TOMEI IMPRESSIONI, A CONCLUSIONE DELL’INCONTRO CON MINISTRO COSTA

Postato il: 7 luglio, 2016 | Lascia un commento

TOMEI_123Oggi 7 luglio, si è tenuto a Roma l’incontro tra le principali associazioni di categoria del comparto balneare e il ministro Costa, incontro convocato immediatamente dopo la riunione ristretta alla quale Costa ha ammesso unicamente i rappresentanti delle Regioni Liguria, Emilia Romagna e Abruzzo.  Mentre scriviamo non è ancora disponibile un comunicato stampa del Governo. Chiediamo pertanto a Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale CNA Balneatori, presente all’incontro – quali ne siano stati gli esiti e quali siano le impressioni che ne ha ricavato. Tomei risponde esponendo, con la consueta convinzione, la propria linea sindacale, illustrata verbalmente in corso di riunione e confermata al ministro con un successivo documento:
Tomei – Cna Balneatori ha chiesto, chiede e chiederà sempre 30 anni di proroga per le attuali imprese. Chiede inoltre un’azione politico-istituzionale collegata, attraverso la quale si attivi a Bruxelles un negoziato sostenuto da tutti gli stati europei che abbiano coste turistiche balneabili. Questo per equità fondamentale in ambito europeo e per evitare la distruzione di 30 mila imprese balneari italiane e la dissoluzione del lavoro e delle prospettive di vita di altrettante famiglie. Infine CNA Balneatori chiede di porre finalmente a Bruxelles la questione delle questioni: la Direttiva servizi non sarà mai percepita in Italia come attinente alle nostre imprese balneari fino a che non sarà interpretata correttamente,  cioè fino a che  le concessioni demaniali marittime italiane siano escluse dalla Direttiva, com’è logico sia, in quanto riferite a beni e non a servizi. Bisogna ripartire dal recepimento italiano di questa Direttiva e modificarlo, escludendo dalla sua applicazione le 30 mila imprese balneari attualmente in attività.

Comitato – Ma in caso di sentenza negativa cosa succederà?
Tomei – Sarà necessario approvare subito una norma transitoria, che assodi la legittima vigenza delle attuali concessioni. Ma questa iniziativa da sola è insufficiente. Chiediamo soprattutto un periodo transitorio di 30 anni, come è avvenuto in Spagna.

Comitato – Il dispositivo della sentenza, per quanto ne sappiamo,  dovrebbe essere esteso a tutti i paesi costieri europei. In realtà sarà così?
Tomei – A pensar male si fa peccato, ma spesso ci s’azzecca. Sono pronto a scommettere sul fatto che, anche in caso di sentenza negativa, in Spagna, Portogallo, Croazia, Grecia, non succederà niente di niente, mentre da noi l’eventuale pronunciamento negativo dell’Alta Corte avrà effetti erga omnes, vincolanti per tutte le norme che seguiranno, tutte le pronunce dei nostri tribunali e tutti gli iter amministrativi di carattere territoriale.

Comitato – Da qui alla sentenza quali iniziative CNA Balneatori ha messo e metterà in campo?
Tomei – Martedì 12 luglio assemblea regionale a Terracina; giovedì 14 luglio assemblee a Pescara e  Ravenna; venerdì 15 alto Tirreno a Viareggio. Oltre a questo sono sempre attivi i presidi permanenti avviati presso gli stabilimenti balneari, dove sono state esposte locandine, sono stati consegnati alla clientela documenti esplicativi e quant’altro.

Questo, per nostra fortuna, è vero sindacato. Non altrettanto possiamo dire della politica corrente.



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70 ANNI DI CNA, RIFORMA COSTITUZIONALE E REFERENDUM

Postato il: 7 luglio, 2016 | Lascia un commento

VOTONOPrendiamo atto degli interventi in merito alla proposta di riforma costituzionale effettuati da Daniele Vaccarino – presidente nazionale CNA – Confederazione nazionale dell’Artigianato e della piccola e media impresa, nell’ambito delle celebrazioni del 70° della Confederazione. Altrettanto facciamo per gli interventi in merito alla proposta di riforma costituzionale di Giorgio Napolitano – presidente emerito della Repubblica italiana – e di Maria Elena Boschi – ministro per le Riforme costituzionali e i Rapporti con il Parlamento – presenti entrambi al convegno CNA del 5 luglio 2016.  Non li condividiamo, ma non vogliamo sprecare tempo ed energia in polemiche inutili. Chi desideri approfondire l’argomento lo faccia riferendosi al sito www.cna.it e, in particolare, ai link:

http://www.cna.it/notizie/oggi-lavvio-delle-celebrazioni-del-settantesimo-con-il-presidente-napolitano-e-il-ministro

http://www.cna.it/notizie/vaccarino-settanta-anni-di-storia-non-sono-solo-un-insieme-di-eventi-di-cui-avere-memoria

http://www.cna.it/notizie/vaccarino-su-corsera-e-lunita-la-risposta-dei-media, indirizzo, quest’ultimo, che evidenzia in particolare le interviste rilasciate da Vaccarino al Corriere della sera e all’Unità.

Noi di Comitato Balneari Liguria, microimprenditori balneari, associati CNA Balneatori e, soprattutto, cittadini italiani convinti assertori del NO al quesito referendario, voteremo liberamente NO e sosterremo l’opportunità di questa scelta con tutte le nostre forze. Vi invitiamo a fare altrettanto.



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