REFERENDUM TRIVELLE 17 APRILE: QUANDO, DOVE E COME SI VOTA

Postato il: 12 aprile, 2016 | Lascia un commento

TRIVELLEParliamo di petrolio e di altri combustibili fossili. Parliamo di estrazione e di ricerca in mare, in un Paese – l’Italia – che è vissuto di un rapporto ecocompatibile con il suo mare fino a che la politica, con operazioni sotto traccia, non lo ha praticamente regalato all’industria estrattiva, penalizzando ambiente, pesca e turismo balneare.
Non viviamo in un deserto privo di risorse che non siano idrocarburi e possiamo fare tranquillamente a meno di trivelle in mare. Il fatto che attualmente non si perforino fondali in Liguria o in altre zone d’Italia e che la legge impedisca nuovi insediamenti petroliferi litoranei entro le 12 miglia non ci pone fuori da un problema che presenta risvolti inquietanti. Bisogna conoscerli bene, ma l’informazione prevalente, quella che appartiene ai poteri forti, evita accuratamente di approfondire. Segnaliamo, a questo riguardo, due importanti contributi:

– il post: Referendum piattaforme: perché i balneari dovrebbero votare SI, pubblicato da Mondo Balneare l’11 aprile;
– e il Manifesto dei Balneari della costa versiliese in difesa delle coste italiane e a salvaguardia dell’ambiente marino e costiero, documento che ci è stato segnalato da Emiliano Favilla il 2 aprile.

Il referendum di domenica prossima non cancellerà questo problema come per magia, ma è uno strumento che può aiutarci a limitarne gli effetti e può consentirci di dare un forte segnale di dissenso alla politica.
Il prossimo 17 aprile tutti i cittadini maggiorenni iscritti nelle liste elettorali sono chiamati a votare, dalle 7:00 alle 23:00, presso il seggio indicato sulla tessera elettorale, muniti della tessera e di un valido documento di riconoscimento. In caso di smarrimento della tessera elettorale, o di esaurimento degli spazi predisposti per la certificazione del voto, è possibile richiedere una nuova tessera presso l’Ufficio elettorale del Comune di residenza.
Si vota SI per dire NO ALLE TRIVELLE. Il SI vincerà a mani basse, ma il rischio è che il referendum sia invalidato per il mancato raggiungimento del numero legale, pari alla metà più uno degli aventi diritto al voto. Su questo ha puntato chi ha stabilito che la consultazione si svolgesse in una domenica di primavera, priva di altre scadenze elettorali. Ma questa è storia vecchia. Chi crede nell’importanza della consultazione si attivi: indecisi e assenteisti devono essere motivati a votare. Ciascuno faccia la sua parte al meglio.



Commenti

Lascia un commento







  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
  • AMMINISTRAZIONE