ALBERTO CIRIO – EUROPARLAMENTARE – AL CONVEGNO SIB LIGURIA DI GENOVA 22 NOVEMBRE 2014

Postato il: 23 novembre, 2014 | Lascia un commento

ALBERTO_CIRIOSintetizziamo brevemente l’intervento che Alberto Cirio, europarlamentare FI, ha svolto nel corso del convegno SIB Confcommercio Liguria del 22 novembre 2014.
In quella sede Cirio ha informato:

1.- che il sottosegretario Baretta assegna all’approvazione della “bozza Gozi” il termine tecnico di due settimane. Com’è noto, il documento in questione, ormai alla sua terza stesura, rimane decisamente e pericolosamente contrario alla continuità gestionale delle attuali aziende balneari e alle loro caratteristiche di servizio;

2.- di avere recentemente incontrato Claire Bury – direttore servizi nella Direzione Generale Mercato Interno e Servizi – dalla quale ha appreso, tra l’altro, la sostanziale assenza di comunicazione tra il Governo italiano e il suo Ufficio e tra europarlamentari italiani e il suo Ufficio. Bury ha lamentato inoltre la elevatissima mole di denunce provenienti dall’Italia ed inerenti le concessioni demaniali italiane, circostanza che assorbe la capacità lavorativa dell’Ufficio che ella sovraintende e fa sì che l’Italia risulti, di fatto, un sorvegliato speciale, mentre impedisce all’UE di approfondire le analoghe situazioni inerenti altri paesi costieri, a partire dalla Spagna, dei quali, in Europa, si sa poco o nulla;

3.- di aver appreso che la Raccomandazione del Consiglio in data 2.6.2014 – che riteniamo essere la (SWD(2014) 413 final) – a pagina 28, riferendosi al sistema di licenze/concessioni, in particolare inerenti attività idroelettriche e marittime, afferma che tale sistema ostacola l’accesso al mercato nazionale e si discosta dai principi del mercato interno. Per quanto riguarda le concessioni marittime, la Raccomandazione citata precisa che: ” la loro lunga durata (anche dovuta alle ripetute proroghe) limita la scelta dei consumatori e aumenta il costo dei servizi.”  Cirio ritiene che tale Raccomandazione vanifichi la proroga al 2020 e costituisca in qualche modo una anticipazione dell’apertura di una procedura di infrazione;

4.- di ritenere – con il conforto della signora Bury – che la soluzione del problema potrebbe essere ricercata: nel fare presente all’Unione la evidente disparità di trattamento che si è venuta a creare nei confronti dell’Italia ed, evidenziato il fatto che, per altri tipi di concessione, di portata economica enormemente maggiore di quella del settore demaniale marittimo, come alcune concessioni autostradali, si sta trattando per riassegnare il contratto in scadenza al vecchio concessionario, chiedendo di escludere il ricorso all’evidenza pubblica anche nei confronti del comparto balneare italiano, per evitare inaccettabili discriminazioni.

Fatte queste premesse, Cirio ha preannunciato che elaborerà un documento nel quale chiederà parità di trattamento fra Stati e fra tipologie concessorie. Tale documento sarà sottoposto alla firma di ogni europarlamentare italiano e successivamente reso pubblico.

Analoga iniziativa, da gestire in ambito regionale, sarà attuata anche dall’assessore Angelo Berlangieri.



Commenti

CONVEGNO SIB LIGURIA – GENOVA 22 NOVEMBRE 2014 – TEATRO DELLA GIOVENTU’

Postato il: 23 novembre, 2014 | Lascia un commento

CONVEGNO_SIB_22.11.2014Ieri, 22 novembre, si è tenuto a Genova il convegno organizzato da SIB – Confcommercio Liguria: ” Le piccole imprese familiari: passato, presente e futuro del turismo balneare ligure”, aperto alla partecipazione e all’intervento delle altre sigle sindacali di categoria e a chiunque desiderasse intervenire.
Ospiti: gli assessori regionali Raffaella Paita (PD – Infrastrutture Regione Liguria) ed Angelo Berlangieri (indipendente – Turismo Regione Liguria); i consiglieri regionali Roberto Bagnasco (FI) ed Edoardo Rixi (LNL); l’europarlamentare Alberto Cirio (FI) – già assessore al Turismo della Regione Piemonte – e il suo consulente per il Demanio marittimo Angelo Vaccarezza; Elisabetta Lai, assessore al commercio e turismo del Comune di Rapallo; Alessandro Riccomini – presidente CNA Balneatori Liguria; Fabrizio Licordari – presidente nazionale Assobalneari; Bettina Bolla, presidente dell’Associazione culturale Donnedamare; Emiliano Favilla e Fabrizio Maggiorelli per Comitato salvataggio imprese e turismo italiano; Oreste Giannessi per Movimento balneare; Angelo Siclari – presidente di A.C.O. Liguria.
Per SIB – Confcommercio hanno partecipato: Riccardo Borgo – presidente nazionale ed Enrico Schiappapietra – presidente Liguria, che ha svolto la funzione di moderatore.
Il convegno ha affrontato dapprima temi locali – come la combustione in loco del legname spiaggiato – per poi svilupparsi su temi nazionali, legati alla nota ed irrisolta questione balneare, con particolare riferimento alla preoccupante bozza di matrice governativa inerente la definizione della normativa demaniale, documento che, in quanto segue, chiameremo sinteticamente: “bozza Gozi”. Una relazione completa dell’incontro può essere trovata nel blog di Donnedamare, cliccando sul link: http://www.donnedamare.it/.
Su questo blog, in un separato articolo, per facilità di lettura, ci limitiamo a riferire su quello tra gli interventi effettuati, che, a nostro giudizio, ha portato alla luce maggiori elementi di novità e di interesse: quello dell’europarlamentare Cirio.



Commenti

  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
  • AMMINISTRAZIONE