CNA: DIFENDIAMO IL SISTEMA BALNEARE ITALIANO

Postato il: 11 agosto, 2017 | Lascia un commento

SUN_2017dscn0137Questa è la prima stesura del programma che CNA Balneatori – attiva anche in piena estate – ha elaborato per SUN 2017:

ASSEMBLEA NAZIONALE CNA BALNEATORI

NO ALLA LIQUIDAZIONE DEL SISTEMA BALNEARE ITALIANO:

– LEGITTIMO AFFIDAMENTO
– VALORE D’IMPRESA
– TURISMO INTEGRATO (unità funzionale stabilimento – albergo/spiaggia)
– PERIODO TRANSITORIO
– RIFORMA DEI CANONI

Tuteliamo i lavoratori del mare!!

INTERVERRANNO:
Sabina CARDINALI – Portavoce nazionale CNA Balneatori
Cristiano TOMEI – Responsabile nazionale CNA Balneatori
On. Tiziano ARLOTTI – Relatore DDL Concessioni Camera dei Deputati
Roberto RIGHI ed Ettore NESI – avvocati del Foro di Firenze
Lorenzo MARCHETTI – Componente presidenza nazionale CNA Balneatori

Chiediamo a Cristiano Tomei – coordinatore nazionale del più significativo tra i sindacati di categoria degli stabilimenti balneari italiani – perché gli argomenti sopra menzionati debbano essere considerati i temi portanti della discussione:
Perché sono i temi forti. Sono quelli che interessano le imprese balneari. Sono quelli che sostiene CNA Balneatori. Dobbiamo evitare la liquidazione del sistema balneare italiano. Dobbiamo tutelare i lavoratori del mare. Andremo a Rimini per questi motivi e ce la faremo.”



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CNA BALNEATORI INCONTRA ARLOTTI – RELATORE AL DDL CONCESSIONI PER LA X COMMISSIONE

Postato il: 21 giugno, 2017 | Lascia un commento

DSC_2995DSC_2996DSC_3005DSC_3007DSC_3010Lunedì 19 giugno, presso la sede nazionale di Cna, in Roma, l’on. Tiziano Arlotti – relatore al disegno di legge inerente la revisione e il riordino della normativa sulle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico e ricreativo (A.C. 4302) – ha incontrato Cristiano Tomei – coordinatore nazionale di CNA Balneatori. Presenti i  componenti la Presidenza nazionale di CNA Balneatori e i presidenti e responsabili regionali e territoriali della Confederazione che sono riusciti ad intervenire nonostante l’attività stagionale in corso.
Il confronto ha focalizzato gli aspetti relativi al “legittimo affidamento” delle imprese balneari in attività e la procedura del “doppio binario” per nuove iniziative imprenditoriali da insediare su aree disponibili. Entrambi questi temi costituiscono i cardini su cui ruota la proposta emendativa al citato ddl, iniziativa che CNA Balneatori ha presentato e illustrato alle Commissioni Parlamentari riunite Finanze ed Attività Produttive della Camera dei Deputati, durante l’audizione tenuta lo scorso 2 maggio.
La presidenza di Cna Balneatori, tramite l’Ufficio legislativo e relazioni istituzionali di CNA Nazionale, seguirà costantemente l’evoluzione parlamentare e informerà le imprese associate circa la presentazione di altri eventuali emendamenti al ddl, il cui termine è fissato per il prossimo 30 giugno.







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MARCO MORI: CONTRIBUTO SU FINANZA, SOCIETA’ CIVILE E QUESTIONE BALNEARE ITALIANA

Postato il: 30 aprile, 2017 | Lascia un commento

MARCO_MORIEconomia e diritto sono discipline complesse, che si prestano all’uso strumentale di chi detiene il  potere. Nel mondo contemporaneo questo ruolo è ricoperto dalla finanza internazionale, dotata di mezzi, capace di relazioni e gestita da una minoranza assoluta, spregiudicata e spregevole quanto efficiente, in grado di condizionare l’intera società civile come, quando e dove vuole.
Le persone dotate di sicure conoscenze tecniche, capacità analitiche e levatura morale superiore, in grado di opporsi a questo stato di cose e determinate a farlo, ovviamente con enorme disparità di risorse, sono poche. Marco Mori – di professione avvocato – è tra questi. Lo abbiamo incontrato più volte, nel corso degli anni, nell’ambito di convegni mirati alla questione balneare e, recentemente, gli abbiamo chiesto un articolo che sviluppasse questi due temi correlati: strapotere della finanza internazionale e questione balneare italiana. Abbiamo avuto in questi giorni il suo prezioso contributo e ve lo proponiamo. Per evidenziarlo cliccate sul link che precede.
Ringraziamo Mori, ma anche se condividiamo quasi tutte le sue riflessioni, siamo meno pessimisti di lui. Riteniamo che, nonostante la sentenza del 14 luglio 2016, anzi grazie ad essa, esistano percorsi praticabili che consentano di mettere in sicurezza le concessioni esistenti ante 2009. Percorsi, ne conveniamo, che non saranno facili e che richiederanno l’assoluta compattezza della microimprenditoria balneare e la totale lealtà delle associazioni che la rappresentano, fattori da affermare in ambito nazionale e da consolidare in Europa.
Quanto all’UE, la sua struttura attuale non la rende certo un’istituzione apprezzabile. Essa è la chiara espressione del potere finanziario imperante. Manca di equità, di solidarietà, di coerenza, di sensibilità, di rispetto per le identità nazionali e di quant’altro, persino di democrazia, sistema di relazioni che, in assenza degli essenziali valori di base nei soggetti politici che lo interpretano, si risolve anch’esso in elemento strumentale, al servizio di chi decide. Ma l’UE presenta pur sempre un potenziale aggregante al quale è difficile rinunciare. Nonostante tutto, malgrado le enormi difficoltà che si dovranno affrontare in prospettiva, pensiamo ancora che sia un errore buttare il bambino con l’acqua sporca.



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COMITATO PER IL NO: PETIZIONE PER UNA LEGGE ELETTORALE ONESTA E DEMOCRATICA

Postato il: 24 aprile, 2017 | Lascia un commento

COMITATO_PER_IL_NO_NEWSLETTER_N_0Prima newsletter dei Comitati per la Democrazia Costituzionale.
Informa che il 27 aprile sarà effettuata la consegna delle firme raccolte per la Petizione Popolare finalizzata a una legge elettorale costituzionale proporzionale.
Primi firmatari: Alessandro Pace, Massimo Villone, Anna Falcone, Stefano Rodotà, Alfiero Grandi, Domenico Gallo, Silvia Manderino, Mauro Beschi, Antonello Falomi, Tommaso Fulfaro, Felice Besostri, Sandra Bonsanti, Tomaso Montanari, Pietro Adami, Vincenzo Vita, Antonio Pileggi, Antonio Caputo, Paolo Maddalena, Claudio De Fiores, Enzo Palumbo, Gaetano Azzariti, Francesco Baicchi, Lorenza Carlassare, Alfonso Gianni, Franco Russo, Giovanni Russo Spena, Mauro Sentimenti, Livio Pepino, Giovanni Palombarini, Cesare Antetomaso, Carlo Di Marco, Sergio Caserta, Mauro Volpi, Pancho Pardi, Agostino Carrino, Maria Agostina Cabiddu, Roberto Zaccaria, Franco Astengo, Vittorio Bardi, Nico Cerana, Francesco Rampone, Antonio Di Pietro, Guido Mastelotto, Marta Pirozzi, Gerardo Labellarte, Andrea De Pietri, Luciano Belli Paci, Aldo Bozzi, Walter Pirracchio, Bia Sarasini, Marta Pirozzi, Gianni Ferrara.
Nel momento in cui pubblichiamo, mancano circa 5.600 firme per raggiungere quota 25.000. Se sei interessato a questa iniziativa di civiltà e  democrazia informati, aderisci alla petizione e promuovila. Questo è il link.



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INIZIATO L’ITER LEGISLATIVO DEL DDL AMMAZZABALNEARI

Postato il: 10 aprile, 2017 | Lascia un commento

PIZZOLANTE_BELLOARLOTTI_BELLOGiovedì 6 aprile si è tenuta la prima seduta delle Commissioni riunite VI (Finanze) e X (Attività produttive, commercio e Turismo)  nell’ambito del procedimento di revisione e riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico-ricreativo. Le due Commissioni sono chiamate ad esaminare in sede referente sia il ddl  presentato dal Governo (A.C. 4302), sia i progetti di legge proposti da Pizzolante (A.C. 2142), De Micheli (A.C. 2388), Abrignani (A.C. 2431), Nastri (A.C. 3492).
Pubblichiamo il verbale della seduta, documento di notevole interesse, che suggeriamo di approfondire.
Relatori, per la VI Commissione, Sergio Pizzolante e, per la X, Tiziano Arlotti, entrambi conosciuti dagli operatori del settore.
Quanto ai tempi della procedura, il ministro  Costa, durante il convegno CNA del 5 aprile, ha precisato che dovranno essere stretti, perché è necessario approvare la legge e realizzare i decreti attuativi  entro il termine della legislatura. Pizzolante è stato più preciso. A Mondo Balneare ha dichiarato: “La prossima settimana inizieremo le audizioni con i Comuni e le Regioni, e successivamente sentiremo tutte le associazioni di categoria e i gruppi organizzati. Contiamo di andare in aula entro un mese e mezzo per poter approvare la legge alla Camera”. A Chiamamicittà.it, quotidiano di informazione online di Rimini e provincia, ha invece precisato: “Auspico di portare il voto in Commissione entro un mese, per essere in grado di scrivere i decreti attuativi in autunno e chiuderli prima della fine della legislatura.” Entrambi hanno fretta e si esprimono come se il ddl dovesse essere esaminato in commissione e votato unicamente nell’ambito della Camera dei deputati. Ma non esiste anche il Senato?



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CNA BALNEATORI: EMENDAMENTO AL DDL AMMAZZABALNEARI IN DIRITTURA D’ARRIVO

Postato il: 22 marzo, 2017 | Lascia un commento

TOMEI_E_NESI_ROMA_09_03_2017Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – ci informa:

“Abbiamo definito con i nostri legali l’emendamento al ddl di riordino delle concessioni demaniali, seguendo le indicazioni delineate dal consiglio di presidenza del 9 marzo scorso. Questi, in sintesi, i contenuti del documento: legittimo affidamento delle attuali concessioni demaniali, con procedure selettive su aree disponibili solo per nuove iniziative imprenditoriali e conferma di un rilevante periodo di continuità aziendale per le imprese in attività, necessario per verificare in Europa la non inerenza della direttiva servizi con il comparto balneare.
La bozza del testo emendativo sarà discussa e approvata dal prossimo consiglio di presidenza di CNA Balneatori, che si terrà a Roma nella settimana antecedente la Pasqua, in modo da essere pronti per il confronto parlamentare con la Commissione finanze.
Considerando l’importanza dell’iniziativa, sollecitiamo la partecipazione di tutti i componenti dell’Ufficio di presidenza, che saranno convocati a giorni, in modo che sia loro possibile divulgare sul territorio il contenuto dell’emendamento.

Ringraziamo per la puntualità della comunicazione.



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LOCRI 21 MARZO 2017 – LIBERA, DON CIOTTI E LA GIORNATA DELLA MEMORIA CONTRO LE MAFIE

Postato il: 22 marzo, 2017 | Lascia un commento

DON_CIOTTI_A_LOCRIIeri, 21 marzo 2017, Don Ciotti – prete di strada, uomo di pensiero, di coerenza e di coraggio – è intervenuto alla manifestazione di Libera che si è tenuta a Locri, in Calabria. Ha parlato di vita, di dignità e di lavoro. Di responsabilità individuale, civile, politica e sociale. Di confine sempre più sfumato tra criminalità organizzata, criminalità politica, criminalità economica e di molto altro.
Per chi non lo abbia seguito in diretta, questo è il filmato integrale del suo intervento.
Cos’ha a che fare tutto questo con la questione balneare italiana? Moltissimo, perché questa emergenza nasce e si sviluppa in una società nella quale senso di giustizia, senso dello Stato, impegno, responsabilità individuale e coraggio sono prerogativa di pochi, mentre sarebbe necessaria una partecipazione più diretta e corale.
Questa è la nostra testimonianza.



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CNA BALNEATORI: I PUNTI CRUCIALI DELLA QUESTIONE BALNEARE ITALIANA

Postato il: 17 marzo, 2017 | Lascia un commento

DSCN5095Il successo della manifestazione del 15 marzo a Roma, registrato nonostante il dissenso del principale sindacato di categoria, ha chiarito al Governo quali realmente siano le posizioni e la determinazione delle micro imprese familiari italiane. Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori le ha sintetizzate nella nota che ci ha trasmesso ieri, 16 marzo 2017:

1) No al Disegno di Legge che prevede evidenze pubbliche per le attuali imprese;
2) Si ad una Legge che, tramite il Legittimo Affidamento, tuteli il lavoro delle attuali 30.000 imprese balneari ed eviti per esse – senza se e senza ma – le evidenze pubbliche;
3) No all’inerenza della Direttiva Servizi con l’attuale sistema balneare italiano: 30.000 famiglie hanno realizzato aziende confidando [nel diritto di insistenza e] nel rinnovo automatico. Non potrebbero esistere se non dove sono nate e dove hanno speso sudore e sacrifici. Lì c’è la loro storia e tutta la loro vita. Se fossero messe all’asta, nessun indennizzo potrebbe ripagarle di un simile danno.
Queste sono le istanze sindacali che da sempre sosteniamo come Cna Balneatori e che ci hanno portato a condividere le ragioni e le preoccupazioni dei titolari delle imprese balneari chiamate il 15 marzo a manifestare a Roma.
Queste sono le richieste della maggioranza delle imprese balneari. 
Queste sono le istanze di Cna Balneatori.

Ricordiamo che, durante l’incontro del 14 marzo con il ministro Calenda, Tomei ha ribadito le deliberazioni dell’assemblea che si è tenuta a Carrara il 20 febbraio scorso tra i balneari di tutt’Italia: tutela ex lege  del legittimo affidamento, applicazione del doppio binario, adeguato periodo transitorio, indispensabile per verificare, nel confronto diretto con la Commissione europea, la non inerenza della direttiva servizi rispetto alla imprese balneari marittime che operano su area demaniale.



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ROMA, 15 MARZO 2017: BALNEARI IN PIAZZA

Postato il: 16 marzo, 2017 | Lascia un commento

roma_15_marzo_2017balneari-2-822x512balneari-roma-1-822x512Noi di Comitato Balneari Liguria, a Roma, in piazza Montecitorio, c’eravamo e cercheremo qui di integrare i media, che hanno appena menzionato questa manifestazione riuscita, pacifica e determinata, che ha respinto, con l’assoluta evidenza dei fatti, i criteri socialmente ed economicamente devastanti sostenuti della oligarchia autoreferenziante che ci governa.
In piazza abbiamo visto balneari di ogni parte d’Italia, insieme con i responsabili di Donnedamare e di Comitato salvataggio imprese e turismo italiano: le associazioni che hanno organizzato la manifestazione.
Abbiamo visto i principali esponenti dei sindacati che sostengono le ragioni e i diritti della categoria e che hanno appoggiato l’iniziativa – Tomei per CNA Balneatori; Ricci per ITB Italia; Licordari per Assobalneari – e anche gli osservatori delle associazioni che fiancheggiano il Governo.
Abbiamo notato le assenze, abbiamo visto e ascoltato, per quanto è stato possibile nel clamore della piazza, i politici che sono intervenuti.
Due cose ci hanno colpito: la ferma determinazione dei manifestanti nei confronti dell’attuale politica di rottamazione della categoria espressa dal governo Gentiloni e dall’UE e la considerazione che, dopo circa nove anni di lotta, il tempo del coraggio, per la stragrande maggioranza dei balneari italiani, non è ancora arrivato. Non è certo latitando che si salvano le imprese.
Questa è la nostra testimonianza, fatta prevalentemente di immagini, pubblicate in margine a questo post. Cliccare sulla foto per ingrandire.DSC_2540DSC_2541DSC_2803DSCN4009DSCN4019DSC_2598DSCN4089DSC_2689DSCN4143DSC_2677DSCN4299DSC_2608DSCN4386DSCN4023DSCN4082DSC_2660DSCN4529DSC_2586DSCN4687DSC_2577DSCN4740DSCN4747DSCN4780DSCN4929DSCN5093DSC_2767DSCN5177DSCN5236DSCN5256DSCN5341DSCN5389DSCN5431DSCN5461DSCN5534DSC_2748DSCN5593DSCN5680DSCN5697DSCN5711DSCN5714








































































































































































































































































































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MANIFESTARE PER DIFENDERE FAMIGLIA, VITA, LAVORO

Postato il: 10 marzo, 2017 | 2 Commenti

da Alessandro Riccomini
presidente regionale Liguria CNA Balneatori

sì, anche questa volta andrò a manifestare

alla faccia del basso profilo
alla faccia di quelli che fino a ieri
il basso profilo lo hanno predicato
e solo adesso si sono svegliati
alla faccia di chi, zitto e imboscato
rifiuta di ascoltare
rifiuta di sapere
alla faccia di quelli che
“tanto poi si aggiusta tutto”

a Roma, il 15 marzo, andrò con mia moglie
e le mie figlie
la mia famiglia
il mio mondo
la mia vita
a difendere il nostro lavoro

DSC_2116 - CopiaDSCN3066DSCN3143










































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  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

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