RIMINI 8 OTTOBRE 2012: IL DIRETTIVO CNA BALNEATORI E’ ONORATO DALLA PRESENZA DI MONTICELLI

Postato il: 9 ottobre, 2012 | Lascia un commento

Breve relazione circa il direttivo nazionale di CNA Balneatori, che si è riunito a Rimini, in occasione del SUN, per testimoniare in quella sede la propria opposizione alle evidenze pubbliche e il proprio dissenso nei confronti delle tesi sostenute da OASI – Confartigianato nel corso dello stesso convegno, il giorno precedente (7 ottobre).
La presenza di Luciano Monticelli, delegato ANCI al demanio marittimo, ha dato particolare rilievo all’incontro. Monticelli, evidenziata la competenza specifica dei Comuni in tema di demanio marittimo, ha ribadito l’impegno dei sindaci nei confronti degli attuali imprenditori balneari; ha precisato la funzione istituzionale di difesa che i sindaci devono svolgere rispetto alle attività produttive del loro territorio; ha evidenziato le enormi difficoltà che le amministrazioni locali dovrebbero affrontare se nel 2015 si andasse a gara. Ha informato che l’ANCI – che, nell’ambito del proprio mandato istituzionale, si trova su posizioni allineate a quelle degli imprenditori balneari – ha promosso un’indagine conoscitiva, in corso tra i comuni costieri, tendente ad accertare il reale stato di utilizzazione delle coste italiane, obiettivamente lontane dalla saturazione.
Cristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Balneatori, puntualizzata l’opportunità della presenza di CNA Balneatori al SUN, ha svolto un intervento critico nei confronti dei temi sviluppati durante il convegno OASI del 7 ottobre. Ha sottolineato la scarsa conoscenza delle problematiche di settore dimostrata da alcuni amministratori locali – preoccupante in una zona ad elevatissima densità balneare qual è l’Emilia-Romagna – e ha chiarito che i concetti di “premialità” e di “indennizzo”, lungi dal rappresentare la soluzione del problema, porterebbero all’apertura di un contenzioso generalizzato. Anche la proroga può essere pericolosa, se adottata successivamente all’approvazione delle evidenze e motivata dalla accertata impossibilità di organizzarle entro il 2015.
In ambito nazionale, il settore e le problematiche che lo riguardano sono inspiegabilmente sottovalutati. Non c’è stata una ferma presa di posizione nei confronti dell’UE ed è stato necessario attendere lunghi mesi per ottenere la convocazione del prossimo 10 ottobre, rispetto alla quale è noto unicamente il generico ordine del giorno: “Concessioni demaniali a uso turistico-ricreativo”, tema che non chiarisce la reale portata dell’incontro.
Conclusi gli interventi dei relatori e dei consiglieri presenti, il direttivo ha deliberato:

1.- la netta contrarietà di CNA Balneatori ad ogni forma di evidenza pubblica;

2.- l’estensione alla Conferenza delle Regioni e all’UPI (Unione Province Italiane) dell’istanza – già inoltrata ad Anci – di negare l’assenso prescritto dall’articolo 11 della legge Comunitaria 2010, qualora il contenuto del decreto legislativo in itinere preveda aste e/o evidenze pubbliche. Iniziativa da proporre alla firma congiunta di SIB, FIBA e Assobalneari;

3.- la richiesta ai sindaci dei comuni costieri – con iniziativa sindacale congiunta, ancora da definire – di aderire al documento 26 giugno 2012 sottoscritto dal Coordinatore nazionale al Turismo – Mauro Di Dalmazio; dal Coordinatore nazionale al Demanio marittimo – Marylin Fusco; dal Delegato nazionale UPI al demanio marittimo – Angelo Vaccarezza, dal Delegato nazionale ANCI al demanio marittimo – Luciano Monticelli.



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