LA POLITICA DISSENTE E BLOCCA IL DECRETO AMMAZZABALNEARI

Postato il: 24 ottobre, 2012 | Lascia un commento



Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – trasmette due agenzie ANSA che trascriviamo integralmente.

La prima: BALNEARI: PDL, PD E UDC, DECRETO SU CONCESSIONI NON VA BENE (2) (ANSA) – ROMA, 24 OTT – ”Per queste ragioni – affermano i tre esponenti di Pdl, Pd e Udc – abbiamo ribadito al ministro la necessità di non presentare il Decreto nel prossimo Consiglio dei Ministri, per tornare ad un confronto con l’Europa e per poter avviare un’analisi tecnico-politica con le associazioni di categoria. Perché deve essere chiaro, ciò che dovesse essere concesso alla Spagna non potrà non essere consentito all’Italia”. ”Il ministro – concludono Pizzolante, Marchioni e Ciccanti – ha dichiarato che non presenterà il decreto al prossimo Consiglio dei ministri e che ha già pianificato, nei prossimi giorni, una missione a Bruxelles per valutare, sulla base anche delle ultime novità, ogni possibile misura a tutela di questo fondamentale settore economico”.

La seconda: BALNEARI: GASPARRI, NO A PENALIZZAZIONI INACCETTABILI (ANSA) – ROMA, 24 OTT – ”Bene hanno fatto i parlamentari che hanno incontrato il ministro Gnudi a dire con chiarezza che il provvedimento in preparazione sul riordino delle concessioni demaniali non e’ assolutamente condivisibile. Le nostre attività balneari e turistiche rischierebbero un danno fortissimo, proprio mentre in Spagna si va in una direzione del tutto diversa e favorevole a quanti hanno concessioni sulle coste. Il provvedimento deve essere definitivamente archiviato e bisogna pretendere in tutta Europa una par condicio”. Lo sostiene il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri che ha ricevuto le associazioni di categoria degli operatori balneari a cui ha confermato che ”il Pdl non accetterà alcun provvedimento che ne penalizzi l’attività”.

Il provvedimento in questione, al quale il ministro Gnudi e i tecnici del suo dicastero hanno lavorato ininterrottamente dall’insediamento del Governo ai primi giorni di ottobre, è considerato “totalmente inaccettabile” da SIB Confcommercio, CNA Balneatori, Fiba Confesercenti e Assobalneari Confindustria, mentre Luciano Monticelli, sindaco di Pineto e delegato nazionale ANCI al demanio marittimo lo definisce “uno scempio”. Noi “una vera porcata”. Sembra che persino Mussoni –  OASI – Confartigianato, quello che voleva aste con paletti – stia prendendo le distanze.



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INIZIATIVE CNA BALNEATORI CONSEGUENTI ALLA PUBBLICAZIONE DELLA BOZZA DI DECRETO GNUDI 23 OTTOBRE 2012

Postato il: 24 ottobre, 2012 | Lascia un commento

Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – informa che ieri, 23 ottobre 2012, si è tenuta a Riccione l’assemblea degli associati CNA, a cui oggi ha fatto seguito il direttivo nazionale. Il resoconto dei lavori – centrati sui contenuti della bozza di decreto “Revisione e riordino della legislazione in materia di concessioni demaniali marittime” e sulle iniziative conseguenti – è sintetizzato nell’articolo riportato a lato. Potete ingrandirlo con un click. 






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BOZZA DI DECRETO AMMAZZABALNEARI 23 OTTOBRE 2012 – CONSIDERAZIONI

Postato il: 24 ottobre, 2012 | Lascia un commento

Abbiamo esaminato con attenzione lo schema di decreto ammazzabalneari reso noto il 23 ottobre 2012. Lo consideriamo inaccettabile, sia sotto il profilo dei diritti civili, sia sotto quello della valorizzazione del turismo balneare italiano, sia sotto il profilo della coerenza ambientale. Deve essere respinto in blocco, ma in ogni caso, anche se il documento è stato per ora accantonato, deve essere qualificato per quello che è: una vera porcata.
Lo pubblichiamo (link attivato sulla seconda e terza riga di questo post) unicamente perché, sulle pagine del blog, rimangano traccia e riferimento dell’iniziativa scellerata di sostituire con soggetti economici forti le 30 mila imprese balneari italiane in attività, procedendo alla elaborazione normativa senza interlocuzione di sorta.
Le responsabilità dello Stato italiano sono, a questo riguardo, enormi ed essenziali. Governo dopo governo, a partire da Prodi, si è preso spunto da una normativa europea densa di contenuti lobbistici per attuare un’occulta e molto ben orchestrata iniziativa di lobbying a danno di una micro imprenditoria balneare che, mal orchestrata, ha dormito e subìto. Un settore attivo, buono per diversificare gli investimenti per chi dispone di una una liquidità esuberante. Un boccone prelibato, soprattutto se, con qualche aggiustamento normativo, sarà possibile acquisirlo a prezzi stracciati, se qualcosa non cambierà.
Il decreto Gnudi, in questo momento, è bloccato, ma non dobbiamo farci illusioni. Torneranno alla carica. Se vogliamo salvare le nostre imprese dobbiamo tenere alta la pressione e manifestare, in tempi brevi, il nostro radicale dissenso. Sindacati, comitati, movimenti, cani sciolti, tutti insieme, appassionatamente.



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MONTICELLI E LA BOZZA DI DECRETO 23 OTTOBRE 2012

Postato il: 24 ottobre, 2012 | 2 Commenti

Questa è la sdegnata reazione di Luciano Monticelli – sindaco di Pineto e delegato nazionale ANCI al Demanio Marittimo – conosciuto in dettaglio il testo dello schema di decreto ammazzabalneari 23 ottobre 2012. Una reazione assolutamente logica e legittima, per chi, investito di funzioni istituzionali, si ponga di fronte al problema con onestà intellettuale. Ovviamente non è così per tutti. Sarebbe davvero interessante conoscere quali input siano stati trasmessi al pool di cervelli che assiste il ministro Gnudi e soprattutto da chi.






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LA REGIONE TOSCANA SOSTIENE SENZA MEZZI TERMINI IL TURISMO BALNEARE

Postato il: 24 ottobre, 2012 | Lascia un commento

da Antonio Smeragliuolo

Pubblichiamo, con alcuni giorni di ritardo, la nota 17 ottobre 2012 – a firma di Cristina Scaletti (IDV), assessore al Turismo e alla Cultura – con cui la Regione Toscana chiarisce al ministro per il Turismo la propria posizione.
Puntuale nel precisare gli antefatti alla  Comunitaria 2010 (legge 217/2011), il documento evidenzia le gravi responsabilità dello Stato italiano nei confronti della questione balneare e ribadisce la necessità di garantire, anche attraverso un preciso intervento in ambito europeo, la tutela del turismo balneare e specificamente delle piccole e medie imprese che operano nel settore.
Documento efficace ed estremamente importante, attraverso il quale la Regione Toscana si allinea al fronte virtuoso del NO ALLE ASTE!!



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SCHEMA DI DECRETO AMMAZZABALNEARI: COMUNICATO INTERSINDACALE CONGIUNTO 23 OTTOBRE 2012

Postato il: 24 ottobre, 2012 | Lascia un commento

La nota intersindacale che pubblichiamo, diramata immediatamente dopo la divulgazione dello schema di decreto, prende posizione contro il provvedimento proposto. Iniziativa opportuna, anche se risulta che la bozza di decreto sia stata accantonata, sembra in attesa di conoscere gli esiti della missione il Europa di Moavero Milanesi e Gnudi. Si veda il nostro post in data odierna.

Cliccare sull’immagine per ingrandire.







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BLOCCATO LO SCHEMA DI DECRETO AMMAZZABALNEARI

Postato il: 24 ottobre, 2012 | Lascia un commento

da Alessandro Riccomini

Evitiamo di pubblicare lo schema di decreto legislativo ammazzabalneari – ex articolo 11, comma 2, legge Comunitaria 2010 (217/2011) – perché da più parti ci è stato assicurato che questa iniziativa governativa sia stata bloccata. IL MONDO.it conferma la notizia per bocca del senatore Baldini, che ricollega il fatto a una programmata missione esplorativa in Europa dei ministri Moavero Milanesi e Gnudi. Pubblichiamo l’articolo, che potete ingrandire con un click. Auguriamoci che la posizione del Governo italiano presso la Commissione sia onesta, ferma, autorevole e non unicamente di facciata.



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