Solidarietà per Marcello

Postato il: 8 ottobre, 2011 | Lascia un commento

Oggi, sabato 8 ottobre, Eva Tesche, ex dipendente di “La voce della luna”, ha scritto al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e al presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo. Le lettere sono pubblicate su Facebook, sul profilo di Comitato Balneari Liguria. Le riportiamo integralmente sul blog, anche noi seriamente preoccupati per la salute di Marcello:

“Preg.mo Signor Presidente della Repubblica,
chi scrive è una ormai ex dipendente de “La Voce della luna” di Trieste. Non scrivo per segnalare la mia condizione di disoccupata, ma mi rivolgo a Lei per metterLa a conoscenza di una situazione ormai gravissima e inaudita, che ha messo letteralmente in ginocchio l’impresa per cui io lavoravo, un’azienda sana, bella e produttiva, e che sta portando alla morte un bravo imprenditore, costringendolo a intraprendere un estenuante sciopero della fame, arrivato ormai al 31° giorno, solo per poter comunicare in modo serio e costruttivo con le Istituzioni della sua Regione.
Per conoscenza Le allego la lettera indirizzata al Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Renza Tondo che ho inviato in data odierna.
Con stima.
Eva Tesche”


“Alla c.a. del Presidente della Regione FVG, Renzo Tondo

p.c. alla c.a. del Sindaco di Trieste, Roberto Cosolini
p.c. alla c.a. del Presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat
p.c. alla c.a. del Vescovo di Trieste, Monsignor Crepaldi
p.c. alla c.a. dell’Arcivescovo di Udine, Monsignor Mazzocato

Presidente,
ho assistito pochi minuti fa alla conversazione telefonica intercorsa tra il Signor Marcello Di Finizio e l’addetto alla segreteria della Sua presidenza e ho il dovere di informarLa che la situazione a dir poco allucinante di un uomo che si vede costretto a lottare con ogni mezzo (è giunto ormai al 31° giorno di sciopero della fame!) per avere l’attenzione, la disponibilità da parte della Regione che Lei, Presidente, rappresenta, per far uscire da questa drammatica situazione la sua azienda, “La Voce della luna”, corre il gravissimo rischio di precipitare tragicamente.
Una drammatica situazione che oggi ha colpito lui (e il Sig. Di Finizio é solo il primo di quella che ben presto sarà una lunga serie di drammi), ma a breve colpirà in Italia più di 28.000 famiglie/imprese balneari, 300.000 impiegati diretti, 3 milioni di addetti che operano nel settore turistico-balneare a causa dell’inerzia, dell’immobilismo e dell’incapacità politica di questo Governo e di questa Regione nel gestire una direttiva europea (direttiva Bolkestein), che in realtà lasciava ampi spazi di gestione/manovra ai singoli stati membri e alle regioni a statuto speciale. Ma la Regione Friuli Venezia Giulia, nonostante i suoi poteri “speciali”, avendo già a disposizione gli strumenti e il potere giuridico per uscire fuori da questo gravoso empasse, poteva migliorare le cose, invece è riuscita solo a peggiorarle.
E tutto questo perché Lei, Signor Presidente, si era impegnato a difendere le piccole imprese italiane (perlopiù a conduzione familiare) e la tipicità del loro prodotto, nonché i posti di lavoro che ne conseguivano.
Se dovesse malauguratamente succedere qualcosa al Singor Di Finizio, io, e parlo anche a nome dei familiari, riterremo direttamente responsabili Lei, Presidente, e la Sua giunta.

Distinti saluti.
Eva Tesche (ex dipendente de “La Voce della Luna”)”


Ecco gli indirizzi giusti per sostenere la causa di Marcello Di Finizio:

On.le Giorgio Napolitano – Presidente Repubblica Italiana
presidenza.repubblica@quirinale.it

Renzo Tondo – Presidente Regione Friuli Venezia Giulia
presidente@regione.fvg.it

Roberto Cosolini – Sindaco di Trieste
robycosolini@gmail.com

Maria Teresa Bassa Poropat – Presidente della Provincia di Trieste
mariateresa.bassaporopat@provincia.trieste.it

Mons. Eugenio Ravignani – Vescovo di Trieste
diocesi@diocesi.trieste.it

Mons. Andrea Bruno Mazzocato – Arcivescovo di Udine
segreteriavescovo@diocesiudine.it




Commenti

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