PENSARE POSITIVO AIUTA: MA BASTERA’ PER MANDARE GOVERNO E REGIONI IN MISSIONE CONGIUNTA A BRUXELLES?

Postato il: 1 dicembre, 2012 | Lascia un commento

da Antonio Smeragliuolo

Il post IVG.it che pubblichiamo – sapientemente mirato sulle attese di balneari con i nervi a fior di pelle, per il thriller dell’articolo 34 – esordisce e conclude parlando di fatti, mentre si sviluppa delineando una attendibile iniziativa regionale che si conclude con una improbabile missione governativa, finalizzata a risolvere presso l’UE la questione balneare italiana. Tutto può essere, ma Enzo Moavero Milanesi, ministro agli Affari europei, a Bruxelles ci sta di casa e sicuramente ci tornerà tra breve. Non fa notizia. Mentre farebbe notizia il fatto che una delegazione ministerial-regionale andasse in Europa per risolvere la questione balneare italiana. Certo se la 10° Commissione Senato approvasse l’emendamento Vicari – Bubbico, proposta che per il momento è stata solo ammessa, le prospettive potrebbero cambiare.
Allo stato dei fatti, la redazione IVG.it si è spinta un po’ troppo oltre nell’accostare fatti e congetture. Ma, come abbiamo detto, tutto può essere, o può divenire. Non smettiamo di sperare.

Per richiamare l’articolo, cliccate sull’icona  o, se preferite, su quest’altro link:

http://www.ivg.it/2012/11/concessioni-stretta-finale-per-i-balneari-la-regione-a-bruxelles-con-il-ministro-rappresentare-i-territori/



Commenti

Lascia un commento







  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
  • AMMINISTRAZIONE