28 GIUGNO 2015: RAI3 INTERVISTA TOMEI AL RIENTRO DA BRUXELLES

Postato il: 29 giugno, 2015 | Lascia un commento

RAI_3_TOMEI_28.06.2015Positivo il vertice di Bruxelles tra CNA Balneatori ed europarlamentari italiani, che hanno condiviso la proposta del cosiddetto “doppio binario”: periodo transitorio lungo, per le attuali imprese, e gare subito, per le eventuali nuove. L’obiettivo è quello di pervenire a una regolamentazione che stabilisca la non inerenza delle gare per il settore e consenta di stipulare con Comuni ed enti locali contratti d’affitto per le aziende balneari. A luglio incontro a Bruxelles con la Commissione europea.
Cliccate sull’immagine per avviare il filmato.



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CNA BALNEATORI – ESITI MISSIONE BRUXELLES 24 GIUGNO 2015: COMUNICAZIONE DIRETTA A OLTRE 2.300 DESTINATARI ISTITUZIONALI

Postato il: 26 giugno, 2015 | 1 commento

CNA_BALNEATORI_LOGO_RIQUADRATOQuesta mattina 2.300 soggetti istituzionali  interessati alla soluzione della questione balneare italiana – Governo, europarlamentari italiani, senatori e deputati, presidenti e assessori delle regioni costiere, sindaci delle città di mare – sono stati dettagliatamente informati on line circa le iniziative promosse in ambito europeo da CNA Balneatori e circa i favorevoli esiti registrati.

Informazioni dettagliate all’indirizzo:

http://www.cnabalneatori.it/index.php?option=com_content&view=article&id=906:ppp&catid=53:articoli-comunicati-stampa&Itemid=2

Lavoro puntuale, innovativo, incessante, quello di CNA Balneatori, svolto nell’interesse di tutte le imprese balneari italiane.



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CNA BALNEATORI IN MISSIONE A BRUXELLES: COMUNICATO STAMPA 25 GIUGNO 2015

Postato il: 26 giugno, 2015 | Lascia un commento

CNA_COMUNICATO_STAMPA_25.06.2015Quello a lato, espandibile con un click, è il testo integrale del comunicato stampa diffuso da CNA Balneatori in relazione all’incontro del 24 corrente tra la delegazione giuridico-sindacale in missione a Bruxelles e gli europarlamentari italiani.
In quella sede sono state pienamente condivise le proposte avanzate da CNA Balneatori, così concepite:

a.- adesione alla politica del doppio binario – ipotesi proposta e sostenuta dal Governo italiano – che prevede un periodo transitorio per le imprese in attività e l’assegnazione delle nuove concessioni mediante gara;

b.- difesa della proroga al 31 dicembre 2020 davanti alla Corte di giustizia europea, presso la quale pendono le istanze pregiudiziali del TAR Lombardia e del TAR Sardegna;

c.- richiesta di incontro con la Commissione europea – Direzione generale Mercato interno e servizi – finalizzato ad escludere il settore balneare da procedure di gara ad evidenza pubblica, attraverso l’approfondimento giuridico e giurisprudenziale della questione.

Messaggio chiaro e conciso, quello adottato da CNA Balneatori, adeguato al limitatissimo tempo attualmente disponibile in ambito balneare per attività diverse da quelle lavorative, tipiche e assorbenti, del periodo stagionale ormai avanzato.



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CNA BALNEATORI A BRUXELLES: INTERVISTA CON TOMEI

Postato il: 25 giugno, 2015 | Lascia un commento

TOMEI_ESTATE_2013D.- Presidente Tomei, crediamo di aver capito che ci fosse molta attesa in Europa per questo incontro, sia da parte degli europarlamentari, sia da parte della Rappresentanza permanente italiana. La capillare informativa documentale che è stata diramata a suo tempo da CNA Balneatori ha quindi avuto l’effetto sperato?
R.- Si, assolutamente si. L’attesa, questa volta, si è percepita con un’intensità molto maggiore che non per le tre precedenti missioni di CNA Balneatori. Questa volta, peraltro, il lavoro preparatorio è stato innovativo, consistente ed è iniziato da lontano. Questo ci ha permesso di ricevere una forte condivisione delle argomentazioni giuridiche e delle istanze sindacali sia da parte della rappresentanza tecnica, sia da quella politico-istituzionale.

D.- Dagli europarlamentari italiani, a suo parere, possiamo aspettarci un appoggio leale, concreto e convinto, oppure in Europa si ripropone, rispetto al nostro problema, la dinamica politica del muro contro muro, che si sta sviluppando in Italia?
R.- Sono convinto che possiamo contare sui nostri europarlamentari con assoluta sicurezza. Abbiamo avuto la sensazione precisa di una piena e unanime convergenza su una proposta – quella del doppio binario – che riesce a mettere d’accordo tutti, diventando un valore attraverso il quale tutelare il patrimonio turistico costiero nazionale, le attuali aziende ivi operanti e il loro indotto.

D.- Questo genere di iniziative evidenzia spesso opportunità nuove e inattese. Qualcosa del genere si è verificato nel corso degli incontri di ieri?
R.- Si, non solo per le importanti aperture riscontrate, ma anche per i contributi tecnico giuridici emersi, che ci consentiranno di affinare e rendere ancor più efficaci le nostre istanze giuridico sindacali.

D.- Chi lavora in ambito europeo ha capito realmente quali siano gli aspetti sociali, economici, patrimoniali, occupazionali, ambientali ed altro che si legano ai possibili sviluppi della questione balneare italiana?
R.- Questi aspetti non sfuggivano neppure duranti le precedenti missioni, però stavolta abbiamo avvertito positivamente non solo un’ulteriore conferma, ma soprattutto una sorta di maggiore immedesimazione nel problema, di reale consapevolezza del fatto che, insistendo con nuove legittime e fondate argomentazioni, frutto della nostra ricerca e del nostro lavoro giuridico-sindacale, nulla è scontato e una via positiva e costruttiva per le nostre aziende si può trovare e si può percorrere. In effetti ci stiamo incamminando lungo un percorso ben delineato: lo abbiamo tracciato e lo stiamo percorrendo.

D.- La svolta giuridica impressa da CNA Balneatori alla propria strategia sindacale è stata coraggiosa e opportuna. Ora possiamo discutere dei nostri diritti sulla base di elementi concreti. Tuttavia sappiamo che le ineccepibili considerazioni giuridiche dell’avvocato Nesi potrebbero essere minimizzate o respinte sulla base di preconcetti, scarsa sensibilità giuridica o mere considerazioni politiche. Qual è il suo pensiero a questo riguardo?
R.- Lo escludo. La vera svolta di CNA Balneatori è stata quella di inserire nella propria piattaforma sindacale e nelle conseguenti iniziative una linea giuridica e sindacale assolutamente nuova, che è stata molto apprezzata e che ha dato spunto alla ricerca di nuove soluzioni, evitando di dare per scontato che le aste siano ineludibili.

D.- La convinzione originaria che le aste fossero comunque ineludibili, da cosa derivava, a suo parere?
R.- Da relitti interpretativi, frutto di posizioni scontate. Il nostro lavoro sta orientando la questione in modo sempre più positivo e unanime, verso la continuità ad esistere delle attuali imprese balneari.

D.- Lei è stato particolarmente efficace nel chiarire ai suoi interlocutori l’opportunità di verificare la possibile esclusione delle imprese balneari italiane dal rischio delle aste, mantenendo nel contempo, rispetto alla soluzione del problema, un atteggiamento costruttivo. Su questa strada dobbiamo insistere. Come pensa di tenere i rapporti con europarlamentari e rappresentanti permanenti?
R.- Sempre con tutti, con la massima equidistanza, ricercando costruttivamente insieme a loro tutte le soluzioni possibili e le strade percorribili.

D.- A quando l’incontro con la Commissione europea?
R.- Inoltreremo la richiesta martedì mattina, in modo da avere in tempi rapidi una risposta e una data, possibilmente entro settembre.

D.- E, nell’immediato, come intende agire nei confronti del Governo, cioè del sottosegretario Gozi?
R.- Con la massima correttezza: informando costantemente circa le nostre iniziative, che si svolgono nella piena autonomia sindacale, quali rappresentanti di soggetti portatori di interessi legittimi.

E’ tutto presidente. Grazie.



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CNA BALNEATORI A BRUXELLES: FOTOGALLERY E TABELLA IMPEGNI

Postato il: 25 giugno, 2015 | Lascia un commento

BRUXELLES_24.06.2015_01BRUXELLES_24.06.2015_02BRUXELLES_24.06.2015_03BRUXELLES_24.06.2015_04BRUXELLES_24.06.2015_05BRUXELLES_24.06.2015_06Questo il materiale fotografico del quale disponiamo in riferimento alla missione 24 giugno 2915 di CNA Balneatori a Bruxelles. Si riferisce al solo incontro con gli europarlamentari perché, nelle sale della Rappresentanza permanente italiana – il secondo degli importanti appuntamenti di ieri –  è vietato registrare in ogni possibile forma. Tutti gli europarlamentari menzionati nella tabella impegni erano presenti, anche se questo non risulta dalle fotografie, che sono state scattate quando non tutti ancora avevano preso posto.



















































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CNA BALNEATORI A BRUXELLES: MISSIONE COMPIUTA.

Postato il: 24 giugno, 2015 | Lascia un commento

TOMEIDomani, intervistando Cristiano Tomei, daremo un resoconto per quanto possibile completo ed esauriente degli incontri di oggi – 24 giugno 2015 – a Bruxelles. Questa nota si limita a trasmettere le impressioni che abbiamo ricavato dalla lunga telefonata informale di questa sera con il presidente Tomei, dopo il suo rientro a Pescara.
Quella di CNA Balneatori a Bruxelles è stata una giornata piena e complessivamente positiva. Attesa non soltanto dai concessionari demaniali marittimi aderenti a CNA e dai componenti della delegazione in missione, ma dagli stessi europarlamentari e dai membri della Rappresentanza permanente italiana. La strategia giuridico-sindacale adottata da questa lineare e coraggiosa Confederazione ha creato interesse e ha attribuito all’intervento di Tomei l’autorevolezza necessaria per sostenere i punti fermi sindacali dichiarati dall’assemblea nazionale CNA Balneatori del 10 aprile scorso a Ravenna: doppio binario, proroga al 2020, periodo transitorio necessario per rilanciare il settore e, soprattutto, per chiarire definitivamente la non inerenza del comparto balneare con aste ed evidenze pubbliche. La consistenza delle tesi giuridiche illustrate dall’avvocato Nesi, insieme con la credibilità che Tomei ha saputo conquistare sul campo, il suo equilibrio e la sua capacità di non perdere di vista l’obiettivo (no alle aste!!), argomentando positivamente di fronte a qualsiasi interlocutore contrario, hanno fatto il resto. Piccoli passi significativi, in un contesto prima d’ora incancrenito e caratterizzato da sostanziale mancanza di idee percorribili. Il pool di avvocati schierati da CNA Balneatori – Righi, Nesi, Morbidelli – ha sgombrato il campo e ha proposto uno scenario completamente nuovo, che sarebbe il caso di spiegare dettagliatamente al Servizio giuridico della Commissione europea prima dell’atteso incontro con CNA Balneatori. Parleremo di questa iniziativa con Nesi, che ha già fatto un eccellente lavoro, ma che non può non sapere quanto sia importante ribadire in forma diversa un concetto già espresso.
Qui ci preme sottolineare che oggi, a Bruxelles, sono stati riconosciuti a CNA Balneatori i presupposti e il buon diritto di portare il “caso” davanti alla Commissione europea. Questo volevamo, questo abbiamo ottenuto. Con ciò non dimentichiamo che la questione balneare italiana non è cosa di facile soluzione. Lo sappiamo da sempre.

 

 

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DELEGAZIONE CNA BALNEATORI PARTITA PER BRUXELLES, PURTROPPO SENZA MONTICELLI

Postato il: 23 giugno, 2015 | Lascia un commento

MONTICELLI_PRESIDENTE_4°_COMMISSIONE_CONSIGLIO_ABRUZZOLa delegazione CNA Balneatori è in viaggio da questa mattina per Bruxelles, dove domani incontrerà gli europarlamentari italiani e la Rappresentanza italiana permanente presso l’Unione europea.
Cristiano Tomei – presidente nazionale, Elisa Muratori – coordinatore regionale Emilia-Romagna, Lorenzo Marchetti – presidente regionale Toscana e l’avvocato Ettore Nesi – consulente legale del sindacato, arriveranno nel pomeriggio, attesi da Elisa Vitella, responsabile del locale ufficio CNA.
Purtroppo l’esigenza, del tutto imprevista, di essere presente alla riunione del Consiglio regionale Abruzzo che si terrà nella giornata di domani, ha impedito la partecipazione di Luciano Monticelli, che sarebbe intervenuto quale Presidente della IV Commissione Consiliare Abruzzo – Politiche europee, internazionali, Programmi della Commissione europea, Partecipazione ai processi normativi dell’Unione europea. Monticelli, che abbiamo sentito telefonicamente in mattinata, ci ha cortesemente trasmesso il suo documento RELAZIONE IV° COMMISSIONE CONSILIARE REGIONE ABRUZZO, redatto ai fini degli incontri di domani a Bruxelles. Lo ringraziamo e lo abbracciamo fraternamente.



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PAPA FRANCESCO: “LAUDATO SI'” NEL TESTO UFFICIALE

Postato il: 19 giugno, 2015 | Lascia un commento

PAPA_FRANCESCO“Laudato si’ “ enciclica di papa Francesco – diffusa in rete il 15 giugno, sul sito de L’Espresso, con iniziativa non autorizzata, che ha innescato polemiche e adombrato l’esistenza di un complotto, ideato per minimizzare un documento di assoluta rilevanza – è stata pubblicata ufficialmente ieri, 18 giugno, alle ore 12. In effetti l’enciclica giustifica il sospetto di un intrigo, in quanto esprime concetti profondamente critici nei confronti della società contemporanea, che ha perso il contatto profondo con la natura e nella quale politica ed economia non sanno o non vogliono contrapporsi adeguatamente alla finanza speculativa e alla ricchezza virtuale.
Documento di notevole interesse anche per chi non creda in Dio o non si identifichi nella Chiesa cattolica. Assolutamente da leggere e da meditare.



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MISSIONE 24 GIUGNO A BRUXELLES: CNA BALNEATORI AL LAVORO

Postato il: 18 giugno, 2015 | Lascia un commento

TOMEI_AL_LAVOROIl prossimo 24 giugno, una delegazione di CNA Balneatori – guidata dal presidente nazionale Cristiano Tomei – e la Regione Abruzzo –  in persona di Luciano Monticelli, presidente della IV Commissione regionale Abruzzo (Politiche europee) – in missione congiunta a Bruxelles, incontreranno gli europarlamentari italiani e la Rappresentanza permanente d’Italia presso l’Unione europea, organo istituzionale al quale è affidato un ruolo centrale nei rapporti fra autorità italiane ed istituzioni europee.
CNA Balneatori, nel rispetto dei principi generali dell’UE e con particolare riferimento alla neo Direttiva concessioni (consideranda 14 e 15 ), intende verificare quali siano i margini di applicabilità per una proposta di regolamentazione del settore balneare che consenta la trasformazione degli attuali contratti di concessione in contratti di locazione a tempo indeterminato, escludendoli dal ricorso a gare ad evidenza pubblica.
Oltre a ciò, gli aspetti centrali dei colloqui di Bruxelles,  già comunicati al sottosegretario Gozi dal presidente Tomei, nell’incontro dello scorso 18 maggio, riguarderanno:

1.- la tutela della proroga al 31.12.2020, attualmente al vaglio della Corte di giustizia europea, proroga già difesa dall’Avvocatura di Stato e da due atti di intervento promossi da CNA Balneatori ed elaborati dagli avvocati Righi, Nesi, Paolini e Morbidelli;
2.- l’attuazione del “doppio binario”,  riforma a cui sta lavorando il Governo: subito ad evidenza pubblica le porzioni di litorale ancora disponibili (circa il 70%) e un adeguato periodo transitorio per le concessioni inerenti le attuali imprese balneari.

Oltre al presidente Tomei, faranno parte della delegazione di CNA Balneatori: l’avvocato Ettore Nesi, estensore del Memorandum sulla questione balneare italiana; Elisa Vitella – responsabile dell’ufficio di rappresentanza CNA di Bruxelles; Elisa Muratori – responsabile Cna Balneatori Emilia Romagna; Lorenzo Marchetti – presidente Cna Balneatori Toscana.

Ecco i  documenti che saranno presentati  nel corso degli incontri di Bruxelles:

Verbale e ordine del giorno dell’assemblea nazionale CNA Balneatori tenuta a Ravenna il 4 aprile 2015;
Memorandum sulla questione balneare italiana;
Lo stato del turismo italiano e la riforma delle concessioni demaniali;
Questione balneare italiana – soluzioni legittime e percorribili per regolare l’uso del demanio marittimo attraverso contratti a tempo indeterminato che escludano il ricorso a procedure di evidenza pubblica ed aste.



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I CONSORZI DI INVESTIMENTO NON ALLUNGANO LE CONCESSIONI

Postato il: 16 giugno, 2015 | Lascia un commento

TOMEI_ESTATE_2013Leggiamo, non senza perplessità, la nuova dichiarazione di Riccardo Padovano, presidente SIB Confcommercio Pescara, rilasciata al quotidiano il Centro, il 15 giugno 2015, ed inerente il progetto “Vivere il mare”, iniziativa che abbiamo commentato nel nostro post: ABRUZZO: 20 ANNI DI CONCESSIONE VALGONO UN INVESTIMENTO DA 35 MILIONI DI EURO?
Già dalla prima lettura la proposta SIB – concordata con Fiba Confesercenti – non ci era sembrata percorribile, considerando la sentenza 213/2011 della Corte costituzionale, con la quale – purtroppo – è stata dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’articolo 4 della legge della Regione Marche 11 febbraio 2010, n. 7 (Norme per l’attuazione delle funzioni amministrative in materia di demanio marittimo); dell’articolo 5 della legge della Regione Veneto 16 febbraio 2010, n. 13 (Adeguamento della disciplina regionale delle concessioni demaniali marittime a finalità turistico-ricreativa alla normativa comunitaria. Modifiche alla legge regionale 4 novembre 2002, n. 33 «Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo» e successive modificazioni) e degli articoli 1 e 2 della legge della Regione Abruzzo 18 febbraio 2010, n. 3 (Estensione della durata delle concessioni demaniali per uso turistico-ricreativo), promossi dal Presidente del Consiglio dei ministri. La nuova dichiarazione di Padovano ci induce a chiedere il parere di Cristiano Tomei – presidente nazionale CNA Balneatori.
“La legge 296/2006 – ossia la legge finanziaria 2007” – ci conferma Tomei – “prevede il prolungamento della concessione solo a seguito di atti formali derivanti da procedure di evidenze pubbliche. E’ escluso qualunque tipo di automatismo, la cui introduzione nelle leggi regionali approvate tra il 2009 e il 2010 è stata sistematicamente impugnata dinanzi alla Corte Costituzionale, perché contraria alla normativa europea. Alla luce di tutto ciò, CNA Balneatori è fermamente contraria a tutte le iniziative che possano condurre a procedure di evidenza pubblica ed aste e concentra la propria attività sindacale sulla verifica della inapplicabilità della Direttiva Bolkestein, così come precisato nei consideranda 14 e 15 della Direttiva concessioni.”
A noi sembra che la questione sia stata sufficientemente chiarita. Fermiamoci qui.



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