NOTIZIE CONTRADDITTORIE DALL’UE

Postato il: 26 gennaio, 2013 | Lascia un commento

Ieri, 25 gennaio 2013, sul profilo Facebook di Donne Damare, Roberta Angelilli, vicepresidente PPE del Parlamento europeo ha scritto:

Rispondo con questa nota a tutti quelli che mi hanno chiesto informazioni.
Dopo la bocciatura da parte della Commissione europea della proposta di proroga di 30 anni, lo scorso dicembre il Parlamento italiano ha approvato un emendamento al decreto legge sviluppo che prevede una proroga di 5 anni rispetto alla data limite del 2015, relativo alle concessioni demaniali.
Tale proroga sembrerebbe aver incontrato l’approvazione da parte della Commissione europea, poiché da parte della stessa Commissione finora non ci sono stati rilievi negativi.
Occorre fare un chiarimento sul voto del 24 gennaio per sgombrare il campo da eventuali equivoci. Il 24 gennaio in Commissione Mercato interno del Parlamento europeo si è votata la Direttiva sulle Concessioni. Su tale Direttiva erano stati presentati degli emendamenti relativi alle “concessioni demaniali marittime ad uso turistico ricreativo” ma tali emendamenti non sono stati accolti poiché la Direttiva si applica ad altri settori, prevalentemente alle concessioni di lavori pubblici (infrastrutture, approvvigionamento idrico, strade a pagamento, fornitura di energia, trattamento dei rifiuti, ecc.).

Rileviamo come, purtroppo, le notizie di matrice europea siano sempre difficilmente riscontrabili e piuttosto vaghe e imprecise. Quella della europarlamentare Angelilli, nella parte che riguarda la abortita proroga dei 30 anni, non corrisponde a quanto risulta a noi. Non sapevamo che in relazione all’oggetto ci fosse stata una formale deliberazione della Commissione europea. Invece la parte che esclude fin dall’origine le concessioni balneari dalla Direttiva concessioni è confermata dalle dichiarazioni rilasciate a Pescara da Andrea Cozzolino – vice-capodelegazione PD al Parlamento Europeo. Entrambe le fonti contraddicono quanto, a proposito della Direttiva concessioni, ha sempre sostenuto l’europarlamentare PPE Lara Comi. Cozzolino peraltro ci ha informato che la proroga delle concessioni al 2020 sarebbe oggetto di procedura d’infrazione, cosa che ad Angelilli non risulta.
Un’altra notizia da monitorare, quindi. Lo segnaliamo, soprattutto a chi l’ha divulgata.



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