MONTICELLI VOCE POLITICA NEL DESERTO

Postato il: 5 settembre, 2013 | 1 commento

MONTICELLI_LETTERA_A_GOVERNO_04.09.2013Esistono differenze siderali tra politici che per scelta e per compiti istituzionali sono realmente legati al territorio e gli altri. Anche i più virtuosi. Ed è quanto meno singolare che solo i primi sentano realmente su di sé la responsabilità dei problemi che affliggono la gente comune, se ne facciano carico e cerchino di risolverli. Luciano Monticelli – sindaco di Pineto e delegato ANCI al demanio marittimo – è inequivocabilmente tra questi. Certo il Governo Letta ha su di sé il peso dei destini nazionali in un momento difficilissimo, ma non tutto si riassume nell’equilibrio formale dei conti pubblici, nei rapporti problematici con l’Europa, negli equilibri interni all’Esecutivo legati al caso Berlusconi. Il fatto che l’Italia non abbia ancora agganciato i fievoli segni di ripresa dei quali si parla dipende anche dagli innumerevoli problemi nazionali trascurati e/o rimossi. La questione balneare ad esempio. La scadenza della moratoria concessa ai concessionari demaniali marittimi pertinenziali, ad esempio. Il delegato ANCI al Demanio marittimo sembra essere il solo responsabile politico consapevole della gravità e dell’urgenza di questi problemi. Lo testimonia la sua lettera 4 settembre 2013 ad Enrico Letta, Graziano Delrio, Enzo Moavero Milanesi, Giovanni Legnini, pubblicata a lato, lettera che finora suona come voce nel deserto.
Sappiamo che in relazione alla questione “pertinenziali” sta per partire un’importante iniziativa sindacale. Ne siamo lieti, ma non perdiamo di vista la scadenza della moratoria. Il 15 settembre è immediatamente dietro l’angolo.



Commenti

1 commento a “MONTICELLI VOCE POLITICA NEL DESERTO”

  1. giannibaz
    settembre 11, 2013 @ 12:20

    Il documento è stato consegnato personalmente al ministro moavero in data 8 u.s. durante un incontro alla festa del PD in genova.

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