NOUS SOMMES TOMEI’ !

Postato il: 18 gennaio, 2015 | Lascia un commento

BARRACIU_13.01.2015A una settimana circa da lunedì 13 gennaio 2015 – giorno nel quale si tenne a Roma l’incontro Barraciu / sindacati di categoria – notiamo che il filmato inerente il magistrale intervento di Cristiano Tomei nell’ambito del tavolo tecnico, pubblicato in rete e ritirato dalla stessa CNA Balneatori, non è stato riproposto.
Lo spiacevole episodio non toglie valore, interesse ed efficacia all’intervento di Tomei, che ritroviamo nel comunicato stampa di CNA Balneatori, del quale riproponiamo una sintesi. Il vertice – ha affermato Tomei – è servito per mettere a punto un percorso condiviso, una sorta di “doppio binario”, per usare la terminologia adottata dalla dott. Barracciu. In sostanza ci si propone di aprire ai bandi per nuove concessioni solo dopo aver verificato la consistenza degli enormi tratti di litorale libero esistenti in Italia e si riconosce alle concessioni in essere un congruo periodo transitorio, condizione irrinunciabile nell’agenda di CNA Balneatori. La novità degli ultimi mesi è rappresentata dal fatto che il Governo sembra aver recepito la storica rivendicazione della categoria, che ribalta il concetto portante del dibattito svolto negli ultimi anni e chiarisce come le attuali 30.000 concessioni italiane non occupino la totalità dei litorali demaniali disponibili, ma ne coprano meno di un quarto del totale, al netto delle spiagge libere e delle aree protette. Da qui, la necessità di determinare la effettiva consistenza delle spiagge, prima di procedere oltre.
Tomei ritiene che attraverso questo percorso sia possibile sostenere in Europa una modificazione della Direttiva servizi e porre in essere un sistema normativo che, dopo la proroga, assicuri il mantenimento delle concessioni esistenti in capo alle imprese che attualmente le detengono.
CNA Balneatori è pronta per predisporre il libro bianco finalizzato a questo obiettivo e riconosce che il lavoro unitario svolto dai principali sindacati di categoria sia stato fondamentale per proseguire sulla strada tracciata dalla sottosegretario di Stato dott.ssa Barracciu e dal Governo in carica. Ad essi va riconosciuto il merito di aver finalmente sancito un principio essenziale per i titolari degli stabilimenti balneari e per la tutela dell’attuale sistema turistico costiero italiano.

In merito alla censura operata sul filmato inerente l’intervento di Tomei al tavolo tecnico, Alessandro Riccomini, presidente CNA Balneatori Liguria, ci ha rilasciato questa dichiarazione: “Non sono d’accordo sulla rimozione. Il video mostrava un documento importante, fondamentale per la comprensione di quanto è successo durante il tavolo tecnico. Quello di Cristiano Tomei è stato un intervento di alto spessore a difesa della categoria. CNA Balneatori ha elaborato una propria strategia e una progettualità precisa, trainante ed efficace. Valuto questa rimozione come una limitazione alla lotta balneare e una censura controproducente, nel momento stesso in cui la categoria chiede ai sindacati la massima trasparenza. JE SUIS TOMEI’!



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