E’ URGENTE DISSENTIRE DAL DOCUMENTO OASI

Postato il: 11 febbraio, 2012 | Lascia un commento

Fabrizio Maggiorelli

Avviso a tutti i balneari Associati OASI: se volete veramente far sentire il vostro dissenso e prendere le opportune distanze dal documento presentato al Governo dal Presidente Mussoni, che vi vuol portarvi dritti alle Aste e quindi alla perdita delle vostre imprese balneari, scrivete direttamente al ministro Gnudi e al Ministro Moavero. Scrivete subito, prima del 23 febbraio, meglio prima del 13 febbraio, giorno in cui verranno prese le ultime osservazioni dai Ministri. Il vostro dissenso al documento dovrà contenere la firma e nome dell’azienda che rappresentate e poi mandatelo per conoscenza allo stesso Mussoni. Purtroppo il signor Mussoni il suo documento lo ha già inviato e pur rappresentando solo poche aziende in Italia, questo potrebbe avere effetti devastanti per tutta la categoria dei balneari.

Grazie Fabrizio, ciao.

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Così Repubblica oggi

Postato il: 11 febbraio, 2012 | Lascia un commento

Articolo di Massimo Giannini, da leggere con attenzione, senza commentare.

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Primi dissensi interni a OASI CONFARTIGIANATO

Postato il: 11 febbraio, 2012 | 4 Commenti

Pubblichiamo uno stralcio del verbale d’assemblea 9 febbraio 2012 di Comitato Salvataggio Imprese:

“Prende poi la parola Marco Pardi delegato Toscano del Sindacato Oasi Confartigianato. Pardi prende le distanze dal Documento di Mussoni Presidente nazionale Oasi e mostra a tutti mail personali nelle quali veniva contestato da lui personalmente il documento stesso e ne chiedeva anche la sua soppressione. Pardi denuncia anche la mancata convocazione dei delegati Toscani ai lavori di preparazione del documento di Oasi che verrà presentato il 23 al Governo nazionale. L’Assemblea ha manifestato unanimemente la propria preoccupazione e quella di tutta la categoria relativamente al documento presentato da Oasi e chiede a Pardi di farsi promotore di una raccolta di firme da parte dei propri associati e da inviare direttamente ai Ministri Moavero e Gnudi nel quale disconoscano il documento e si dissocino apertamente dalla parte finale del documento Oasi, dal quale si evincono e addirittura si suggeriscono i criteri per mettere a gara le nostre imprese familiari balneari.”

Condividiamo la richiesta di dissociazione dal documento contestato e prendiamo atto con soddisfazione del fatto che non tutti in Confartigianato abbiano perso i contatti con la realtà. E per inciso, se il documento in questione può essere fatto risalire per competenza al presidente Mussoni, sarebbe opportuno ricordargli di firmarlo, prima di metterlo in circolazione. Quello che circola on line riporta i loghi OASI e Confartigianato, ma è del tutto anonimo. Una svista? Perfida osservazione di Gianni Bazzurro. Andate a rivedervelo sul blog. Il documento naturalmente, non Gianni.

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Alessandro Bozzano risponde

Postato il: 11 febbraio, 2012 | Lascia un commento

Alessandro Bozzano
“Comitato Balneari Liguria. sarebbe bene prima di chiedere il conto magari cercare incontri per capire quali possono essere le ragioni del dissenso di talche’ molte parole e incomprensioni si eviterebbero. Prima di tutto occorre un po correggere il tono ed il contenuto delle affermazioni date, nel senso che nessun ordine del giorno e’ stato votato a sostegno dei bagni marini ma bensi un ordine del giorno che dichiari “l’esclusione dall’evidenza pubblica delle imprese turistico balneari”.Altro elemento necessitante correzione e’ rappresentato dal ” diritto di sopravvivenza degli stabilimenti balneari” locuzione erroneamente utilizzata nel caso di specie.
Apportate queste necessarie modifiche si puo’ affrontare il discorso che a mio modesto avviso avrebbe dovuto essere discusso precedentemente la presentazione dell’ordine del giorno con tutte le forze politiche e che ha visto per svariati motivi, non ultimo quello riguardante l’aberrazione giuridica contenuta nello stesso e nella specie nel suo “corpo dispositivo” ‘espressione del diniego. Mi pare aver gia’ detto tutto in Consiglio Comunale e di aver manifestato disponibilita’ ad incontrare chichessia per discuterne. Provvedero’ sicuramente a presentere un altro ordine del giorno, a mio modesto avviso, corretto e possibile senza che possa essere considerato una marchetta elettorale ma che tenda veramente a fornire un valido elemento all’Autorita’ politica per la salvaguardia delle PMI nello stato di fatto e di diritto in cui attualmente ed in virtu’ delle recenti liberalizzazioni governative si trovano. Molti cordiali saluti. Avv. Alessandro Bozzano”



Grazie per la risposta e per le precisazioni, avvocato. Non possiamo condividere, ma noi non facciamo politica, almeno non nel senso che intende lei. E continuiamo a pensare che la politica, soprattutto quella locale, quella per la quale lei siede nel Consiglio comunale di Varazze, al di là delle idee e delle posizioni personali, debba essere tutt’altra cosa.

per Comitato Balneari Liguria
Giovanni Botta

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Anteprima aste

Postato il: 11 febbraio, 2012 | Lascia un commento

Prove generali d’asta. Potete cliccare per ingrandire ma, se si procederà con queste modalità di assegnazione, vi stuferete di farlo.

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