BALNEARI LIGURIA: NASCE IL COORDINAMENTO REGIONALE TRA ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA

Postato il: 30 marzo, 2014 | 1 commento

CASCINOGenova – mercoledì 26 marzo. I direttivi delle cinque associazioni rappresentative degli imprenditori balneari liguri – SIB-Confcommercio, FIBA-Confesercenti, CNA-Balneatori, OASI -Confartigianato e Assobalneari-Confindustria –  hanno costituito il Coordinamento regionale ligure. Questo il comunicato stampa:

BALNEARI LIGURI: un coordinamento tra le Associazioni per valorizzare un settore in forte crisi.

 “Per meglio rappresentare le ragioni di un settore in forte crisi, riteniamo fondamentale dare un segnale di unità e costituire un coordinamento permanente tra le associazioni di categoria”.
E’ quanto affermano in una nota congiunta i rappresentanti delle sigle liguri di SIB/FIPE – Confcommercio, FIBA – Confesercenti, CNA – Balneatori, Assobalneari – Confindustria e OASI – Confartigianato.
Il Coordinamento, che vede coinvolti i rispettivi Presidenti regionali delle Associazioni (Enrico Schiappapietra – SIB, Enrico Bixio – FIBA, Alessandro Riccomini – CNA Balneatori, Fabrizio Licordari – Assobalneari e Giovanni Canale – OASI), nasce per confrontarsi sulle note problematiche che stanno soffocando il settore, nonché per promuovere iniziative congiunte in ambito principalmente locale, ma non solo.
Gli ultimi mesi del 2013 – continuano i Presidenti – ci hanno visti coinvolti, in modo unitario e coeso, su diversi fronti, dandoci lo stimolo a cercare sempre più il confronto e la collaborazione tra le nostre realtà.
All’interno del coordinamento ogni singola associazione saprà esprimere al meglio le proprie peculiarità e sarà parte attiva a sostegno di strategie comuni per valorizzare il settore balneare ligure e proporre azioni per la tutela della costa del nostro territorio.”

Quello ligure ci risulta essere il primo coordinamento regionale italiano tra associazioni di categoria del comparto balneare. Auguriamo a questa importante iniziativa: onestà intellettuale, lealtà, coesione, coraggio e ogni possibile successo.



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QUESTIONE BALNEARE ITALIANA: SIAMO A UNA SVOLTA?

Postato il: 28 marzo, 2014 | Lascia un commento

COMUNICATO_STAMPA_CONGIUNTO_27.03.2014Quello a lato – logica e ponderata conseguenza degli incontri sindacali del 10 e 12 marzo con PD e NCD – è il documento unitario 27 marzo 2014 redatto dai cinque maggiori sindacati del comparto balneare, rappresentativi di oltre il 95% delle imprese turistico-balneari italiane in attività. Documento di mediazione – difficile da comporre per l’ampiezza e la complessità dei temi trattati, ma proprio per questo significativo e apprezzabile – delinea con incisività e maturità un quadro d’insieme e di opportunità attuale, concreto, attendibile, nel quale spiccano:
– le caratteristiche dell’universo turistico-balneare italiano, prevalentemente costituito da micro imprese familiari, le quali, superando difficoltà ambientali non indifferenti, hanno saputo creare e sviluppare risorse, opportunità di lavoro, eccellenza di servizi, affidabilità e sicurezza, capacità di gestire responsabilmente ed efficacemente funzioni di pubblico interesse;
– l’anomalia costituita dall’avere ridotto a condizioni di precarietà questo settore, trainante per l’economia nazionale, eliminando regole legittime che lo hanno aiutato a crescere fino ai livelli ante Bolkestein;
– la necessità di riformulare urgentemente il quadro normativo di riferimento, chiarendo preliminarmente quale sia l’interlocutore istituzionale della categoria; definendo soluzioni certe, politicamente condivise, giuridicamente fondate, capaci di salvaguardare in ambito nazionale ed europeo il buon diritto delle attuali imprese balneari a un trattamento equo e sostenibile, nonché alla stabilità e al mantenimento dell’unitarietà funzionale dell’azienda, premesse indispensabili per una forte e immediata ripresa del settore;
– la necessità, non meno significativa, di correggere alcune vere e proprie iniquità di settore, che, a nostro giudizio, vanno ben oltre quelle evidenziati nel documento;
– la matura coscienza dei balneari italiani di rappresentare diritti, valori, prospettive, che superano i limitati interessi di categoria ed implicano imprescindibili e urgenti opportunità nazionali.



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SPIAGGIA E MARE PER OGNI DIVERSA ABILITA’

Postato il: 23 marzo, 2014 | Lascia un commento

DISABILITA'_E_MARENasce in Abruzzo, a Martinsicuro, in provincia di Teramo, il primo stabilimento balneare italiano nel quale gestione e utilizzazione parlano fitto fitto di diversa abilità. Sabato 22 marzo 2014, per iniziativa della locale Anffas – Associazione Nazionale di Famiglie di Persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, onlus titolare della concessione demaniale marittima dello stabilimento – la posa in opera del primo plinto della struttura, concepita per l’utilizzo di bagnanti e per l’impiego di addetti al servizio affetti entrambi da disabilità anche gravi. Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori, che ringraziamo, ci ha segnalato l’iniziativa e l’evento.
Progetto all’avanguardia, che sottolinea l’assoluta centralità sociale dello stabilimento balneare tipico della tradizione turistica italiana. Un gesto di grande forza, di speranza e di fiducia nella vita. Iniziativa destinata a lasciare il segno, che accogliamo con grande simpatia e alla quale auguriamo ogni possibile successo.
Maggiori notizie e servizio fotografico all’indirizzo:
http://www.osservatorequotidiano.it/articoli/stabilimento-balneare-dell-anffas-la-posa-del-primo-plinto/3872



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SPAZIO ALLA LUCE

Postato il: 23 marzo, 2014 | Lascia un commento

CIOTTI_E_PAPA21 marzo 2014. Roma. Chiesa di san Gregorio VII. Storico, commovente incontro tra Papa Francesco e Luigi Ciotti, presidente di Libera – rete di impegno contro le mafie.
Grandi anime, figure di luce in un mondo opaco, nel quale le forti negatività non si chiamano unicamente mafia.
Un forte abbraccio.












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MONTICELLI AD ATRI: NUOVE VIE PER LA SANITA’ D’ABRUZZO

Postato il: 23 marzo, 2014 | Lascia un commento

MONTICELLI_ATRI_15.03.2014Stimiamo Luciano Monticelli. Lo stimiamo perché pensiamo che la politica si giustifichi unicamente come servizio alla comunità e in quanto tale richieda, in chi decide di spendersi personalmente, onestà intellettuale, affidabilità, coerenza, coraggio e passione, doti che Luciano ha dimostrato ampiamente di possedere. Lo seguiamo con attenzione, interesse e dichiarata amicizia, nello sviluppo della campagna elettorale per le prossime elezioni regionali d’Abruzzo, su temi più generali ed essenziali di quello balneare, temi di rilevanza primaria, che ci coinvolgono come cittadini. Ad Atri, il 15 marzo, Monticelli ha parlato di sanità come ambito essenziale di democrazia, all’interno del quale chiunque ne abbia la necessità possa ricevere cure e attenzioni adeguate al suo stato. Questo all’interno di un programma che si propone di restituire centralità al territorio e al cittadino, assicurando cure appropriate, assistenza adeguata lungo tutto il percorso della malattia e del dopo, equilibrio economico, libertà di scelta, rapidità nello smaltire le liste d’attesa. Un bel programma con una marcia in più: un grande cuore per contribuire a realizzarlo. Quello di Luciano Monticelli.



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LA CATTIVA POLITICA VIVE DI PROMESSE NON MANTENUTE

Postato il: 22 marzo, 2014 | 1 commento

CALMADa giorni, in rete, si sprecano notizie di “apertura” politico-istituzionale rispetto alla questione balneare italiana. Notizie tutte che devono essere lette con attenzione, memorizzate e archiviate senza particolari attese. Siamo alla vigilia di una importante scadenza elettorale europea, nell’ambito della quale, come accade da sempre, le promesse si sprecano e quelle che non si concretizzano prima del voto contano meno di niente. Ma questo è anche un momento in cui un gruppo socialmente ed economicamente significativo, compatto, equilibrato, disincantato, capace di dare prova di tenuta, può orientare le scelte della politica che conta. Questo, amici, è compito nostro.



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QUESTIONE BALNEARE ITALIANA: EFFETTO RENZI

Postato il: 16 marzo, 2014 | 1 commento

RENZI_ADESSO_2L’accelerazione impressa alla soluzione della questione balneare italiana dall’evoluzione del quadro politico-istituzionale era francamente inattesa.
La accogliamo con soddisfazione, anche se siamo consapevoli della difficoltà del percorso che ancora rimane da compiere. Nella fase iniziale di questo processo, estremamente delicato, chi desideri realmente contribuire alla soluzione del problema deve avere ben chiaro che qualsiasi iniziativa suscettibile di inceppare il fragile meccanismo che si è appena messo in moto è inopportuna e deve essere evitata. Così come deve essere chiaro che la soluzione da ricercare deve andare verso l’interesse di tutti e non soltanto verso quello di alcuni. Occorrono: concretezza, obiettività di valutazione, volontà di stimolare e sostenere l’azione sindacale, capacità di fare squadra. Così cercheremo di fare noi, guardando come sempre ai fatti e riferendoci, per quanto possibile, a documenti ufficiali.

Queste, in sintesi, le notizie degli ultimi giorni:

UNO

Il 10 marzo, il Gruppo PD del Senato ha incontrato operatori e tecnici del settore sul tema: LE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME – Tra legislazione italiana e legislazione europea


DUE Il 12 marzo, i maggiori sindacati di categoria sono stati ricevuti da una delegazione PD e, successivamente, da una delegazione NCD. Durante entrambi gli incontri, i rappresentanti dei balneari, nella comune consapevolezza dell’importanza strategica del settore e delle attuali condizioni di difficoltà e precarietà che attualmente lo caratterizzano, hanno concordemente sostenuto la necessità di una riforma organica del comparto, in grado di assicurare:
– continuità e certezza dell’attività per le imprese balneari oggi operanti;
– riconoscimento del valore commerciale dell’impresa;
– razionalizzazione e riequilibrio dei criteri adottati per il calcolo dei canoni demaniali, con elaborazione di una soluzione definitiva per i canoni pertinenziali.
Quanto sopra risulta dal comunicato sindacale unitario 12 marzo 2014 emesso da SIB Confcommercio, CNA Balneatori, FIBA Confesercenti, OASI Confartigianato, Assobalneari Confindustria. Seguiremo in dettaglio lo sviluppo di queste tematiche, per ora appena abbozzate, quando sarà riaperto il tavolo tecnico.

Il PD, che ha convocato l’incontro del 12 marzo con lettera 28 febbraio, nel comunicato stampa che ha seguito l’incontro ha precisato che i punti centrali del percorso normativo che il Partito intende sostenere sono:

1) Dare certezze normative alle imprese balneari, individuando le possibili soluzioni attraverso un confronto costante con le organizzazioni degli imprenditori, affinché le aziende possano fare investimenti creando nuovi posti di lavoro;
2) Pieno riconoscimento normativo del valore commerciale dell’impresa;
3) Riordino dei canoni demaniali delle concessioni ad uso turistico-ricreativo.

Il grassetto è nostro. Nello stesso comunicato, il Partito Democratico chiede un confronto con le altre forze della maggioranza, per concludere positivamente il percorso politico riavviato nell’incontro 12 marzo, e la riconvocazione del tavolo tecnico istituito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Manca invece il comunicato stampa  del Nuovo Centro Destra, le posizioni del quale peraltro sappiamo essere favorevoli all’imprenditoria balneare in attività. Abbiamo trovato in rete unicamente la lettera non datata con la quale l’on.le Pizzolante invita all’incontro del 12 marzo e il comunicato 11 marzo – pubblicato all’indirizzo http://serverncd.homepc.it/alfano-e-ncdincontrano-associazioni-settore-turistico-balneare/ – con il quale NCD, relativamente agli aspetti programmatici, parla unicamente di  “incontro con le associazioni di categoria del settore turistico-balneare sul tema della riforma delle concessioni demaniali marittime”.

Questo è lo stato dell’arte. I file che abbiamo richiamato sono conservati nel nostro archivio e potranno essere consultati attraverso i link di questo articolo anche dopo l’eventuale eliminazione dai siti d’origine.



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QUESTIONE BALNEARE ITALIANA: RIAPERTI I GIOCHI ALLA VIGILIA DEL SEMESTRE EUROPEO

Postato il: 15 marzo, 2014 | Lascia un commento

TOMEI_MONTICELLI_08.10.2012_2Stiamo vivendo un’opportunità difficilmente ripetibile: il presidente del consiglio è anche segretario del principale partito della maggioranza, all’interno del quale, rispetto alla questione balneare, sembrano esistere opposizioni non insuperabili. Ogni accordo realizzato in questo periodo con l’Esecutivo ha quindi ottime possibilità di essere concretamente e compiutamente formalizzato. A questo proposito abbiamo raccolto le dichiarazioni di Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – e di Luciano Monticelli, responsabile per il Demanio PD Regione Abruzzo.

Tomei:
“I maggiori sindacati di categoria – SIB Confcommercio, FIBA Confesercenti, CNA Balneatori, OASI Confartigianato e Assobalneari Confindustria – hanno fatto congiuntamente un grande lavoro, riaprendo una situazione che sembrava bloccata e addirittura compromessa. Durante gli  incontri di Roma con NCD e, soprattutto, con PD, sono state rimesse al centro dell’agenda politica italiana la questione balneare e la necessità di trovare una soluzione normativa che dia certezze alle attuali imprese per un lunghissimo periodo, tenendo conto della scadenza 15 maggio definita dalla legge di stabilità e, in ogni caso, entro il 2014, nell’ambito del semestre europeo di presidenza italiana.
I primi sintomi positivi si sono avvertiti già lunedì scorso al Senato, durante il seminario organizzato dal PD, attraverso le aperture dell’on.le Luigi Zanda – capogruppo del Partito Democratico al Senato della Repubblica – e la conferma degli esperti al primo riconoscimento normativo del valore commerciale dell’impresa balneare.
Il lavoro congiunto e concorde svolto dai principali sindacati nel corso degli ultimi mesi – sostanziale valore aggiunto di questa lotta sindacale – contributo dal quale non si potrà prescindere, ha consentito di individuare anche per i concessionari pertinenziali soluzioni generali che rientrino nel riordino normativo dei canoni demaniali. Lo strumento di lavoro attraverso il quale si arriverà a concreti risultati di settore è il tavolo tecnico, che fa parte dei punti concordati durante gli incontri romani. Il tavolo si terrà presso il MEF (Ministero Economia e Finanze) e vedrà  la presenza delle forze politiche, delle istituzioni e dei maggiori sindacati, i quali si avvarranno del lavoro preliminare svolto attraverso gli organismi di categoria, per individuare le istanze e le peculiarità che provengono da territori costieri eterogenei, al fine di corrispondere alle esigenze aziendali di tutti. Le proposte scaturite in quella sede saranno oggetto di attenta riflessione e saranno valutate con la base associativa per ogni decisione finale.”

Monticelli:
“La questione balneare italiana sta attraversando un momento per alcuni aspetti delicato, ma importante, propositivo e, mi auguro, decisivo. Il dialogo si sviluppa nei confronti di un nuovo Esecutivo e di un nuovo leader. I soggetti politici che hanno a cuore il problema stanno cercando di recuperare con impegno e con molto serio lavoro tutto quello che sembrava irrimediabilmente perso. I sindacati di categoria stanno facendo un ottimo lavoro e mi sembra che le prospettive politiche e sindacali ci siano tutte. Abbiamo davanti a noi l’occasione importantissima del semestre europeo. Vedo un diverso atteggiamento della politica rispetto al problema. Vedo uno spiraglio di luce.”



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DONNEDAMARE D’ABRUZZO

Postato il: 6 marzo, 2014 | Lascia un commento

MONTICELLI_DONNEDAMARE_08.03.2014_4Roseto degli Abruzzi attende l’incontro che si terrà a Palazzo del Mare, sabato 8 marzo, alle ore 10:00. Organizzato da Luciano Monticelli, candidato al Consiglio della Regione Abruzzo, tratterà la questione Balneare e le sue prospettive politiche e sindacali in Italia e in Europa, con un prestigioso e nutrito il tavolo di relatori. Tra questi, moderne e impegnate esponenti di una storia che risale a fine ‘800 – inizio dell’attività balneare italiana – alcune dirigenti di Donnedamare, associazione culturale che raggruppa una parte significativa dell’imprenditoria femminile nazionale impegnata nella difesa e nella valorizzazione del comparto balneare.
Monticelli, che considera particolarmente importante questo incontro, perché tratta un tema di estrema importanza per il futuro del Paese, non nasconde la sua preoccupazione per gli esiti della questione balneare. Nonostante l’impegno profuso personalmente in ambito ANCI, come delegato al Demanio marittimo, sotto la presidenza di Graziano Delrio – attuale sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel Governo Renzi – non si sono registrati finora risultati concreti. Monticelli confida in Delrio: “Non può aver dimenticato quanto l’ANCI si proponeva e tuttora si propone, cioè trovare una soluzione di salvaguardia per la micro-imprenditoria balneare in attività. Chi meglio di lui, in questo momento, potrebbe contribuire a risolvere la situazione?”
Monticelli confida anche nell’impegno dell’imprenditoria femminile, consapevole della enorme forza propulsiva che le donne sono capaci di esprimere, nell’impresa come nella famiglia e nella vita. Per questo considera importante la partecipazione di Donnedamare. Per questo, nelle ultimissime battute del filmato che ha registrato la sua partecipazione al notiziario televisivo  ZOOM IN, Monticelli invita al convegno di Roseto degli Abruzzi le operatrici del settore. Le meravigliose, intelligenti, tenaci donne d’Abruzzo.



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LIGURIA: INCOSTITUZIONALITA’ DELLA PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI DANNEGGIATE DA EVENTI ATMOSFERICI. INTERPELLANZA MELGRATI

Postato il: 6 marzo, 2014 | Lascia un commento

IVG_MELGRATI_CASCINO_05.03.2014Il post IVG.it  che pubblichiamo riporta la cronaca della seduta 4 marzo 2014 del Consiglio regionale ligure, per la parte inerente l’interpellanza di Marco Melgrati (FI) e la risposta di Gabriele Cascino, assessore all’urbanistica. Melgrati, riferendosi alla pronuncia di incostituzionalità emessa dalla suprema Corte il primo luglio 2013, in relazione alla legge regionale che prevedeva la proroga delle concessioni danneggiate da eventi atmosferici, chiede alla Giunta se intenda ripiegare o se pensi di riproporre la legge, modificata secondo la normativa nazionale e tenendo conto dei rilievi della Consulta. Fumosa e indecifrabile la risposta di Cascino, che non soddisfa né Melgrati, né noi. Sappiamo che non è facile lavorare con la conferenza delle Regioni sul tema del demanio marittimo, perché esistono posizioni regionali molto influenti che sono fortemente critiche rispetto all’imprenditoria balneare in attività. Ma, con l’attuale composizione della Giunta regionale, la Liguria, come capofila nazionale del tavolo istituzionale in questione, proprio non funziona.



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    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
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