REGIONI: SI RIPARTE DALL’INTESA DEL 25 MARZO 2015

Postato il: 18 febbraio, 2016 | Lascia un commento

TAVOLO_INTERREGIONALE_17_02_2016conferenzaregioni1conferenzaregioni2Conclusi i lavori della Conferenza delle Regioni, la delegazione CNA Balneatori presente a Roma si è confrontata in una riunione ristretta con Scajola, Monticelli e Vaccarezza, con i quali sono state chiarite le dinamiche dell’incontro interregionale ed è stata formulata una sintesi dei risultati conseguiti nell’arco della giornata, nel complesso positiva. In ambito regionale, quindi, si continua a lavorare per definire una posizione unitaria favorevole alle imprese balneari.
Tutto questo si è svolto nella riunione di ieri – 17 febbraio 2016 – presso la sede romana della Regione Liguria, in p.zza Madama 9 – supportato dal fine lavoro di tessitura svolto da CNA Balneatori, determinante nel creare un ampio schieramento favorevole alle imprese balneari.
Il coordinamento interregionale Demanio e Turismo ha preso atto dei distinguo di Toscana, Lazio e, sia pure su posizioni meno decise, di Emilia Romagna. Nell’intento di mediare tra queste posizioni mantenendo la compattezza del gruppo, le deliberazioni sono state limitate alla riconferma del documento interregionale approvato il 25 marzo 2015.
Presenti Marco Scajola – coordinatore interregionale per il Demanio – e Angelo Vaccarezza – presidente della prima commissione regionale Demanio Liguria. Tra i partecipanti al Tavolo, in particolare evidenza Luciano Monticelli presidente della IV Commissione Consiliare della Regione Abruzzo (Politiche europee, internazionali, Programmi della Commissione europea, Partecipazione ai processi normativi dell’Unione europea) – intervenuto per delega di Giovanni Lolli – vicepresidente della Regione Abruzzo e coordinatore nazionale per il Turismo.
Per le parti sindacali, sono intervenuti al Tavolo: Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale CNA Balneatori, che ha consegnato agli intervenuti il documento: “Difendere il cuore del turismo italiano – No alla liquidazione del sistema balneare italiano” – e Riccardo Borgo – Presidente SIB Confcommercio. Presenti i presidenti nazionali di FIBA Confesercenti, Assobalneari Confindustria e OASI Confartigianato.
Sulla base delle deliberazioni assunte, Scajola porterà la questione al Governo, all’attenzione del neoministro degli Affari Regionali e delle Autonomie Enrico Costa.
Ora CNA Balneatori dovrà lavorare per recuperare Toscana e Lazio – attestate su posizioni non ancora pienamente favorevoli alle rivendicazioni delle imprese – e di Emilia Romagna, attualmente su posizioni intermedie, per riportare al Tavolo interregionale un gruppo compatto. A tale riguardo Tomei, il prossimo 2 marzo, parteciperà all’assemblea regionale di Cervia dove, sostenuto dalle imprese dell’Emilia Romagna, cercherà di far convergere questa Regione nell’ambito di quelle decisamente favorevoli ai balneari. Dopo questo passaggio sarà la volta di Toscana e Lazio.
Conclusa questa fase preliminare, Tomei chiederà a Scajola e Lolli la riconvocazione della Conferenza delle Regioni, per presentare al Governo una posizione unitaria: 30 anni di proroga e la ripartenza del doppio binario.



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