TOMEI – DI NUOVO IN EMILIA ROMAGNA – DEFINISCE IN ASSEMBLEA LE CONDIZIONI PER UNA MANIFESTAZIONE UNITARIA

Postato il: 4 marzo, 2016 | Lascia un commento

COMACCHIO4 marzo 2015 – Cristiano Tomei è intervenuto all’incontro indetto, a Lido degli Estensi – Comacchio, dalla locale Cooperativa Esercenti Stabilimenti Balneari.
Hanno preso parte al convegno: l’on.le Alberto Pagani – deputato PD; Andrea Corsini – assessore al turismo della Regione Emilia Romagna; Marco Fabbri, Denis Fantinuoli e Sergio Provasi – rispettivamente sindaco, vicesindaco e assessore al Turismo del Comune di Comacchio.
Il programma, centrato sulla questione balneare italiane, prevedeva la discussione dei seguenti argomenti:
1.- Direttiva Bolkestein
2.- Canoni demaniali;
3.- Viabilità e infrastrutture;
4.- Interventi da parte della Regione Emilia Romagna.

Questa, in sintesi, la posizione sostenuta da Tomei:
“Trent’anni di periodo transitorio e poi fuori dalla Bolkestein: sono i punti su cui occorre sostenere con fermezza e senza ambiguità l’unitarietà sindacale necessaria per indire una manifestazione oceanica finalizzata a scongiurare le aste, a sostenere il diritto di esistere di trentamila imprese balneari, a far ripartire gli investimenti e aumentare l’occupazione. È questa l’unica risposta che mi sento di dare in questo momento alle dichiarazioni di alcuni esponenti governativi rilasciate recentemente e da ultimo a Ravenna.”



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REGIONI: SI RIPARTE DALL’INTESA DEL 25 MARZO 2015

Postato il: 18 febbraio, 2016 | Lascia un commento

TAVOLO_INTERREGIONALE_17_02_2016conferenzaregioni1conferenzaregioni2Conclusi i lavori della Conferenza delle Regioni, la delegazione CNA Balneatori presente a Roma si è confrontata in una riunione ristretta con Scajola, Monticelli e Vaccarezza, con i quali sono state chiarite le dinamiche dell’incontro interregionale ed è stata formulata una sintesi dei risultati conseguiti nell’arco della giornata, nel complesso positiva. In ambito regionale, quindi, si continua a lavorare per definire una posizione unitaria favorevole alle imprese balneari.
Tutto questo si è svolto nella riunione di ieri – 17 febbraio 2016 – presso la sede romana della Regione Liguria, in p.zza Madama 9 – supportato dal fine lavoro di tessitura svolto da CNA Balneatori, determinante nel creare un ampio schieramento favorevole alle imprese balneari.
Il coordinamento interregionale Demanio e Turismo ha preso atto dei distinguo di Toscana, Lazio e, sia pure su posizioni meno decise, di Emilia Romagna. Nell’intento di mediare tra queste posizioni mantenendo la compattezza del gruppo, le deliberazioni sono state limitate alla riconferma del documento interregionale approvato il 25 marzo 2015.
Presenti Marco Scajola – coordinatore interregionale per il Demanio – e Angelo Vaccarezza – presidente della prima commissione regionale Demanio Liguria. Tra i partecipanti al Tavolo, in particolare evidenza Luciano Monticelli presidente della IV Commissione Consiliare della Regione Abruzzo (Politiche europee, internazionali, Programmi della Commissione europea, Partecipazione ai processi normativi dell’Unione europea) – intervenuto per delega di Giovanni Lolli – vicepresidente della Regione Abruzzo e coordinatore nazionale per il Turismo.
Per le parti sindacali, sono intervenuti al Tavolo: Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale CNA Balneatori, che ha consegnato agli intervenuti il documento: “Difendere il cuore del turismo italiano – No alla liquidazione del sistema balneare italiano” – e Riccardo Borgo – Presidente SIB Confcommercio. Presenti i presidenti nazionali di FIBA Confesercenti, Assobalneari Confindustria e OASI Confartigianato.
Sulla base delle deliberazioni assunte, Scajola porterà la questione al Governo, all’attenzione del neoministro degli Affari Regionali e delle Autonomie Enrico Costa.
Ora CNA Balneatori dovrà lavorare per recuperare Toscana e Lazio – attestate su posizioni non ancora pienamente favorevoli alle rivendicazioni delle imprese – e di Emilia Romagna, attualmente su posizioni intermedie, per riportare al Tavolo interregionale un gruppo compatto. A tale riguardo Tomei, il prossimo 2 marzo, parteciperà all’assemblea regionale di Cervia dove, sostenuto dalle imprese dell’Emilia Romagna, cercherà di far convergere questa Regione nell’ambito di quelle decisamente favorevoli ai balneari. Dopo questo passaggio sarà la volta di Toscana e Lazio.
Conclusa questa fase preliminare, Tomei chiederà a Scajola e Lolli la riconvocazione della Conferenza delle Regioni, per presentare al Governo una posizione unitaria: 30 anni di proroga e la ripartenza del doppio binario.



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TOMEI E LOLLI: RIAPRIRE IL NEGOZIATO SUL DOPPIO BINARIO E OTTENERE AUTORIZZAZIONI DI DURATA ILLIMITATA

Postato il: 10 febbraio, 2016 | Lascia un commento

TOMEI_LOLLI_02_2016Ieri, 9 febbraio, Giovanni Lolli – vicepresidente della Giunta regionale Abruzzo e coordinatore nazionale al Turismo per le Regioni – ha incontrato a Pescara Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale CNA Balneatori – presso gli uffici dell’Assessorato regionale al Turismo. Si è discusso del delicato momento che attraversa il comparto balneare italiano e della linea politica che sarà proposta al tavolo delle Regioni, il prossimo 17 febbraio a Roma, per ridare slancio a un settore che costituisce l’elemento di punta del turismo italiano e garantire sicurezza alle oltre 30 mila famiglie che hanno fatto dell’impresa balneare il loro riferimento essenziale, la loro vera e propria ragione di vita.
Lolli e Tomei hanno verificato la sostanziale convergenza di opinioni che esiste tra loro in relazione all’esigenza primaria di riaprire il negoziato sul doppio binario e di assicurare nell’immediato alle imprese un periodo di proroga non inferiore a trent’anni.
CNA Balneatori, nel documento sindacale che consegnerà agli assessori mercoledì prossimo, prima che la conferenza interregionale abbia inizio, sosterrà questi due punti importantissimi, ribadirà la non inerenza della Direttiva Bolkestein con il comparto balneare italiano,  chiederà autorizzazioni di durata illimitata.
All’incontro di ieri hanno partecipato Luciano Monticelli – presidente della IV Commissione Consiliare della Regione Abruzzo (Politiche europee, internazionali, Programmi della Commissione europea, Partecipazione ai processi normativi dell’Unione europea) – e Graziano Di Costanzo – Direttore regionale di CNA Abruzzo.
Cristiano Tomei, che ha sottolineato l’interesse assoluto dell’incontro con il vicepresidente Lolli, si è detto certo che il convegno di lunedì 15 febbraio a Sanremo con l’assessore Marco Scajola – coordinatore nazionale degli assessori regionali per il Demanio – costituirà un ulteriore punto fermo nella strategia difensiva dell’attuale sistema turistico balneare italiano.



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YOUTUBE – ROMA 28 GENNAIO 2016: CONFERENZA STAMPA “INIZIATIVE A SOSTEGNO DELLE IMPRESE BALNEARI”

Postato il: 4 febbraio, 2016 | Lascia un commento

ROMA_28_01_2016Pubblichiamo il filmato della conferenza stampa organizzata dai senatori PD, il 28 gennaio 2016 a Roma, sala Caduti di Nassirya di Palazzo Madama, nell’ambito delle iniziative a sostegno delle imprese balneari italiane.
Ricordiamo che l’incontro, come precisato dalla senatrice Granaiola, era finalizzato a presentare la petizione CNA Balneatori “Firma per difendere il cuore del turismo italiano”, le oltre 4.000 adesioni alla quale sono state consegnate alla senatrice da Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale CNA Balneatori.
Il filmato, testimonianza dell’evento, ci è stato segnalato dalla senatrice Granaiola, che ringraziamo per la preziosa collaborazione.



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COMITATO PER IL NO NEL REFERENDUM COSTITUZIONALE SULLA LEGGE RENZI-BOSCHI

Postato il: 6 dicembre, 2015 | Lascia un commento

STELLA-ITALIALunedì 11 gennaio 2016, alle ore 15.30, nella sala della Regina presso la Camera dei Deputati, piazza Montecitorio in Roma, il Comitato per il No nel referendum sulla legge costituzionale Renzi-Boschi, preso atto della volontà del Governo Renzi di proseguire nella demolizione della Carta costituzionale del 1948, illustrerà le gravi violazioni apportate da tale riforma ai principi costituzionali supremi che, insieme alle non meno gravi incostituzionalità che caratterizzano la nuova legge elettorale ipermaggioritaria, potrebbero provocare una torsione autoritaria nella democrazia italiana.
Presiederanno Alfiero Grandi e Domenico Gallo del Coordinamento Democrazia Costituzionale.
Introdurrà i lavori Alessandro Pace.  Interverranno: Gaetano Azzariti, Felice Besostri, Lorenza Carlassare, Gianni Ferrara, Stefano Rodotà e Massimo Villone. Intervento conclusivo di Gustavo Zagrebelsky.
Il Comitato per il No, con lettera 20 novembre 2015, ha chiesto ai parlamentari di impegnarsi fin d’ora a chiedere immediatamente il referendum previsto dall’articolo 138 della Costituzione, qualora il temuto d.d.l. costituzionale venisse definitivamente approvato.



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CONTRORIFORMA COSTUTUZIONALE RENZI-BOSCHI: LE RAGIONI DEL NO

Postato il: 25 novembre, 2015 | Lascia un commento

COMITATO_PER_IL_NOAlla Camera dei deputati è in corso la discussione sulla controriforma costituzionale Boschi-Renzi.
Alessandro Pace – insigne costituzionalista – nella sua qualità di presidente del Comitato per il No, ha inviato a tutti i parlamentari la lettera che pubblichiamo.
Leggetela per capire quali siano i contenuti reali della controriforma, quali i rischi ad essa connessi, quali le possibili contromisure.
La lettera, trasformata in petizione da Domenico Gallo e Alfiero Grandi – membri del Consiglio direttivo del Comitato per il NO nel referendum costituzionale sulla riforma Renzi-Boschi, si apre al link

https://www.change.org/p/ai-deputati-le-ragioni-del-no

Mercoledì 25 novembre 2015, ore 20.26, pochi istanti prima di pubblicare questo post, la petizione ha raccolto 690 firme ed è certo che non si fermerà qui.



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REGIONE TOSCANA – ROSSI CI RIPENSA: CONGELATO AUMENTO ADDIZIONALE REGIONALE

Postato il: 4 novembre, 2015 | Lascia un commento

MARCHETTI_TOMEIAGIPRESS – FIRENZE – Nel 2016 la Regione  Toscana non applicherà il temuto aumento dell’imposta regionale sui canoni demaniali marittimi. Lo hanno annunciato Vittorio Bugli – assessore al bilancio della Regione Toscana – e Stefano Ciuoffo – assessore alle attività produttive – a seguito di decisione presa con il presidente della Regione Enrico Rossi. 
Ripensamento opportuno, prevalentemente dovuto al disegno di legge di stabilità, che vieta alle regioni di intervenire sulla tassazione, ma anche maturato considerando le reazioni della categoria, che ha sottolineato il rischio di un aumento del canone demaniale marittimo, che si ripercuoterebbe sull’imposta regionale, calcolata come percentuale del canone. I balneari hanno saputo evidenziare la drammatica situazione di incertezza che grava sul settore. La questione balneare italiana è a un nodo cruciale. A pochi giorni dal 31 dicembre 2015, termine finale della proroga accordata dal Governo Berlusconi contestualmente all’abrogazione del diritto di insistenza, e in attesa di sentenza della Corte di Giustizia europea circa la compatibilità delle proroghe al 31.12.2015 e al 31.12.2020 con la normativa europea, il comparto balneare marittimo – uno dei fattori trainanti dell’economia italiana – trattiene il respiro in attesa degli eventi.
Bugli e Ciuoffo, valutando le problematiche derivanti dall’applicazione della normativa comunitaria, si sono dichiarati d’accordo sull’opportunità di sollecitare Governo e Parlamento circa la necessità di rivedere il quadro normativo del settore. Tutto questo, hanno spiegato i due assessori, per garantire al comparto balneare le condizioni necessarie per lo sviluppo economico ed occupazionale.
Lorenzo Marchetti, presidente regionale CNA Balneatori Toscana, ci ha dichiarato: “Incontro interessante quello con gli assessori Bugli e Ciuoffo, sia perché siamo stati informati che ogni ipotesi di revisione dell’imposta sarà rimandata a quando ci sarà una nuova regolamentazione per il comparto, sia perché ci è stata confermata la volontà  di tenere aperto il tavolo di lavoro sugli argomenti di interesse generale relativi al nostro settore: riclassificazione degli stabilimenti balneari, metodi e criteri per la definizione del nuovo limite demaniale e altre problematiche vecchie e nuove che affliggono il turismo balneare. La regione toscana sembra seriamente impegnata a sostenere il comparto balneare.”



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INTERGRUPPO PARLAMENTARE BIPARTISAN PER TUTELARE IL TURISMO BALNEARE ITALIANO

Postato il: 29 ottobre, 2015 | 2 Commenti

TOMEI_2_28.10.2015Roma, 28 ottobre 2015. Manuele Granaiola e Salvatore Tomaselli, senatori della Repubblica e promotori dell’iniziativa, hanno presentato alla stampa e alle associazioni di categoria l’INTERGRUPPO PER LA TUTELA DELLE PICCOLE IMPRESE TURISTICO-BALNEARI, gruppo di lavoro e di sostegno aperto alla partecipazione dei parlamentari italiani di qualsiasi parte politica, al quale hanno aderito finora 32, tra senatori e deputati.
Un’iniziativa di grande interesse per la categoria se, come ci auguriamo, saprà confrontarsi con il Governo in piena autonomia intellettuale.
L’Esecutivo, presente in persona del sottosegretario Pierpaolo Baretta, non ha dato particolari segni di apertura verso il comparto. Convinto assertore della ineluttabilità delle aste e sostenitore – come già Barraciu – della tesi che la battuta di arresto subita dalla politica del doppio binario sia dovuta all’imprevidenza dei balneari che hanno difeso in ambito giudiziale i loro legittimi diritti e non alla mancanza di lucidità e di coraggio del Governo, Baretta non sembra avere compreso i rischi legati al possibile black-out di uno dei principali comparti economici nazionali. Ha parlato della necessità di riordino complessivo del settore demaniale marittimo, il quale, a suo giudizio, frutta allo Stato poco o nulla per canoni demaniali, ma ha dimenticato di precisare quanto invece frutti per eccesso di aliquota IVA e per attività sostitutive fornite allo Stato a titolo gratuito. Ha parlato di equo indennizzo e di ridefinizione della linea demaniale, discorsi dei quali non vorremmo sentire parlare mai più, perché il primo si collega alla chiusura di un’attività produttiva voluta dai poteri forti e dai governi deboli e la seconda perché sottintende incapacità di fare cassa attraverso il rilancio dell’economia nazionale e nella conseguente necessità di vendere il Paese pezzo a pezzo per sopravvivere. Anche l’apertura – applaudita dai presenti – ad adottare, nella legge di stabilità, un emendamento che tamponi per l’ennesima volta la vergogna dei canoni pertinenziali ha sapore di retroguardia: la “buona amministrazione” abolirebbe definitivamente i canoni OMI e restituirebbe, magari a rate, quanto indebitamente acquisito dallo Stato.
Riportiamo una sintesi dell’intervento di Cristiano Tomei – CNA Balneatori – presidente e coordinatore di quello che un numero crescente di balneari considera l’unico sindacato di categoria rispettoso dei loro reali interessi. Tomei, in linea con quanto finora realizzato da CNA Balneatori, ha chiesto che il Governo riapra il negoziato in Europa su queste basi:
1.- esprima ufficialmente la posizione nazionale di tutela delle 30 mila imprese balneari italiane attualmente in attività, concordando una lunga proroga che permetta di rilanciare il comparto e di trovare soluzioni definitive alla questione balneare italiana;
2.- approvi – con la partecipazione e il confronto delle Regioni costiere e delle associazioni sindacali di categoria – una normativa organica che costituisca il riordino conclusivo della materia demaniale marittima e che consenta alle imprese balneari di ritornare a lavorare e ad investire con una “normale” prospettiva temporale illimitata. Rientra in questo contesto la definizione di canoni demaniali equi e sostenibili per tutti gli operatori del settore, tali da risolvere una volta per tutte – anche attraverso l’introduzione di criteri di solidarietà – il drammatico problema dei concessionari pertinenziali, le cui imprese sono a rischio, a causa di canoni che hanno raggiunto valori insostenibili;
3.- limiti l’adozione di gare ed evidenze pubbliche alle sole nuove concessioni, alle quali sia possibile accedere limitatamente a una singola unità concessoria.
Coerenza di Cristiano Tomei, quindi, e di Manuela Granaiola, che a distanza di anni è ancora al nostro fianco, lei e noi con molta esperienza in più. E questa volta, insieme, faremo sicuramente meglio di quanto abbiamo saputo fare ai tempi della procedura d’infrazione. L’obiettivo più immediato ora è costituito dai canoni pertinenziali. Non vogliamo più sentire, mai più, la rabbia e la disperazione di Walter Galli del Coordinamento pertinenziali. Non dobbiamo permettere mai più che, sulla pelle delle nostre famiglie, si commettano ulteriori iniquità di Stato. Noi continueremo a fare la nostra parte, è una promessa. Ciascuno di voi faccia la propria.



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33° SUN DI RIMINI: PARTECIPAZIONE CNA / CNA BALNEATORI

Postato il: 14 ottobre, 2015 | Lascia un commento

119218249Sun di Rimini, 33° edizione, 8 e 9 ottobre 2015. Due intense giornate di convegno CNA Balneatori, con grande partecipazione di imprese balneari – eccezionalmente allargata a tutti i concessionari del settore, senza limiti di appartenenza – con intervento di europarlamentari, rappresentanti del Governo nazionale, rappresentanti regionali e comunali, esperti giuridici e amministrativi, rappresentanti del mondo accademico.
Sono state proposte e discusse le problematiche settoriali in atto e chiarite le esigenze, le attese e le richieste del comparto balneare italiano alla vigilia del 31 dicembre 2015 – data di scadenza della prima proroga accordata ai concessionari in attività alla data di entrata in vigore del Milleproroghe 2009 e in scadenza entro il 31 dicembre 2015.
Soprattutto, alla vigilia di un periodo caratterizzato da sostanziali incertezze, è stato affermato il diritto di esistere delle 30 mila attuali imprese balneari italiane ed è stato confermato l’impegno di CNA Balneatori – già assunto il 4 aprile 2015 nell’assemblea nazionale di Ravenna – di perseguire l’obiettivo di un riordino complessivo della materia demaniale marittima che consenta la gestione economicamente sostenibile dei rapporti demaniali ed escluda, nei loro confronti, il ricorso ad aste ed evidenze pubbliche, assicurando loro una prospettiva temporale illimitata.
Per la prima volta, nella storia del comparto balneare italiano, una confederazione prestigiosa come CNA – Confederazione nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media impresa – è scesa in campo con il suo presidente nazionale – Daniele Vaccarino – per sostenere le legittime rivendicazioni dei concessionari demaniali marittimi. Nessuna confederazione di questa portata si è mai impegnata direttamente a favore del comparto balneare come CNA sta facendo. Nessuna.
Pubblichiamo il testo integrale del documento proposto da CNA Balneatori in assemblea e votato all’unanimità, fatta prova e controprova. Potete evidenziarlo con un clic. Contiene le richieste che saranno trasmesse al Governo. Qui le riproponiamo sinteticamente:

” … CNA Balneatori

CHIEDE

che il Governo riapra il negoziato in Europa su queste basi:

1.- esprima ufficialmente la posizione nazionale di tutela delle 30 mila attuali imprese balneari italiane;

2.- approvi, con la partecipazione e con il confronto delle Regioni costiere e delle associazioni sindacali di rappresentanza del comparto balneare italiano, una normativa che costituisca il conclusivo riordino della materia demaniale marittima e consenta alle imprese turistico ricreative di ritornare immediatamente ad investire con una prospettiva temporale illimitata;

3.- adotti immediatamente gare ed evidenze pubbliche esclusivamente per l’assegnazione di nuove concessioni, alle quali sia possibile accedere limitatamente a una singola unità concessoria;

4.- attui la indifferibile riforma del comparto turistico demaniale, con definizione di canoni equi e sostenibili per tutte le imprese turistico-ricreative, tali da risolvere – anche attraverso l’introduzione di criteri di solidarietà di settore – il drammatico problema degli attuali concessionari pertinenziali, le cui imprese sono a rischio per via di canoni che hanno raggiunto valori insostenibili.”

Qualcuno ha detto di noi e di altri amici e colleghi che si impegnano personalmente nella difesa delle rispettive aziende che facciamo parte della cassa di risonanza di CNA Balneatori. Niente di più vero. Noi e loro difendiamo con onestà intellettuale gli stessi legittimi interessi di categoria. E c’è di più: noi e chi, come noi, collabora attivamente con un sindacato di categoria aperto e lineare come CNA Balneatori non condivide passivamente la linea sindacale di qualcun altro: contribuisce quotidianamente a creare la propria. Nous sommes CNA Balneatori, nous sommes Cristiano Tomei.



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SUN 2015: PROGRAMMA EVENTI CNA BALNEATORI

Postato il: 24 settembre, 2015 | Lascia un commento

TOMEI_AL_LAVOROCNA Balneatori interviene al SUN di Rimini – edizione 2015 – con un programma di particolare impegno e interesse, mirato sull’importanza del comparto balneare nel contesto dell’economia nazionale; sul valore delle aziende balneari; oltreché, ovviamente, sul diritto di esistere delle 30 mila piccole e micro imprese familiari sulle quali si regge il turismo balneare italiano. Argomenti di primaria importanza nella strategia di CNA Balneatori, che si batte, con la linearità che la contraddistingue, per portare il comparto fuori dalla palude delle aste e delle evidenze pubbliche.
Anima del convegno, Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – che si avvarrà della collaborazione di Alex Giuzio – caporedattore di Mondo Balneare – in veste di moderatore nell’inedito incontro-dibattito che si terrà venerdì 9 ottobre, immediatamente prima dell’assemblea nazionale CNA Balneatori.

Questa edizione anticipata del SUN limita e scoraggia le partecipazioni di molti colleghi, impegnati nelle operazioni di fine stagione e soprattutto demotivati per l’incertezza che caratterizza la questione balneare italiana e convinti che tutto sia inutile, perché i giochi sono ormai stati fatti. Non è così e l’inerzia e la rassegnazione sono sempre stati cattivi consiglieri. Snobbare un appuntamento centrale per la comunicazione interna al mondo balneare qual è il SUN è un errore, soprattutto per chi, abitualmente, si limita all’informazione dei social network. Approfondire senza mediazioni la realtà dei fatti, valutare di persona la credibilità degli interlocutori, conoscere i loro reali obiettivi è essenziale, forse addirittura più importante della continuità dell’impegno. E niente come la presenza diretta aiuta a capire.



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  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
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