PERTINENZIALI DOPO ALBA ADRIATICA

Postato il: 4 giugno, 2013 | Lascia un commento

CRISTIANO_TOMEI_E_LUIGI_NAPOLITANOCristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Balneatori, compresso dagli impegni, trova il tempo per riferirci sull’incontro di Alba Adriatica del 1° giugno 2013 solo prima di partire per la Sardegna con Luciano Monticelli, delegato ANCI al Demanio marittimo (cfr: http://www. comitatobalneariliguria. it/2013/05/27/anci- sardegna-sviluppo-costiero -e-rilancio-delleconomia -locale/). Il convegno di Alba Adriatica – che ha trattato di pertinenze demaniali e delle problematiche connesse – è stato costruttivo, commenta. La presenza dei soggetti maggiormente impegnati sulla questione in ambito nazionale – cfr:  http://www. comitatobalneariliguria. it/2013/05/31/pertinenze -demaniali-dopo-la-notte-piu-nera-prime -luci-dellalba-adriatica/ – ha contribuito a rafforzare il clima di consapevolezza, solidarietà, fiduciosa attesa che si è creato nei confronti di questo drammatico problema, al centro dell’azione sindacale dal momento in cui CNA Balneatori ha iniziato a promuovere e a coordinare, in ambito nazionale, i necessari interventi di approfondimento e dibattito. Individuato nell’avvocato Ettore Nesi un collaboratore prezioso, CNA Balneatori si è resa disponibile gratuitamente per costituire elemento di collegamento tra lo studio legale Nesi e i concessionari pertinenziali in difficoltà. Per affrontare concretamente la questione, infatti, servono non soltanto autorevolezza, determinazione, coordinazione , ma anche dati individuali esaurienti: titoli concessori, planimetrie e superfici, descrizione dei manufatti, atti amministrativi intervenuti nel tempo, opposizioni di parte. Non esiste garanzia di ottenere un risultato concreto, dice Tomei, ma è importante che i concessionari pertinenziali non si sentano abbandonati e sappiano che si sta tentando ogni possibile via – amministrativa, giurisdizionale, politica – per traghettarli fuori dal guado.
Questa, signori, è attività sindacale che Comitato Balneari Liguria si augurava di ottenere.



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