A FONDO IL COMPARTO BALNEARE LIGURE

Postato il: 20 agosto, 2014 | Lascia un commento

TROMBE_MARINE_IN_LIGURIAMancano ancora dati ufficiali, ma gli operatori del settore già lo sanno: l’anomalo andamento climatico stagionale 2014 ha messo in ginocchio il comparto turistico balneare ligure più di quanto non abbia fatto la crisi economica. Non ci riferiamo alle devastazioni degli impianti balneari provocate il 19 agosto dalla natura scatenata, gravissime in ambito locale, ma non certo nuove  poco diffuse per chi opera professionalmente all’aria aperta e in riva al mare. Parliamo del maltempo costante, dei fine settimana sistematicamente perduti, della propensione all’attesa acquisita dalla clientela potenziale presente in loco, della conseguente drammatica flessione degli incassi. Parliamo dei costi fissi insopprimibili riferiti all’intero periodo stagionale, nei quali il trasferimento sulle imprese concessionarie di importanti oneri legati alla gestione pubblica della costa (sorveglianza alla balneazione, salvataggio, rimozione dei detriti alluvionali spiaggiati) gioca un ruolo fondamentale. Parliamo della assurda posizione di Regione e Comuni, convinti entrambi che gli stabilimenti balneari possano assorbire impunemente qualsiasi inasprimento tributario. E, per completare il concetto, parliamo degli studi di settore, nei quali l’assenza della variabile tempo creerà inevitabilmente problemi, e dell’olimpico, ruspante, disinteresse del Governo centrale, che nella migliore delle ipotesi non ha ancora capito quale sia l’importanza delle imprese balneari, così come le conosciamo, nella fragile economia delle regioni costiere nazionali.



Commenti

80 GIORNI SULL’URSUS DI TRIESTE

Postato il: 10 agosto, 2014 | Lascia un commento

MARCELLO_DI_FINIZIO_AGOSTO_2014Marcello Di Finizio scende dalla cima dell’Ursus – storica gru del porto di Trieste – dopo 80 giorni di durissima protesta, ai limiti della possibilità umane. E’ il mezzogiorno del 9 agosto 2014. Ci informano triesteallnews.it e agi.it, con i post ai quali rimandiamo.
Accogliamo la notizia con sollievo: Marcello è un amico al quale siamo legati, anche se non abbiamo condiviso le sue scelte più recenti, che ci auguriamo non ripeta.
Il 7 agosto, PANORAMA.IT ha pubblicato la sua storia e un video, nel quale Marcello spiega i motivi della sua protesta.



Commenti

MALTEMPO ESAGERATO E TURISMO BALNEARE

Postato il: 2 agosto, 2014 | Lascia un commento

MALTEMPO_E_TURISMO_BALNEARETOMEI_11.07.2013L’anomalia climatica estiva 2014 sta mettendo in ginocchio il turismo balneare italiano come non era mai successo. Più che i dati catastrofici in circolazione, impressionano gli ombrelloni vuoti e le spiagge pressoché deserte, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana. Abbiamo smesso di credere nel miraggio dell’altra pressione, per concentrarci sulla riduzione delle spese e sugli aspetti fiscali della gestione aziendale. A questo punto affrontare correttamente questi ultimi potrebbe fare la differenza.
CNA Balneatori, con il coordinatore nazionale Cristiano Tomei, punta il dito sugli studi di settore, che non possono non tenere conto dell’attuale stato di fatto delle imprese balneari, e sulla TASI –  tassa sui rifiuti – che, a norma di legge deve essere applicata facendo riferimento alla quantità di spazzature realmente prodotta. Leggetevi la interessante nota odierna di Cristiano: “MALTEMPO, CRISI DEL TURISMO BALNEARE E INCIDENZA NEGATIVA SUL PIL (INVESTIMENTI E OCCUPAZIONE)”. Basta un click.



Commenti

  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
  • AMMINISTRAZIONE