Un problema come il nostro non può sfuggire all’attenzione della politica.

Postato il: 21 novembre, 2011 | Lascia un commento

Un problema come il nostro non può sfuggire all’attenzione della politica.
Troppe sono le persone, le famiglie, le regioni direttamente o indirettamente coinvolte. Si tratta di una questione di carattere nazionale.
Troppi sono i voti in ballo.
Tuttavia per molto, troppo tempo la politica, lontana da scadenze elettorali e in tutt’altre faccende affaccendata, si è negata al contatto con i balneari.
Nell’ultimo periodo siamo però stati testimoni di un inatteso interessamento da parte di personalità appartenenti ai vari schieramenti politici e di diverse regioni italiane.
In Liguria, Berlangieri, Fusco e Vaccarezza da sempre ci hanno appoggiato, confermando il loro interessamento anche nell’ultima riunione IL FUTURO DELLE IMPRESE BALNEARI, organizzata dal SIB, il 10 novembre scorso a Varazze.
Un ulteriore proclama, in una nuvola di proclami bipartisan rimasti finora senza seguito, è arrivato anche dai consiglieri regionali Gasco, Scajola, Bagnasco, Rosso, Garibaldi e Rocca che spiegano di essere stati sempre al nostro fianco.
Una persona, però, senza togliere nulla agli altri politici che ci aiutano e ci aiuteranno è degna di essere menzionata: la senatrice Manuela Granaiola (PD) si è prodigata fin dal 2009 per risolvere il nostro problema.
E’ grazie al suo interessamento, insieme a quello del senatore Massimo Baldini che il Senato ha intrapreso l’indagine conoscitiva sulle concessioni demaniali marittime ad uso turistico-ricreativo (Commissioni riunite: 8° – Lavori Pubblici e 10° – Industria, commercio e turismo) che ha iniziato i lavori il 3 febbraio 2011 con l’audizione del Ministro Fitto.
La senatrice è al momento sulla derovana dei balneari, in camper con i balneari, in viaggio da ieri per Bruxelles, non curandosi del disagio che un viaggio del genere comporta.
Grazie senatrice, il popolo dei balneari si ricorderà sempre di questi suoi sforzi che vanno al di là dell’impegno politico, ma che, per noi, sono segno di grande umanità, confermando che sono l’impegno, la serietà, il rispetto del lavoro e dei problemi altrui che fanno la differenza.

Commenti

Lascia un commento







  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
  • AMMINISTRAZIONE