Parte “La Voce della Luna”

Postato il: 30 novembre, 2011 | Lascia un commento

Giovedì 1 dicembre, alle 10,30, Marcello Di Finizio partirà da piazza Unità d’Italia in Trieste per un viaggio in bicicletta di quasi 900 km, che lo porterà a Roma, in piazza san Pietro, dove attenderà in silenzio che il Papa lo riceva. Al Santo Padre Marcello chiederà: “…di intercedere presso l’attuale governo affinché si adopri con urgenza assoluta per salvare le piccole imprese turistiche balneari con la loro tipicità e la loro identità culturale dalle fauci delle multinazionali che cercano di divorare e massificare tutto, vogliono trasformare l’Italia in un gigantesco Macdonald consacrato al dio denaro, un dio senza storia senza cultura, senza identità e senza passato, ma soprattutto senza nessuna morale. Vogliono fare di noi un unico e gigantesco allevamento intensivo di esseri umani.”
Con lui Fulvio Covallero, amico giornalista di Trieste, che giorno per giorno, sulle pagine di Fb, ci racconterà l’avventura.
Invitiamo i balneari d’Italia, tutti i balneari d’Italia a seguire e, giorno dopo giorno, a chiedere al Papa udienza per Marcello, inviando una mail.
Appuntamento fuori Roma in bicicletta, per il giorno dell’arrivo, ai fortunati che accompagneranno Marcello nelle ultime pedalate e in Piazza San Pietro per chi non può farlo, ma non vorrà mancare. Noi ci saremo.
Un abbraccio Marcello. Segui in tuo sogno.

Commenti

Bruxelles: positivo l’incontro con i funzionari della Direzione Mercato Interno

Postato il: 30 novembre, 2011 | Lascia un commento

Eravamo a Bruxelles il 21 novembre, ma non abbiamo partecipato all’incontro con i funzionari della Direzione Mercato Interno e Servizi. E’ stata una scelta nostra, che in quel momento ci è sembrata essere la migliore. Per questo abbiamo tardato a dare notizie dei colloqui. L’incontro è stato cordiale e gli interventi dei nostri rappresentanti sono stati ascoltati con attenzione e interesse. Ci è stato assicurato che l’atteggiamento della Commissione non intende essere un attacco al turismo balneare italiano, ma riguarda l’intero comparto del turismo balneare comunitario. Problematiche analoghe si sono evidenziate anche nei confronti dei pochi stabilimenti balneari tedeschi in attività. Il problema – questo il parere del nostro più autorevole interlocutore – potrà essere superato riscrivendo le normative nazionali in modo opportuno e trovando una giusta collaborazione nel rapporto tra Stato e Regioni. La Commissione farà al riguardo tutto quanto le è possibile senza preclusioni, ovviamente entro i limiti della Direttiva servizi, la quale, com’è noto, prevede la possibilità di deroghe. Adesso – ha concluso il funzionario – palla al Governo italiano.



Commenti

Riflessioni di Luca Marini – presidente AFIB – sulla spedizione a Bruxelles

Postato il: 30 novembre, 2011 | Lascia un commento

Luca Marini, presidente AFIB, Associazione Fornitori Italiani Balneari, combatte al nostro fianco. Le sue riflessioni al rientro da Bruxelles sono sintetizzate nella nota che ci ha trasmesso e che pubblichiamo. Cliccate sull’icona per richiamate il testo completo:






Commenti

ADESSO BASTA!!!!!!!!!

Postato il: 27 novembre, 2011 | Lascia un commento

Bruno Bruzzone di Celle Ligure, storico cofondatore di Comitato Balneari Liguria, scrive la sua amarezza, la sua determinazione e la sua proposta:

“Se era necessario avere un’ulteriore conferma di quanto la situazione sia grave, ebbene ora l’abbiamo avuta. Niente di più’ chiaro e senza bisogno di interpretazioni sono state le parole del commissario Barnier.

E’ suo compito vigilare e controllare che la direttiva Bolkeistain sia effettivamente applicata. Quando abbiamo sentito queste parole all’auditorio dell’associazione Confartigianato la sala si è completamente raggelata. E’ come se sopra di noi fosse calato all’unisono una cappa di silenzio. Appena la platea si è ripresa, ancora sconcertati ed increduli per cio’ che avevamo ascoltato, si è fatto largo un vociare sempre più insistente. Mille congetture ed interpretazioni per la gran parte poco attinenti su quelle disgraziatissime affermazioni. Anche da parte dei presidenti dei sindacati c’è stato un tentativo di rincorare gli animi, dicendo che non tutto era compromesso e che in questa attuale delusione avremmo dovuto trovare stimolo e forza per proseguire il cammino verso una risoluzione favorevole. Mi ha colpito, e sotto un certo aspetto impressionato, la reazione di due giovani seduti poco distantante da me. In un primo momento fermi,immobili, ma dagli occhi e dall’espressione del viso si intravedeva un’incontenibile rabbia, che si e’ tramutata in un assurdo inveire con altissime urla contro il nostro presidente. Lascio perdere il contenuto delle loro parole perché poco felici e alquanto deliranti, ma vorrei soffermarmi, invece, su questa esplosione di rabbia esagerata. Non è che possa accadere anche a noi una simile reazione? Continuando di questo passo, con tutte le nostre richieste sempre inascoltate, delusione dopo delusione si può’ arrivare a uno stato d’animo tale per cui, quando meno te lo aspetti, viene fuori una rabbia incontenibile, che ti fa dire frasi che mai ti sogneresti di pronunciare e commettere azioni che mai e poi mai ti sogneresti di compiere. Vogliono portarci a questo limite? Vogliono forse, con la poca considerazione che hanno della nostra categoria, non degna d’essere ricevuta per un colloquio, portare alle estreme conseguenze una vertenza che potrebbe risolversi soltanto con un poco di buona volontà? Comunque adesso basta, a questa scarsa partecipazione, basta, a questo intollerabile assenteismo nelle manifestazioni! Il sindacato, attraverso una informazione capillare e un’opera di convincimento e di spiegazione che deve cominciare dalle sedi di base e rivolgersi via via ai livelli più’ importanti, deve fare in modo da rendere la protesta molto più partecipativa. Dobbiamo essere più visibili, dobbiamo agire in maniera tale che i distratti politici si interessino a noi e non dobbiamo preoccuparci se i risultati non sono immediati, perché e’ certo che per risolvere la questione occorrerà ancora molto tempo. Dobbiamo prendere come esempio il carissimo Marcello, che dopo aver fatto lo sciopero delle fame si appresta a compiere il viaggio da Trieste a Roma in bicicletta e una volta raggiunto il Vaticano cercherà di ottenere un colloquio con il Pontefice. Speriamo che ottenga il risultato che questa impresa merita. Come proposta direi che dovremmo unirci a lui nei ultimi 50 chilometri e con questo grande gruppo di biciclette raggiungere la meta. L’idea non mi dispiace.

Un saluto

Bruno”

Commenti

Pedalare per sopravvivere

Postato il: 27 novembre, 2011 | 1 commento

Giovedì 1° dicembre, tra meno di una settimana, Marcello Di Finizio inforcherà la bicicletta che sarà riuscito a procurarsi, raggiungerà Roma pedalando, con un viaggio di circa tre settimane, e attenderà in piazza San Pietro che il Santo Padre gli conceda udienza, durante la quale chiederà che si intervenga presso il Governo italiano a tutela della categoria. Al suo seguito un camper, all’interno del quale un giornalista amico curerà la comunicazione, anticipando, al Vaticano e al mondo, l’iniziativa e la richiesta di udienza.

Si tratta di un evento che, se disporrà dei mezzi minimi adeguati al raggiungimento dell’obiettivo, presenta prospettive di eccezionale effetto mediatico e potrebbe essere di grande aiuto alla nostra causa, considerando la particolare composizione del Governo Monti. Potremmo amplificarne l’effetto programmando una manifestazione dell’intera categoria a Roma, per il giorno di arrivo di Marcello e prevedendo il distaccamento di una nostra delegazione a sostegno del viaggiatore, che arriverà stremato in P.zza San Pietro.

Chiediamo di sapere, con l’urgenza che il calendario dell’evento richiede, se il SIB è interessato a partecipare all’iniziativa e, in caso affermativo, se è disponibile a finanziare le spese vive, stimabili tra i 2.500 e i 3.500 euro.

Cordiali saluti.

Comitato Balneari Liguria

Commenti

Gianni Bazzurro propone

Postato il: 26 novembre, 2011 | Lascia un commento

Carissimi Colleghi,

premesso che in osservanza al Decreto del Presidente del Senato dell’8/7/2005 G.U. 157 e normativa seguente, non sono in possesso di nessun video registrato all’interno del Senato, ove ho avuto la fortuna di incontrare e scambiare alcune frasi con il commissario Signor M. Barnier, dalle quali traggo le mie personali impressioni, che in modo grezzo e sintetico rappresento:

-Il problema è sorto in Italia e la soluzione deve provenire dall’Italia-

Allego un breve video dilettantistico registrato all’esterno sulla via pubblica.(1)

Suggerirei e vorrei condividere un percorso, una programmazione di lavoro in capo ai sindacati ed ai volontari concessionari.
La soluzione deve essere politica supportata giuridicamente e necessita l’unicità, la condivisione delle operazioni e la costituzione di un comitato di lavoro allargato.

1) Chiedere incontro ufficiale, nell’attesa rinnovare con ogni mezzo la stessa richiesta in ogni occasione ove siano presenti sul territorio ai ministri competenti.
Affari europei,Turismo e sport,Coesione territoriale,Affari EsteriInterno;Economia e Finanzei; Sviluppo Economico e Infrastrutture e Trasporti;Ambiente,Tutela del Territorio e del Mare:Lavoro e Politiche sociali con delega alle Pari opportunità; Beni e Attività Culturali; Salute.
Tutti sono per competenza o per analogia nostri interlocutori ovviamente Milanesi, Gnudi, Clini e Monti sono i principali.

2) Convocare assemblee provinciali e successivamente regionali ove partecipare discutere proposte iniziative della base, votare e redigere verbali.

3)Informare e chiedere riscontro ai consiglieri comunali, provinciali, regionali, nonché ai parlamentari italiani ed europei di riferimento in ogni regione.

4) Proseguire l’iniziativa della regione Liguria (capofila demanio) anticiparla alle altre regioni italiane (Toscana già fatto bravi !) e monitorare costantemente i passaggi;

5) Organizzare nella prima decade di dicembre un qualcosa (rammento il 28/12/2011 !) propongo l’inizio di un presidio con un “passeggio permanente in costume da bagno” (dalla cintola in giù ovviamente per il freddo) di noi balneari alternandosi con una bandiera tricolore davanti alla Presidenza del Consiglio e/o della Repubblica.
Io ci metto la faccia e non solo, lo faccio per me, per i miei genitori, per mia moglie, per mia figlia, comunico e richiedo la disponibilità giovedì 1 dicembre 2011 in Roma ai presidenti dei sindacati (Borgo, Lardinelli, Licordari, Tomei che per unicità sostengo), si alternino con me e successivamente altri colleghi/e balneari.
Diversamente vorrei conoscere le iniziative intraprese e/o da intraprendere!

Cordialità

gianni.bazzurro@tiscali.it

(1)Per un problema tecnico, che cercheremo di superare nelle prossime ore o giorni, per ora non ci è possibile pubblicare il video di Gianni.

Commenti

Un ringraziamento particolare

Postato il: 26 novembre, 2011 | Lascia un commento

Un ringraziamento particolare a Raffaella Gherzi, dei Bagni Letizia di Varazze, e a Marco Parodi, dei bagni Grand Hotel di Varazze, che non potendo partecipare direttamente alla spedizione a Bruxelles hanno partecipato alle spese. Un abbraccio.

Commenti

Grazie fratelli toscani, marchigiani, liguri!!

Postato il: 26 novembre, 2011 | Lascia un commento

Sistemate, alla meno peggio le urgenze, al ritorno da Bruxelles, vogliamo ringraziarvi, fratelli toscani e marchigiani e liguri (pochi ma buoni). L’esperienza che abbiamo vissuto non è in concessione e non ce la porterà via nessuno. E neppure le spiagge. Un grande abbraccio da noi di Comitato Balneari Liguria.

Commenti

Una nuova sfida per chiedere aiuto: Trieste-Roma in bicicletta

Postato il: 26 novembre, 2011 | Lascia un commento

Chi se non Marcello de “La Voce della Luna”? Marcello che non si arrende. Marcello che fa da solo se nessuno lo aiuta. Marcello, eroe moderno per una nuova epopea. Partirà da Trieste il primo dicembre, pedalando su una bicicletta che ancora deve trovare, con tutta la sua rabbia addosso, l’amico giornalista al seguito, un camper appresso e il nostro cuore con lui. Arriverà a Roma poco prima di Natale e, strada facendo, chiederà udienza al Papa perché intervenga in nostro aiuto presso il governo italiano. Poi andrà in piazza San Pietro e aspetterà.

Questo il programma. Manca qualsiasi cosa a Marcello, salvo il coraggio: fondi per le spese; abbigliamento idoneo che gli consenta di arrivare vivo e sano; stampati da distribuire strada facendo; uno staff che, da casa, informi i balneari che abitano lungo il suo percorso. Qualcuno che pedali con lui, almeno per un tratto. Spedito questo post chiederemo al SIB nazionale e al SIB Liguria di farsi carico delle spese di questa nuova avventura e può darsi che il sindacato, nell’occasione, abbia il colpo d’ala che potrebbe portarlo stabilmente in quota. Ma nel frattempo, in attesa che si riuniscano i due consigli, aiutiamo Marcello tutti insieme e chi ancora non lo ha fatto – e incredibilmente sono la maggioranza – lo faccia almeno ora.


IBAN: IT89M0760102200001001414232

BANCA D’APPOGGIO: BANCOPOSTA TRIESTE
BENEFICIARIO: MARCELLO DI FINIZIO

VIA GATTERI 10 – 34100 TRIESTE
CAUSALE: DONAZIONE




Commenti

Esiste un modello europeo di concessione e di gara d’appalto per le spiagge?

Postato il: 26 novembre, 2011 | Lascia un commento

Concordiamo sulla perplessità espressa da Ale Riccomini a proposito del “modello di concessione e di gara d’appalto per le spiagge”, documento menzionato da Barnier durante l’audizione del 24 novembre in Senato, anche se avevamo pensato di rimandare l’approfondimento. Questa mattina abbiamo spedito al commissario europeo la mail che riportiamo sotto, con la quale chiediamo precisazioni. Cliccare sull’icona per richiamare il testo:

Commenti

  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
  • AMMINISTRAZIONE

  • Pagina 1 di 612345...Ultima »