COMITATO SALVATAGGIO: NO SVENDITA SPIAGGE, SI SALVAGUARDIA COSTE ITALIANE

Postato il: 1 dicembre, 2013 | Lascia un commento

SALVATAGGIO_29.11.2013Comitato Salvataggio Imprese, nel comunicato inerente l’assemblea del 26 novembre a Viareggio, puntualizza sulla cosiddetta “svendita delle spiagge”: incredibile iniziativa governativa prontamente smentita da esponenti del Governo; strumentalizzata dai media; incomprensibile e scandalosa per la generalità degli italiani; oscura, nelle sue implicazioni, alla maggioranza stessa dei diretti interessati; buona per pochi balneari e insostenibile per quasi tutti, ma accarezzata dai più come in un sogno. Esiziale per l’immagine già non ineccepibile della categoria. Per alcuni – tra cui noi – incubo non ancora completamente svanito, perché esiste una seconda possibilità parlamentare. Questa, in realtà, è l’interpretazione dei fatti di Comitato Balneari Liguria. L’assemblea di Comitato Salvataggio, almeno nel suo documento ufficiale, si esprime nei termini, formali e contenuti, riportati a lato. Non concordiamo sulla diagnosi: l’ostilità maggiore è in Italia, non in Europa. Ma su una cosa siamo perfettamente d’accordo: non accetteremo, senza batter ciglio, di essere buttati fuori dalle nostre aziende.



Commenti

Lascia un commento







  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
  • AMMINISTRAZIONE