MONDO BALNEARE INTERVISTA GOZI

Postato il: 9 settembre, 2015 | Lascia un commento

SANDRO_GOZIAlex Giuzio, nell’articolo pubblicato l’8 settembre 2015 da Mondo Balneare, nel quale riporta l’intervista a Sandro Gozi – Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega agli affari europei – realizzata durante la Festa dell’Unità di Ravenna, fotografa  con la consueta lucidità le posizioni attualmente in essere nell’ambito della questione balneare italiana. Niente di sostanzialmente nuovo. La situazione è bloccata in attesa della sentenza della Corte di Giustizia europea, decisione che non si conoscerà prima del marzo 2016. Il Governo, in persona di Gozi, prospetta una situazione a nostro giudizio paradossale, che riferisce alle responsabilità dei Governi che lo hanno preceduto, minimizzando le proprie:

1.- la normativa italiana che proroga al 2020 la scadenza delle attuali concessioni non è mai stata notificata alla Commissione europea, nonostante le considerazioni che abbiamo svolto nel nostro post del 4 febbraio 2015. Quindi, ufficialmente, per Bruxelles la proroga al 2020 a tutt’oggi non esiste;

2.- la Commissione europea non intende discutere con il Governo italiano alcun periodo transitorio finché esista il rischio che la Corte di Giustizia dichiari inammissibile il ricorso a proroghe automatiche che l’Italia ha fatto, in contrasto con i principi comunitari in materia di trasparenza, non discriminazione, libertà di stabilimento e libera prestazione dei servizi, nonché con l’art. 12 della Direttiva servizi;

3.- il Governo asserisce l’intenzione di tutelare il turismo balneare, ma non agisce con la necessaria determinazione in ambito nazionale e comunitario. Non si pone al riguardo obiettivi di ampio respiro, quali ad esempio l’inquadramento della questione balneare italiana nell’ambito della Direttiva Concessioni. Difende – è vero – la proroga al 2020 (lo attesta l’intervento dell’Avvocatura di Stato presso la Corte di Giustizia) e parla anche di concedere all’imprenditoria balneare un congruo periodo transitorio, ma al termine di questo periodo, presumibilmente breve, non prevede alcuna particolare tutela per gli attuali concessionari. Inoltre, pur consapevole del fatto che l’ipotesi del cosiddetto “doppio binario”, fondata sulla proroga al 31 dicembre 2015, potrebbe saltare se la Corte di Giustizia dovesse esprimersi in modo negativo, subordina l’elaborazione di una soluzione politica alternativa – essenziale, quanto meno per assicurare la continuità operatività del settore – alla nomina, apparentemente sine die, di un nuovo ministro agli Affari regionali, competente nel merito, carica vacante dal 30 gennaio 2015.
Il Governo non sembra accorgersi del fatto che il perseguire obiettivi minimi in tema di questione balneare determina la sostanziale elusione del legittimo affidamento dei concessionari in attività rispetto alla originaria formulazione delle norme inerenti il demanio marittimo italiano e, in prospettiva, provoca la distruzione di un enorme e forse irripetibile patrimonio nazionale, costruito da generazioni di operatori che – lavorando nel difficile ambiente litoraneo – hanno creduto nelle leggi dello Stato italiano, premesse che lo Stato  non ha saputo mantenere nel contesto europeo, che pure ha contribuito in modo sostanziale a creare.



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CONSIGLIO REGIONALE ABRUZZO: CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME E DIRITTO EUROPEO

Postato il: 5 agosto, 2015 | Lascia un commento

MONTICELLI_LOLLI_AGOSTO_2015Il 4 agosto, durante la seduta della IV Commissione Consiliare – Politiche Europee – presieduta da Luciano Monticelli, si è tenuta a L’Aquila l’audizione delle associazioni di categoria interessate al demanio marittimo. All’incontro hanno partecipato: Giovanni Lolli, vicepresidente della Giunta regionale e coordinatore delle Regioni italiane in materia di turismo; Cristiano Tomei, presidente nazionale CNA Balneatori; Giuseppe Susi, presidente regionale Fiba-Confesercenti; Riccardo Padovano, presidente SIB-Confcommercio Pescara.
Si è parlato della Direttiva servizi, con particolare riferimento al turismo balneare.
Monticelli ha sostenuto che la soluzione della questione balneare italiana debba essere ricercata all’interno di una proposta che assicuri la libera concorrenza, ma che tuteli la tradizionale realtà socio-economica, nella quale gli stabilimenti balneari, piccole e piccolissime imprese familiari, trovano collocazione positiva, attraverso l’esercizio di un’attività economica strettamente legata all’ambiente marino e che implica tutela, conservazione e miglioramento del demanio costiero. Una sfida politica che Monticelli ha raccolto da tempo.
Accordo sul doppio binario e su una lunga proroga a favore delle imprese balneari in attività anche da parte di Giovanni Lolli.
Cristiano Tomei ha commentato l’incontro con soddisfazione: “Si è trattato di un confronto positivo e costruttivo. Adesso è importante che la Conferenza delle Regioni dia un forte impulso a sostegno della proroga al 2020, fondamentale per il proseguimento del negoziato europeo sul doppio binario. E’ necessario prevedere un periodo transitorio lungo e adeguato per le attuali imprese balneari, durante il quale trovare soluzioni giuridiche che escludano aste ed evidenze pubbliche, senza abbandonare la lotta sindacale”.



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CNA BALNEATORI: ESITI DELLA MISSIONE 15 LUGLIO 2015 A BRUXELLES – INTERVISTA CON TOMEI

Postato il: 16 luglio, 2015 | Lascia un commento

BRUXELLES_15.07.2015Presidente Tomei, abbiamo letto la nota sintetica pubblicata ieri, 15 luglio, da CNA Balneatori. Le chiediamo ora la cortesia di entrare in dettaglio.
Certamente. La giornata è iniziata alle 9:00, con briefing presso gli uffici di CNA  Bruxelles, dove abbiamo concordato la scaletta degli interventi e degli argomenti da trattare. Ci siamo quindi recati presso gli uffici della Commissione europea DG GROWTH CE, dove, alle ore 11:00 siamo stati ricevuti da Jurgen TIEDJE, Capo Unità dell’Unità E1 – Politica dei servizi per i consumatori, interlocutore del Governo italiano per la questione balneare italiana.
In quella sede abbiamo trattato gli argomenti che avevamo preparato, a cominciare dalla tutela della proroga al 2020. Tiedje è stato informato del fatto che CNA Balneatori ha promosso due distinti ricorsi avverso le pronunce dei Tribunali amministrativi regionali della Lombardia e della Sardegna, ricorsi che – abbiamo precisato – risultano perfettamente allineati a quelli posti in essere dall’Avvocatura di Stato italiana per conto del nostro Governo. Ci è parso di capire che non sia impossibile, anche se non è certa, la fusione delle due iniziative in un unico giudizio, fatto che determinerebbe lo slittamento della sentenza nell’anno 2016. Le pronunce, o la pronuncia,  della Corte di Giustizia costituiscono in ogni caso un nodo obbligato nella prosecuzione della politica del cosiddetto “doppio binario”. Di fatto l’eventuale slittamento al 2016 ci mantiene in termini sull’attuale proroga, in attesa – ci auguriamo – della convalida giudiziale europea.

Avete parlato del periodo transitorio deliberato a Ravenna, il 10 aprile scorso, dall’assemblea nazionale di CNA Balneatori?
Naturalmente. Abbiamo parlato con Tiedje dell’adeguato periodo transitorio che vorremmo fosse riservato alle 30 mila imprese balneari in attività, rispetto alle quali abbiamo illustrato i dati utili a delineare l’importanza del comparto balneare nel suo complesso (numero delle imprese e delle famiglie che operano nel settore o ad esso direttamente e indirettamente si ricollegano; entità degli investimenti effettuati e da effettuare, con carattere strutturale  e complementare; livelli occupazionali; i dati significativi inerenti l’indotto).

Cosa pensa la Commissione dell’ipotesi governativa del cosiddetto “doppio binario”?
Abbiamo capito, attraverso gli interventi di Tiedje, che tra la Commissione e il Governo italiano è in corso un negoziato favorevole all’ipotesi del doppio binario – condivisa dalle imprese balneari e da CNA Balneatori, in piena sintonia con il nostro Esecutivo – e abbiamo realizzato, una volta di più, quanto sia stato importante aver avviato i ricorsi presso la Corte di Giustizia, in quanto nessuna riforma potrà ragionevolmente essere fatta prima della pronuncia della Corte, decisione che, conseguentemente, assume una valenza nodale e che non poteva essere abbandonata a se stessa.

La presenza dell’avvocato Nesi è stata utile nel contesto?
E’ stata fondamentale. L’approfondimento delle tesi illustrate nel Memorandum Nesi è stato seguito da Tiedje con reale interesse, giungendo a valutare l’ipotesi – che naturalmente dovrà avvalersi di un ulteriore approfondimento – della compatibilità, per il settore balneare, di contratti di locazione, in ordine al diritto di superficie. Quanto riportato sul Memorandum e, in generale, il complesso delle iniziative poste in essere da CNA Balneatori, tra cui il rapporto con la Commissione, sono stati particolarmente apprezzati, confermando l’interesse dell’Unità E1 della Commissione per il mantenimento delle relazioni tra le parti.  Un ulteriore incontro si terrà nel prossimo autunno, per esaminare possibili soluzioni, anticipando con questo l’esito della vicenda giudiziaria. Possiamo dire che è iniziata una interessante interlocuzione con l’Unità E1 della Commissione europea.

Dopo la Commissione avete incontrato la Delegazione permanente italiana. Era necessario?
Si, era necessario, per riferire, e per consolidare i rapporti con un importante soggetto istituzionale rappresentativo in Europa del Governo italiano. Per questo, concluso il colloquio con il capo unità Jurgen Tiedje, abbiamo incontrato il Consigliere Nicola Misasi, presso la Delegazione permanente italiana e abbiamo riferito gli esiti della missione presso la Commissione europea. Il Consigliere ha apprezzato: l’iniziativa di CNA Balneatori; l’allineamento che esiste tra l’azione della nostra Confederazione e quella del Governo; la correttezza nei rapporti tra CNA Balneatori e la stessa Delegazione. Nell’occasione, ho comunicato a Misasi l’intenzione di elaborare un documento tecnico basato sugli studi di settore inerenti il comparto balneare, per fornire alla Commissione un quadro certo ed esauriente di un polo produttivo di assoluta eccellenza, insostituibile per l’economia costiera italiana per caratteristiche e interrelazioni, verificate in oltre centotrent’anni di attività: integrazione nel contesto urbano e sociale; valenza economica, patrimoniale e occupazionale; azioni a completamento di quelle svolte dalla Pubblica Amministrazione, tra cui sicurezza in terra e in mare, monitoraggio e difesa della costa, primo soccorso; compatibilità ambientale.

Altri progetto in cantiere nel corso dell’estate?
Completate le missioni del 24 giugno  (europarlamentari e Delegazione permanente) e del 15 luglio (Commissione europea – DG Mercato interno e servizi – Unità E1), chiederò un incontro all’on.le Gozi (sottosegretario con delega agli affari europei) per aggiornarlo su quanto è stato fatto e sulle iniziative in cantiere.



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CNA BALNEATORI INCONTRA LA COMMISSIONE EUROPEA

Postato il: 15 luglio, 2015 | Lascia un commento

COMMISSIONE_EUROPEADopo gli incontri del 24 giugno scorso a Bruxelles, nel corso dei quali la “Questione balneare italiana” è stata portata all’attenzione della nostra Rappresentanza permanente presso l’Unione europea e dei nostri europarlamentari (cfr.: CNA BALNEATORI A BRUXELLES: MISSIONE COMPIUTA; CNA BALNEATORI A BRUXELLES: INTERVISTA CON TOMEI; CNA BALNEATORI IN MISSIONE A BRUXELLES: COMUNICATO STAMPA 25 GIUGNO 2015), questa mattina – mercoledì 15 luglio 2015, alle ore 11:00, sempre a Bruxelles, presso gli uffici della Commissione europea DG GROWTH CE – CNA Balneatori incontra Jurgen TIEDJE, Capo Unità – Unità E1 – Politica dei servizi per i consumatori e Paolo Lavaggi, Policy officer, Unità E1 – Politica dei servizi per i consumatori.
La delegazione CNA Balneatori è composta da Claudio Cappellini (responsabile nazionale Ufficio Politiche Comunitarie CNA), Cristiano Tomei (coordinatore nazionale CNA Balneatori), Elisa Vitella (responsabile CNA Bruxelles), Ettore Nesi (autore del “Memorandum sulla questione balneare italiana” e coordinatore, con i colleghi avvocati Righi e Morbidelli, delle iniziative legali promosse da CNA Balneatori), Elisa Muratori (coordinatrice regionale CNA Balneatori Emilia Romagna) e Lorenzo Marchetti (presidente CNA Balneatori Toscana).
Prima dell’importantissimo appuntamento con la Commissione, alla preparazione del quale CNA Balneatori ha lavorato per settimane, è previsto un incontro conclusivo presso gli uffici CNA di Bruxelles, mentre, terminati i colloqui con la Commissione, la delegazione incontrerà il consigliere Nicola Minasi, responsabile del coordinamento contenzioso comunitario presso la Rappresentanza permanente italiana in UE.
Questi incontri – che consolidano i contatti di CNA Balneatori con le istituzioni europee ed italiane in Europa e tendono ad escludere il comparto balneare da procedure di gara ad evidenza pubblica, attraverso l’approfondimento giuridico e giurisprudenziale della questione – hanno costituito per CNA Balneatori uno sforzo organizzativo ed economico importante, al quale CNA Balneatori Liguria e alcuni concessionari molto vicini a questa Confederazione territoriale hanno partecipato generosamente. Li ringraziamo e abbracciamo come fratelli per il loro contributo, essenziale rispetto alle esigenze operative di questa missione. Soprattutto ringraziamo Cristiano Tomei, senza l’intelligenza, l’intuito, l’impegno e la lealtà del quale nulla di quanto è stato finora realizzato nell’ambito della questione balneare italiana avrebbe potuto essere attuato. A lui e a tutti i componenti della delegazione CNA Balneatori a Bruxelles rinnoviamo espressioni di sincera amicizia, stima e riconoscenza, a nome di tutti i concessionari demaniali marittimi italiani.




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CNA BALNEATORI A BRUXELLES: FOTOGALLERY E TABELLA IMPEGNI

Postato il: 25 giugno, 2015 | Lascia un commento

BRUXELLES_24.06.2015_01BRUXELLES_24.06.2015_02BRUXELLES_24.06.2015_03BRUXELLES_24.06.2015_04BRUXELLES_24.06.2015_05BRUXELLES_24.06.2015_06Questo il materiale fotografico del quale disponiamo in riferimento alla missione 24 giugno 2915 di CNA Balneatori a Bruxelles. Si riferisce al solo incontro con gli europarlamentari perché, nelle sale della Rappresentanza permanente italiana – il secondo degli importanti appuntamenti di ieri –  è vietato registrare in ogni possibile forma. Tutti gli europarlamentari menzionati nella tabella impegni erano presenti, anche se questo non risulta dalle fotografie, che sono state scattate quando non tutti ancora avevano preso posto.



















































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CNA BALNEATORI A BRUXELLES: MISSIONE COMPIUTA.

Postato il: 24 giugno, 2015 | Lascia un commento

TOMEIDomani, intervistando Cristiano Tomei, daremo un resoconto per quanto possibile completo ed esauriente degli incontri di oggi – 24 giugno 2015 – a Bruxelles. Questa nota si limita a trasmettere le impressioni che abbiamo ricavato dalla lunga telefonata informale di questa sera con il presidente Tomei, dopo il suo rientro a Pescara.
Quella di CNA Balneatori a Bruxelles è stata una giornata piena e complessivamente positiva. Attesa non soltanto dai concessionari demaniali marittimi aderenti a CNA e dai componenti della delegazione in missione, ma dagli stessi europarlamentari e dai membri della Rappresentanza permanente italiana. La strategia giuridico-sindacale adottata da questa lineare e coraggiosa Confederazione ha creato interesse e ha attribuito all’intervento di Tomei l’autorevolezza necessaria per sostenere i punti fermi sindacali dichiarati dall’assemblea nazionale CNA Balneatori del 10 aprile scorso a Ravenna: doppio binario, proroga al 2020, periodo transitorio necessario per rilanciare il settore e, soprattutto, per chiarire definitivamente la non inerenza del comparto balneare con aste ed evidenze pubbliche. La consistenza delle tesi giuridiche illustrate dall’avvocato Nesi, insieme con la credibilità che Tomei ha saputo conquistare sul campo, il suo equilibrio e la sua capacità di non perdere di vista l’obiettivo (no alle aste!!), argomentando positivamente di fronte a qualsiasi interlocutore contrario, hanno fatto il resto. Piccoli passi significativi, in un contesto prima d’ora incancrenito e caratterizzato da sostanziale mancanza di idee percorribili. Il pool di avvocati schierati da CNA Balneatori – Righi, Nesi, Morbidelli – ha sgombrato il campo e ha proposto uno scenario completamente nuovo, che sarebbe il caso di spiegare dettagliatamente al Servizio giuridico della Commissione europea prima dell’atteso incontro con CNA Balneatori. Parleremo di questa iniziativa con Nesi, che ha già fatto un eccellente lavoro, ma che non può non sapere quanto sia importante ribadire in forma diversa un concetto già espresso.
Qui ci preme sottolineare che oggi, a Bruxelles, sono stati riconosciuti a CNA Balneatori i presupposti e il buon diritto di portare il “caso” davanti alla Commissione europea. Questo volevamo, questo abbiamo ottenuto. Con ciò non dimentichiamo che la questione balneare italiana non è cosa di facile soluzione. Lo sappiamo da sempre.

 

 

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DELEGAZIONE CNA BALNEATORI PARTITA PER BRUXELLES, PURTROPPO SENZA MONTICELLI

Postato il: 23 giugno, 2015 | Lascia un commento

MONTICELLI_PRESIDENTE_4°_COMMISSIONE_CONSIGLIO_ABRUZZOLa delegazione CNA Balneatori è in viaggio da questa mattina per Bruxelles, dove domani incontrerà gli europarlamentari italiani e la Rappresentanza italiana permanente presso l’Unione europea.
Cristiano Tomei – presidente nazionale, Elisa Muratori – coordinatore regionale Emilia-Romagna, Lorenzo Marchetti – presidente regionale Toscana e l’avvocato Ettore Nesi – consulente legale del sindacato, arriveranno nel pomeriggio, attesi da Elisa Vitella, responsabile del locale ufficio CNA.
Purtroppo l’esigenza, del tutto imprevista, di essere presente alla riunione del Consiglio regionale Abruzzo che si terrà nella giornata di domani, ha impedito la partecipazione di Luciano Monticelli, che sarebbe intervenuto quale Presidente della IV Commissione Consiliare Abruzzo – Politiche europee, internazionali, Programmi della Commissione europea, Partecipazione ai processi normativi dell’Unione europea. Monticelli, che abbiamo sentito telefonicamente in mattinata, ci ha cortesemente trasmesso il suo documento RELAZIONE IV° COMMISSIONE CONSILIARE REGIONE ABRUZZO, redatto ai fini degli incontri di domani a Bruxelles. Lo ringraziamo e lo abbracciamo fraternamente.



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MISSIONE 24 GIUGNO A BRUXELLES: CNA BALNEATORI AL LAVORO

Postato il: 18 giugno, 2015 | Lascia un commento

TOMEI_AL_LAVOROIl prossimo 24 giugno, una delegazione di CNA Balneatori – guidata dal presidente nazionale Cristiano Tomei – e la Regione Abruzzo –  in persona di Luciano Monticelli, presidente della IV Commissione regionale Abruzzo (Politiche europee) – in missione congiunta a Bruxelles, incontreranno gli europarlamentari italiani e la Rappresentanza permanente d’Italia presso l’Unione europea, organo istituzionale al quale è affidato un ruolo centrale nei rapporti fra autorità italiane ed istituzioni europee.
CNA Balneatori, nel rispetto dei principi generali dell’UE e con particolare riferimento alla neo Direttiva concessioni (consideranda 14 e 15 ), intende verificare quali siano i margini di applicabilità per una proposta di regolamentazione del settore balneare che consenta la trasformazione degli attuali contratti di concessione in contratti di locazione a tempo indeterminato, escludendoli dal ricorso a gare ad evidenza pubblica.
Oltre a ciò, gli aspetti centrali dei colloqui di Bruxelles,  già comunicati al sottosegretario Gozi dal presidente Tomei, nell’incontro dello scorso 18 maggio, riguarderanno:

1.- la tutela della proroga al 31.12.2020, attualmente al vaglio della Corte di giustizia europea, proroga già difesa dall’Avvocatura di Stato e da due atti di intervento promossi da CNA Balneatori ed elaborati dagli avvocati Righi, Nesi, Paolini e Morbidelli;
2.- l’attuazione del “doppio binario”,  riforma a cui sta lavorando il Governo: subito ad evidenza pubblica le porzioni di litorale ancora disponibili (circa il 70%) e un adeguato periodo transitorio per le concessioni inerenti le attuali imprese balneari.

Oltre al presidente Tomei, faranno parte della delegazione di CNA Balneatori: l’avvocato Ettore Nesi, estensore del Memorandum sulla questione balneare italiana; Elisa Vitella – responsabile dell’ufficio di rappresentanza CNA di Bruxelles; Elisa Muratori – responsabile Cna Balneatori Emilia Romagna; Lorenzo Marchetti – presidente Cna Balneatori Toscana.

Ecco i  documenti che saranno presentati  nel corso degli incontri di Bruxelles:

Verbale e ordine del giorno dell’assemblea nazionale CNA Balneatori tenuta a Ravenna il 4 aprile 2015;
Memorandum sulla questione balneare italiana;
Lo stato del turismo italiano e la riforma delle concessioni demaniali;
Questione balneare italiana – soluzioni legittime e percorribili per regolare l’uso del demanio marittimo attraverso contratti a tempo indeterminato che escludano il ricorso a procedure di evidenza pubblica ed aste.



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AMMINISTRATIVE LIGURI 31 MAGGIO 2015: INCONTRO PAITA – OPERATORI TURISTICO RICREATIVI DEL LEVANTE LIGURE. RUOLO CENTRALE DI RICCOMINI – CNA BALNEATORI

Postato il: 25 maggio, 2015 | Lascia un commento

PAITAALESSANDRO_RICCOMINIDomenica 24 maggio, alle ore 20, presso i Bagni Liguria di Sestri Levante, Raffaella Paita – Candidata alla Presidenza della Regione Liguria per il Centrosinistra – ha incontrato gli operatori del settore turistico-ricreativo ligure per un confronto in tema di demanio e sviluppo turistico.
All’incontro erano presenti: Valentina Ghio – sindaco di Sestri Levante; l’on. senatore Vito Vattuone; alcuni candidati al Consiglio regionale; Enrico Bixio – Presidente FIBA Confesercenti Liguria; Angelo Siclari – presidente ACO Liguria, per i concessionari della nautica e Alessandro Riccomini – presidente regionale CNA Balneatori Liguria.
Riccomini, trattando sostanziali tematiche regionali e richiamando i contenuti del programma elettorale Paita, ha sviluppato un intervento di particolare rilevanza ed autorevolezza. Ha chiesto alla candidata presidente: di evitare decisioni politiche calate dall’alto; l’attuazione di una politica condivisa, che sappia ascoltare e coinvolgere territori ed operatori nella definizione e realizzazione di linee strategiche di crescita e sviluppo della Regione; una maggiore attenzione e approfondimento per i problemi del comparto balneare. Sul tema dei delicati e fondamentali rapporti con l’Unione europea, Riccomini, dopo aver aggiornato i presenti sulle più recenti notizie (Caratti, Tomei), ha chiesto a Raffaella Paita precisi impegni, da realizzare in caso di affermazione elettorale. Queste, in sintesi, le richieste di CNA Balneatori:

1.- attuare – immediatamente dopo l’insediamento – una risoluzione del Consiglio regionale in difesa della proroga delle concessioni demaniali marittime al 2020, recuperando con questo alla Liguria il ruolo effettivo di capofila delle Regioni per il Demanio. Tale deliberazione – ha affermato Riccomini – è indispensabile sia per sostenere la linea politica del cosiddetto doppio binario, proposta dal Governo Renzi, sia per garantire al settore turistico ricreativo balneare l’applicazione della Direttiva concessioni (UE 23/2014), come norma di riferimento, prevalente sulla Direttiva servizi (Bolkestein);
2.- ottenere un incontro urgente tra il premier Renzi e il presidente nazionale CNA Balneatori Tomei;
3.- concretizzare un deciso intervento della Regione nei confronti del Governo a difesa delle piccolissime imprese familiari impegnate nel turismo balneare.

Paita ha dichiarato di aderire alle richieste di CNA Balneatori e, in tale prospettiva, ha anticipato l’intenzione di riunire in unico assessorato le deleghe al Turismo e al Demanio. Ha espresso inoltre la precisa volontà di affrontare in prima persona le problematiche del settore balneare, che ha definito delicato e strategico per l’economia ligure.
Al termine dell’incontro, Riccomini ha consegnato ai presenti la documentazione prodotta da CNA Balneatori in relazione al più recente lavoro svolto dal presidente Tomei a livello nazionale e ha richiesto alla candidata presidente, di consegnarne copia al premier Renzi, nel corso dell’incontro programmato a La Spezia per il giorno successivo.
Incontro estremamente significativo, rispetto al quale esprimiamo al presidente Riccomini soddisfazione, stima e totale apprezzamento da parte di Comitato Balneari Liguria.



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18 MAGGIO 2015: TOMEI INCONTRA GOZI

Postato il: 18 maggio, 2015 | Lascia un commento

TOMEISANDRO_GOZI_1Oggi, alle ore 12.00, a palazzo Chigi, Cristiano Tomei – presidente CNA Balneatori – ha incontrato l’on.le Sandro Gozi – sottosegretario di Stato con delega alle Politiche Europee. Incontro franco e cordiale, nel corso del quale sono stati chiariti i rapporti tra Governo e Comunità europea, alla luce dei pronunciamenti dei TAR Lombardia e Sardegna e delle osservazioni della Commissione europea – servizio giuridico. 
Tomei, ricollegandosi alla documentazione sindacale prodotta da CNA Balneatori e consegnata al sottosegretario, che ne ha preso visione immediatamente, ha ricordato il positivo intervento dell’Avvocatura di Stato a tutela della proroga al 2020 e gli atti di resistenza giuridica ad adiuvandum promossi da CNA nei confronti delle sentenze dei due tribunali amministrativi. E’ ovvio che la proroga al 2020 debba essere difesa al cospetto della Corte di Giustizia europea, in quanto rappresenta la condizione necessaria per conseguire il periodo transitorio collegato all’opzione del cosiddetto doppio binario. Resta l’incognita di come si pronuncerà la Corte di Giustizia europea.

Per concludere, il prossimo aggiornamento tra CNA e Governo riguarderà lo sviluppo della situazione sulla evoluzione della trattativa tra Governo e Commissione europea. Nel frattempo, CNA Balneatori attuerà un’iniziativa giuridico-sindacale finalizzata a verificare, presso la Commissione stessa, l’applicabilità, al comparto balneare italiano, delle norme contenute nella Direttiva Concessioni.
Rimandiamo al comunicato stampa CNA, che pubblichiamo integralmente. Conoscendo Tomei e la sua trasparenza nell’informazione, siamo certi che un resoconto dettagliato dell’incontro con Gozi sarà anticipato domani a Viareggio, nell’appuntamento fissato con i balneari presso i Principi di Piemonte, alle ore 18:00.
Ricordiamo agli associati CNA Balneatori e ai dirigenti nazionali, regionali e territoriali, la riunione dell’Ufficio di presidenza che si terrà tramite Skype, mercoledì 20 maggio, alle ore 16, alla quale sarà possibile partecipare e intervenire, collegandosi a CNA Balneatori Skype, per il resoconto dettagliato dell’incontro odierno.



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    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
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