CONVEGNO CNA DI CERVIA: INATTESO FACCIA A FACCIA TRA TOMEI E CORSINI IN TEMA DI TURISMO BALNEARE

Postato il: 3 marzo, 2016 | Lascia un commento

TOMEI_E_CORSININevio Salimbeni – responsabile provinciale CNA Turismo Ravenna – ci trasmette il comunicato stampa inerente gli interventi di Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale CNA Balneatori – e di Andrea Corsini – assessore al Turismo e Commercio della Regione Emilia – Romagna, al convegno: “LE IMPRESE BALNEARI: PER IL TURISMO E CONTRO LE ASTE“, incontro che CNA provinciale Ravenna ha tenuto a Cervia il 2 marzo 2016.
Ecco il testo:
“Non ci rassegniamo alle aste e non retrocediamo dalla nostra posizione.
Ne va del destino di 30.000 imprese e del nostro modello turistico. Il bene della spiaggia non è limitato
– ha affermato Tomei – quindi pensiamo che non possa e non debba essere messo al bando. Attendiamo la sentenza della Corte di Giustizia europea su due singoli casi, ma continuiamo a pensare che il punto sia la ‘volontà politica’ del Governo Italiano di ottenere quello che altri governi europei hanno già ottenuto. Ecco perché il sindacato non deve tenere un basso profilo, ma deve rappresentare in pieno le imprese. Per questo chiediamo alle Regioni italiane di trovare una posizione unitaria e forte, che spinga il Governo ad andare a Bruxelles e, se necessario, a battere i pugni sul tavolo per il nostro turismo e per le imprese balneari. Non voglio nascondere – ha concluso Tomei – che il ruolo di pressione di Regioni come la Toscana e l’Emilia Romagna oggi è molto importante”.
A sorpresa presente all’incontro, l’assessore regionale al Turismo – Andrea Corsini – ha accettato di intervenire sul tema, entrando nel merito delle questioni poste:
“E’ il momento di trovare una soluzione definitiva per i balneari, componenti fondamentali della filiera turistica. Certo le Regioni non hanno potestà legislativa sul tema ed è per questo che abbiamo chiesto al Governo di definire subito, senza attendere nulla, le linee guida di una legge complessiva di riordino delle concessioni demaniali.
Personalmente rimango convinto della politica del ‘doppio binario’, basata su evidenze pubbliche per le nuove concessioni e congruo periodo di transizione per le concessioni attuali; garantendo in ogni caso il valore commerciale delle imprese esistenti. Questo periodo transitorio è decisivo per tutti – ha concluso Corsini – per gli investimenti delle imprese, per rilanciare il turismo, per rimettere mano a tutte le dinamiche demaniali e anche per dar tempo a chi lo vuole di battersi per la non inerenza della Bolkestein sugli stabilimenti balneari”.

Dichiarazioni significative e molto, molto vicine tra loro. Consentono un cauto ottimismo, nella realizzazione delle istanze sindacali che sosteniamo.



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