni governative, in quanto, come dice l’onorevole: ‘fanno il ragionamento che facciamo noi, cioè si concentrano sul fatto che occorre una fase di transizione per riconoscere il passaggio di regime e poi dei meccanismi sull’evidenza pubblica, [come il] riconoscimento commerciale, che diano valore all’impresa. La riconoscano.’ Siamo al paradosso.”

Misteri balneari. Prima o poi, il motivo dei comportamenti e delle esternazioni controcorrente che provengono da una parte della costa romagnola si capirà.



MANIFESTARE PER DIFENDERE FAMIGLIA, VITA, LAVORO

Postato il: 10 marzo, 2017 | 2 Commenti

da Alessandro Riccomini
presidente regionale Liguria CNA Balneatori

sì, anche questa volta andrò a manifestare

alla faccia del basso profilo
alla faccia di quelli che fino a ieri
il basso profilo lo hanno predicato
e solo adesso si sono svegliati
alla faccia di chi, zitto e imboscato
rifiuta di ascoltare
rifiuta di sapere
alla faccia di quelli che
“tanto poi si aggiusta tutto”

a Roma, il 15 marzo, andrò con mia moglie
e le mie figlie
la mia famiglia
il mio mondo
la mia vita
a difendere il nostro lavoro

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CNA BALNEATORI: EMENDAMENTO AL DDL AMMAZZABALNEARI ED ALTRO ANCORA

Postato il: 10 marzo, 2017 | Lascia un commento

ROMA_09_03_2017_1ROMA_09_03_2017_2L’Ufficio di Presidenza di CNA Balneatori, riunito a Roma il 9 marzo, ha valutato, discusso e approvato, nelle linee generali, l’emendamento al ddl 27.02.2017 “Delega al Governo per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico-ricreativo” – A.C. 4302 – modificazione predisposta per l’audizione parlamentare richiesta da CNA Balneatori alla Commissione Finanze, che dovrà valutare il ddl.
L’emendamento, che pubblicheremo nella versione definitiva, non appena disponibile, prevede che al ddl sopra menzionato siano apportate immediate modifiche:
1.- la  tutela del legittimo affidamento degli attuali concessioni;
2.- l’adozione di una procedura di doppio binario, che preveda il prolungamento di almeno 30 anni per le concessioni esistenti e procedimenti selettivi per le sole nuove concessioni.

“Fattori tutti”, ha precisato Cristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Balneatori, “necessari per ridare slancio alle imprese balneari e per accertare, in ambito nazionale e comunitario, l’estraneità del nostro comparto dalla Direttiva servizi”.

Ricordiamo che il decreto in questione – meglio conosciuto come “Ammazzabalneari” – è stato deciso dal Governo Gentiloni il 17 gennaio 2017 ed è stato presentato alla Camera dei deputati il successivo 15 febbraio da Enrico Costa (NCD) – ministro per gli Affari Regionali, di concerto con Dario Franceschini (PD) – ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Graziano Delrio (PD) – ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e Pier Carlo Padoan (indipendente) – ministro dell’Economia e delle Finanze. Il ddl, riportato negli Atti Parlamentari – Camera dei deputati, alle pagine 23 / 25, può essere consultato attraverso questo link. Prevede, per il comparto balneare, aste ed evidenze pubbliche, da attuare attraverso una sostanziale delega in bianco accordata al Governo. Si tratta di un documento estremamente pericoloso, nella sua attuale formulazione, ed è opportuno che sia modificato, con introduzione dei criteri correttivi sopra menzionati, prima della sua approvazione.
In questo quadro, assume particolare importanza il presidio autorizzato indetto da Donnedamare e da Comitato salvataggio imprese e turismo italiano per il prossimo 15 marzo a Roma, in P.zza Montecitorio, sede della Camera dei deputati, dalle ore 11.00 alle ore 14.00.
A tale riguardo, l’Ufficio di presidenza CNA Balneatori, condividendo le preoccupazioni e le rivendicazioni dell’intera categoria, ha deliberato all’unanimità di esprimere piena adesione e incondizionato sostegno alla manifestazione.
Noi ci saremo. Vi invitiamo a partecipare numerosi, pacifici e determinati. Con noi interverrà Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori.



QUESTIONE DI STILE

Postato il: 6 marzo, 2017 | Lascia un commento

DSCN2957“Lo stile è l’uomo stesso”, diceva nel 1752 Leclerc de Buffon. Chi segue da vicino le vicende del comparto balneare italiano non può non farsi un’idea delle diverse modalità con cui la questione balneare italiana viene affrontata in ambito sindacale. C’è chi lavora per difendere le posizioni del comparto, in questo momento in grave affanno, e chi – indiscusso corresponsabile di questo sfacelo – perde l’ennesima occasione per mutare radicalmente corso e mettersi a fare correttamente il proprio mestiere.
Noi, che come altri 30 mila colleghi viviamo il problema sulla nostra pelle, siamo stufi di sentire stronzate, che sarebbe opportuno evitare di diffondere quando si fa, o si pretende di fare, sindacato.
Ciò premesso pubblichiamo con il massimo possibile risalto la nota 5 marzo 2017 che Cristiano Tomei – uno che concepisce il sindacato come strumento per ottenere risultati favorevoli all’intero comparto balneare italiano – ha trasmesso a Mondo Balneare, con preghiera di pubblicazione, dopo che quel portale aveva diffuso l’articolo “Sib: ‘Balneari, attenzione alle illusioni pericolose'” firmato, nella stessa data, da Antonio Capacchione:

“Cna Balneatori sostiene la NON INERENZA della Direttiva Bolkestein con il sistema balneare italiano. Con forza, TUTTI INSIEME, difendiamolo continuando a lottare per il NO alle ASTE per le attuali concessioni demaniali. Tutela del Legittimo Affidamento, 30 anni di prolungamento delle attuali concessioni e “Doppio Binario” sono necessari per continuare la nostra lotta che ha come obiettivi:
1) evitare procedure selettive per la attuali concessioni e PREVEDERLE SOLO per nuove iniziative imprenditoriali su aree costiere disponibili (non applicazione art.12 direttiva servizi per l’attuale sistema balneare);
2) escludere dalla competenza della Direttiva Servizi l’attuale comparto balneare italiano che rappresenta un “unicum” in Europa.
Come tale, infatti, devono essere considerate le attuali 30.000 imprese balneari che solo dove lo Stato le ha autorizzate possono continuare a svolgere il proprio lavoro. Altrove non sarebbe possibile e nessun indennizzo ripagherebbe questo enorme danno.
Il no alla Direttiva Servizi e il no alle Aste per le attuali concessioni demaniali sono le richieste delle IMPRENDITRICI e degli IMPRENDITORI balneari che parteciperanno a Roma al presidio e che corrispondono alla posizione sindacale di Cna Balneatori condivisa con la base.
Per questi motivi ho già espresso e ripeto il sostegno alle ragioni del presidio.
Cristiano Tomei,
Coordinatore Nazionale
Cna Balneatori”

Grazie per l’attenzione.



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