Lettera di Fidanza e Serracchiani a Moavero Milanesi

Postato il: 26 dicembre, 2011 | 1 commento

Riportiamo in quanto segue il testo della lettera 14 dicembre 2011 indirizzata dai parlamentari europei Debora Serracchiani (PD) e Carlo Fidanza (PDL) a Enzo Moavero Milanesi, ministro per le Politiche europee. Serracchiani, lo ricordiamo, ci ha assistito nel corso della spedizione a Bruxelles, mentre Fidanza ha promosso la risoluzione 27 settembre 2011 del Parlamento europeo in tema di turismo in generale e di turismo balneare in particolare. La nota 14 dicembre, purtroppo, espone solo in parte le motivazioni che sostengono le nostre rivendicazioni di deroga e prospetta come possibile l’ipotesi di rigetto dell’istanza da parte della Commissione, sviluppando un concetto già presente nella risoluzione del Parlamento europeo. Sarà un modo politicamente corretto di affrontare il problema, ma non corrisponde alle attese della nostra categoria, che chiede solo ed esclusivamente la deroga e non si fa illusioni circa la portata di ipotetiche misure compensative parametrate all’entità degli investimenti non ammortizzati. E’ evidente che le decisioni della Commissione rifletteranno la determinazione con la quale la questione sarà presentata in Europa dal Governo italiano, che ci auguriamo inizi con convinzione, dimostri fermezza ed escluda ogni possibile ripiegamento. In ogni caso, entro fine anno, esporremo con una nota scritta il nostro punto di vista al ministro e ai due parlamentari europei. Cliccate sull’immagine per evidenziare ed ingrandire il testo della nota:


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27 DICEMBRE 2011 – ASSEMBLEA COMITATO SALVATAGGIO IMPRESE

Postato il: 25 dicembre, 2011 | 1 commento

Chi va in Toscana all’assemblea di COMITATO SALVATAGGIO IMPRESE? Per maggiori informazioni cliccate sull’immagine e, se occorre, ingrandite ulteriormente con Ctrl + rotella mouse:

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Auguri!!

Postato il: 23 dicembre, 2011 | Lascia un commento

Fine anno 2011, anno difficile, che ha visto alcuni significativi successi dei balneari minimizzati dall’indifferenza generale e dalla incapacità dei sindacati di trarre vantaggio dalle situazioni favorevoli. L’augurio è che la consapevolezza del problema si diffonda, che la partecipazione dilaghi e – poiché la rappresentatività è presupposto essenziale per le ipotesi di lavoro che ci riguardano – che le linee d’azione dei sindacati dalle quattro sigle siano orientate nel senso della massima efficienza, con tutto ciò che questa rivoluzione epocale può implicare. Auguri a tutti!



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Emergenza waterfront: miliardari che hanno voglia di spiagge

Postato il: 23 dicembre, 2011 | Lascia un commento

L’articolo che segue, inchiesta giornalistica di eccezionale interesse, ci è stato segnalato da Ale Riccomini, che ringraziamo. Ci scusiamo per il ritardo nella pubblicazione. Cliccate sull’immagine per ingrandire il testo e fate scorrere con la rotellina del mouse:

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Riunione 20 dicembre 2011 del SIB Savona e del Consorzio “Obbiettivo Spiagge”

Postato il: 22 dicembre, 2011 | 1 commento

Bruno Bruzzone ci informa:

“Riunione 20 dicembre 2011 del SIB Savona e del Consorzio “Obbiettivo Spiagge”

La piccola sala del SIB di Savona era al completo. Argomenti in discussione: attività sindacali e modifiche agli atti del Consorzio Obiettivo Spiagge. La riunione è iniziata con la  retrospettiva delle ultime iniziative: dall’intesa delle quattro sigle sindacali, all’incontro di Rimini, agli interventi locali in Provincia e in Regione. Un accenno all’articolo del Sole 24ore relativo ai Fondi comuni, che tanta preoccupazione stanno suscitando in tutti noi. Mi aspettavo di conoscere la nuova linea d’azione del Sindacato, che speravo già avviata, ma niente di tutto questo, nessun accenno ai rapporti con le istituzioni e neppure a iniziative che coinvolgano la base. Nulla. Sarà che ho preso il ritmo dei Toscani, ma trovo demoralizzante questa staticità e la mancanza di iniziative e di informazione. Non si può andare avanti in questa maniera, siamo tutti preoccupati per questo apparente vuoto sindacale e in questa situazione non è neanche da biasimare la recente nascita di un nuovo movimento spontaneo!

Un ragazzo, tra i presenti, ha chiesto notizie della persona che ha raggiunto Roma in bicicletta, lamentando la scarsa visibilità che ha avuto l’iniziativa. A questo punto ho dovuto intervenire e a fatica e con una certa rabbia ho parlato di Marcello, della sua personalità, della sua volontà e della sua forza morale, piuttosto che  della sua impresa. Scrivo “rabbia” perché la mia era proprio rabbia: noi abbiamo cercato di pubblicizzare l’evento il piu’ possibile, ma siamo stati stoppati dal silenzio del sindacato. Anche la mail con la quale abbiamo cercato di attivare Schiappapietra è caduta nel vuoto. Non si tratta di un’iniziativa promossa dal sindacato? Ma cosa importa! Nelle zone che ha attraversato, Marcello ha ricevuto l’interesse e la comprensione di moltissime persone e persino di colleghi, il che è tutto dire. Però avrei voluto anche dire a quel ragazzo: “E’ indispensabile tenersi aggiornati. Ma come? è a rischio la tua concessione e neanche t’informi nei tempi giusti e a cose fatte alzi la mano per chiedere? Ma accidenti, vuoi davvero perdere la tua azienda? La situazione si va aggravando giorno dopo giorno e non è piu’ tempo per delegare ad altri incombenze che sono anche tue! Ognuno di noi deve fare la sua parte.”

La riunione è proseguita con la modifica dell’articolo quattro dello statuto del Consorzio Obiettivo Spiagge, alla presenza del notaio che ne ha certificato il cambiamento. Si è anche parlato dell’attività del Consorzio e di alcune possibili iniziative collegate, che a me sembrano di un certo interesse.

Mi è arrivata in questo momento una mail dal Comitato Salvataggio, riguardante gli incontri di Roma con il Presidente della Camera Fini e con il ministro del Turismo Gnudi. Rapporto stringato, che in pratica non dice niente, quindi c’è da preoccuparsi. Ne sapremo di piu’ nei prossimi giorni.

Buon Natale e un caro saluto a tutti

Bruno

NO ALLE ASTE!!!! SI ! ALLA DEROGA!!

 

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Roma 20 dicembre 2011: notizie in diretta da Comitato salvataggio imprese

Postato il: 21 dicembre, 2011 | Lascia un commento

Ecco la nota ufficiale di Comitato salvataggio imprese e turismo italiano relativa ai recenti incontri di Roma. Cliccate sull’immagine per recuperare e ingrandire il testo:


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La speranza viaggia ancora sul camper

Postato il: 21 dicembre, 2011 | 1 commento

Ieri, 20 dicembre, 300 balneari provenienti da tutta Italia, coordinati da Comitato salvataggio imprese e turismo italiano,  sono arrivati a Roma in camper e con altri mezzi, con i quali hanno sfilato lungo un percorso cittadino forzatamente diverso da quello programmato, per una deviazione imposta dalla polizia. Nel frattempo, a Palazzo Chigi, una loro delegazione ha incontrato il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, e il ministro agli Affari regionali, turismo e sport, Piero Gnudi. Primo contatto diretto tra balneari e Governo Monti,  già avvicinato dalla senatrice Granaiola in persona di Enzo Moavero Milanesi, ministro agli Affari europei.
Molti gli interrogativi. Due diversi interlocutori nello spazio di un mese significa che la questione non è ancora stata messa a fuoco in ambito governativo? Chi seguirà l’argomento in futuro? Moavero, Gnudi o magari Antonio Catricalà, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio? Perché Fini? E i sindacati, con la loro scelta di basso profilo, come si coordineranno con queste iniziative spontanee? Noi non abbiamo potuto essere presenti e ne siamo dispiaciutissimi, ma abbiamo scelto di sostenere Marcello, con i mezzi e il tempo che avevamo a disposizione. In mancanza di una testimonianza diretta e in attesa di capirci qualcosa, vi proponiamo l’articolo IVG.it pubblicato a lato. Cliccate sull’immagine per ingrandire.



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Tivoli-Roma, fine corsa!! Finalmente!!

Postato il: 19 dicembre, 2011 | Lascia un commento

Ieri, domenica 18 dicembre, Marcello Di Finizio è arrivato a Roma. Ad attenderlo la nostra delegazione, che lo ha accolto con calore. Anche l’ultima tappa è stata percorsa sotto la pioggia, che ha costretto Marcello a ritardare l’arrivo in piazza San Pietro e non ha consentito la fiaccolata prevista. Un piatto caldo tra amici, racconti di viaggio e di vita, poi noi siamo stati costretti a partire e Marcello è rimasto nuovamente solo. Nei prossimi giorni si unirà agli amici toscani e parteciperà alle loro iniziative. Grande Marcello!! grazie!!

Difficile scattare con una macchina amatoriale in condizioni di luce proibitive, ma una testimonianza dell’ultima attesa e dell’arrivo di Marcello vogliamo darla. Eccola:

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Pedalare coi lupi. Chi ha rischiato la vita e chi non ha mosso un dito

Postato il: 17 dicembre, 2011 | Lascia un commento

Riprendiamo la cronaca del tour di Marcello, dopo un’interruzione forzata. Marcello è ormai alle porte di Roma (Tivoli), nonostante sia stato attardato da una serie di contrattempi dovuti all’inefficienza del servizio pubblico locale. Il tratto appenninico è stato un’avventura nell’avventura. Non sono bastate le arrampicate: pioggia battente e venti gelidi e veementi hanno costretto Marcello a soste impreviste e a lunghi tratti a piedi. L’estremo isolamento dei luoghi lo ha portato a contatto con animali selvaggi e potenzialmente pericolosi: lupi e cinghiali. Fortunatamente tutto si è risolto per il meglio, ma non è stata una passeggiata, è stata un’impresa  ardua, leggendaria, comunque vada.

Domani, domenica 18 dicembre, balneari di tutta Italia incontreranno Marcello a Roma e lo porteranno in trionfo.  Molti invece, perfettamente informati e non diversamente impegnati, non ci saranno e non consentiranno di amplificare l’evento. C’è sempre, in tutte le situazioni, chi tira il gruppo e chi succhia le ruote. Ma qui non si tratta di una gara ciclistica, dove questa tattica fa parte del gioco. Qui rischiamo le aziende. Se queste iniziative non vi soddisfano, colleghi, realizzatene altre,  ma non veniteci a raccontare la storia del “momento propizio”, della “mancata coordinazione”, dei “risultati deludenti”, delle “iniziative più efficaci”. Se abbiamo evitato di finire infilzati dalle aste con paletti dell’asse Fitto-Borgo; se il 5 maggio 2011 il Senato della Repubblica ha approvato l’ordine del giorno G1; se il 27 settembre successivo il Parlamento europeo ha approvato la risoluzione sull’Europa, prima destinazione turistica mondiale; se i sindacati sono ormai tutti uniformemente schierati per il NO ALLE ASTE – tutti risultati che peseranno e non poco alla resa dei conti – lo dobbiamo al fatto che, da un certo punto in poi, una piccola parte di noi ha tenuto costantemente sotto pressione istituzioni e sindacati. Questi risultati sono poca cosa? La questione balneare si è evoluta sostanzialmente dal 2009. Se, purtroppo, a tutt’oggi, è tutt’altro che risolta, lo dobbiamo unicamente a quella parte di noi che ha criticato senza costruire e, soprattutto, senza partecipare. Ci spiace dirlo, colleghi, ma se siete tra quelli che sono stati sistematicamente a casa, sappiate che se non siamo ancora usciti dall’emergenza lo dobbiamo unicamente a voi.

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Se non ora quando?!

Postato il: 17 dicembre, 2011 | 1 commento

Bruno Bruzzone ci scrive:

“Al momento c’è veramente l’imbarazzo della scelta! Domenica 18 arriva Marcello in piazza San Pietro, lunedi c’è la riunione a Savona del Consorzio e nel frattempo prende avvio la “derovana” dei toscani alla volta di Roma, a sostegno dell’incontro con il ministro al turismo Gnudi e Gianfranco Fini, programmato per martedì 20. Tutti appuntamenti che un balneare non dovrebbe perdere. Vorrei partecipare a tutti quanti, ma data l’estrema vicinanza degli eventi, è praticamente impossibile. Scegliero’ d’incontrare Marcello e di partecipare alla fiaccolata che si svolgera’ in Piazza San Pietro. La mia scelta è motivata da una certa ammirazione che provo nei suoi confronti. Per il solo motivo che lui, dopo aver fatto lo sciopero della fame per ben 54 giorni, si faccia in bicicletta 900 km a sostegno della causa comune, per me è degno del piu’ profondo rispetto. Occorre una grande forza d’animo, anzi direi un briciolo di pazzia, per intraprendere e portare a termine un’impresa di tale portata. Eppure neanche questo estremo esempio di abnegazione è riuscito a far smuovere le coscienze. Anzi i più non capiscono, restano perplessi e increduli, sembrano estranei al problema! Il coraggio di Marcello non suscita in loro nessuna emozione!
La maggioranza, quando si parla delle iniziative che si dovrebbero intraprendere, si esprime sempre in senso critico ed è ormai quasi un ritornello sentir dire che c’è scarsa organizzazione, poco coordinamento fra i vari movimenti e che, in definitiva, è quasi meglio non far niente, piuttosto che “fare” e poi ottenere deludenti risultati. Ma ancor piu’, in considerazione della scarsa motivazione generale, è meglio aspettare un momento piu’ opportuno e in quella occasione intraprendere azioni, come per esempio incatenarsi e fare lo scipero della fame, molto piu’ eclatanti e di sicuro effetto! Ebbene, pur rispettando l’opinione di questi miei colleghi, non posso esimermi dall’esprimere il mio piu’ profondo dissenso. Ormai non serve piu’ aspettare momenti o giorni piu’ gravi, viviamo momenti in cui è necessaria una costante mobilitazione. Le conquiste piu’ importanti si raggiungono lavorando costantemente giorno per giorno e poco importa se non tutte le mobilitazioni riescono alla perfezione! Si è comunque fatto qualcosa che ci compatta e ci amalgama sempre piu’, dandoci coscienza di categoria. Quindi quando, se non ora, dobbiamo essere partecipativi? Vogliamo forse ricadere nell’errore della scarsa attenzione e dell’atteggiamento di sufficienza espressi a suo tempo dal nostro governo e dai sindacati, all’inizio di questa stramaledetta questione? Un bell’esempio, sempre su questo tema, è stato espresso dai colleghi toscani nei giorni scorsi. Il 12 dicembre l’associazione ANCI Toscana trattava un documento riguardante le concessioni il cui testo era in netto contrasto con le nostre rivendicazioni. Allora i vari comitati e movimenti, in brevissimo tempo, si sono allertati e hanno costituito un presidio. Sono così riusciti a far approvare un testo in cui si specifica un significativo regime di salvaguardia dell’attuale sistema balneare. Se una cosa simile fosse accaduta qui da noi saremmo stati ugualmente attivi, pronti e incisivi come loro? Pronti a partire con lo zaino in spalla al primo avviso di chiamata? Sicuramente no! Per fortuna, qui da noi, questa possibilita’ è abbastanza scongiurata grazie al lavoro fatto dal nostro sindacato che, sia in Provincia, sia in Regione, ha saputo ottenere, anche attraverso la firma di documenti, garanzie tali da renderci, almeno localmente, fiduciosi. E in questo contesto mi sembra doveroso esprimere la piu’ sincera gratitudine agli assessori Fusco e Berlangieri per l’impegno e la passione espressi a sostegno della nostra categoria. Grazie di cuore e vi posso garantire che non sara’ mai dimenticato!
Nella posta trovo conferma, da parte di Comitato salvataggio imprese, che la “derovana” partirà per Roma il giorno 19… Devo riconoscere che mi è presa un poco di nostalgia… e pensare che a Viareggio, quando c’è stata l’approvazione per alzata di mano io, preso dall’entusiasmo, di mani ne ho alzato due! Adesso questa mia forzata assenza mi fa vergognare, ma voglio essere presente a Savona alla riunione del Consorzio, per assistere alla modifica dello statuto e cosi’ alla definitiva risoluzione dell’articolo quattro, che tante lacerazioni ha provocato fra tutti noi. Voglio essere presente, inoltre, per vedere se dai maggiorenti del nostro sindacato finalmente scaturisca qualche novita’. Il silenzio dei nostri rappresentanti è veramente straziante… Speriamo, come si suol dire, che almeno in questa occasione, il sindacato “batta due colpi”, in quanto uno solo non basterebbe!

Un caro saluto

Bruno

NO ALLE ASTE!! SI ALLA DEROGA!! “



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