CONCESSIONI DEMANIALI: IL SENATO APPROVA IL MAXIEMENDAMENTO DEL GOVERNO. INTERVISTA CON TOMEI

Postato il: 30 luglio, 2015 | Lascia un commento

CRISTIANO_TOMEIIl 28 luglio scorso, il Senato della Repubblica, con il nuovo titolo: “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, recante disposizioni urgenti in materia di enti territoriali” ha approvato la conversione in legge del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, recante disposizioni urgenti in materia di enti territoriali. L’inerente Allegato (Modificazioni apportate in sede di conversione al decreto legge 19 giugno 2015, n. 78), contiene il maxiemendamento che sostituisce interamente il testo originale del decreto presentato dal Governo, il quale ha blindato l’operazione ponendo la questione di fiducia. All’articolo 7 dell’Allegato, il comma 9.17 e il comma 9.18, precisano rispettivamente:
9-septiesdecies. In previsione dell’adozione della disciplina relativa alle concessioni demaniali marittime, le regioni, entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, operano una ricognizione delle rispettive fasce costiere, finalizzata anche alla proposta di revisione organica delle zone di demanio marittimo ricadenti nei propri territori. La proposta di delimitazione è inoltrata al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e all’Agenzia del demanio, che nei centoventi giorni successivi al ricevimento della proposta, attivano, per gli aspetti di rispettiva competenza, i procedimenti previsti dagli articoli 32 e 35 del Codice della navigazione, anche convocando apposite conferenze di servizi.
9-duodevicies. Le utilizzazioni delle aree di demanio marittimo per finalità diverse da quelle turistico-ricreative, di cantieristica navale, pesca e acquacoltura, in essere al 31 dicembre 2013, sono prorogate fino alla definizione del procedimento di cui al comma precedente e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2016.
Il contenuto degli articoli 32 e 35 del Codice della navigazione – richiamati dal comma 9-septiesdecies – è qui precisato attraverso il link contenuto nel testo del comma 9-septiesdecies.
Dal complesso della normativa sopra riportata risulta che le Regioni, entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto 78/2015, sono chiamate alla ricognizione delle rispettive fasce costiere, anche al fine di una proposta di revisione organica delle zone di demanio marittimo ricadenti nei rispettivi territori, tenuto conto della procedura disposta dall’articolo 32 del Codice della navigazione per la delimitazione di zone del demanio marittimo e, soprattutto, tenuto conto di quanto disposto dell’articolo 35 dello stesso Codice, che autorizza l’esclusione dal Demanio marittimo delle aree demaniali non più ritenute utilizzabili per usi pubblici del mare. Per dirla in due parole, sembra si parli nuovamente di sdemanializzazione, che potrebbe essere avviata se, entro il prossimo 7 agosto, la Camera dei deputati approverà il decreto senza variazioni.

Presidente Tomei, il comma 9.18 del maxiemendamento – che esclude dalla proroga al 31 dicembre 2016 le aree demaniali marittime destinate a finalità turistico-ricreative – conferma, a suo giudizio, la proroga al 2020?
Secondo me si. E’ una conferma della proroga e altresì una conferma del lavoro svolto dall’Avvocatura di Stato nel ricorso presso la Corte di Giustizia europea per tutelare la proroga. E, mi permetto di aggiungere, è una conferma della linea sindacale di CNA Balneatori. E’ chiaro che dobbiamo superare lo scoglio della Corte di Giustizia europea e dobbiamo continuare a lavorare senza sosta, in Italia e in Europa, per ricercare soluzioni normative che evitino ed allontanino aste ed evidenze pubbliche. Come CNA Balneatori stiamo per varare uno studio socio-economico che fotografa l’unicità del sistema balneare attrezzato italiano. Lo metteremo a disposizione perché costituisca un elemento interattivo nel negoziato con l’Europa, trattativa che deve continuare. Nel frattempo, questa mattina, abbiamo comunicato ai 600 sindaci dei Comuni costieri italiani la conferma della proroga al 2020 contenuta nel maxiemendamento presentato dal Governo e approvato dall’aula del Senato.

La eventualità di sdemanializzare alcuni tratti di litorale ritenuti non più utilizzabili per usi pubblici del mare è, ovviamente, un provvedimento settoriale, che potrebbe riguardare zone limitate del litorale italiano. Ma quali incognite potrebbe presentare il provvedimento per i concessionari?
La sdemanializzazione, pur essendo uno dei punti della piattaforma sindacale, non è il principale. Peraltro il testo del decreto, così com’è attualmente formulato, non prevede l’opzione a favore dell’attuale concessionario, quindi rischia di esporre la zona sdemanializzata ad evidenza pubblica, smembrando l’unitarietà funzionale dell’azienda balneare, che si configura e si completa nell’area demaniale destinata all’offerta complessiva e integrata dei servizi balneari offerti. Noi di CNA Balneatori stiamo approfondendo tutti gli aspetti conseguenti al testo del maxiemendamento, riservandoci di assumere una posizione sindacale più dettagliata, ma in ogni caso in linea con quanto ho appena dichiarato. L’unitarietà funzionale dell’azienda, storicamente consolidata attraverso l’attività delle attuali 30 mila imprese italiane – anche in presenza di una pluralità di titolari e di gestori – rappresenta l’unicum italiano in ambito europeo ed è una condizione che dobbiamo assolutamente difendere, per vincere la battaglia contro le aste.



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LE ASTE PER LE ATTUALI IMPRESE BALNEARI SONO REALMENTE INEVITABILI?

Postato il: 24 luglio, 2015 | Lascia un commento

TOMEI_123Presidente Tomei, pare che tutti ormai – finalmente – a parte qualche “distinguo”, concordino sulla necessità di tutelare la proroga al 2020, come condizione necessaria per attuare la proposta governativa del doppio binario. Come CNA Balneatori voi avete imboccato questa strada sin dall’ottobre 2014. Cosa vi ha indotto a farlo così in anticipo?

Come CNA Balneatori abbiamo capito subito – e inizialmente non da soli – che per difendere la proroga al 2020 – imprescindibile risultato sindacale, raggiunto a furor di popolo, dopo la storica manifestazione del novembre 2012 a Bologna – era indispensabile intervenire presentando ricorsi presso la Corte di Giustizia europea. Altrettanto ha fatto l’avvocatura di Stato, agendo per conto del Governo italiano. La conferma della proroga al 2020 costituisce infatti un passaggio strategico fondamentale per portare avanti, nel negoziato europeo e in piena sintonia con il nostro Governo, la politica del doppio binario, nell’ambito del previsto riordino normativo in materia di concessioni demaniali marittime.

In questi giorni abbiamo avuto la ennesima conferma che qualsiasi decisione sul demanio marittimo italiano è rinviata, in attesa della sentenza della Corte di Giustizia europea. Possiamo considerare che questa notizia smentisca definitivamente la voce che dava per certa la imminente presentazione di un Ddl di riordino della normativa demaniale durante il corrente mese di luglio?

Lascio a chi legge qualsiasi valutazione in merito. Noi di CNA Balneatori, sin dallo scorso 18 maggio, quando abbiamo incontrato il sottosegretario Gozi, abbiamo preso contezza della situazione, avendo chiara la posizione del nostro Governo, che aveva da poco avviato il negoziato in Europa. In quella sede si era parlato di “doppio binario” e, nel periodo immediatamente successivo, si era capito rapidamente che la fattibilità di questa iniziativa governativa era strettamente legata al successo dei ricorsi da presentare alla Corte di Giustizia UE per tutelare la proroga al 2020. L’Avvocatura di Stato si è mossa come noi su analoghe motivazioni. CNA Balneatori, oltre ai ricorsi, ha sensibilizzato tutte le Istituzioni italiane circa i contenuti giuridico-sindacali della sua iniziativa e, successivamente, ha sensibilizzato gli europarlamenteri italiani e la Commissione europea, per sostenere sindacalmente il doppio binario, in sintonia con il Governo.

Giorgio Mussoni – presidente di OASI Confartigianato – dopo avere incontrato recentemente il sottosegretario Gozi, nella dichiarazione rilasciata il 22 luglio a newsrimini.it, torna a parlare di ineludibilità delle gare al termine di un ipotetico periodo transitorio. Qual è il suo parere al riguardo?

Non sono assolutamente convinto della inevitabilità delle aste. CNA Balneatori continuerà a lavorare, in Italia e in Europa, per ricercare soluzioni che possano evitare alle attuali 30 mila imprese balneari italiane – o quanto meno allontanare il più possibile nel tempo – aste ed evidenze pubbliche. Sosteniamo convintamente il periodo transitorio, previsto dal doppio binario, perché è necessario per poter continuare la lotta sindacale, irrobustita dalla ricerca di una adeguata soluzione giuridica, attraverso la quale assicurare continuità e certezza al diritto di esistere delle imprese balneari italiane.



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CNA BALNEATORI – TOMEI: IL MOMENTO POLITICO E SINDACALE DOPO LE DUE MISSIONI IN EUROPA

Postato il: 23 luglio, 2015 | Lascia un commento

TOMEI_AL_LAVOROComitato Balneari Liguria interroga Cristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Balneatori.

Presidente Tomei, dopo le due recenti missioni di CNA Balneatori a Bruxelles, i balneari sentono l’esigenza di una sua autorevole valutazione del momento politico e sindacale che stiamo attraversando. Vuole rilasciarci una breve dichiarazione?

A partire dall’assemblea CNA Balneatori del 10 aprile 2015 in Ravenna, il nostro sindacato, consapevole del fatto che, dopo il 31.12.2020 si sarebbe comunque dovuti andati alle aste, nell’intento di tutelare il diritto di esistere delle attuali 30 mila imprese balneari, ha proposto con determinazione la linea, articolata in quattro punti, che, da quel momento, è divenuta la nostra piattaforma sindacale:

1.- difendere in Europa la proroga al 2020 con i ricorsi presentati davanti alla corte di giustizia europea
2.- chiedere la proroga delle concessioni per almeno 30 anni, a partire dal 31 dicembre 2020;
3.- difendere il diritto delle imprese balneari di rivendicare un periodo indefinito di attività, con esclusione del ricorso alle aste;
4.- chiedere una moratoria urgente a favore delle imprese pertinenziali.

L’unitarietà sindacale nella quale CNA Balneatori non ha mai smesso di credere non può prescindere da quello che le imprese balneari italiane chiedono per tutelare i propri legittimi interessi, istanza che prevede come obiettivo finale prioritario la esclusione dalle aste. Questo è il senso profondo del confronto che il nostro sindacato sta portando avanti in Europa. La tutela della proroga al 2020 e la trattativa per procedere sul cosiddetto doppio binario sono argomenti sindacali condivisi con il Governo. Abbiamo visto giusto, già dall’autunno 2014, nel proporre, insieme con l’Avvocatura di Stato, i ricorsi presso la Corte di giustizia europea a tutela della proroga al 2020. Questa difesa era ed è la condizione necessaria per effettuare il riordino normativo che prende origine dal doppio binario. In questo noi crediamo fermamente.

Grazie presidente. E noi crediamo fermamente in lei.



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REGIONE LIGURIA: COSTITUITE LE NUOVE COMMISSIONI PERMANENTI DEL CONSIGLIO REGIONALE. ELETTI PRESIDENTI E VICEPRESIDENTI. VACCAREZZA PRESIDENTE I COMMISSIONE

Postato il: 21 luglio, 2015 | Lascia un commento

Segnalazione di Alessandro Riccomini – presidente CNA Balneatori Liguria

BRUZZONE_PRESIDENTEQuesta mattina, martedì 21 luglio 2015, con la coordinazione di Francesco Bruzzone – presidente del Consiglio regionale – si sono insediate le nuove Commissioni permanenti del Consiglio, numericamente ridotte, rispetto alla precedente legislatura, da otto a cinque.
Questi i nuovi ambiti di competenza delle Commissioni, i nominativi dei presidenti e dei vicepresidenti, i loro rispettivi componenti:

I Commissione – Affari generali, Istituzionali e Bilancio (Affari Istituzionali, Ordinamento e organizzazione dell’Ente, Informatica, Personale, Affari generali, Enti locali, polizia locale, Sicurezza dei cittadini, Servizio civile, Informazione radiotelevisiva, Affari europei e internazionali, Diritti civili, Nomine, Programmazione, Bilancio, Risorse finanziarie, Tributi, Patrimonio, Demanio, Partecipazioni regionali, Enti strumentali)
presidente: Angelo Vaccarezza (FI)
vicepresidente: Juri Michelucci (Pd)
componenti: Raffaella Paita, Matteo Rosso, Giovanni Barbagallo, Andrea Costa, Marco De Ferrari, Alessandro Piana, Alessandro Puggioni, Sergio (Pippo) Rossetti, Alice Salvatore, Fabio Tosi;

II Commissione – Salute e Sicurezza sociale (Salute, Igiene e veterinaria, Tutela dei consumatori, Alimentazione, Politiche sociali e servizi alla persona, Terzo settore, Organizzazione, Programmazione e controllo dei servizi sanitari negli istituti penitenziari, Immigrazione ed Emigrazione, Cooperazione internazionale)
presidente: Matteo Rosso (Fratelli d’Italia – An)
vicepresidente: Valter Ferrando (Pd)
componenti: Raffaella Paita, Francesco Battistini, Andrea Costa, Marco De Ferrari, Giovanni De Paoli, Giovanni Lunardon, Andrea Melis, Claudio Muzio, Gabriele Pisani, Stefania Pucciarelli, Sergio (Pippo) Rossetti, Alice Salvatore, Luigi De Vincenzi;

III Commissione – Attività produttive, Cultura, Formazione e Lavoro (Attività produttive, Industria, Commercio, Artigianato, Fiere e mercati, Attività estrattive, Organizzazione e promozione turistica, Attività marittime e Trasporti, Politiche agricole e Allevamento, Caccia e Pesca, Terziario, Valorizzazione dei beni culturali, Promozione e organizzazione di attività culturali, Musei e Biblioteche, Spettacolo, Sport e tempo libero, Politiche giovanili, Scuola e Università, Diritto allo studio, Formazione professionale, Lavoro e occupazione, Istruzione, Ricerca e innovazione tecnologica)
presidente: Stefania Pucciarelli (Lega Nord Liguria – Salvini)
vicepresidente: Marco De Ferrari (Movimento 5 Stelle)
componenti: Valter Ferrando, Matteo Rosso, Giovanni Barbagallo, Andrea Costa, Giovanni De Paoli, Luca Garibaldi, Giovanni Lunardon, Andrea Melis, Juri Michelucci, Claudio Muzio, Alessandro Piana, Gabriele Pisani, Alice Salvatore, Fabio Tosi;

IV Commissione – Territorio e Ambiente (Urbanistica e Pianificazione portuale, Politiche abitative ed Edilizia pubblica, Lavori pubblici, Tutela paesistica, Difesa del suolo, Politiche ambientali, Inquinamento, Smaltimento dei rifiuti, Energia, Politica delle acque, Montagna, Parchi, Diritti degli animali, Infrastrutture, Viabilità, Protezione Civile).
presidente: Andrea Costa (Gruppo misto – Ncd Area Popolare)
vicepresidente: Luigi De Vincenzi (Pd)
componenti: Raffaella Paita, Matteo Rosso, Francesco Battistini,Marco De Ferrari, Luca Garibaldi, Giovanni Lunardon, Andrea Melis, Alessandro Piana, Gabriele Pisani, Alessandro Puggioni, Alice Salvatore, Angelo Vaccarezza;

V Commissione – Controlli, Verifica attuazione delle leggi, Pari opportunità (Trasparenza dell’attività regionale, Monitoraggio dell’attuazione delle leggi regionali e degli atti di indirizzo approvati dal Consiglio regionale, Rendiconti e Bilanci di esercizio degli enti, delle agenzie, delle aziende e degli organismi regionali costituiti o partecipati, Affermazione e tutela dell’uguaglianza dei diritti dei cittadini e dei diritti di parità e pari opportunità tra uomo e donna, realizzazione della parità giuridica, sociale economica e di rappresentanza)
presidente: Giovanni Barbagallo (Pd)
vicepresidente: Giovanni De Paoli (Lega Nord Liguria – Salvini)
componenti: Raffaella Paita, Francesco Battistini, Andrea Costa, Marco De Ferrari, Andrea Melis, Claudio Muzio, Gabriele Pisani, Stefania Pucciarelli, Sergio (Pippo) Rossetti, Alice Salvatore, Fabio Tosi, Angelo Vaccarezza.

VACCAREZZAVaccarezza – presidente della I Commissione (e  componente delle Commissioni IV e V) – si è detto onorato e soddisfatto per l’incarico ricevuto, che lo porta alla guida di una Commissione strategica, alla quale, considerato il ruolo determinante del bilancio, sono strettamente legate tutte le altre. Vaccarezza ha sottolineato che il nuovo incarico gli offre l’opportunità di occuparsi di Demanio – tema del quale si interessa da sempre – consentendogli di lavorare, attraverso un ente significativo, qual è la Regione, alla corretta applicazione della Direttiva servizi.
Felicitazioni al neo presidente Vaccarezza e i migliori auguri di buon lavoro.

Fonti:

http://www.regione.liguria.it/argomenti/media-e-notizie/archivio-comunicati-stampa-del-consiglio/archivio-comunicati-stampa-di-assemblea-e-commissioni-del-consiglio/item/44160-eletti-i-presidenti-e-i-vicepresidenti-delle-5-commissioni-del-consiglio.html

http://www.regione.liguria.it/argomenti/consiglio/commissioni-permanenti.html



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RAI PARLAMENTO – SETTEGIORNI: SPIAGGE CONTESE

Postato il: 21 luglio, 2015 | Lascia un commento

SPIAGGE_CONTESECristiano Tomei – presidente nazionale CNA Balneatori – sempre sulla breccia, nonostante l’eccezionale caldo estivo, ci segnala l’interessantissimo servizio di Rai Parlamento “SPIAGGE CONTESE”, tratto dalla trasmissione “SETTEGIORNI” del 18 luglio 2015. Il ritardo con cui proponiamo il filmato – dovuto agli impegni del lavoro stagionale che ci accomuna – non ne diminuisce l’importanza e l’attualità. Guardatelo e valutatelo con l’attenzione che merita.



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MONDO BALNEARE: CNA POSITIVO IL NEGOZIATO A BRUXELLES SULLA RIFORMA DELLE SPIAGGE

Postato il: 17 luglio, 2015 | Lascia un commento

MONDO_BALNEARECompletiamo la nostra relazione circa gli esiti della missione CNA Balneatori del 15 luglio a Bruxelles, riportando l’articolo di Alex Giuzio, pubblicato su MONDO BALNEARE.



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CNA BALNEATORI: ESITI DELLA MISSIONE 15 LUGLIO 2015 A BRUXELLES – INTERVISTA CON TOMEI

Postato il: 16 luglio, 2015 | Lascia un commento

BRUXELLES_15.07.2015Presidente Tomei, abbiamo letto la nota sintetica pubblicata ieri, 15 luglio, da CNA Balneatori. Le chiediamo ora la cortesia di entrare in dettaglio.
Certamente. La giornata è iniziata alle 9:00, con briefing presso gli uffici di CNA  Bruxelles, dove abbiamo concordato la scaletta degli interventi e degli argomenti da trattare. Ci siamo quindi recati presso gli uffici della Commissione europea DG GROWTH CE, dove, alle ore 11:00 siamo stati ricevuti da Jurgen TIEDJE, Capo Unità dell’Unità E1 – Politica dei servizi per i consumatori, interlocutore del Governo italiano per la questione balneare italiana.
In quella sede abbiamo trattato gli argomenti che avevamo preparato, a cominciare dalla tutela della proroga al 2020. Tiedje è stato informato del fatto che CNA Balneatori ha promosso due distinti ricorsi avverso le pronunce dei Tribunali amministrativi regionali della Lombardia e della Sardegna, ricorsi che – abbiamo precisato – risultano perfettamente allineati a quelli posti in essere dall’Avvocatura di Stato italiana per conto del nostro Governo. Ci è parso di capire che non sia impossibile, anche se non è certa, la fusione delle due iniziative in un unico giudizio, fatto che determinerebbe lo slittamento della sentenza nell’anno 2016. Le pronunce, o la pronuncia,  della Corte di Giustizia costituiscono in ogni caso un nodo obbligato nella prosecuzione della politica del cosiddetto “doppio binario”. Di fatto l’eventuale slittamento al 2016 ci mantiene in termini sull’attuale proroga, in attesa – ci auguriamo – della convalida giudiziale europea.

Avete parlato del periodo transitorio deliberato a Ravenna, il 10 aprile scorso, dall’assemblea nazionale di CNA Balneatori?
Naturalmente. Abbiamo parlato con Tiedje dell’adeguato periodo transitorio che vorremmo fosse riservato alle 30 mila imprese balneari in attività, rispetto alle quali abbiamo illustrato i dati utili a delineare l’importanza del comparto balneare nel suo complesso (numero delle imprese e delle famiglie che operano nel settore o ad esso direttamente e indirettamente si ricollegano; entità degli investimenti effettuati e da effettuare, con carattere strutturale  e complementare; livelli occupazionali; i dati significativi inerenti l’indotto).

Cosa pensa la Commissione dell’ipotesi governativa del cosiddetto “doppio binario”?
Abbiamo capito, attraverso gli interventi di Tiedje, che tra la Commissione e il Governo italiano è in corso un negoziato favorevole all’ipotesi del doppio binario – condivisa dalle imprese balneari e da CNA Balneatori, in piena sintonia con il nostro Esecutivo – e abbiamo realizzato, una volta di più, quanto sia stato importante aver avviato i ricorsi presso la Corte di Giustizia, in quanto nessuna riforma potrà ragionevolmente essere fatta prima della pronuncia della Corte, decisione che, conseguentemente, assume una valenza nodale e che non poteva essere abbandonata a se stessa.

La presenza dell’avvocato Nesi è stata utile nel contesto?
E’ stata fondamentale. L’approfondimento delle tesi illustrate nel Memorandum Nesi è stato seguito da Tiedje con reale interesse, giungendo a valutare l’ipotesi – che naturalmente dovrà avvalersi di un ulteriore approfondimento – della compatibilità, per il settore balneare, di contratti di locazione, in ordine al diritto di superficie. Quanto riportato sul Memorandum e, in generale, il complesso delle iniziative poste in essere da CNA Balneatori, tra cui il rapporto con la Commissione, sono stati particolarmente apprezzati, confermando l’interesse dell’Unità E1 della Commissione per il mantenimento delle relazioni tra le parti.  Un ulteriore incontro si terrà nel prossimo autunno, per esaminare possibili soluzioni, anticipando con questo l’esito della vicenda giudiziaria. Possiamo dire che è iniziata una interessante interlocuzione con l’Unità E1 della Commissione europea.

Dopo la Commissione avete incontrato la Delegazione permanente italiana. Era necessario?
Si, era necessario, per riferire, e per consolidare i rapporti con un importante soggetto istituzionale rappresentativo in Europa del Governo italiano. Per questo, concluso il colloquio con il capo unità Jurgen Tiedje, abbiamo incontrato il Consigliere Nicola Misasi, presso la Delegazione permanente italiana e abbiamo riferito gli esiti della missione presso la Commissione europea. Il Consigliere ha apprezzato: l’iniziativa di CNA Balneatori; l’allineamento che esiste tra l’azione della nostra Confederazione e quella del Governo; la correttezza nei rapporti tra CNA Balneatori e la stessa Delegazione. Nell’occasione, ho comunicato a Misasi l’intenzione di elaborare un documento tecnico basato sugli studi di settore inerenti il comparto balneare, per fornire alla Commissione un quadro certo ed esauriente di un polo produttivo di assoluta eccellenza, insostituibile per l’economia costiera italiana per caratteristiche e interrelazioni, verificate in oltre centotrent’anni di attività: integrazione nel contesto urbano e sociale; valenza economica, patrimoniale e occupazionale; azioni a completamento di quelle svolte dalla Pubblica Amministrazione, tra cui sicurezza in terra e in mare, monitoraggio e difesa della costa, primo soccorso; compatibilità ambientale.

Altri progetto in cantiere nel corso dell’estate?
Completate le missioni del 24 giugno  (europarlamentari e Delegazione permanente) e del 15 luglio (Commissione europea – DG Mercato interno e servizi – Unità E1), chiederò un incontro all’on.le Gozi (sottosegretario con delega agli affari europei) per aggiornarlo su quanto è stato fatto e sulle iniziative in cantiere.



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CNA BALNEATORI INCONTRA LA COMMISSIONE EUROPEA

Postato il: 15 luglio, 2015 | Lascia un commento

COMMISSIONE_EUROPEADopo gli incontri del 24 giugno scorso a Bruxelles, nel corso dei quali la “Questione balneare italiana” è stata portata all’attenzione della nostra Rappresentanza permanente presso l’Unione europea e dei nostri europarlamentari (cfr.: CNA BALNEATORI A BRUXELLES: MISSIONE COMPIUTA; CNA BALNEATORI A BRUXELLES: INTERVISTA CON TOMEI; CNA BALNEATORI IN MISSIONE A BRUXELLES: COMUNICATO STAMPA 25 GIUGNO 2015), questa mattina – mercoledì 15 luglio 2015, alle ore 11:00, sempre a Bruxelles, presso gli uffici della Commissione europea DG GROWTH CE – CNA Balneatori incontra Jurgen TIEDJE, Capo Unità – Unità E1 – Politica dei servizi per i consumatori e Paolo Lavaggi, Policy officer, Unità E1 – Politica dei servizi per i consumatori.
La delegazione CNA Balneatori è composta da Claudio Cappellini (responsabile nazionale Ufficio Politiche Comunitarie CNA), Cristiano Tomei (coordinatore nazionale CNA Balneatori), Elisa Vitella (responsabile CNA Bruxelles), Ettore Nesi (autore del “Memorandum sulla questione balneare italiana” e coordinatore, con i colleghi avvocati Righi e Morbidelli, delle iniziative legali promosse da CNA Balneatori), Elisa Muratori (coordinatrice regionale CNA Balneatori Emilia Romagna) e Lorenzo Marchetti (presidente CNA Balneatori Toscana).
Prima dell’importantissimo appuntamento con la Commissione, alla preparazione del quale CNA Balneatori ha lavorato per settimane, è previsto un incontro conclusivo presso gli uffici CNA di Bruxelles, mentre, terminati i colloqui con la Commissione, la delegazione incontrerà il consigliere Nicola Minasi, responsabile del coordinamento contenzioso comunitario presso la Rappresentanza permanente italiana in UE.
Questi incontri – che consolidano i contatti di CNA Balneatori con le istituzioni europee ed italiane in Europa e tendono ad escludere il comparto balneare da procedure di gara ad evidenza pubblica, attraverso l’approfondimento giuridico e giurisprudenziale della questione – hanno costituito per CNA Balneatori uno sforzo organizzativo ed economico importante, al quale CNA Balneatori Liguria e alcuni concessionari molto vicini a questa Confederazione territoriale hanno partecipato generosamente. Li ringraziamo e abbracciamo come fratelli per il loro contributo, essenziale rispetto alle esigenze operative di questa missione. Soprattutto ringraziamo Cristiano Tomei, senza l’intelligenza, l’intuito, l’impegno e la lealtà del quale nulla di quanto è stato finora realizzato nell’ambito della questione balneare italiana avrebbe potuto essere attuato. A lui e a tutti i componenti della delegazione CNA Balneatori a Bruxelles rinnoviamo espressioni di sincera amicizia, stima e riconoscenza, a nome di tutti i concessionari demaniali marittimi italiani.




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REGIONE LIGURIA: ATTI PRELIMINARI DELLA X LEGISLATURA

Postato il: 11 luglio, 2015 | Lascia un commento

REGIONE_LIGURIAIl sito ufficiale della Regione Liguria, il 10 luglio 2015, ha pubblicato notizie circa gli adempimenti iniziali della X Legislatura.
I 31 consiglieri in carica – tra cui il presidente Toti – hanno comunicato alla Presidenza dell’Assemblea legislativa l’adesione a un gruppo consiliare.
I gruppi in questione sono otto: cinque fanno parte della maggioranza (Giovanni Toti Liguria, Lega Nord Liguria – Salvini, Forza Italia, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, Gruppo Misto – componente politica NcD – Area Popolare) e tre dell’opposizione (Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Rete a Sinistra). Due gruppi sono composti da un unico aderente: Rete a sinistra, con Gianni Pastorino, e Gruppo misto – componente politica Ncd-Area Popolare, con Andrea Costa, proveniente dal listino del Presidente Toti.
Ciascun gruppo ha eletto al proprio interno il Presidente. Alice Salvatore, chiamata a questo ruolo per il M5S, rimarrà in carica per il fino al 1° gennaio 2015, in ossequio al principio di alternanza adottato dal Movimento.
Abbiamo raggruppato questi dati in un elaborato, nel quale abbiamo precisato: il nominativo di ogni consigliere (del quale abbiamo proposto l’immagine fotografica ufficiale pubblicata dalla Regione Liguria), il gruppo consiliare di riferimento, la modalità di accesso al Consiglio regionale (elezione o listino), notizie inerenti la eventuale ripetizione della nomina (consigliere neoeletto, neoconsigliere da listino Toti, consigliere riconfermato), ulteriori incarichi istituzionali ricoperti in ambito regionale.
Segnaliamo che Stefano Mai (Lega Nord) – assessore: agricoltura, allevamento, caccia e pesca, acquacoltura, sviluppo dell’entroterra, escursionismo e tempo libero – fa parte della Giunta, ma non del Consiglio regionale.
Angelo Vaccarezza è presidente del gruppo consiliare Forza Italia.



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REGIONE LIGURIA: ELENCO ALFABETICO ASSESSORATI

Postato il: 9 luglio, 2015 | Lascia un commento

GIUNTA_TOTI_08.07.2015Lavorando sugli incarichi della giunta Toti ci siamo accorti che, particolarmente all’inizio della legislatura regionale, può essere utile disporre di un elenco alfabetico degli assessorati. Lo abbiamo redatto facendo riferimento ai dati pubblicati dalla Regione Liguria all’indirizzo: http://www.regione.liguria.it/argomenti/giunta/assessori.html.
Per accedere al nostro elaborato cliccare qui.



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  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
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