CNA BALNEATORI IMPEGNATA A TUTTO CAMPO IN EUROPA

Postato il: 30 maggio, 2015 | Lascia un commento

TOMEI_11.07.2013Abbiamo chiesto a Cristiano Tomei – presidente nazionale CNA Balneatori – quale sia la sua valutazione sull’interrogazione Zoffoli e sulla risposta della Commissione europea.
Come sempre, Tomei non si limita a prendere atto della situazione e non perde di vista l’obiettivo finale, che è quello di mettere in sicurezza le trentamila imprese balneari italiane. Rubando il tempo alla mole di impegni che lo sovrasta, precisa: “Bene l’interrogazione Zoffoli, intelligente tentativo di avere dalla Commissione una risposta utile per l’applicazione del doppio binario, sul quale Governo e sindacati stanno lavorando positivamente da quest’inverso. D’altro canto la risposta della Bieńkowska ripropone la preoccupazione che si cela dietro il pronunciamento della Corte di Giustizia, atteso per l’autunno nei confronti di almeno una delle due sentenze dei TAR. 
Noi di CNA Balneatori non restiamo in attesa. Com’è noto abbiamo intrapreso la via dei ricorsi, sulla quale intendiamo intervenire ulteriormente prima che la Corte di Giustizia si esprima. Ma non ci fermiamo qui. Parallelamente stiamo lavorando per avviare in Europa un nuovo percorso, che consenta di applicare alle nostre imprese la Direttiva concessioni, più pertinente e più favorevole della Direttiva servizi. In questo momento è essenziale evitare di rimanere in attesa, almeno nell’iniziativa sindacale. Occorre costruire un’alternativa giuridicamente e politicamente percorribile, laddove i pronunciamenti della Corte di Giustizia dovessero essere negativi. Dobbiamo trovare soluzioni legittime e percorribile, per evitare aste ed evidenze pubbliche, per evitare che 30 mila imprese italiane si dissolvano nel nulla e con loro l’economia turistica costiera che conosciamo.”



Commenti

DAL PARLAMENTO EUROPEO ZOFFOLI INTERROGA E LA COMMISSIONE RISPONDE

Postato il: 29 maggio, 2015 | Lascia un commento

ZOFFOLIElzbieta BieńkowskaDa Alessandro Riccomini

Damiano Zoffoli – parlamentare europeo S & D – lo scorso 31 marzo, ha inoltrato alla Commissione UE una interrogazione con richiesta di risposta scritta, che sintetizziamo in questi termini:
“… può la Commissione dire quali misure intende adottare per favorire un doppio binario che distingua le concessioni attualmente in vigore da quelle nuove con una proroga di lunga durata per le prime e procedure di evidenza pubblica subito applicabili per le seconde?”
Il 27 maggio, Elzbieta Bieńkowska – Commissario europeo per il mercato interno, l’industria, l’imprenditoria e le piccole e medie imprese – ha risposto in modo interlocutorio:
“La Commissione è perfettamente al corrente della situazione esistente in Italia per quanto concerne le concessioni delle spiagge di proprietà statale. La Commissione intrattiene discussioni con le autorità italiane per trovare una soluzione soddisfacente che rispetti il quadro giuridico dell’UE.”
Replica che si allinea alla situazione di stallo in atto. Anche la Commissione, dopo avere espresso – tramite il Servizio giuridico – parere sfavorevole alla proroga al 2020 delle concessioni demaniali marittime italiane in attività (pagina 18, 4.- CONCLUSIONI, § 54), prende tempo, in attesa della sentenza della Corte di Giustizia UE. Il giudizio della Corte, in questo momento, sembra essere la chiave di volta della questione balneare italiana.



Commenti

MARCO MORI: I TRATTATI UE COSTITUISCONO ILLECITE CESSIONI DI SOVRANITA’ NAZIONALE

Postato il: 28 maggio, 2015 | Lascia un commento

MARCO_MORI_21Abbiamo conosciuto Marco Mori – avvocato costituzionalista di Rapallo – nel corso del convegno che, organizzato da Matteo Camiciottoli – sindaco di Pontinvrea – si tenne presso la Provincia di Savona lo scorso 14 marzo. All’epoca Mori – parlando a un auditorio di balneari, interessati alla continuità delle loro imprese, insidiate dalla normativa europea e dalla delega di responsabilità attuata dal Governo nei confronti della magistratura –  chiarì con lucidità e autorevolezza la contrarietà dei trattati europei al disposto della Costituzione repubblicana, tema generale, che include la questione balneare, ma che riguarda la sovranità stessa dello Stato italiano. Leggiamo ora due significativi documenti sviluppati sul tema da Mori e dalle avvocatesse Laura Muzio e Gabriela Musu: la memoria conclusiva ex art. 183, comma 6, n. 1, C.p.c. presentata al Tribunale di Genova nell’udienza del 31 marzo 2015 e il conseguente schema di atto di denuncia – querela, disponibile gratuitamente per chiunque intenda servirsene, riferito al reato di indebita cessione di sovranità nazionale, reato del quale, a giudizio dei redattori, si sono macchiate per anni le più alte cariche istituzionali dello Stato italiano. Vi invitiamo a leggere questi interessanti contributi con l’attenzione che meritano: il governo sovranazionale costituito da una casta finanziaria e parafinanziaria di intoccabili è descritto con rigore e semplicità espositiva. Realtà,  non fantapolitica.



Commenti

AMMINISTRATIVE LIGURI 31 MAGGIO 2015: INCONTRO PAITA – OPERATORI TURISTICO RICREATIVI DEL LEVANTE LIGURE. RUOLO CENTRALE DI RICCOMINI – CNA BALNEATORI

Postato il: 25 maggio, 2015 | Lascia un commento

PAITAALESSANDRO_RICCOMINIDomenica 24 maggio, alle ore 20, presso i Bagni Liguria di Sestri Levante, Raffaella Paita – Candidata alla Presidenza della Regione Liguria per il Centrosinistra – ha incontrato gli operatori del settore turistico-ricreativo ligure per un confronto in tema di demanio e sviluppo turistico.
All’incontro erano presenti: Valentina Ghio – sindaco di Sestri Levante; l’on. senatore Vito Vattuone; alcuni candidati al Consiglio regionale; Enrico Bixio – Presidente FIBA Confesercenti Liguria; Angelo Siclari – presidente ACO Liguria, per i concessionari della nautica e Alessandro Riccomini – presidente regionale CNA Balneatori Liguria.
Riccomini, trattando sostanziali tematiche regionali e richiamando i contenuti del programma elettorale Paita, ha sviluppato un intervento di particolare rilevanza ed autorevolezza. Ha chiesto alla candidata presidente: di evitare decisioni politiche calate dall’alto; l’attuazione di una politica condivisa, che sappia ascoltare e coinvolgere territori ed operatori nella definizione e realizzazione di linee strategiche di crescita e sviluppo della Regione; una maggiore attenzione e approfondimento per i problemi del comparto balneare. Sul tema dei delicati e fondamentali rapporti con l’Unione europea, Riccomini, dopo aver aggiornato i presenti sulle più recenti notizie (Caratti, Tomei), ha chiesto a Raffaella Paita precisi impegni, da realizzare in caso di affermazione elettorale. Queste, in sintesi, le richieste di CNA Balneatori:

1.- attuare – immediatamente dopo l’insediamento – una risoluzione del Consiglio regionale in difesa della proroga delle concessioni demaniali marittime al 2020, recuperando con questo alla Liguria il ruolo effettivo di capofila delle Regioni per il Demanio. Tale deliberazione – ha affermato Riccomini – è indispensabile sia per sostenere la linea politica del cosiddetto doppio binario, proposta dal Governo Renzi, sia per garantire al settore turistico ricreativo balneare l’applicazione della Direttiva concessioni (UE 23/2014), come norma di riferimento, prevalente sulla Direttiva servizi (Bolkestein);
2.- ottenere un incontro urgente tra il premier Renzi e il presidente nazionale CNA Balneatori Tomei;
3.- concretizzare un deciso intervento della Regione nei confronti del Governo a difesa delle piccolissime imprese familiari impegnate nel turismo balneare.

Paita ha dichiarato di aderire alle richieste di CNA Balneatori e, in tale prospettiva, ha anticipato l’intenzione di riunire in unico assessorato le deleghe al Turismo e al Demanio. Ha espresso inoltre la precisa volontà di affrontare in prima persona le problematiche del settore balneare, che ha definito delicato e strategico per l’economia ligure.
Al termine dell’incontro, Riccomini ha consegnato ai presenti la documentazione prodotta da CNA Balneatori in relazione al più recente lavoro svolto dal presidente Tomei a livello nazionale e ha richiesto alla candidata presidente, di consegnarne copia al premier Renzi, nel corso dell’incontro programmato a La Spezia per il giorno successivo.
Incontro estremamente significativo, rispetto al quale esprimiamo al presidente Riccomini soddisfazione, stima e totale apprezzamento da parte di Comitato Balneari Liguria.



Commenti

CARATTI – VICECOMMISSARIO EU A EXPO MILANO: I POTERI APPLICATIVI DELLA BOLKESTEIN COMPETONO ALL’ITALIA E NON ALL’UNIONE EUROPEA

Postato il: 22 maggio, 2015 | 2 Commenti

GIANCARLO_CARATTI_2MARKETING del territorio – che si qualifica come blog di scenari, storie di successo, modelli concreti per creare brand destination vincenti – nel post “CARATTI (VICECOMMISSARIO UE): SULLA BOLKESTEIN, I POTERI APPLICATIVI SONO DELL’ITALIA”, pubblicato il 21 maggio 2015, riporta una illuminante intervista a Giancarlo Caratti – vice commissario UE a EXPO Milano. Caratti concorda sul fatto che, nel mercato globale, l’offerta turistica europea non debba appiattirsi su una proposta omogenea ed indifferenziata. Anzi, la forza dell’Europa, secondo Caratti, sta proprio nel saper coniugare le diversità dei diversi paesi. E’ questo il motivo per il quale l’Unione, secondo il vicecommissario, cerca di mantenere un quadro di minima regolamentazione, per fare emergere quelle che sono le potenzialità e le particolari identità dei singoli Paesi. Quanto alla Bolkestein e alla applicazione che a questa direttiva si è voluto dare nel comparto balneare, Caratti riconosce che regole uniformi per realtà differenti possano creare gravi sperequazioni e spiega che in Europa esistono diversi tipi di normative: “Ci sono i regolamenti, che si applicano subito, dal momento in cui vengono promulgati, e ci sono le direttive, che lasciano spazio ai Paesi di applicarle secondo quelle che sono le necessità e le realtà dei territori. La Direttiva sui servizi, chiamata Bolkestein, è appunto una direttiva, quindi i poteri applicativi sono definiti dall’Italia e non dall’Unione Europea”. Peccato che questo concetto lineare, perfettamente compreso da tutti all’interno dell’Unione – come testimoniano le decisioni di Spagna, Portogallo, Croazia e le corrispondenti risposte degli organi europei, per limitarci al settore balneare, ma gli esempi in altri settori si sprecano – non sia stato recepito dai Governi italiani che si sono succeduti dal 2009 in poi. Complesso d’inferiorità o vergognosa strumentalizzazione?



Commenti

18 MAGGIO 2015: TOMEI INCONTRA GOZI

Postato il: 18 maggio, 2015 | Lascia un commento

TOMEISANDRO_GOZI_1Oggi, alle ore 12.00, a palazzo Chigi, Cristiano Tomei – presidente CNA Balneatori – ha incontrato l’on.le Sandro Gozi – sottosegretario di Stato con delega alle Politiche Europee. Incontro franco e cordiale, nel corso del quale sono stati chiariti i rapporti tra Governo e Comunità europea, alla luce dei pronunciamenti dei TAR Lombardia e Sardegna e delle osservazioni della Commissione europea – servizio giuridico. 
Tomei, ricollegandosi alla documentazione sindacale prodotta da CNA Balneatori e consegnata al sottosegretario, che ne ha preso visione immediatamente, ha ricordato il positivo intervento dell’Avvocatura di Stato a tutela della proroga al 2020 e gli atti di resistenza giuridica ad adiuvandum promossi da CNA nei confronti delle sentenze dei due tribunali amministrativi. E’ ovvio che la proroga al 2020 debba essere difesa al cospetto della Corte di Giustizia europea, in quanto rappresenta la condizione necessaria per conseguire il periodo transitorio collegato all’opzione del cosiddetto doppio binario. Resta l’incognita di come si pronuncerà la Corte di Giustizia europea.

Per concludere, il prossimo aggiornamento tra CNA e Governo riguarderà lo sviluppo della situazione sulla evoluzione della trattativa tra Governo e Commissione europea. Nel frattempo, CNA Balneatori attuerà un’iniziativa giuridico-sindacale finalizzata a verificare, presso la Commissione stessa, l’applicabilità, al comparto balneare italiano, delle norme contenute nella Direttiva Concessioni.
Rimandiamo al comunicato stampa CNA, che pubblichiamo integralmente. Conoscendo Tomei e la sua trasparenza nell’informazione, siamo certi che un resoconto dettagliato dell’incontro con Gozi sarà anticipato domani a Viareggio, nell’appuntamento fissato con i balneari presso i Principi di Piemonte, alle ore 18:00.
Ricordiamo agli associati CNA Balneatori e ai dirigenti nazionali, regionali e territoriali, la riunione dell’Ufficio di presidenza che si terrà tramite Skype, mercoledì 20 maggio, alle ore 16, alla quale sarà possibile partecipare e intervenire, collegandosi a CNA Balneatori Skype, per il resoconto dettagliato dell’incontro odierno.



Commenti

AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015: RIXI CANDIDATO ALLA REGIONE LIGURIA

Postato il: 17 maggio, 2015 | Lascia un commento

RIXI_MAGGIO_2015Edoardo Rixi, vice segretario federale di Lega Nord – terzo da sinistra nella foto con Elvo Alpigiani – dirigente FIBA Confesercenti; Alessandro Riccomini – presidente regionale Liguria CNA Balneatori e Angelo Siclari –  presidente ACO Liguria – si candida al consiglio della Regione Liguria dopo essere stato presidente regionale designato per Lega Nord fino allo scorso 1° aprile. La candidatura a presidente è stata ritirata, in conformità all’accordo di coalizione intercorso tra Lega e Forza Italia, con designazione di Giovanni Toti – consigliere politico ed europarlamentare FI, ma l’impegno elettorale di Rixi non è venuto meno.
Nell’incontro del 15 maggio presso i Bagni Vittoria di Rapallo, con il presidente Alessandro Riccomini, gli amici ritratti nella foto a lato e un nutrito gruppo di concessionari balneari del Tigullio, Rixi – che ha dimostrato di conoscere perfettamente ogni risvolto della questione balneare italiana – ha precisato che la difesa delle concessioni demaniali marittime in attività, insieme con il rilancio dell’economia regionale e la promozione delle valenze naturali e culturali della terra ligure e delle attività all’aria aperta che la caratterizzano,  costituisce il primo e più significativo punto del suo programma elettorale, che sarà sviluppato nell’ambito del consiglio regionale, ma che avrà sicure e autorevoli ripercussioni in ambito nazionale. Nel corso dell’incontro, il presidente Riccomini ha consegnato a Rixi il materiale che CNA Balneatori ha prodotto in questi ultimi tempi a difesa del comparto balneare italiano. Tra i documenti consegnati l’importantissimo Memorandum sulla questione Balneare italiana, compendio di elementi giuridici e giurisprudenziali, stilato dall’Avvocato Nesi, e il verbale dell’Assemblea Nazionale CNA Balneatori del 10 aprile scorso a Ravenna, che registra la linea politico-sindacale di CNA Balneatori.
Ricordiamo che, la preferenza per Rixi può essere espressa dai soli residenti in provincia di Genova.



Commenti

CNA BALNEATORI AL COMUNE DI RIMINI: UFFICIALIZZARE LA PROROGA AL 2020

Postato il: 16 maggio, 2015 | Lascia un commento

RIMINI_MAGGIO_2015Difendere la proroga delle concessioni al 2020, in presenza delle iniziative pregiudiziali inoltrate  alla Corte di Giustizia UE dai Tribunali amministrativi di Lombardia e Sardegna, è divenuto un imperativo categorico, al quale CNA Balneatori continua a fornire monitoraggio, interventi concreti in regime di massima allerta, strategie e sostegno. Nel corso dell’Assemblea che si è tenuta a Rimini lo scorso 14 maggio, presso il Bagno 42 di P.zza Marvelli, già p.zza Tripoli, Cristiano Tomei – presidente nazionale CNA Balneatori – ha fatto preliminarmente il punto della situazione sulla questione balneare italiana. L’apertura governativa del cosiddetto “doppio binario” – ossia l’ipotesi di  fornire una corsia preferenziale alle imprese balneari in attività, ricorrendo a gara solo per l’assegnazione di nuove concessioni – ha offerto una interessante opportunità, che peraltro deve ancora essere consolidata in ambito UE. Nel contempo le sentenze dei TAR Lombardia e Sardegna mettono pericolosamente in forse la stessa proroga al 2020, che pure è stata sancita per legge ed è autorevolmente difesa presso la Corte di Giustizia UE dalla stessa Avvocatura di Stato.  Occorre infine fare chiarezza nell’ambito della normativa comunitaria: si continua a ragionare in termini di Direttiva Servizi, quando la Direttiva Concessioni, successiva alla prima, esclude che le imprese balneari debbano essere riassegnate mediante gara.
In questo contesto confuso e contraddittorio, CNA Balneatori ha agito, sia bloccando la pericolosa risoluzione Lodolini, che negava la possibilità di prorogare le concessioni, sia chiedendo audizione alla Commissione VI Finanze, per poter illustrare compiutamente le problematiche e le proposte delle imprese balneari.
In merito alla posizione del Comune di Rimini, che non ha ancora provveduto alla annotazione della proroga al 2020, Cristiano Tomei ha dichiarato: “Chiediamo che sia rilasciata alle imprese balneari di Rimini la proroga della concessione al 31 dicembre 2020. Tutti difendono questa proroga: Cna Balneatori con due atti di resistenza giuridica, l’Avvocatura di Stato italiana e perfino l’Avvocatura di Stato della Repubblica Ellenica. Tramite l’avvocato Nesi – in nome e per conto delle imprese balneari riminesi – presenteremo al Comune una richiesta in autotutela. Dobbiamo difendere la proroga al 2020 per chiederne una ulteriore di almeno 30 anni, finalizzata al definitivo riassetto del settore, operando in modo da non precludere la possibilità di verificare il diritto delle imprese balneari ad avvalersi di un periodo di attività non limitata.”
In sintesi: lavorare con assoluta trasparenza per riaffermare il diritto di esistere delle imprese balneari italiane in attività.



Commenti

AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015: VACCAREZZA CANDIDATO ALLA REGIONE LIGURIA

Postato il: 15 maggio, 2015 | Lascia un commento

MONTICELLI_TOMEI_VACCAREZZAAngelo Vaccarezza – a sinistra nella foto, il 10 ottobre 2012 a Roma, con Luciano Monticelli e Cristiano Tomei – si candida al Consiglio della Regione Liguria nella coalizione di centrodestra che fa capo a Giovanni Toti (FI).
Segnaliamo questa notizia con soddisfazione, per la stima che abbiamo maturato nei confronti di questo politico di elezione durante gli oltre cinque anni di lotta portata avanti nell’ambito della questione balneare italiana. Vaccarezza, che vanta un curriculum di prim’ordine come pubblico amministratore, ha affiancato i balneari italiani in ogni loro manifestazione e ha sempre sostenuto – con coerenza, argomenti e convinzione – il loro diritto a proseguire indefinitamente nell’attività aziendale, diritto sancito da leggi dello Stato abrogate nel 2009 con inaccettabile leggerezza.
Sosteniamo Vaccarezza perché siamo certi che, nel prossimo consiglio regionale, in maggioranza o all’opposizione, continuerà a dimostrare la sua capacità di fare politica servendo i legittimi interessi della comunità di riferimento, senza omologarsi a logiche di partito, mantenendo l’autonomia intellettuale necessaria per non perdere di vista il programma con il quale si propone e per il quale – ne siamo convinti – sarà votato.
Ricordiamo che, ai sensi della legge elettorale della Regione Liguria, la preferenza per Vaccarezza può essere espressa dai soli residenti della provincia di Savona.



Commenti

COMMISSIONE VI FINANZE: CNA BALNEATORI CHIEDE DI ESSERE RICEVUTA

Postato il: 15 maggio, 2015 | Lascia un commento

CAPEZZONECristiano Tomei – presidente CNA Balneatori – dopo avere sensibilizzato i componenti della Commissione VI Finanze con la documentazione spedita il 6 maggio, ha chiesto di essere sentito in Commissione, in merito al riordino delle concessioni demaniali marittime.




Commenti

  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
  • AMMINISTRAZIONE

  • Pagina 1 di 212