Approfondimenti sul Tremonti pensiero in tema turistico-balneare

Postato il: 24 aprile, 2011 | Lascia un commento

Le dichiarazioni riferite all’on.le Tremonti e richiamate nel  nostro post del 15 aprile non ci convincevano. Radio Radicale riporta la registrazione di due interessanti interventi del Ministro dell’Economia. Ve li proponiamo in un’accurata trascrizione, limitata alla sola parte che tratta questioni di nostro interesse, per velocizzare la lettura ed evitare il rischio che,  con il tempo, i  file audio siano eliminati, come è avvenuto  in passato. Aggiungiamo un interessante articolo de Il Sole – 24 ore di sabato 23 aprile (Sconti fiscali e amministrativi sulle coste).

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Genova 18 aprile 2011- Riflessioni

Postato il: 20 aprile, 2011 | Lascia un commento

Risolvere i problemi di categoria è sempre stato difficile e le cose non cambiano neppure quando corriamo il rischio di giocarci le concessioni. Noi di COMITATO BALNEARI LIGURIA siamo convinti che in questa vicenda, se non siamo e non ci dimostriamo fermi e compatti, corriamo grossi rischi. Il SIB era di tutt’altro parere fino a poco tempo fa, ma gli riconosciamo  il merito di aver ascoltato il dissenso della base e di non essere caduto nella trappola Fitto. Ora però non possiamo continuare a confrontarci su percorsi divergenti: perdiamo tempo, credibilità, occasioni. Ieri a Genova, sotto il palazzo del Governo, avrebbe dovuto esserci tutta la Liguria, invece non c’era quasi nessuno e, soprattutto, nessuno o quasi sapeva che avrebbe dovuto essere lì. Forse non i senatori, che sono usciti tardi, ma gli assessori regionali hanno visto e valutato la nostra “nutrita” partecipazione. Attenzione signori, è un rischio enorme lasciar credere agli associati che il sindacato sia in grado di risolvere il problema da solo:  sindacato è una parola priva di contenuti se dietro a lui non c’è una categoria compatta, agguerrita e presente. Anche se le cose cominciano a sembrare bene orientate niente è ancora deciso: i grossi calibri, i Tremonti, devono ancora scendere in campo, ma  hanno già idee molto chiare e non è detto che vadano bene per noi.

 

 

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Genova 18 aprile 2011 – Indagine del Senato sulle concessioni demaniali marittime ad uso turistico ricreativo

Postato il: 19 aprile, 2011 | Lascia un commento

Proseguono le audizioni della commissione 8° e 10° del Senato finalizzate all’indagine conoscitiva sul nostro settore. Ieri, 18 aprile, in Prefettura a Genova, una delegazione della commissione unificata ha ascoltato gli assessori regionali Marilyn Fusco (Vicepresidente e Assessore Pianificazione territoriale, urbanistica), Angelo Berlangieri (Assessore al Turismo, cultura, spettacolo) e gli altri soggetti invitati: sindaci e assessori al turismo dei comuni costieri, associazioni di categoria. Fuori, in Largo Lanfranco, quattro gatti: pochi da Genova, pochi dal resto della Liguria, una ventina da Celle e Varazze, avvisati personalmente da noi, che a nostra volta siamo stati informati da nostri corrispondenti della Toscana e della provincia di Genova. COMITATO BALNEARI LIGURIA è ancora in rodaggio e ha potuto fare poco per organizzare. Il SIB, che ovviamente sapeva ed era presente con dirigenti di prim’ordine, non ha ritenuto opportuno informare la base. Fa parte del suo Dna, quindi nessun commento. Esauriente la relazione del presidente Borgo. Tutti gli intervenuti all’audizione si sono dichiarati contrari alle gare ad evidenza pubblica e favorevoli alla richiesta di  esclusione del  nostro settore dalla direttiva Bolkestein. Un altro piccolo passo avanti.

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Tar Lecce: E’ legittima la proroga al 31 dicembre 2015

Postato il: 19 aprile, 2011 | Lascia un commento

Il Tar Lecce, con sentenza 13 aprile 2011, ha respinto il ricorso proposto da Spinola Hotel per bloccare la proroga della concessione demaniale disposta dal Comune di Gallipoli a favore della Lido San Giovanni–Francesco Ravenna, in applicazione del decreto Milleproroghe 2009. Il SIB si era costituito in giudizio per sostenere la legittimità della proroga al 31 dicembre 2015. La sentenza, attesa, tranquillizza sul fronte dei possibili ricorsi amministrativi.

Si vedano:

LECCEPRIMA.IT – Lido, Tar salva la stagione. Ravenna possono riaprire (giovedì 14 aprile 2011)

LECCEPRIMA.IT – “Milleproroghe” salvo, Lido esulta con 35mila balneari (lunedì 18 aprile 2011)

SIB – Nota del Presidente 14 aprile 2011 – Punto 3

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Tremonti 13 aprile 2011 – Forse siamo a una svolta

Postato il: 15 aprile, 2011 | Lascia un commento

Nella conferenza stampa che ha seguito il Consiglio dei ministri del 13 aprile, il ministro dell’economia Tremonti ha parlato di due argomenti che ci riguardano: (a) definizione del demanio nazionale, del demanio regionale e della “querelle” europea sulle concessioni e (b) distretti turistico-balneari. Due argomenti che, basandoci sui comunicati stampa disponibili, non capiamo se e in quale misura siano collegati.

Secondo ITALPRESS, il ministro ha detto che, per incrementare il turismo “potrebbero arrivare i distretti turistico-balneari” ipotesi allo studio: “Immaginiamo che le imprese, in base al contratto, si mettono insieme, vadano in banca come distretto, che vadano dal fisco come distretto, che si presentino alle agenzie estere a prendere i turisti come distretto”. I distretti potrebbero essere “un modo molto efficace per sistemare una partita strategica. In cambio vogliamo la valorizzazione del territorio, assunzione dei giovani e lealtà fiscale”.

ADNKRONOS  informa  invece che sono in arrivo «i distretti turistico balneari, costituiti da imprese che insieme vanno in banca, dal fisco e presso le agenzie estere. La formula che il governo pensa di aver trovato è stata illustrata dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, nel corso della conferenza stampa che segue il Cdm. ”E’ arrivato il momento di definire la questione tra demanio nazionale e demanio regionale” e “risolvere la querelle europea sulle concessioni”. Secondo il ministro si tratta di un modo ”molto efficace per sistemare una partita strategica. In cambio vogliamo la valorizzazione del territorio, assunzione dei giovani e lealta’ fiscale”

I distretti turistico-balneari sono lo strumento attraverso il quale chiudere la questione europea oppure si parla di due obiettivi diversi?  In ogni caso il fatto che un ministro autorevole come Tremonti abbia prospettato la possibilità di risolvere il nostro problema è un fatto significativo. Forse siamo davvero a una svolta.  In attesa di chiarimenti ecco la consueta rassegna stampa:

www.travelnostop.com
www.italpress.com
www.regioni.it
www.blitzquotidiano.it

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13 aprile 2011 – Il Senato riconosce le nostre ragioni

Postato il: 14 aprile, 2011 | Lascia un commento

Questo è un periodo relativamente favorevole per noi concessionari. Il 12 aprile è saltato il tavolo di lavoro Governo, Regioni, Sindacati,  con impegno del ministro Fitto di chiedere l’esclusione del nostro settore dalla direttiva servizi (Bolkestein). Il giorno successivo, in Senato, sono state presentate quattro mozioni favorevoli agli stabilimenti balneari: la stragrande maggioranza dei partiti presenti in Senato si è espressa a nostro favore.

Firmatari, secondo il numero d’ordine delle rispettive mozioni:  PD (mozione 223); Gruppo UDCSVP (Südtiroler volkspartei) e Autonomie: UV (Unione valdôtaine), MAIE (Movimento associativo italiani all’estero), VN (Verso nord), MRE (Movimento repubblicani europei) (mozione 409); PDL (mozione 412); IDV (mozione 413). Segnaliamo che il documento PD è stato depositato il 10 dicembre 2009,  cioè oltre un anno fa, come risulta dall’atto che abbiamo prodotto sopra, e corrisponde nelle linee generali a quello pubblicato in rete dal  20 dicembre 2009, quello che noi vi abbiamo proposto nell’articolo “ RAPPORTI CON LA POLITICA” del 31 marzo 2011.

I lavori, iniziati nel pomeriggio del 13 aprile, non si sono conclusi in giornata perché, su proposta del senatore Cursi (PDL – Presidente della 10° commissione), ne è stato deciso il rinvio (non sono voci di corridoio, è ufficiale, cliccate per verificare), per consentire le opportune intese tra gruppi, al fine di definire un testo unitario da sottoporre al Governo. La discussione è stata aggiornata alla settimana tra il 3 e il 5 maggio 2011. Non perdiamo di vista la questione, perché  in Senato molti hanno capito e si sono impegnati seriamente a nostro favore.

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12 aprile 2011 – Tavolo di lavoro Governo, Regioni, Sindacati

Postato il: 13 aprile, 2011 | Lascia un commento

Ieri, 12 aprile, si è tenuto a Roma l’incontro tra Governo (on. le Fitto), Regioni e Associazioni di categoria (SIB, FIBA, Assobalneari, CNA, OASI), incontro atteso e anche  temuto. Invece è andato tutto per il verso giusto. I sindacati, finalmente, hanno chiesto  che il nostro settore sia escluso dall’applicazione della direttiva Bolkestein e il ministro Fitto ha accolto la richiesta e  sospeso i lavori per rimettere la decisione al Governo. La situazione è ancora lontana dall’essere definita, ma deve essere valutata positivamente, perché è stata imboccata  la strada giusta.

Documentiamo queste sintetiche osservazioni con la nota SIB 12 aprile 2011 e con i riferimenti stampa che ci è stato possibile acquisire:

SIB  nota 12.04.2011
it.notizie.yahoo.com
www.libero-news.it (1)
www.libero-news.it (2)
www.cityrumors.it
www.iltempo.it
www.quotidianodabruzzo.it
www.regione.vda.it

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Lettera aperta 8 aprile 2011 a Borgo e Lardinelli

Postato il: 8 aprile, 2011 | Lascia un commento

A Riccardo BORGO
Presidente nazionale
SIB CONFCOMMERCIO
presidente@sindacatobalneari.it

A Vincenzo LARDINELLI
Presidente nazionale
FIBA CONFESERCENTI
fiba@confesercenti.it

 

Varazze, 8 aprile 2011

INCONTRO DEL 12 APRILE 2011 CON IL MINISTRO FITTO

Al rientro dal presidio del 5 aprile a Roma, apprendiamo che martedì prossimo, 12 aprile, i sindacati di categoria incontreranno il ministro Fitto.  A Roma la base compatta di SIB e FIBA e persino quella dei sindacati minori presenti ha gridato NO ALLE ASTE, NO ALLE GARE AD EVIDENZA PUBBLICA, SI ALLA DEROGA, messaggi chiarissimi che non ammettono replica. Voi ci rappresentate, sta a voi trasmettere questo messaggio al ministro con la necessaria determinazione.

Vi ricordiamo che:

1.- Il MANUALE PER L’ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA SERVIZI; 6 (Libertà di stabilimento);

6.1 (Regimi e procedure di autorizzazione); 6.1.1 (Individuazione e valutazione dei regimi di autorizzazione), richiamando l’articolo 9, 1 della Direttiva servizi e la giurisprudenza della CGCE, precisa che “i regimi di autorizzazione possono essere mantenuti solo se non sono discriminatori, se sono giustificati da un motivo di interesse generale e se sono proporzionati” (ossia se c’è proporzione tra il regime autorizzativo finora attuato e il servizio reso dai soggetti beneficiari delle autorizzazioni, mentre gli obiettivi di interesse generale che si conseguono non potrebbero essere ottenuti attraverso una misura meno restrittiva – n.d.r.), tutti requisiti perfettamente dimostrabili per il regime di autorizzazione che ci riguarda e che può essere sintetizzato nel meccanismo, ancora in essere, del rinnovo automatico alla scadenza;

2.- l’articolo 12 della Direttiva servizi non è applicabile all’Italia perché, attualmente, solo il 20% circa delle coste disponibili è occupato da stabilimenti balneari; non esistono quindi le condizioni di “scarsità delle risorse naturali” previste dall’articolo 12, comma 1, ed è quindi possibile procedere senza problemi al rinnovo automatico delle concessioni in scadenza;

3.- addirittura è possibile e lecito chiedere concessioni con durata illimitata perché, come dice testualmente il Manuale citato: “Un’autorizzazione limitata nel tempo ostacola l’esercizio delle attività di servizi, in quanto può impedire al prestatore di servizi di sviluppare una strategia di lungo termine, anche in relazione agli investimenti, e introduce, in generale, un elemento di incertezza per le imprese. Una volta che il prestatore di servizi abbia dimostrato di soddisfare i requisiti relativi alla prestazione di servizi, normalmente non vi è alcuna necessità di limitare la durata delle autorizzazioni. Sulla scorta di tali considerazioni, l’articolo 11 (della Direttiva, n.d.r.) dispone che l’autorizzazione debba essere rilasciata, di regola, per una durata illimitata.”

Tutto questo, ovviamente, purché il governo decida finalmente di fare il suo lavoro, tenendo presente che la scadenza del 28 dicembre 2011, fissata dall’articolo 41 della Direttiva servizi (Clausola di revisione), è sempre più vicina. Non sarà una trattativa facile, lo sappiamo perfettamente, e siamo con voi purché rispettiate le convinzioni e le legittime richieste della base.

Una cordiale stretta di mano.

COMITATO BALNEARI LIGURIA

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