Comunicato stampa

Postato il: 30 giugno, 2011 | Lascia un commento

Ieri sera, nel corso di una vivace riunione informale tenuta da concessionari demaniali marittimi di Varazze e di Celle, alla presenza del presidente Nazionale SIB Riccardo Borgo e del Presidente provinciale SIB Enrico Schiappapietra, si è parlato delle iniziative intraprese dal Sindacato, delle prospettive e delle eventuali azioni da intraprendere. Borgo ha confermato l’impegno del ministro Fitto di portare in Europa le istanze motivate della categoria, ma ha evidenziato gli aspetti critici di questa iniziativa che, a giudizio suo e dei tecnici governativi, è difficile, incerta, non ancora adeguatamente strutturata. Ha sconsigliato una azione dimostrativa immediata. Schiappapietra ha puntualizzato il suo personale punto di vista circa i contenuti dello statuto di OBIETTIVO SPIAGGE – Società consortile a responsabilità limitata, voluta dallo stesso Schiappapietra e costituita dal direttivo SIB di Savona. Schiappapietra, presidente dell’ente, ha precisato che il 30 giugno 2011, termine del quale il SIB aveva in precedenza parlato come di possibilità ultima di aderire al consorzio senza penali, in effetti non è mai stato formalmente deliberato e deve pertanto essere considerato come un semplice invito ad aderire senza ritardi. Non si è parlato di altro termine. Notizia utile per i concessionari di Varazze potenzialmente interessati all’iniziativa, i quali, se titolari di un indirizzo di posta elettronica, hanno ricevuto il 27 giugno lo statuto della società consortile, costituita il 28 marzo 2011. Consideriamo la dichiarazione di Schiappapietra come risposta al nostro post del 28 giugno. Sembra di capire che mercoledì 6 luglio l’argomento Obiettivo Spiagge sarà ripreso e approfondito, in ambito ancora da definire.

 

 

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Regioni al Governo: uscire dalla procedura d’infrazione salvaguardando le imprese balneari

Postato il: 29 giugno, 2011 | Lascia un commento

Marylin Fusco, vicepresidente e assessore all’Urbanistica della Regione Liguria, informa che il Coordinamento regionale, di cui la Liguria è capofila, ha chiesto di essere coinvolto nella verifica che il Governo svolgerà presso l’UE, ai fini di valutare le modalità di chiusura della procedura di infrazione avviata nei confronti dell’Italia, salvaguardando le imprese balneari.

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La Corte dei conti indaga sulle concessioni demaniali di Ostia

Postato il: 29 giugno, 2011 | Lascia un commento

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Montezemolo e “Italia Futura” oggi a Genova

Postato il: 28 giugno, 2011 | Lascia un commento

Ci riallacciamo al post di questa mattina: Nuova politica per l’economia del mare da Luca di Montezemolo & c. Nel suo blog istituzionale, Italia Futura, associazione di Montezemolo che ha promosso il convegno di oggi a Genova, si qualifica come forza politica innovativa, nata per favorire il dibattito civile e politico sul futuro del Paese, capace di ascoltare e promuovere le idee migliori, sollecitando la politica e concorrendo al rilancio dell’Italia in ambito europeo.

Una presentazione efficace. Premesse che tuttavia, nell’incontro di oggi, Montezemolo ha sviluppato unicamente attraverso idee di matrice industriale (trasporti marittimi, alla logistica portuale, alla cantieristica, alle crociere, alla pesca, alla nautica da diporto, alle attività formative ), prescindendo in assoluto dal concetto che “l’economia del mare” sia anche, e in questo momento soprattutto: ambiente,  natura, turismo balneare. Non una parola sull’economia delle spiagge e sul loro indotto. Auguriamoci che tutto questo dipenda da disinteresse e non dall’esatto contrario.

 

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Nuova politica per “l’economia del mare” da Luca di Montezemolo & c

Postato il: 28 giugno, 2011 | Lascia un commento

Cosa mai vorrà dire? Appuntamento, per capire, alla diretta (oggi, ore 17:00) o alla differita televisiva (sempre oggi, ore 21:00) su Primocanale e sky canale 595 e anche su www.primocanale.it e www.italiafutura.it.

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Obiettivo spiagge – società consortile cooperativa a responsabilità limitata

Postato il: 28 giugno, 2011 | 2 Commenti

Non abbiamo preso posizione nei confronti di Obiettivo spiagge – società consortile cooperativa a responsabilità limitata – perché il presidente dell’ente, Enrico Schiappapietra, si è impegnato, nei confronti di Comitato Balneari Liguria, ad eliminare l’ultimo comma dell’articolo 4 dello statuto e a valutare le ulteriori osservazioni che Comitato si è impegnato a presentare sull’intero documento statutario. Con l’approssimarsi del 30 giugno – termine dopo il quale sembra che sia possibile aderire al consorzio solo corrispondendo una penale di entità indeterminata – riteniamo indispensabile invitare il presidente del consorzio e ciascuno dei consiglieri in carica ad eliminare questo termine, se davvero esiste. Sono già stati commessi perfino troppi errori a proposito di un’iniziativa che avrebbe potuto e dovuto essere ampiamente condivisa. E’ importante che i concessionari che finora non hanno aderito alla società consortile in questione siano liberi di farlo, oppure di non farlo, sulle basi di considerazioni che non siano unicamente quelle di evitare penalizzazioni, oltre al timore di perdere le proprie concessioni ad opera di quello stesso ente che è stato presentato in ambito SIB come elemento di tutela dei balneari della provincia di Savona rispetto al rischio di gare ad evidenza pubblica. Attendiamo risposta.

 

 

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Notizie “TG Parlamento” – edizione pomeridiana del 27 giugno 2011

Postato il: 28 giugno, 2011 | Lascia un commento

Trascrizioni da TG PARLAMENTO – Edizione pomeridiana del 27 giugno 2011:

… Dopo l’approvazione in Senato l’aula della Camera esamina da domani (oggi: 28 giugno 2011 – n.d.r.) la legge comunitaria del 2010. Molti gli emendamenti presentati, tra cui quello che allarga i casi di responsabilità civile dei magistrati, molto contestato dalle opposizioni…

… C’è poi l’altro tema, caro al partito di Bossi, delle concessioni demaniali delle spiagge, stralciato dal decreto sviluppo e che potrebbe ora essere riproposto, creando qualche tensione nella maggioranza, tanto che il Pdl sarebbe orientato a riprendere il testo licenziato dal Senato, inserendo solo alcune modifiche, tra cui quella sui giudici e rimandando a settembre, con la comunitaria 2011, le norme più spinose…

 

 

 

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Tremonti e la responsabilità delle sue scelte

Postato il: 27 giugno, 2011 | Lascia un commento

Leggiamo un articolo de LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO.it, che abbiamo trovato sul web e che vi proponiamo, perché contiene dati e riflessioni di qualche interesse (cliccate sull’icona per richiamare l’articolo). Ci è capitato sott’occhio cercando elementi significativi per chiarire un nostro dubbio: sarà davvero capace come dicono, questo apparentemente algido ministro Tremonti? Noi penso di no. Sono anni che Tremonti persegue una politica di rigore priva di qualsivoglia efficace fattore di crescita. Il pareggio di bilancio, a distanza di anni, continua a rimanere una chimera, sia perché c’è di mezzo una crisi economica non indifferente, sia perché non si interviene dove si dovrebbe, sia soprattutto perché una politica di tagli e basta non porta da nessuna parte. Per creare ricchezza – indispensabile per conseguire il miglioramento dei conti pubblici – occorre anche creare e sviluppare importanti fattori di crescita. Tremonti non solo è refrattario a questo concetto, ma sta addirittura programmando di azzerare gli stabilimenti balneari per quello che attualmente sono: settore che, tutto sommato, si barcamena nonostante la crisi. Se andremo in gara – circa trentamila aziende tutte insieme – ci sarà caos, disordini, perdita di ricchezza, ulteriore disoccupazione, minori introiti fiscali. Pareggio di bilancio? Ma non diciamo sciocchezze!! Possibile che le sofisticate proiezioni del ministro non arrivino a prevedere questo scenario? Usi piuttosto Tremonti questo un importante elemento di pressione nei confronti dell’Europa, per farci uscire dalla Bolkestein.

 

 

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Striscioni e bandiere nere a Varazze – Aggiornamento

Postato il: 26 giugno, 2011 | Lascia un commento

 

 

 

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Il SIB si decida a fare il mestiere del sindacato

Postato il: 26 giugno, 2011 | Lascia un commento

Pubblichiamo, per dovere di cronaca e senza affrettarci particolarmente, il comunicato stampa congiunto SIB-FIBA del 23 giugno 2011. Nebuloso quanto basta,  ma abbastanza chiaro nel precisare che i pochi presenti all’incontro non intendono difendere il 6+ 6 con rinnovo automatico alla scadenza, chiedendo la deroga per tale normativa, che non è stata ancora esplicitamente abrogata.

Lardinelli, presidente FIBA, è troppo lontano per noi. Invitiamo qualcuno dei suoi a dargli la sveglia. Quanto a noi, i concessionari di Varazze e Celle hanno chiesto a Borgo di incontrarlo nella prossima settimana. Cercheremo di capire quanto sia reale l’intenzione di uscire dalla Bolkestein e, soprattutto, con quali modalità il SIB intenda convincere il Governo a prendere efficacemente posizione nei confronti dell’Europa. Borgo è il nostro presidente in carica e a lui chiederemo che il SIB inizi a comportarsi come un vero sindacato,  oppure che il presidente passi la mano. Chiederemo inoltre che la delegazione SIB al Tavolo Fitto comprenda stabilmente anche alcuni tecnici di fiducia della base: Laila Di Carlo, Piero Bellandi, Alessandro Del Dotto e Gianni Bazzurro.

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    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
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