LA SPAGNA DA’ LEZIONI DI BOLKESTEIN

Postato il: 14 ottobre, 2012 | Lascia un commento

Da giorni circolano in rete notizie sulla riforma della normativa spagnola inerente il demanio marittimo locale, approvata il 5 ottobre. Venerdì scorso. Le nuove norme consentirebbero di bloccare per i prossimi 75 anni gli insediamenti legittimamente esistenti sul demanio, spostando nel tempo i termini di applicazione della Bolkestein. Alcune voci parlano della necessità di una verifica costituzionale interna ma, indipendentemente dall’esito di questo riscontro, posto che sia, la notizia costituisce un forte segnale politico. Se questo è possibile in Spagna – stato aderente UE – perché un’iniziativa analoga non dovrebbe essere attuabile in Italia?
Non abbiamo dato spazio a questa notizia finora, nonostante l’autorevolezza di alcuni post fb, sia perché eravamo pressati dagli impegni, sia perché tuttora non disponiamo dei documenti necessari per valutare esaurientemente la situazione. La nota che Piero Bellandi ha pubblicato oggi su Mondo Balneare (cliccare sul link) è sufficientemente circostanziata per essere considerata attendibile. Vedremo, nei prossimi giorni, quali saranno le ripercussioni della notizia sul panorama politico e istituzionale italiano.



Commenti

MONTICELLI E TOMEI: NO AL DECRETO LEGISLATIVO AMMAZZABALNEARI

Postato il: 14 ottobre, 2012 | Lascia un commento

Il tempo di tirare il fiato e Luciano Monticelli, delegato nazionale ANCI al Demanio marittimo, e Cristiano Tomei, coordinatore nazionale Cna Balneatori, sono di nuovo in pista, con un’intervista a TG3 Abruzzo (intervallo 00:08:0600:10:04), alla quale Tomei aggiunge il comunicato stampa che riportiamo:

«Le Regioni devono stare al nostro  fianco. La richiesta contenuta nel documento del 26 giugno scorso – controfirmata dall’A.N.C.I.  e dall’U.P.I. – è chiara : “… invitiamo fortemente il Governo ad avviare un confronto con le regioni e gli altri livelli istituzionali sui contenuti di eventuali provvedimenti normativi, PRIMA che gli stessi vengano presentati formalmente per le intese richieste”. Nello stesso documento si chiede, sempre al Governo, di “… conoscere quale sia lo stato della situazione nel confronto con la Commissione Europea e nello  specifico se c’è stata interlocuzione, o se ha intenzione di avviarla, ai fini di valutare la possibilità della esclusione delle concessioni dalla applicazione della direttiva, e in caso negativo, quali siano i motivi ostativi in tal senso.”
Per noi la posizione ufficiale è questa. Questa è la posizione che sosteniamo unitariamente ai sindacati maggioritari e che va sostenuta. Saremo molto sorpresi nell’apprendere una posizione diversa. Con queste premesse il decreto deve essere ritirato.»



Commenti

MANIFESTAZIONE FIERA DI GENOVA 13 OTTOBRE 2012 – APPELLO ALLA CATEGORIA

Postato il: 14 ottobre, 2012 | Lascia un commento

Moderatamente positivo l’esito del presidio effettuato sabato 13 ottobre presso la Fiera di Genova. Assenti i ministri Gnudi e Passera, che erano stati preannunciati, la delegazione di balneari liguri e toscani, dopo avere manifestato pacificamente davanti all’ingresso della Fiera, ha preso posto nella sala all’interno della quale era in corso il forum UCINA Confindustria, testimoniando ai politici e ai tecnici ministeriali presenti la sofferenza e la determinazione della categoria. Terminato il convegno, una delegazione composta da Angelo Vaccarezza, presidente della Provincia di Savona, da Riccardo Borgo e Gianni Bazzurro per il SIB, da Giorgio Ciana per la Libera Associazione Concessionari Balneari della Provincia di Genova, da Giovanni Botta per CNA Balneatori, da Fabrizio Maggiorelli ed Emiliano Favilla per Comitato Salvataggio Imprese e Turismo Italiano, ha dialogato brevemente con Luigi Grillo, presidente della 8° Commissione permanente del Senato (Lavori pubblici, comunicazioni) e con i funzionari che lo accompagnavano.
L’incontro, che ha espresso posizioni molto distanti tra loro, se ha contribuito a sensibilizzare i rappresentanti delle istituzioni circa la portata della questione balneare, ha ribadito nei concessionari la convinzione che l’obiettivo è difficile e ancora lontano, ma che esistano concreti margini di manovra, purché l’azione di pressing attuata dalla categoria sia attenta, continua e partecipata. Questo è uno dei punti importanti sui quali dobbiamo riflettere. Una parte di noi – un nucleo di concessionari relativamente esiguo – quasi sempre gli stessi, sta facendo un importante lavoro, spendendo di tasca propria, ma non può moltiplicare il numero dei presenti. Abbiamo bisogno che ogni singola iniziativa sia maggiormente partecipata. Concessionari in attività, dovete esserci e dovete essere in molti!! Quale credibilità pensate abbia una nostra manifestazione che veda coinvolta una frazione minima dei soggetti interessati? Il 31 dicembre 2015 è ancora relativamente lontano, ma il termine per la promulgazione del decreto delegato – che, se adottato, ci metterà in mezzo a una strada – scade il 3 aprile 2013 e, a quanto ci è stato detto oggi, il Governo non ha intenzione di lasciarlo scadere. Quindi il tempo stringe. Volete buttare l’azienda e perdere capitali e lavoro senza lottare? Pensate che sia tutto inutile? Non è così. Ce la faremo, se giocheremo bene le nostre carte. Coraggio!! Ma nessuno può fare la vostra parte. Date una mano!!



Commenti

MONTICELLI DENUNCIA, DISSENTE E PROPONE

Postato il: 14 ottobre, 2012 | Lascia un commento

Franco e diretto come sempre, Luciano Monticelli – Sindaco di Pineto e Delegato Nazionale ANCI al Demanio marittimo – punta il dito contro il “politicamente scorretto” e i gravi e preoccupanti elementi di pericolosità economica, sociale e amministrativa che caratterizzano il decreto Ammazzabalneari. Propone un radicale mutamento di rotta: l’attivazione di un Tavolo di Concertazione e una decisa azione governativa nei confronti dell’Unione europea.
Complimenti a Monticelli, per la lucidità, l’onestà, la coerenza e il coraggio, non disgiunti da un reale spirito di servizio. Doti che difettano a troppi, nell’attuale quadro politico nazionale.



Commenti

  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
  • AMMINISTRAZIONE