AUGURI

Postato il: 29 dicembre, 2016 | Lascia un commento

solidarietaMomento difficile e denso di incognite questo fine anno.
Momento di incertezze, di dubbi, di timori che vanno oltre la questione balneare italiana, le conseguenze del referendum, le emergenze della quotidianità e riguardano la nostra stessa identità di uomini.
Questo non è certo il mondo migliore possibile, ma è l’unico che in questo momento ci appartenga. L’unico nel quale ci sia possibile tentare di dare un significato positivo alla nostra vita.
Cerchiamo di riuscirci. Auguri!



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CNA BALNEATORI A VIAREGGIO: NO ALLE ASTE, SI AL LEGITTIMO AFFIDAMENTO

Postato il: 18 dicembre, 2016 | Lascia un commento

tomei_dire_rielaboratoviareggio_15_12_2016_bL’assemblea di CNA Balneatori convocata per il 15 dicembre a Viareggio si è tenuta in una sala gremita di operatori del settore, alla presenza di politici e amministratori locali e regionali.
Hanno partecipato all’incontro: la senatrice Manuela Granaiola; Elisa Montemagni, consigliere della Regione Toscana; Walter Alberigi, vicesindaco del Comune di Viareggio; Umberto Buratti, sindaco di Forte dei Marmi e vicepresidente della Provincia di Lucca; Alessandro Del Dotto, sindaco di Camaiore.
Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – ha sviluppato i temi portanti della riunione. Ha precisato che il comparto balneare, così come lo conosciamo, costituisce un patrimonio irrinunciabile per il nostro Paese e, in quanto tale,  deve essere difeso con determinazione, mediante solide motivazioni giuridiche e una strategia sindacale accorta e responsabile. Ha confermato, sulla base di dati resi disponibili dall’Agenzia del Demanio, che il 48% delle spiagge italiane è libera e utilizzabile per nuove attività imprenditoriali, quindi il bene spiaggia è tutt’altro che limitato. Ha suggerito che nelle aree libere si proceda a nuove assegnazioni attraverso evidenze pubbliche, mentre per le imprese esistenti si tuteli il loro legittimo affidamento, facendo prevalente riferimento  alle scelte di vita e di lavoro che gli operatori del settore hanno effettuato nel tempo, basandosi su una certezza di continuità e di prospettive aziendali ora perduta e ricollegabile agli istituti giuridici del “diritto di insistenza” e del “rinnovo automatico”.
Il legittimo affidamento, espressamente riconosciuto dalla Corte di Giustizia europea come parte integrante del diritto comunitario, esclude l’annullamento di un provvedimento amministrativo favorevole al privato laddove quest’ultimo, per il decorso del tempo e la concomitante esistenza di idonei presupposti giuridici, abbia maturato la convinzione di avere titolo alla stabilità della situazione pregressa. (1) Queste circostanze favorevoli si sono verificate nei confronti di tutti i titolari di concessioni demaniali marittime in essere prima del 2009.
Obiettivo primario, quindi, tutelare  il legittimo affidamento delle imprese balneari, iniziando dalla proposta di promulgare, in ambito regionale,  nuove leggi uniformemente orientate all’affermazione di tale fondamentale principio giuridico. Dopo la recentissima manifestazione di chiusura espressa da Elżbieta Bieńkowska – commissario europeo al mercato interno – nei confronti dell’interrogazione proposta della parlamentare europea Mara Bizzotto, la strategia promossa da CNA Balneatori è, senz’ombra di dubbio, l’unica opzione possibile. Si veda al riguardo la notizia che Mondo balneare ha riportato nell’articolo: «Spiagge, UE: ‘si vada a gara senza indennizzi per gli attuali gestori’».
Tomei ha proposto che la linea sindacale di CNA Balneatori, per il futuro, sia sintetizzata dallo slogan: NO ALLE ASTE E SI AL LEGITTIMO AFFIDAMENTO, formula che è stata approvata all’unanimità dall’assemblea. Ha inoltre informato che è in avanzato stato di elaborazione il testo della petizione che sarà prossimamente inoltrata alla Commissione europea e ha chiarito che l’albo professionale degli operatori balneari attualmente allo studio da parte di CNA non ha intenti difensivi, ma è finalizzato unicamente a una maggiore qualificazione della categoria e del settore. Infine ha dato appuntamento all’assemblea che CNA Balneatori terrà a Carrara, in occasione della prossima edizione di Balnearia. Raccogliamo e rilanciamo questo invito, sapendo che si tratterà di un incontro particolarmente significativo, al quale si sta lavorando attivamente per una partecipazione di almeno 500 concessionari.



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GENTILONI E LA CONTINUITA’ DI GOVERNO

Postato il: 15 dicembre, 2016 | Lascia un commento

renzi_gentiloni_1L’esito del referendum costituzionale del 4 dicembre non ha minimamente orientato la fisionomia del nuovo governo, che rimane renzicentrico in modo quasi imbarazzante.
Crozza parla di un Renzi-bis senza Renzi ed ha ragioni da vendere: confermati i fedelissimi, pochi i nuovi incarichi, qualche cambio di ruolo. E soprattutto il neo premier Gentiloni che conferma: “Ho fatto del mio meglio per formare il nuovo governo, che proseguirà nell’azione di innovazione svolta dal presidente Renzi, come si vede dalla sua struttura”. Alla faccia del periodo sabbatico.
Ecco la lista dei ministri:
Enrico Costa – Affari Regionali; Anna Finocchiaro – Rapporti con il Parlamento; Claudio De Vincenti – Coesione territoriale e Mezzogiorno; Luca Lotti – Sport; Maria Anna Madia – Semplificazione e Pubblica Amministrazione; Angelino Alfano – Esteri; Marco Minniti – Interni; Andrea Orlando – Giustizia; Roberta Pinotti – Difesa; Piercarlo Padoan – Economia e Finanze; Carlo Calenda – Sviluppo; Maurizio Martina – Agricoltura; Gian Luca Galletti – Ambiente; Graziano Delrio – Infrastrutture e Trasporti; Giuliano Poletti – Lavoro; Valeria Fedeli – Istruzione e Università; Dario Franceschini – Cultura; Beatrice Lorenzin – Salute.
Unico sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio: Maria Elena Boschi.
Ulteriori dettagli al link: Governo Gentiloni.



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CNA BALNEATORI: FATTI CONCRETI PER DIFENDERE LE IMPRESE BALNEARI IN ATTIVITA’

Postato il: 13 dicembre, 2016 | Lascia un commento

viareggio_15_12_2016dscn0137Il 15 dicembre, a Viareggio – Hotel Astor, Viale Carducci 54, ore 15,30 – si terrà la prossima assemblea di CNA Balneatori, aperta a tutti gli imprenditori balneari e ai loro collaboratori.
Argomenti all’ordine del giorno:
– In Europa e in Italia avanzano i diritti dei balneari;
– La petizione europea e la legge sul legittimo affidamento;
– La legge regionale sul turismo.
L’incontro costituisce un momento fondamentale nel delicato quadro evolutivo della questione balneare italiana, perché il sindacato che ha segnato il punto di svolta in questa complessa vicenda presenterà e discuterà nuove iniziative concrete, volte a tutelare il legittimo affidamento dei balneari italiani, la continuità delle loro imprese e la stabilità lavorativa dei rispettivi collaboratori.
Questo, in sintesi, l’appello a partecipare diffuso da Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – il quale svolgerà la relazione sindacale, assistito, per gli inerenti aspetti giuridici, dagli avvocati Roberto Righi ed Ettore Nesi.
Interverranno: Lorenzo Marchetti (presidente Cna Balneatori Toscana), Emiliano Favilla (Comitato salvataggio imprese e turismo), Andrea Giannecchini (presidente provinciale Cna Lucca) e Stefano Zerini (presidente Cna Balneatori Versilia).
I presidenti dei gruppi regionali della Toscana e i sindaci di tutte le località della Versilia sono invitati a partecipare, così come tutti i balneari italiani intenzionati a difendere concretamente il diritto di esistere delle microimprese familiari che loro appartengono e a sostenere il diritto alla stabilità lavorativa dell’intero settore, così come tradizionalmente lo conosciamo. Vi aspettiamo.



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CRISI DI GOVERNO: INCARICO ESPLORATIVO A GENTILONI

Postato il: 12 dicembre, 2016 | 2 Commenti

gentiloniLa crisi di Governo determinata dall’esito referendario del 4 dicembre procede con l’incarico esplorativo conferito dal presidente Mattarella a Paolo Gentiloni – ministro degli Esteri nel Governo Renzi – domenica 11 dicembre.
Considerando l’importanza che gli sviluppi della crisi rivestono per la questione balneare italiana, segnaliamo alcuni contributi significativi:

Crisi, Mattarella: “Al Paese serve un governo nel pieno delle sue funzioni”
Gentiloni accetta incarico con riserva
M5s e Lega non vanno alle consultazioni del premier incaricato Gentiloni
Biografia del premier incaricato

Segnaliamo inoltre che la legge di stabilità 2017 è stata approvata in via definitiva e che l’aumento delle aliquote IVA è stato fatto slittare al 2018.



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AGGIORNAMENTI REFERENDUM

Postato il: 6 dicembre, 2016 | Lascia un commento

referendumIl Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali, Direzione centrale dei Servizi elettorali  – con dati aggiornati al 6 dicembre 2016, ore 7:15, pubblica i risultati definitivi del referendum che si è tenuto il 4 dicembre 2016 sul seguente quesito:
«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del Titolo V della parte II della Costituzione”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?»
La percentuale definitiva dei votanti in Italia è stata 68,48; quella degli italiani all’estero 30,74. La percentuale complessiva si attesta al 65,47.
Ha votato SI il 40,89% e NO il 59,11%.
Dati analitici al link: http://elezioni.interno.it/contenuti/riepiloghi/RiepilogoReferendum Cost2016.pdf



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REFERENDUM COSTITUZIONALE: GLI ITALIANI VOTANO NO!!

Postato il: 5 dicembre, 2016 | Lascia un commento

mattarella_referendumSono circa le 6:00 del 5 dicembre. Mancano i dati definitivi, ma le proiezioni accreditano il SI al 40,45% e il NO al 59,55%. Messaggio chiaro e forte dell’elettorato, che contesta l’arroganza dell’esecutivo e la legge di riforma costituzionale che il governo ha elaborato e che il parlamento in carica, eletto con legge incostituzionale, ha approvato.
Renzi, preso atto di questo chiarissimo pronunciamento, riferito a circa il 70% degli aventi diritto al voto, nel corso della conferenza stampa tenuta poco dopo la mezzanotte, ha anticipato la notizia delle proprie dimissioni.
Si apre in Italia un periodo delicato per la politica e per la stessa democrazia. Vedremo quali saranno le ripercussioni in seno al PD e come il presidente Mattarella gestirà una crisi che si preannuncia difficile.



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REFERENDUM IN DIRITTURA D’ARRIVO

Postato il: 1 dicembre, 2016 | 2 Commenti

nodi Giovanni Botta

Domenica 4 dicembre, fra tre giorni, si vota. Meno male, perché non se ne può più di questa campagna elettorale da incubo, che ha visto schierati per il SI gruppi di potere italiani e stranieri di ogni ordine e grado; organi istituzionali di governo e di garanzia che hanno mancato clamorosamente al loro giuramento; politici irresponsabili, in attività e in sonno, che hanno tramato nell’ombra o sentito il dovere di dichiararsi a favore, pur dissentendo sui contenuti della riforma; pseudo-intellettuali, artisti e vip, cretini o miseramente collusi.  Non se ne può più di subire messaggi pubblicitari ingannevoli e onnipervasivi. La Costituzione non è un detersivo, un gelato alla crema o un’utilitaria. E’ un solenne patto di cittadinanza.
Domenica 4 dicembre, nel segreto dell’urna, gli italiani depositeranno il proprio attestato di maturità civica, che non dovrebbe limitarsi allo stretto quesito referendario, ma dovrebbe valutare l’obiettivo stato dei fatti, cioè:

a.- il combinato disposto della riforma costituzionale Renzi-Boschi con l’Italicum, legge elettorale truffa in vigore dal luglio 2016;
b.- le modalità attraverso le quali si è arrivati a convalidare queste inquietanti disposizioni taroccando le regole del gioco;
c.- le prospettive che deriverebbero da questa intricata accozzaglia di fattori, che rischia di consegnare lo Stato e le nostre stesse vite all’uomo della provvidenza di turno. Renzi, Grillo o chissà chi.

Tutte considerazioni che inducono a VOTARE NO.



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