NEL 2013 VERRA’ IN ITALIA LA SIGNORA LUSSEMBURGHESE CHE HA OSATO ANTICIPARE BARNIER SULLA QUESTIONE DEMANIALE SPAGNOLA

Postato il: 30 dicembre, 2012 | Lascia un commento

E’ di questi giorni la notizia che Viviane Reding – vicepresidente della Commissione europea, con incarico alla giustizia, ai diritti fondamentali, alla cittadinanza – sarà in Italia nei primi mesi del prossimo anno, per un giro di incontri pubblici. Nonostante l’importanza istituzionale della sua figura, la circostanza non avrebbe forse avuto il rilievo che assume per il fatto che la vicepresidente – il 3 agosto 2012 – ha emanato un comunicato stampa nel quale afferma di avere “accolto con favore l’intenzione annunciata dalla Spagna di migliorare la certezza giuridica per i proprietari di beni immobili lungo la costa spagnola soggetti alla Ley de Costas ”. Una vera e propria bomba, che probabilmente ha indotto Michel Barnier – commissario europeo al Mercato interno e ai servizi finanziari, che tiene nel mirino perfino le intenzioni dell’Italia – a ritardare la sua decisione circa la compatibilità tra la direttiva Bolkestein e la proposta di  legge spagnola, che nel frattempo è divenuta legge.
Scontro di potere? Sembrerebbe logico affermarlo. Ma chi è questa elegante signora lussemburghese e come ha potuto osare tanto? Figura di spicco nel panorama politico europeo, Viviane Reding vanta un curriculum di tutto rispetto. Dottorato in scienze umanistiche alla Sorbona, giornalista e presidente dell’ordine in Lussemburgo, parlamentare in patria a soli 28 anni, titolare di importanti incarichi in ambito internazionale, approda in Europa nel 1989, dove percorre con autorevolezza la parte più significativa della sua carriera, fino all’incarico attuale. Nel suo sito ufficiale dichiara di essersi prefissata obiettivi di altissimo profilo, tra i quali una giustizia di portata realmente europea e l’assunzione del ruolo di garante della Carta dei diritti fondamentali UE. Una interlocutrice molto interessante,  che sarà opportuno coinvolgere nella questione balneare italiana, durante i  suoi prossimi appuntamenti tra noi: Torino 21 febbraio, Pisa 5 aprile, Trieste 7 maggio.



Commenti

  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
  • AMMINISTRAZIONE