CANONI PERTINENZIALI: INSOSTENIBILE INIQUITA’ DI STATO

Postato il: 25 dicembre, 2014 | Lascia un commento

BARETTA_SOTTOSEGRETARIOLa nota 22 dicembre 2014 spedita al sottosegretario Baretta dalle cinque principali sigle sindacali italiane, per sollecitare la moratoria dei canoni demaniali marittimi pertinenziali, non è servita a nulla. Gli stessi sindacati hanno tentato un intervento in extremis, prima dell’approvazione del decreto Milleproroghe, con la vibrata mail 24 dicembre 2014, ma temiamo che anche questa iniziativa sia caduta nel vuoto. Non disponiamo ancora del testo del decreto, ma le notizie raccolte finora non sembrano confortanti.
Il Milleproroghe, peraltro, deve essere convertito in legge entro 60 giorni dalla sua pubblicazione. Auguriamoci che la indifferibile moratoria pertinenziali, con un rigurgito di pudore da parte del Parlamento, possa essere introdotta in quella sede.



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TAR LOMBARDIA – ATTO INTERVENTO 23 DICEMBRE 2014: IL TESTO

Postato il: 24 dicembre, 2014 | Lascia un commento

TAR_LOMBARDIA_1Pubblichiamo il testo dell’atto di intervento predisposto dagli avvocati Roberto Righi ed Ettore Nesi nel giudizio promosso da Promoimpresa s.r.l. dinanzi al T.A.R. Lombardia. Si tratta di un documento tecnico, finalizzato a sostenere l’ammissibilità dell’intervento ad adiuvandum e ad ottenere che l’intervento stesso sia sollecitamente comunicato alla cancelleria della Corte di Giustizia UE.
Per il momento l’atto in questione è stato depositato nell’interesse di una ristretta delegazione di concessionari demaniali marittimi, ai quali seguirà la costituzione di CNA Balneatori, SIB Confcommercio, FIBA Confesercenti.
La complessa procedura intrapresa è stata illustrata in dettaglio nel nostro post AL VIA L’ATTO DI RESISTENZA GIURIDICA PROMOSSO DA CNA BALNEATORI, al quale rimandiamo. L’atto qui pubblicato è stato notificato alle parti costituite in giudizio ed entro fine anno sarà depositato presso il T.A.R. Lombardia. A tempo debito seguiranno le osservazioni, che sono già state predisposte dallo studio legale in un distinto documento.
Vi terremo puntualmente informati di ogni passo successivo.



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AUGURI DI PACE E SERENITA’

Postato il: 23 dicembre, 2014 | Lascia un commento

ALBERO_NATALE























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REVISIONE E RIORDINO NORMATIVO DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME: INCONTRO GOVERNO – SINDACATI

Postato il: 23 dicembre, 2014 | Lascia un commento

CONVOCAZIONE_BARRACIU_13.01.2015Riparte il tavolo tecnico Barraciu – Gozi – sindacati balneari.
Appuntamento per martedì 13 gennaio a Roma, ore 10:30, presso il Ministero dei beni, delle attività culturali e del turismo. Pubblichiamo la lettera di convocazione 23 dicembre 2014, indirizzata ai presidenti dei maggiori sindacati di categoria.















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AL VIA L’ATTO DI RESISTENZA GIURIDICA PROMOSSO DA CNA BALNEATORI

Postato il: 23 dicembre, 2014 | Lascia un commento

BRUXELLES_EUROPAOggi, 23 dicembre, nell’ambito del ricorso R.G. n. 2154/2011 – Sez. IV – gli avvocati Roberto Righi ed Ettore Nesi hanno provveduto a notificare l’atto di intervento ad adiuvandum nel giudizio dinanzi al T.A.R. Lombardia da cui è scaturito il rinvio pregiudiziale alla Corte Giustizia UE sulla compatibilità con il diritto comunitario della proroga ex lege al 2020 delle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali.
L’atto è stato notificato alle parti costituite nel suddetto giudizio e cioè: Promoimpresa S.r.l. (il ricorrente principale, che nelle vesti di concessionario lacuale al 31 dicembre 2009, ha impugnato il diniego di rinnovo della concessione turistico-ricreativa); il Consorzio dei Comuni della sponda bresciana del lago di Garda e del lago di Idro; la Regione Lombardia.
Ricordiamo che l’atto di intervento ad adiuvandum è stato proposto da concessionari balneari marittimi di stabilimenti balneari auspicando l’accoglimento del ricorso principale di Promoimpresa S.r.l., il quale ha per oggetto l’annullamento:
a- del provvedimento n. 5637 in data 6 maggio 2011, con il quale il Consorzio dei Comuni della sponda bresciana del lago di Garda e del lago di Idro ha negato il rinnovo della concessione di area demaniale extraportuale nel Comune di San Felice di Benaco, di cui alla determinazione n. 432 del 16.06.2006;
b.- della D.G.R. Lombardia in data 6 agosto 2008, n. 7967, nella parte in cui prevede che le concessioni demaniali possano essere rilasciate “a seguito di apposita procedura di selezione comparativa ispirata ai principi di libera circolazione dei servizi, par condicio, imparzialità, pubblicità e trasparenza”, senza fornire alcun regime transitorio o adeguate forme di tutela degli investimenti degli intestatari di concessione demaniali anteriori alla entrata in vigore della stessa D.G.R. n. 7967/08;
c.- di ogni altro atto ad essi presupposto, preordinato, conseguenziale e/o comunque connesso.
Entro fine anno l’atto di intervento verrà depositato presso la Segreteria del T.A.R. Lombardia. A quel punto, a cura del medesimo T.A.R., verrà data notizia dell’intervento alla Corte di Giustizia U.E.. Da ultimo, la cancelleria del Giudice comunitario notificherà agli intervenienti una comunicazione di tutti gli atti del giudizio e, a decorrere dal ricevimento di tale comunicazione, essi avranno termine sino a 2 mesi per presentare proprie osservazioni, che sono già state predisposte dagli avvocati Righi e Nesi e che sono già stata commentate in diretta streaming.
In base all’art. 23 dello Statuto della Corte Giustizia U.E., anche lo Stato Italiano, come del resto gli altri Stati membri dell’Unione Europea, potrà presentare le proprie osservazioni, al fine di sostenere la compatibilità della normativa interna con il diritto comunitario.
SIB Confcommercio e FIBA Confesercenti, che hanno aderito all’iniziativa promossa da CNA Balneatori, si costituiranno con quest’ultima quali portatori di interessi di categoria. Nel frattempo, in conference call Skype, i tre presidenti – Riccardo Borgo, Vincenzo Lardinelli e Cristiano Tomei – e i due avvocati – Roberto Righi ed Ettore Nesi – si incontreranno per le procedure attuative.



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ISTANZE PERTINENZIALI, BARETTA E MILLEPROROGHE

Postato il: 22 dicembre, 2014 | Lascia un commento

SINDACATI_BARETTA_22.12.2014BARETTA_1I cinque maggiori sindacati balneari – SIB Confcommercio, CNA Balneatori, FIBA Confesercenti, OASI Confartigianato e Assobalneari Confindustria – con nota congiunta 22 dicembre 2014 – sollecitano Pier Paolo Baretta – sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze – affinché, nel decreto milleproroghe di prossima emanazione, venga adottato un provvedimento non più differibile, che consenta di evitare alle imprese balneari pertinenziali gli effetti devastanti prodotti dalla normativa corrente. Oltre a ciò, nelle more del riordino della materia, viene proposta la sospensione delle procedure amministrative di incameramento.
Il documento in questione contiene tre proposte dettagliate, al contenuto delle quali rinviamo. La prima riguarda le procedure amministrative di incameramento. La seconda e la terza concernono la sospensione, fino al 31 dicembre 2015, degli eventuali procedimenti amministrativi inerenti il rilascio, la sospensione, la revoca o la decadenza delle concessioni demaniali marittime derivanti da mancato versamento dei canoni.
Ci auguriamo che il Governo sappia valutare l’emergenza in atto e, in attesa dell’inevitabile riordino complessivo della materia, accolga quelle che ci sembrano essere istanze più che ragionevoli, capaci di correggere macroscopici errori del passato nella gestione del Demanio marittimo e in grado di consentire ad incolpevoli concessionari pertinenziali la prosecuzione dell’attività.



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DEMANIO: LIGURIA E ABRUZZO LAVORANO PER UN CONFRONTO CON IL GOVERNO SULL’UNIVERSO DELLE CONCESSIONE DEMANIALI MARITTIME.

Postato il: 21 dicembre, 2014 | Lascia un commento

DEMANIO_MARITTIMO_TRA_STATO_ED_AUTONOMIE_LOCALILe Regioni italiane ritengono che una revisione completa della normativa inerente il Demanio marittimo sia necessaria e non ulteriormente differibile.
Lo rende noto un comunicato della Regione Liguria ripreso dall’ANSA con una news del 20 dicembre, nella quale si precisa che le Regioni stanno elaborando un documento destinato ad essere discusso nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni. Sembrerebbe una buona notizia – anche i sindacati del comparto balneare chiedono una revisione delle regole del gioco – ma la conclusione non è affatto scontata. L’ambito all’interno del quale il documento preannunciato dovrebbe essere discusso esclude qualsiasi rappresentanza di categoria e la Regione Liguria, che non ha svolto nessuna specifica consultazione preliminare, non sembra minimamente intenzionata a confrontarsi con gli operatori economici interessati. Oltre a ciò, la volontà di estendere la discussione ad ogni tipologia di utilizzo del Demanio marittimo rischia di creare un papocchio difficilmente dipanabile. Stabilimenti balneari, cantieri navali, porti e quant’altro costituiscono tipologie d’impresa eterogenee, che è illusorio pensare di riuscire a trattare in modo unitario. A meno che non si pensi di riscrivere il Codice della Navigazione e il relativo Regolamento. Impresa difficile e pericolosa, di questi tempi.
L’ANSA in questione peraltro non costituisce un esempio perfetto di rigore espositivo: l’Ue non ha aperto nessuna procedura d’infrazione in relazione alla proroga delle concessioni demaniali marittime ad uso turistico ricreativo.



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ATTO DI RESISTENZA GIURIDICA PROMOSSO DA CNA BALNEATORI – AGGIORNAMENTO IN SEI PUNTI AL 12 DICEMBRE 2014

Postato il: 12 dicembre, 2014 | Lascia un commento

BRUXELLES_EUROPA1.- La sottoscrizione promossa da CNA Balneatori per finanziare l’atto di opposizione alla nota sentenza n. 2401/2014 del TAR Lombardia si è conclusa con un incasso di 12.735,00 euro complessivi, raccolti esclusivamente tra i concessionari demaniali marittimi che hanno liberamente e responsabilmente deciso di aderire all’iniziativa;

2.- lunedì 15 dicembre gli avvocati  Righi e Nesi trasmetteranno alla Confederazione committente l’atto giuridico nella sua stesura definitiva, che sarà valutata dal Direttivo nazionale CNA Balneatori;

3.- altrettanto faranno gli altri due sindacati – SIB Confcommercio e FIBA Confesercenti – che si sono riservati di partecipare all’iniziativa;

4.- sono già state predisposte, tramite studi notarili, e sono state spedite ai legali incaricati, le procure speciali provenienti da CNA Balneatori e da concessionari di ogni parte d’Italia. Ricordiamo a questo proposito che, ai fini della legittimazione dell’atto di resistenza, è sufficiente una rappresentanza degli aventi diritto;

5.- depositato l’atto in questione, CNA Balneatori, SIB Confcommercio e FIBA Confesercenti, insieme con i legali, valuteranno la strategia complessiva da perseguire. Ricordiamo che, il 24 ottobre scorso,  nell’ambito del SUN di Rimini, il Direttivo nazionale CNA Balneatori, oltre all’intervento in opposizione alla sentenza del TAR Lombardia, deliberò l’elaborazione di un libro bianco, inerente la questione balneare italiana e destinato ad essere gestito in ambito europeo;

6.- qualsiasi diversa notizia è priva di fondamento.



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COMUNICATO INTERSINDACALE 4 DICEMBRE 2014

Postato il: 4 dicembre, 2014 | Lascia un commento

04.12.2014Pubblichiamo per memoria il comunicato intersindacale 4 dicembre 2014. Segnaliamo in particolare che SIB Confcommercio e FIBA Confesercenti hanno deciso ufficialmente di affiancare CNA Balneatori, intervenendo a sostegno delle ragioni esposte nel ricorso proposto da terzi dinanzi al TAR Lombardia Milano, Sez. IV, RG 2154/2011 del quale abbiamo ripetutamente parlato. Com’è noto, l’intervento in questione viene prodotto per difendere la proroga delle concessioni demaniali marittime al 2020.







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LIBERA ASSEMBLEA BALNEARI DEL TIGULLIO E NON – SESTRI LEVANTE 1° DICEMBRE 2014

Postato il: 2 dicembre, 2014 | Lascia un commento

sestrilevante_01.12.2014Partecipata, vibrante, informale, la libera assemblea dei balneari liguri che si è tenuta a Sestri Levante ieri, lunedì 1° dicembre.  Incontro organizzato con la dinamica, il ritmo e il linguaggio dei “movimenti”, anche se gli argomenti trattati sono stati quelli consueti, inerenti la questione balneare italiana, magari con un  pizzico di convinzione in più.
Sono intervenuti amministratori locali e politici: Valentina Ghio (PD) – sindaco di Sestri Levante; Marco Melgrati (FI), Roberto Bagnasco (F.I.),  Edoardo Rixi (LNL) – consiglieri regionali;  Vito Vattuone (PD), senatore della Repubblica.
Presenti, tra i concessionari, i soliti irriducibili, ma anche volti nuovi, persone che forse cominciano a capire, con qualche anno di ritardo, quanto sia essenziale informarsi e partecipare alla difesa dei propri legittimi diritti, se si vuole allontanare dall’impresa balneare il rischio concreto della rapina ammantata di legalità.  Molti gli interventi, probabilmente favoriti dal clima per nulla ufficiale dell’incontro.
Al termine è stato condiviso e approvato un documento, i punti fondamentali del quale sono:
– la richiesta urgente di un tavolo tecnico;
– il rigetto di qualsiasi documento governativo inerente il riordino delle concessioni marittime che non sia stato concordato con le organizzazioni sindacali;
– la diversificazione tra concessioni di particolare rilevanza economica e non;
– l’adozione di soluzioni economicamente compatibili per i canoni pertinenziali pregressi e abolizione dei coefficienti OMI;
– la convocazione di una manifestazione di categoria a Roma.
Il documento può essere richiamato con un click.



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    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
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