REGIONE TOSCANA – ROSSI CI RIPENSA: CONGELATO AUMENTO ADDIZIONALE REGIONALE

Postato il: 4 novembre, 2015 | Lascia un commento

MARCHETTI_TOMEIAGIPRESS – FIRENZE – Nel 2016 la Regione  Toscana non applicherà il temuto aumento dell’imposta regionale sui canoni demaniali marittimi. Lo hanno annunciato Vittorio Bugli – assessore al bilancio della Regione Toscana – e Stefano Ciuoffo – assessore alle attività produttive – a seguito di decisione presa con il presidente della Regione Enrico Rossi. 
Ripensamento opportuno, prevalentemente dovuto al disegno di legge di stabilità, che vieta alle regioni di intervenire sulla tassazione, ma anche maturato considerando le reazioni della categoria, che ha sottolineato il rischio di un aumento del canone demaniale marittimo, che si ripercuoterebbe sull’imposta regionale, calcolata come percentuale del canone. I balneari hanno saputo evidenziare la drammatica situazione di incertezza che grava sul settore. La questione balneare italiana è a un nodo cruciale. A pochi giorni dal 31 dicembre 2015, termine finale della proroga accordata dal Governo Berlusconi contestualmente all’abrogazione del diritto di insistenza, e in attesa di sentenza della Corte di Giustizia europea circa la compatibilità delle proroghe al 31.12.2015 e al 31.12.2020 con la normativa europea, il comparto balneare marittimo – uno dei fattori trainanti dell’economia italiana – trattiene il respiro in attesa degli eventi.
Bugli e Ciuoffo, valutando le problematiche derivanti dall’applicazione della normativa comunitaria, si sono dichiarati d’accordo sull’opportunità di sollecitare Governo e Parlamento circa la necessità di rivedere il quadro normativo del settore. Tutto questo, hanno spiegato i due assessori, per garantire al comparto balneare le condizioni necessarie per lo sviluppo economico ed occupazionale.
Lorenzo Marchetti, presidente regionale CNA Balneatori Toscana, ci ha dichiarato: “Incontro interessante quello con gli assessori Bugli e Ciuoffo, sia perché siamo stati informati che ogni ipotesi di revisione dell’imposta sarà rimandata a quando ci sarà una nuova regolamentazione per il comparto, sia perché ci è stata confermata la volontà  di tenere aperto il tavolo di lavoro sugli argomenti di interesse generale relativi al nostro settore: riclassificazione degli stabilimenti balneari, metodi e criteri per la definizione del nuovo limite demaniale e altre problematiche vecchie e nuove che affliggono il turismo balneare. La regione toscana sembra seriamente impegnata a sostenere il comparto balneare.”



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