CNA SEGNALA: ESTATE DA RECORD PER LE IMPRESE BALNEARI ITALIANE

Postato il: 14 agosto, 2017 | Lascia un commento

FERIE_D'AGOSTODieci milioni di turisti sulle spiagge italiane nel fine settimana appena concluso, con un incremento medio del 16 % rispetto al 2016, trend che raggiunge il 24% se riferito alle spiagge dell’Emilia Romagna. Ne ha dato notizia RaiNews24, che il 14 agosto ha citato il sondaggio condotto da CNA sul turismo balneare italiano e ha intervistato Cristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Balneatori. Dal servizio risulta che molte sono le motivazioni di questo afflusso, dalla congiuntura economica, alla diminuita appetibilità turistica delle località concorrenti del Nord Africa, alle condizioni meteorologiche d’eccezione, ai prezzi contenuti delle località romagnole, alle quali si è rivolta una parte cospicua della domanda proveniente dal nord Italia. Ma anche Toscana, Liguria, Puglia, Sicilia e le altre regioni costiere italiane hanno beneficiato dell’accresciuta domanda di turismo balneare, alla quale si abbinano i rapporti con l’entroterra: enogastronomici, culturali e archeologici, paesaggistici, architettonici e ambientali in genere.
La recensione on line degli stabilimenti è un ulteriore elemento di caratterizzazione della attuale richiesta di servizi balneari. Dovremo tenerla presente in futuro, perché allinea la ricerca dello stabilimento balneare a quella dell’albergo e della ricettività in genere.
Quanto alla stabilità dell’attuale sistema balneare italiano, alla domanda dell’intervistatrice se mai la direttiva Bolkestein toccherà l’Italia in maniera concreta, Tomei ha risposto:
“Gli attuali concessionari hanno stipulato un contratto con lo Stato anni fa, per poter realizzare ciò che oggi è un’eccellenza che non si riscontra nel mondo […] Oggi stiamo discutendo e confrontandoci con il Governo e con il Parlamento, con un disegno di legge. Noi scongiuriamo che vi siano le aste per gli attuali concessionari, ma allo stesso tempo, sulle aree disponibili, al netto di quelle lasciate alla libera fruizione, vi sia la possibilità, com’è successo per le attuali, di poter intraprendere, impiantare nuove iniziative imprenditoriali, nuove concessioni che siano coerenti con la vivibilità del territorio e con la natura. In qualche maniera, secondo noi – i dati ce lo confermano – c’è spazio per tutti, per i nuovi e per gli attuali.”
In una successiva dichiarazione, riportata da www.cnabalneatori.it, Tomei ha precisato che il turismo balneare, con le presenze di Ferragosto, dà un apporto eccezionale all’economia nazionale. Nel ddl Concessioni occorre quindi dare alle attuali imprese le garanzie necessarie per continuare a svolgere il loro lavoro, scongiurare le aste ed evitare la liquidazione del sistema balneare italiano.


 

CNA: DIFENDIAMO IL SISTEMA BALNEARE ITALIANO

Postato il: 11 agosto, 2017 | Lascia un commento

SUN_2017dscn0137Questa è la prima stesura del programma che CNA Balneatori – attiva anche in piena estate – ha elaborato per SUN 2017:

ASSEMBLEA NAZIONALE CNA BALNEATORI

NO ALLA LIQUIDAZIONE DEL SISTEMA BALNEARE ITALIANO:

– LEGITTIMO AFFIDAMENTO
– VALORE D’IMPRESA
– TURISMO INTEGRATO (unità funzionale stabilimento – albergo/spiaggia)
– PERIODO TRANSITORIO
– RIFORMA DEI CANONI

Tuteliamo i lavoratori del mare!!

INTERVERRANNO:
Sabina CARDINALI – Portavoce nazionale CNA Balneatori
Cristiano TOMEI – Responsabile nazionale CNA Balneatori
On. Tiziano ARLOTTI – Relatore DDL Concessioni Camera dei Deputati
Roberto RIGHI ed Ettore NESI – avvocati del Foro di Firenze
Lorenzo MARCHETTI – Componente presidenza nazionale CNA Balneatori

Chiediamo a Cristiano Tomei – coordinatore nazionale del più significativo tra i sindacati di categoria degli stabilimenti balneari italiani – perché gli argomenti sopra menzionati debbano essere considerati i temi portanti della discussione:
Perché sono i temi forti. Sono quelli che interessano le imprese balneari. Sono quelli che sostiene CNA Balneatori. Dobbiamo evitare la liquidazione del sistema balneare italiano. Dobbiamo tutelare i lavoratori del mare. Andremo a Rimini per questi motivi e ce la faremo.”



L’INCUBO BOLKESTEIN COINVOLGE LE IMPRESE BALNEARI FRANCESI

Postato il: 10 agosto, 2017 | Lascia un commento

DSCN0279 - CopiaDSCN3143Sonia Carolì –  coordinatore regionale CNA Balneatori Liguria – sempre attenta alle dinamiche del settore, ci segnala il decreto spiagge che, nella vicina Francia, pone in essere misure in grado di penalizzare gravemente l’attività dei ristoratori che operano sul litorale marino.
Alessandro Riccomini, portavoce di CNA Balneatori Liguria, interpellato telefonicamente, precisa: “Nella vicina Francia si consuma il dramma che da anni scongiuriamo. Migliaia di imprese balneari che generano ricchezza e occupazione nel tessuto economico entro il quale sono inserite, sembrano condannate da un decreto legge. Il sistema balneare ligure e quello francese, non solo per una questione di prossimità territoriale, sono simili”.
Anche questo inquietante  tema sarà portato in discussione nell’ambito degli incontri programmati da CNA Balneatori in occasione del prossimo SUN di Rimini.



ADDIO STEFANO RODOTA’

Postato il: 23 giugno, 2017 | Lascia un commento

RODOTA'Stefano Rodotà è morto. Insigne giurista, intellettuale di sinistra che ha vissuto il suo lungo impegno politico con reale spirito di servizio, onestà, coerenza e dignità, mantenendo sempre piena autonomia intellettuale,
strenuo difensore della Costituzione, Rodotà è stato per anni insostituibile punto di riferimento per chi ha creduto e crede nel diritto di avere diritti, individuali e sociali. Disse amaramente: “Viviamo in uno Stato di diritto, ma nessuno ci crede”.
Addio professore. Senza di lei ci sentiamo più soli.



CNA BALNEATORI INCONTRA ARLOTTI – RELATORE AL DDL CONCESSIONI PER LA X COMMISSIONE

Postato il: 21 giugno, 2017 | Lascia un commento

DSC_2995DSC_2996DSC_3005DSC_3007DSC_3010Lunedì 19 giugno, presso la sede nazionale di Cna, in Roma, l’on. Tiziano Arlotti – relatore al disegno di legge inerente la revisione e il riordino della normativa sulle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico e ricreativo (A.C. 4302) – ha incontrato Cristiano Tomei – coordinatore nazionale di CNA Balneatori. Presenti i  componenti la Presidenza nazionale di CNA Balneatori e i presidenti e responsabili regionali e territoriali della Confederazione che sono riusciti ad intervenire nonostante l’attività stagionale in corso.
Il confronto ha focalizzato gli aspetti relativi al “legittimo affidamento” delle imprese balneari in attività e la procedura del “doppio binario” per nuove iniziative imprenditoriali da insediare su aree disponibili. Entrambi questi temi costituiscono i cardini su cui ruota la proposta emendativa al citato ddl, iniziativa che CNA Balneatori ha presentato e illustrato alle Commissioni Parlamentari riunite Finanze ed Attività Produttive della Camera dei Deputati, durante l’audizione tenuta lo scorso 2 maggio.
La presidenza di Cna Balneatori, tramite l’Ufficio legislativo e relazioni istituzionali di CNA Nazionale, seguirà costantemente l’evoluzione parlamentare e informerà le imprese associate circa la presentazione di altri eventuali emendamenti al ddl, il cui termine è fissato per il prossimo 30 giugno.







Lorenzo Marchetti al vertice di CNA Balneatori Toscana

Postato il: 2 giugno, 2017 | Lascia un commento

DSCN0092 - CopiaL’assemblea di CNA Balneatori Toscana, convocata in seduta elettiva a Viareggio, questa sera – giovedì 1 giugno 2017 – ha confermato Lorenzo Marchetti alla presidenza regionale.
Presenti Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori, Saverio Paolieri – direttore regionale CNA Toscana, Alessandro Farisei – coordinatore regionale servizi alla collettività di CNA Toscana, Andrea Giannecchini – presidente CNA Lucca e Stephano Tesi – direttore CNA provinciale Lucca. La riunione è proseguita con un interessantissimo contributo di Cristiano Tomei, che ha fatto il punto sulla questione balneare italiana, alla luce delle più recenti iniziative della Confederazione.
Ma qui vogliamo parlare di Lorenzo, della sua pluriennale esperienza sindacale, della sua lucida e illuminata visione dei problemi di categoria, del suo ininterrotto e quotidiano impegno personale. Vogliamo ringraziarlo, onorati per l’amicizia che ci dimostra. Congratulazioni presidente!!



MARCO MORI: CONTRIBUTO SU FINANZA, SOCIETA’ CIVILE E QUESTIONE BALNEARE ITALIANA

Postato il: 30 aprile, 2017 | Lascia un commento

MARCO_MORIEconomia e diritto sono discipline complesse, che si prestano all’uso strumentale di chi detiene il  potere. Nel mondo contemporaneo questo ruolo è ricoperto dalla finanza internazionale, dotata di mezzi, capace di relazioni e gestita da una minoranza assoluta, spregiudicata e spregevole quanto efficiente, in grado di condizionare l’intera società civile come, quando e dove vuole.
Le persone dotate di sicure conoscenze tecniche, capacità analitiche e levatura morale superiore, in grado di opporsi a questo stato di cose e determinate a farlo, ovviamente con enorme disparità di risorse, sono poche. Marco Mori – di professione avvocato – è tra questi. Lo abbiamo incontrato più volte, nel corso degli anni, nell’ambito di convegni mirati alla questione balneare e, recentemente, gli abbiamo chiesto un articolo che sviluppasse questi due temi correlati: strapotere della finanza internazionale e questione balneare italiana. Abbiamo avuto in questi giorni il suo prezioso contributo e ve lo proponiamo. Per evidenziarlo cliccate sul link che precede.
Ringraziamo Mori, ma anche se condividiamo quasi tutte le sue riflessioni, siamo meno pessimisti di lui. Riteniamo che, nonostante la sentenza del 14 luglio 2016, anzi grazie ad essa, esistano percorsi praticabili che consentano di mettere in sicurezza le concessioni esistenti ante 2009. Percorsi, ne conveniamo, che non saranno facili e che richiederanno l’assoluta compattezza della microimprenditoria balneare e la totale lealtà delle associazioni che la rappresentano, fattori da affermare in ambito nazionale e da consolidare in Europa.
Quanto all’UE, la sua struttura attuale non la rende certo un’istituzione apprezzabile. Essa è la chiara espressione del potere finanziario imperante. Manca di equità, di solidarietà, di coerenza, di sensibilità, di rispetto per le identità nazionali e di quant’altro, persino di democrazia, sistema di relazioni che, in assenza degli essenziali valori di base nei soggetti politici che lo interpretano, si risolve anch’esso in elemento strumentale, al servizio di chi decide. Ma l’UE presenta pur sempre un potenziale aggregante al quale è difficile rinunciare. Nonostante tutto, malgrado le enormi difficoltà che si dovranno affrontare in prospettiva, pensiamo ancora che sia un errore buttare il bambino con l’acqua sporca.



TOMEI CHIEDE A TAJANI TUTELA UE PER IL COMPARTO BALNEARE ITALIANO

Postato il: 27 aprile, 2017 | Lascia un commento

TAJANISabato 22 aprile, nel corso del convegno “Infrastrutture strategiche per Gaeta”, al quale ha partecipato il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, è intervenuto Cristiano Tomei, coordinatore nazionale di Cna Balneatori.
Tomei, richiamando la risoluzione per la “Crescita Blu” (clicca sul link) – approvata dal Parlamento europeo il 2 luglio 2013 e finalizzata alla crescita sostenibile del turismo marittimo nell’ambito dell’Unione – ha chiesto a Tajani di prevedere la tutela dell’economia turistico-balneare italiana, costituita dalle attuali 30 mila imprese in attività. In particolare Tomei ha chiesto:
a.- una concreta apertura al legittimo affidamento di queste imprese;
b.- l’applicazione, nei loro confronti, della procedura del doppio binario, essenziale per il rilancio del settore;
c.- un approfondito e onesto dibattito in sede europea circa la corretta applicazione della Direttiva servizi, mirato a verificare l’inerenza della direttiva rispetto alle caratteristiche del comparto.
Ricordiamo che la citata risoluzione del Parlamento europeo, che può essere richiamata cliccando sul link, al punto 62: “ribadisce l’importanza del turismo balneare come peculiarità di alcune regioni costiere europee; invita la Commissione a effettuare una valutazione di impatto per verificare se la direttiva 2006/123/CE (la Bolkestein – ndr) abbia ripercussioni negative sulle PMI di questo settore e, se lo ritiene necessario, a proporre misure per attenuare tale impatto e garantire che le caratteristiche specifiche di questa attività professionale siano prese in considerazione nell’applicazione della direttiva”. Appello rimasto finora inascoltato anche – o soprattutto – per il concomitante atteggiamento ostile dei Governi italiani, che restano i principali responsabili degli esordi della questione balneare e dei suoi successivi sviluppi.



LOLLI, SCAJOLA E TOMEI “SUL PEZZO” CONTRO IL DDL AMMAZZABALNEARI

Postato il: 26 aprile, 2017 | Lascia un commento

LOLLI_06_2016MARCO_SCAJOLADSCN1452Alessandro Riccomini, presidente regionale CNA Balneatori Liguria, ci informa dell’incontro che si è svolto a Roma il 19 corrente, presso la sede di rappresentanza della Regione Abruzzo, tra i coordinatori nazionali al Turismo e al Demanio per le Regioni – Giovanni Lolli e Marco Scajola – e il coordinatore nazionale di Cna Balneatori Cristiano Tomei, immediatamente dopo il tavolo tecnico tra gli assessori regionali al Turismo e al Demanio.
All’esame il punto della situazione in tema di riordino normativo del demanio marittimo. Sono infatti imminenti le audizioni previste in Commissione Finanze della Camera, incontri che vedranno coinvolti gli Enti locali e i sindacati del settore balneare sul ddl Gentiloni (A.C. 4302), meglio conosciuto come “Ammazzabalneari”.
Quello tra le Regioni è stato un incontro importante per sostenere i temi del “legittimo affidamento”, del “doppio binario” e del “periodo transitorio lungo”, fondamentali per scongiurare le procedure selettive per le attuali imprese e per verificare, in sede comunitaria, l’effettiva inerenza della Direttiva Servizi rispetto all’attuale comparto balneare italiano.









COMITATO PER IL NO: PETIZIONE PER UNA LEGGE ELETTORALE ONESTA E DEMOCRATICA

Postato il: 24 aprile, 2017 | Lascia un commento

COMITATO_PER_IL_NO_NEWSLETTER_N_0Prima newsletter dei Comitati per la Democrazia Costituzionale.
Informa che il 27 aprile sarà effettuata la consegna delle firme raccolte per la Petizione Popolare finalizzata a una legge elettorale costituzionale proporzionale.
Primi firmatari: Alessandro Pace, Massimo Villone, Anna Falcone, Stefano Rodotà, Alfiero Grandi, Domenico Gallo, Silvia Manderino, Mauro Beschi, Antonello Falomi, Tommaso Fulfaro, Felice Besostri, Sandra Bonsanti, Tomaso Montanari, Pietro Adami, Vincenzo Vita, Antonio Pileggi, Antonio Caputo, Paolo Maddalena, Claudio De Fiores, Enzo Palumbo, Gaetano Azzariti, Francesco Baicchi, Lorenza Carlassare, Alfonso Gianni, Franco Russo, Giovanni Russo Spena, Mauro Sentimenti, Livio Pepino, Giovanni Palombarini, Cesare Antetomaso, Carlo Di Marco, Sergio Caserta, Mauro Volpi, Pancho Pardi, Agostino Carrino, Maria Agostina Cabiddu, Roberto Zaccaria, Franco Astengo, Vittorio Bardi, Nico Cerana, Francesco Rampone, Antonio Di Pietro, Guido Mastelotto, Marta Pirozzi, Gerardo Labellarte, Andrea De Pietri, Luciano Belli Paci, Aldo Bozzi, Walter Pirracchio, Bia Sarasini, Marta Pirozzi, Gianni Ferrara.
Nel momento in cui pubblichiamo, mancano circa 5.600 firme per raggiungere quota 25.000. Se sei interessato a questa iniziativa di civiltà e  democrazia informati, aderisci alla petizione e promuovila. Questo è il link.



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    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
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