DOPOINCONTRO COSTA – BALNEARI: CNA BALNEATORI INFORMA E PRECISA

Postato il: 24 settembre, 2016 | Lascia un commento

img_3575Concluso l’incontro 23 settembre 2016 con Enrico Costa – ministro per gli Affari regionali e le Autonomie – Cristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Balneatori, dopo un serrato lavoro di verifica attuato all’interno della delegazione che con lui ha partecipato all’incontro, ha diramato questa mail:

«Ai Componenti il Consiglio Nazionale
Ai Responsabili Regionali e Territoriali
Alle Imprese associate
CNA Balneatori»

«Cari colleghi,

una delegazione di Cna Balneatori ha incontrato il ministro degli Affari regionali, Enrico Costa, per un confronto sulle concessioni demaniali marittime a uso turistico e ricreativo.»
«Nell’occasione, confortati dalla recente sentenza della Corte di giustizia europea, abbiamo ribadito le nostre posizioni, che il ministro ha ascoltato con interesse. I giudici del Lussemburgo sono intervenuti sui diritti dei balneatori a continuare a lavorare nei propri stabilimenti. Hanno aperto, inoltre, uno spiraglio importante sulla clausola della  scarsità di risorse, in relazione alla quale abbiamo proposto di concludere rapidamente, insieme ai sindaci dei comuni interessati, la mappatura delle coste italiane.
Riteniamo, infatti, che nel nostro Paese oltre il 60 per cento delle spiagge sia ancora disponibile per insediare nuove concessioni per le quali, ovviamente, varrebbero le nuove regole.»
«In attesa che la situazione delle concessioni in essere venga risolta, scongiurando le gare ed evitando migliaia di ricorsi destinati a intasare i tribunali, potrebbero partire le procedure per le future iniziative imprenditoriali.»
«Questa è la nostra posizione sindacale, illustrata di recente in tutti i tavoli istituzionali e alla categoria. Restiamo in attesa di conoscere il Disegno di legge affinché, confidando nel lavoro del Governo, contenga le nostre istanze per quanto attiene a soluzioni reali quali il “doppio binario” (gare solo per nuove concessioni su aree demaniali disponibili), allontanando le procedure comparative per le attuali imprese e affermando, sempre per queste ultime, il legittimo affidamento.»

(…)
«Grazie per l’attenzione.»

«Cristiano Tomei
coordinatore nazionale
CNA Balneatori»

 In una successiva dichiarazione rilasciata a Mondo Balneare, Tomei ha ribadito il concetto che CNA Balneatori potrà esprimere proprie valutazioni solo quando il Governo avrà presentato un disegno di legge, proposta che, per il momento, manca. Per usare parole sue «finché non uscirà la legge è difficile procedere con una vera trattativa».



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INCONTRO COSTA-BALNEARI: PARLA COMITATO SALVATAGGIO IMPRESE

Postato il: 24 settembre, 2016 | Lascia un commento

21_08_2016_renzi_e_balneari_01-copiaEmiliano Favilla, presidente di Comitato Salvataggio Imprese e Turismo Italiano, presente nella delegazione di CNA Balneatori, concluso l’incontro con il ministro Costa, ha pubblicato un significativo messaggio in rete, che riprendiamo, suggerendo di valutarlo con estrema attenzione:

«Senza se e senza ma io il 28 vado a Roma… Chi non verrà tra colleghi e politici vorrà le Aste.»
«Dall’incontro di oggi con il Ministro Costa di positivo c’è stato che abbiamo avuto conferma di quanto si sospettava. Piena connivenza da parte di alcuni sindacati con le vecchie linee guida del Ministro che prevedono le Aste: SIB-Confcommercio di Borgo, FIBA-Confesercenti di Lardinelli, OASI di Mussoni e FEDERBALNEARI ITALIA di Papagni. Questa volta quei sindacalisti hanno fatto cadere la maschera e senza mezzi termini si sono schierati con il Ministro. Di certo quindi ci sono le Aste e/o Evidenze pubbliche. Tutto da definire e completa confusione sui cosiddetti “Paletti”. Tutto aleatorio anche il “congruo periodo transitorio”.»
«A questo punto dobbiamo verificare se il Sottosegretario Luca Lotti – fedelissimo di (Matteo) Renzi – mantiene quello che ha detto, su mandato dello stesso Renzi, negli incontri avuti recentemente: (e cioè che) la trattativa sarebbe ripartita da zero. Se così non fosse saremmo veramente di fronte al gioco delle tre carte.»
«Onore al merito a CRISTIANO TOMEI della CNA BALNEATORI, per aver mantenuto nettamente e con coerenza la posizione dell’esclusione dalle ASTE della BOLKESTEIN. Nei prossimi giorni verificheremo la posizione del Sottosegretario Luca Lotti ed anche di Renzi.»
«Nel frattempo ora più che mai avanti con la lotta e il 28 settembre tutti alla manifestazione di Roma, insieme agli ambulanti. 

«Emiliano Favilla»



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23 SETTEMBRE: DELUDE L’INCONTRO COSTA-BALNEARI

Postato il: 24 settembre, 2016 | Lascia un commento

roma_via_della_stamperiaL’incontro tra il ministro Enrico Costa e i vertici sindacali dei balneari, convocato per ieri, 23 settembre 2016, si è chiuso con un nulla di fatto.
Non è stata presentata una nuova proposta di legge e neppure è stato reso noto il testo delle linee guida elaborate mesi fa da Costa. Il ministro ha ribadito il concetto che “non si può tirare una riga su lavoro degli attuali concessionari” e ha precisato che la sentenza UE lascia lo spazio necessario per difenderli, riconoscendone la professionalità, il diritto alla tutela degli investimenti e del valore dell’impresa. Ha parlato anche della necessità di un imprecisato periodo transitorio “adeguato”, che dovrà essere motivato in base a indeterminati “elementi innovativi” del provvedimento di riordino. Ha avvisato che sarà attuata una revisione dei canoni e ha convenuto sul fatto che, per fare ripartire gli investimenti, sia necessaria una normativa di riferimento stabile. Un intervento breve, concetti già manifestati da Costa, pure ipotesi di lavoro, fortemente smorzate nei loro contenuti attuativi dalle osservazioni espresse dal commissario UE Lowri Evans durante l’incontro del 20 luglio 2016 con il sottosegretario Gozi.
Le associazioni presenti, con l’eccezione di CNA Balneatori, ITB Italia e ASSOBALNEARI, concordi nel respingere esplicitamente le aste, anche se su linee sindacali diverse, si sono allineate alle posizioni del ministro. SIB e FIBA hanno assunto posizioni fotocopia, vaghe e prive di qualsiasi significativa rivendicazione di categoria. OASI ha condiviso esplicitamente le posizioni del ministro. FEDERBALNEATORI ha chiesto un periodo transitorio di 30 anni e una “buona legge”, che assegni le concessioni in base all’entità degli investimenti programmati e consenta di conservare il titolo concessorio nonostante le evidenze pubbliche. Oasi e Federbalneatori hanno dichiarato che le gare sono ineludibili nella vicenda balneare italiana.
Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – ha ribadito i concetti espressi in tutti i tavoli istituzionali e alla categoria:
1.- doppio binario, ossia evidenza pubblica limitata alle sole nuove concessioni e stabilità per quelle in essere, previa verifica della enorme disponibilità di coste libere, attraverso la immediata mappatura dello stato di fatto;
2.- legittimo affidamento delle imprese in attività, in relazione alla quale ha annunciato un’azione di accertamento giuridico, da intraprendere per conto delle imprese associate, al fine di affermare il loro incontestabile diritto.



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