La “Comunitaria” è legge

Postato il: 1 dicembre, 2011 | Lascia un commento

La legge comunitaria 2010 è stata approvata dal Senato e la normativa che prevedeva il rinnovo automatico delle concessioni  è stata conseguentemente abrogata, creando i presupposti per la chiusura della procedura di infrazione. L’approvazione era nell’aria, fatto tecnico necessario, perché la legge era in grave ritardo, la fine dell’anno alle porte e qualsiasi modifica avrebbe richiesto un nuovo passaggio alla Camera.
Avremmo preferito uscire con altre modalità, chiudendo definitivamente la questione, come si sarebbe potuto, ma evidentemente sono mancate le condizioni politiche per farlo. Dovremo lottare ancora senza sbagliare una mossa, perché il governo Monti non scherza e ha 15 mesi per regolamentare il settore con decreto delegato.
Cautela a proposito dell'”equo indennizzo”: indipendentemente dalle modalità con cui sarà applicato, significa pur sempre uscire di scena accompagnati dal buttafuori. Se questo è motivo di soddisfazione per qualcuno proprio non ci siamo capiti. Interessante invece la sospensione da ogni eventuale procedura di affidamento per le concessioni esistenti: ci pone al riparo da problemi fino alla promulgazione del decreto delegato. La palla è al governo, gli europei ce lo hanno detto a Bruxelles e a Roma. Possiamo ancora vincere, cerchiamo di giocare come una squadra affiatata. Cliccate sulle icone per ingrandire i testi:





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