INTERVISTA CON TOMEI DOPO IL CONFRONTO DEL 28 GENNAIO CON I SENATORI PD

Postato il: 29 gennaio, 2016 | Lascia un commento

023Pubblichiamo la significativa intervista che ci è stata rilasciata da Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale di CNA Balneatori – nel tardo pomeriggio del 29 gennaio 2016.

Comitato: Presidente Tomei, siamo reduci dall’incontro di ieri a Roma con i senatori PD, rappresentato da Manuela Granaiola e Salvatore Tomaselli. Entrambi hanno manifestato solidarietà e sostegno al comparto balneare e hanno preannunciato una proposta di riordino governativo che dovrebbe essere presentata dal sottosegretario Baretta entro un mese. Quali sono le sue osservazioni in merito?
Tomei: I punti irrinunciabili  che devono essere contenuti nella proposta di riforma normativa, laddove essa sia presentata, devono essere il periodo di attività non limitato assegnato alle imprese balneari in attività, l’esclusione da  aste ed evidenze pubbliche e la riapertura del confronto con l’Europa sul doppio binario. Serve una proroga di almeno 30 anni, per poter sciogliere definitivamente il nodo della non inerenza della Direttiva Bolkestein rispetto al comparto balneare e per poter affermare il diritto indefinito di esistere delle 30 mila concessioni demaniali marittime in attività.

Comitato: L’on.le Tomaselli ha sollecitato la presentazione di una “piattaforma (sindacale) unitaria” contenente proposte “assolutamente condivisibili”, in modo da evitare una “estenuante contrattazione”. Presupposti non facili da realizzare. Cosa pensa al riguardo?
Tomei: Anche qui la nostra linea sindacale è chiara.  Le imprese balneari italiane presenti all’assemblea nazionale CNA Balneatori di Rimini hanno deliberato all’unanimità una proroga di 30 anni, necessaria per scongiurare aste ed evidenze pubbliche e riaffermare il periodo non limitato di attività per le imprese balneari. Questa tesi costituisce per noi il punto di contatto intersindacale irrinunciabile in una visione unitaria. Se tutti i sindacati saranno schierati con rigore su questa linea, tracciata da CNA Balneatori, anche la politica dovrà essere chiara nel proporre soluzioni in sede di confronto. L’iniziativa di Roma dei senatori del Partito democratico Granaiola e Tomaselli è stata positiva e importante per individuare i criteri del confronto e per riportare l’attenzione sull’importanza sociale ed economica del comparto balneare in ambito nazionale.

Comitato: L’incontro che lei avrà a Sanremo con Marco Scajola, assessore al Demanio della Regione Liguria, il prossimo 15 febbraio, sembra preludere a sviluppi normativi di particolare interesse. L’assessore, recentemente, ha espresso e ribadito la propria assoluta contrarietà alle aste e ha parlato di una legge regionale che prevede una proroga di 30 anni. Se queste proposte fossero recepite dal Tavolo interregionale per il Demanio e, con l’apporto di Giovanni Lolli, anche dal Tavolo interregionale per il Turismo, quali scenari potrebbero aprirsi?
Tomei: L’incontro di Sanremo assume rilievo nazionale per la portata della proposta governativa ligure, che sarà al vaglio della riunione interregionale di Roma appena due giorni dopo. Si tratta di un progetto importante, che sostiene la causa dei balneari italiani e puntualizza la necessità di tutelare le loro imprese, scongiurandone la messa in liquidazione attraverso il meccanismo delle aste e delle evidenze pubbliche. Proprio su questo punto CNA Balneatori, tra l’8 e il 12 febbraio, incontrerà anche il coordinatore nazionale per il turismo Giovanni Lolli, per cercare di condividere con le Regioni una proposta complessiva in favore delle attuali imprese balneari e dell’economia costiera che esse creano e sorreggono. Il vicepresidente Lolli già nel marzo 2015, in sede di Conferenza delle Regioni, fu promotore di un importante documento a sostegno di queste tesi, che riecheggiano quelle contenute nel Memorandum Nesi.
Nel frattempo, esorto i dirigenti e i responsabili regionali e territoriali liguri di Cna Balneatori a produrre il massimo sforzo per la riuscita dell’incontro di Sanremo.



Commenti

CNA BALNEATORI: IN SENATO PER AFFERMARE IL DIRITTO DI ESISTERE DEL COMPARTO BALNEARE ITALIANO

Postato il: 29 gennaio, 2016 | Lascia un commento

03628 gennaio 2016. Presso il Senato della Repubblica, si è tenuta la attesa conferenza stampa organizzata dai senatori PD nella Sala Caduti di Nassirya, gremita da un pubblico attento, prevalentemente costituito dalle imprese aderenti a CNA Balneatori convenute da tutte le parti d’Italia.
La senatrice Manuela Granaiola e il senatore Salvatore Tomaselli – capogruppo PD in Commissione Attività produttive – hanno ricevuto da Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale CNA Balneatori – il complesso delle sottoscrizioni alla petizione nazionale “Firma per difendere il cuore del turismo italiano” promossa da CNA Balneatori a sostegno del comparto balneare marittimo italiano e l’appello, a sostegno delle petizione, rivolto dalla Confederazione agli oltre 600 Sindaci delle Città di mare italiane.
Tomei ha illustrato le citate iniziative di CNA Balneatori e ha chiesto alla Politica e alle Istituzioni l’impegno di ottenere un consistente prolungamento della scadenza delle attuali concessioni balneari, impegno che trova il suo fondamento nella riconosciuta peculiarità del sistema turistico costiero italiano; nella sua  rilevanza economica e sociale in ambito nazionale; nella enorme consistenza delle coste italiane attualmente libere e disponibili per nuovi insediamenti turistico ricreativi – dato incontestabile, che esclude la supposta limitatezza della “risorsa spiaggia”; nei cospicui investimenti realizzati. Questi motivi, come sostiene la petizione dei balneari associati alla Cna, richiedono una soluzione urgente, considerato che la scadenza delle attuali concessioni rischia di essere anticipata per il fatto che l’efficacia della proroga al 31 dicembre del 2020 è attualmente rimessa alla decisione della Corte di Giustizia Europea.
Lasciamo all’Ansa 29 gennaio 2016 – che riportiamo integralmente – la sintesi dei significativi interventi dei due senatori PD e rilanciamo con forza il messaggio diffuso da Cristiano Tomei nelle ore immediatamente successive all’incontro: “Vivano le trentamila imprese balneari italiane per un periodo illimitato”.



Commenti

  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
  • AMMINISTRAZIONE