MANOVRE BALNEARI: COSTA – SOLLECITATO – CONVOCA TAVOLO INTERREGIONALE RISTRETTO

Postato il: 3 luglio, 2016 | Lascia un commento

COSTA_LUGLIO_2016SCAJOLA_LUGLIO_2016Enrico Costa – ministro per gli Affari regionali e le Autonomie – risponde alla richiesta di incontro formulata dal tavolo interregionale sul Demanio, tenuto a Roma lo scorso 27 giugno, convocando una riunione ristretta (Liguria, Emilia Romagna, Abruzzo)  per martedì 5 luglio.
Ne dà notizia Marco Scajola – assessore all’Urbanistica, Pianificazione territoriale ed Edilizia della Regione Liguria, nonché coordinatore nazionale delle Regioni per il Demanio – sul sito istituzionale della sua Regione. Scajola, nel video incluso nel comunicato stampa, si dice soddisfatto per la rapidità con cui è stata indetta la convocazione e auspica che, dal Governo centrale, arrivino risposte concrete per le istanze regionali, soprattutto in relazione alla attesa sentenza della Corte di Giustizia UE, prevista per il prossimo 14 luglio.
L’assessore non manca di ottimismo. Le risposte ci saranno, ma non saranno orientate alla tutela del comparto balneare italiano, al quale Scajola riconosce da sempre valore strategico per l’economia dell’intero Paese. Costa, negli interventi pubblici svolti prima della recente campagna elettorale, ha chiarito che non intende tutelare i balneari. Anzi. Nelle intenzioni del ministro – cioè del Governo – il comparto è destinato ad andare rapidamente e ineluttabilmente all’asta, perché così vogliono i poteri forti e così vuole la Bolkestein. Tutti sappiamo che la direttiva è estranea alle concessioni demaniali marittime italiane, ma essa costituisce un alibi perfetto per chi intenda servirsene. Non dimentichiamo che una rigorosa e neutrale interpretazione della Bolkestein, se pure essa fosse ritenuta inerente al comparto balneare, avrebbe consentito al Berlusconi IV e ai governi che lo hanno seguito ampi margini di manovra per escludere il settore, se solo lo si fosse voluto. Invece – strumentalmente – ogni esecutivo nazionale, da allora, continua a riproporre questa direttiva come insormontabile elemento di chiusura della questione balneare italiana. Slogan efficace, dopo quasi un decennio di ininterrotte ripetizioni, se perfino la Regione Liguria dell’assessore Scajola, un caposaldo dei balneari italiani, titola il proprio comunicato stampa: “BOLKESTEIN: MARTEDI’ 5 LUGLIO INCONTRO COL MINISTRO COSTA”.
Aderire a opinioni non condivisibili per il prevalente o esclusivo orientamento degli interessi in campo e della comunicazione di massa che ne consegue è un atteggiamento perdente. Se si crede realmente nel valore delle proprie idee e si opera per realizzarle, si dovrebbe avere più coerenza e più coraggio. Questo, con il dovuto rispetto, è il nostro messaggio per Marco Scajola, alla vigilia del tavolo convocato dal Governo. Ma, dobbiamo aggiungere, a nostro parere questo non è ancora il momento per mettere in campo iniziative di reale sostanza: dobbiamo prima conoscere le motivazioni della sentenza UE. La aspettiamo con interesse. Mancano solo 11 giorni.



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