RETTIFICA

Postato il: 30 gennaio, 2017 | Lascia un commento

RENZI_GENTILONINel post 28.01.2017, titolato “DEMANIO TURISTICO-RICREATIVO: APPROVATO A SORPRESA DISEGNO DI LEGGE DELEGA”, ci siamo riferiti erroneamente a una documentazione diversa dal testo originale del “Disegno di legge recante delega al Governo per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime lacuali e fluviali ad uso turistico ricreativo” e abbiamo commentato su quelle basi.
Ci scusiamo e riproponiamo il testo esatto, anche questa volta riferendoci a quello pubblicato da mondobalneare.com, che ringraziamo.
Non cambia, nei punti sostanziali, la nostra valutazione del provvedimento, il termine di applicazione del quale passa da 12 mesi a sei.



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DDL DELEGA CONCESSIONI DEMANIALI: INTERVISTA CON TOMEI – CNA BALNEATORI

Postato il: 29 gennaio, 2017 | Lascia un commento

DSCN0169 - CopiaDottor Tomei, parliamo del ddl 27 gennaio 2017, relativo alla revisione e al riordino della normativa demaniale ad uso turistico-ricreativo. Quali sono le sue considerazioni?
Siamo molto preoccupati per il futuro delle attuali imprese balneari; perché vengono confermate nei loro confronti procedure selettive; perché  non è precisata la durata del periodo transitorio, indispensabile sia per dare ossigeno alle aziende, che lavorano e che danno lavoro, sia per disporre del tempo necessario per verificare in Italia e in Europa l’esistenza di elementi giuridici e politici che ci consentano di normalizzare la situazione. In primis il legittimo affidamento, che ci viene confermato dalla sentenza della corte di Giustizia europea e dalla recentissima pronuncia del TAR Lombardia.

Quali saranno le iniziative di CNA Balneatori nei confronti del Governo?
Durante i lavori dell’Ufficio di presidenza nazionale, a Roma, presenteremo un documento nel quale chiederemo al Governo di comprendere nel ddl la tutela del legittimo affidamento per le imprese che erano attive fino alla data della sentenza Teleaustria (7 dicembre 2000). Ricordo che in quella sentenza è stato precisato che le concessioni con interesse transfrontaliero certo sono soggette ad obblighi di trasparenza, quindi devono essere assegnate o rinnovate solo mediante procedure ad evidenza pubblica. Ho parlato dell’anno 2000, ma noi siamo convinti che il termine debba e possa essere spostato al 2009, data di apertura della procedura di infrazione. Fino a quella data tutte le imprese balneari in attività  devono vedere riconosciuto il loro indiscutibile diritto di esistere.

Quali altre iniziative metterete in campo?
L’Ufficio di presidenza di Roma  (9  febbraio) e il Direttivo del giorno successivo a Viareggio. Incontri preparatori per organizzare, dall’Adriatico al Tirreno, una partecipatissima assemblea nazionale a Carrara, in ambito Balnearia. Saranno incontri dove imprese e CNA Balneatori manifesteranno la loro preoccupazione per il futuro e chiederanno al Governo risposte più concrete.



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RICORSO PROMOIMPRESA: IL TAR LOMBARDIA CONFERMA LA SENTENZA UE

Postato il: 29 gennaio, 2017 | Lascia un commento

TAR_LOMBARDIA_1Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, il 24 gennaio 2017, ha pubblicato la sentenza inerente il ricorso Promoimpresa s.r.l. contro il Consorzio dei Comuni della sponda bresciana del Lago di Garda e del Lago D’Idro e contro la Regione Lombardia, per l’annullamento dei provvedimenti all’epoca assunti in opposizione alla richiesta di rinnovare la concessione demaniale della società ricorrente.
Questo ricorso, insieme con quello depositato da Melis presso il TAR Sardegna, originò presso la Corte di Giustizia UE il procedimento unificato che si concluse con la nota pronuncia del 14 luglio 2016.
La sentenza del TAR Lombardia è interessante perché questo tribunale, ribadendo il concetto già espresso dalla Corte europea, precisa che, nei confronti di Promoimpresa, non può valere il legittimo affidamento, meritevole di tutela e riconosciuto dalla Corte a tutti gli effetti, in quanto il rilascio della concessione Promoimpresa è successivo alla sentenza Teleaustria del 7 dicembre 2000, nella quale è precisato che i contratti di concessione aventi interesse transfrontaliero certo sono soggetti ad obblighi di trasparenza, quindi devono essere assegnati o rinnovati solo mediante una specifica procedura ad evidenza pubblica.
Questo argomento – ossia la difesa della singola concessione demaniale attraverso uno specifico atto di accertamento giurisdizionale – sarà oggetto di approfondimento, in ambito CNA Balneatori, nella riunione dell’Ufficio di presidenza che si terrà a Roma giovedì 9 febbraio, nel Direttivo di venerdì 10 febbraio a Viareggio e nell’Assemblea nazionale del 21/2 a Carrara.



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CNA BALNEATORI: IL DDL DELEGA NON GARANTISCE CONTINUITA’ ALLE IMPRESE BALNEARI

Postato il: 29 gennaio, 2017 | Lascia un commento

Riprendiamo il comunicato stampa CNA Balneatori emesso a seguito del ddl 27 gennaio 2017, così come è stato pubblicato dalle principali agenzie di stampa nazionali:
DIRE_1

SPIAGGE. CNA BALNEATORI: PREOCCUPATI PER DDL DELEGA, NON GARANTISCE ADEGUATAMENTE LA CONTINUITA” DELLE IMPRESE IN ATTIVITA”
(DIRE) Roma, 27 gen. – “La Cna Balneatori esprime preoccupazione per il disegno di legge delega, relativo alle concessioni demaniali marittime a uso turistico ricreativo, approvato oggi dal Consiglio dei ministri. In particolare, i criteri indicati per l”affidamento delle concessioni non garantiscono adeguatamente la continuità delle imprese in attività”, con il rischio di metterle in ginocchio e di vanificare i costosi investimenti, in corso, di adeguamento delle strutture. Crea ulteriore incertezza, inoltre, la mancata previsione della durata precisa del periodo transitorio intercorrente tra l”attuale e la nuova disciplina delle concessioni”. Lo si legge in un comunicato della Cna Balneatori. (Com/Ran/Dire) 16:25 27-01-17 NNNN

ANSA_1CNA BALNEATORI, PREOCCUPATI DA DDL . NON GARANTISCE LA CONTINUITÀ DELLE IMPRESE IN ATTIVITÀ
(ANSA) – ROMA, 27 GEN – La Cna Balneatori esprime “preoccupazione per il disegno di legge delega, relativo alle concessioni demaniali marittime a uso turistico ricreativo, approvato oggi dal Consiglio dei ministri”. In particolare, si legge in una nota, “i criteri indicati per l’affidamento delle concessioni non garantiscono adeguatamente la continuità delle imprese in attività, con il rischio di metterle in ginocchio e di vanificare i costosi investimenti, in corso, di adeguamento delle strutture”. “Crea ulteriore incertezza, inoltre, la mancata previsione della durata precisa del periodo transitorio intercorrente tra l’attuale e la nuova disciplina delle concessioni”, conclude il testo. (ANSA).

ASK_1SPIAGGE, CNA BALNEATORI: PREOCCUPATI PER IL DDL DELEGA. NON GARANTITE ADEGUATAMENTE LE IMPRESE IN ATTIVITÀ
Roma, 27 gen. (askanews) – La Cna Balneatori esprime preoccupazione per il disegno di legge delega, relativo alle concessioni demaniali marittime a uso turistico ricreativo, approvato oggi dal Consiglio dei ministri. In particolare, i criteri indicati per l`affidamento delle concessioni “non garantiscono adeguatamente la continuità delle imprese in attività, con il rischio di metterle in ginocchio e di vanificare i costosi investimenti, in corso, di adeguamento delle strutture. Crea ulteriore incertezza, inoltre, la mancata previsione della durata precisa del periodo transitorio intercorrente tra l’attuale e la nuova disciplina delle concessioni”. Lo si legge in un comunicato della Cna Balneatori.
Red/Cip – 271703 GEN 17



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MONDO BALNEARE: GOVERNO E RIFORMA DEMANIO

Postato il: 28 gennaio, 2017 | Lascia un commento

BALNEARI_2017Per capire a fondo la criticità del momento che il comparto balneare italiano sta attraversando, suggeriamo la lettura dell’articolo di Alex Giuzio pubblicato ieri, 27 gennaio 2017, su mondobalneare.com, nell’aggiornamento delle ore 17:19. Potete farlo direttamente da questo blog, cliccando sul link che abbiamo predisposto alcune righe sopra.
Noterete che poche sono le voci critiche nei confronti di un disegno di legge che, per quanto sia generico nella sua originaria formulazione, lascia intendere la precisa intenzione di portare il comparto balneare alle aste e di non tenere in nessun conto il legittimo affidamento delle imprese in attività, questione che va ben oltre l’entità degli investimenti effettuati e che riguarda fondamentali scelte di vita, maturate da migliaia di nuclei familiari, nonché le sconvolgenti conseguenze economiche, patrimoniali e sociali che potranno discenderne.
Governare male non è reato, se non è possibile dimostrare dolo, così come non sembra costituire reato sostenere o approvare una decisione governativa devastante per i propri associati, se si è portatori di importanti responsabilità di categoria. Accettare lo scollamento sostanziale che esiste tra alcuni vertici sindacali e gli interessi vitali della base associativa senza battere ciglio, invece, è pura stupidità.



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DEMANIO TURISTICO-RICREATIVO: APPROVATO A SORPRESA DISEGNO DI LEGGE DELEGA

Postato il: 28 gennaio, 2017 | Lascia un commento

RENZI_GENTILONIIeri, 27 gennaio 2017, il Governo Gentiloni – probabilmente a termine e con ben altre gatte da pelare – ha approvato una proposta di delega finalizzata alla revisione e al riordino del demanio turistico-ricreativo italiano (fonte Mondo Balneare). Proposta datata, elaborata senza il diretto coinvolgimento delle parti interessate, poco in sintonia con le più recenti esternazioni della burocrazia europea, ma tristemente succube del sistema di aste ed evidenze pubbliche voluto dall’Europa.
Spagna, Portogallo e Croazia, paesi come noi aderenti all’EU, ma molto più attenti alle proprie tipicità, le hanno difese con fermezza, prendendo da tempo altre strade, che sono state esplicitamente o implicitamente benedette dell’Europa. Noi – autolesionisti di razza – no. Quindi ecco la proposta di delega al Governo, con mandato da attuare entro i 12 mesi successivi all’entrata in vigore della legge mediante la quale tale mandato sarà conferito.
Reazioni positive da parte dei soliti fiancheggiatori. Tomei – CNA Balneatori – ha precisato invece: “Seguiamo direttamente da Roma l’evoluzione dei lavori, mantenendo con fermezza la nostra posizione,  fondata sul legittimo affidamento e sulla conseguente esclusione delle procedure comparative nei confronti delle attuali imprese balneari italiane”. Posizione apprezzabile, ma forse è arrivato il momento di fare qualcosa di più.


Modificato il 30 gennaio (cfr. post RETTIFICA)



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DISEGNO DI LEGGE: DELEGA AL GOVERNO PER REVISIONE E RIORDINO NORMATIVA DEMANIALE

Postato il: 27 gennaio, 2017 | Lascia un commento

GOVERNO_GENTILONIRiportiamo la notizia pubblicata da Mondo Balneare questa mattina all’alba: il consiglio dei ministri, alle ore 9 di oggi – 27 gennaio 2017 – presenterà il disegno di legge-delega sulla riforma delle concessioni balneari. La decisione, resa pubblica nella tarda serata di ieri, è confermata dall’ordine del giorno pubblicato sul sito del governo.



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    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
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