MANIFESTARE PER DIFENDERE FAMIGLIA, VITA, LAVORO

Postato il: 10 marzo, 2017 | 2 Commenti

da Alessandro Riccomini
presidente regionale Liguria CNA Balneatori

sì, anche questa volta andrò a manifestare

alla faccia del basso profilo
alla faccia di quelli che fino a ieri
il basso profilo lo hanno predicato
e solo adesso si sono svegliati
alla faccia di chi, zitto e imboscato
rifiuta di ascoltare
rifiuta di sapere
alla faccia di quelli che
“tanto poi si aggiusta tutto”

a Roma, il 15 marzo, andrò con mia moglie
e le mie figlie
la mia famiglia
il mio mondo
la mia vita
a difendere il nostro lavoro

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QUESTIONE DI STILE

Postato il: 6 marzo, 2017 | Lascia un commento

DSCN2957“Lo stile è l’uomo stesso”, diceva nel 1752 Leclerc de Buffon. Chi segue da vicino le vicende del comparto balneare italiano non può non farsi un’idea delle diverse modalità con cui la questione balneare italiana viene affrontata in ambito sindacale. C’è chi lavora per difendere le posizioni del comparto, in questo momento in grave affanno, e chi – indiscusso corresponsabile di questo sfacelo – perde l’ennesima occasione per mutare radicalmente corso e mettersi a fare correttamente il proprio mestiere.
Noi, che come altri 30 mila colleghi viviamo il problema sulla nostra pelle, siamo stufi di sentire stronzate, che sarebbe opportuno evitare di diffondere quando si fa, o si pretende di fare, sindacato.
Ciò premesso pubblichiamo con il massimo possibile risalto la nota 5 marzo 2017 che Cristiano Tomei – uno che concepisce il sindacato come strumento per ottenere risultati favorevoli all’intero comparto balneare italiano – ha trasmesso a Mondo Balneare, con preghiera di pubblicazione, dopo che quel portale aveva diffuso l’articolo “Sib: ‘Balneari, attenzione alle illusioni pericolose'” firmato, nella stessa data, da Antonio Capacchione:

“Cna Balneatori sostiene la NON INERENZA della Direttiva Bolkestein con il sistema balneare italiano. Con forza, TUTTI INSIEME, difendiamolo continuando a lottare per il NO alle ASTE per le attuali concessioni demaniali. Tutela del Legittimo Affidamento, 30 anni di prolungamento delle attuali concessioni e “Doppio Binario” sono necessari per continuare la nostra lotta che ha come obiettivi:
1) evitare procedure selettive per la attuali concessioni e PREVEDERLE SOLO per nuove iniziative imprenditoriali su aree costiere disponibili (non applicazione art.12 direttiva servizi per l’attuale sistema balneare);
2) escludere dalla competenza della Direttiva Servizi l’attuale comparto balneare italiano che rappresenta un “unicum” in Europa.
Come tale, infatti, devono essere considerate le attuali 30.000 imprese balneari che solo dove lo Stato le ha autorizzate possono continuare a svolgere il proprio lavoro. Altrove non sarebbe possibile e nessun indennizzo ripagherebbe questo enorme danno.
Il no alla Direttiva Servizi e il no alle Aste per le attuali concessioni demaniali sono le richieste delle IMPRENDITRICI e degli IMPRENDITORI balneari che parteciperanno a Roma al presidio e che corrispondono alla posizione sindacale di Cna Balneatori condivisa con la base.
Per questi motivi ho già espresso e ripeto il sostegno alle ragioni del presidio.
Cristiano Tomei,
Coordinatore Nazionale
Cna Balneatori”

Grazie per l’attenzione.



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MONDO BALNEARE: GOVERNO E RIFORMA DEMANIO

Postato il: 28 gennaio, 2017 | Lascia un commento

BALNEARI_2017Per capire a fondo la criticità del momento che il comparto balneare italiano sta attraversando, suggeriamo la lettura dell’articolo di Alex Giuzio pubblicato ieri, 27 gennaio 2017, su mondobalneare.com, nell’aggiornamento delle ore 17:19. Potete farlo direttamente da questo blog, cliccando sul link che abbiamo predisposto alcune righe sopra.
Noterete che poche sono le voci critiche nei confronti di un disegno di legge che, per quanto sia generico nella sua originaria formulazione, lascia intendere la precisa intenzione di portare il comparto balneare alle aste e di non tenere in nessun conto il legittimo affidamento delle imprese in attività, questione che va ben oltre l’entità degli investimenti effettuati e che riguarda fondamentali scelte di vita, maturate da migliaia di nuclei familiari, nonché le sconvolgenti conseguenze economiche, patrimoniali e sociali che potranno discenderne.
Governare male non è reato, se non è possibile dimostrare dolo, così come non sembra costituire reato sostenere o approvare una decisione governativa devastante per i propri associati, se si è portatori di importanti responsabilità di categoria. Accettare lo scollamento sostanziale che esiste tra alcuni vertici sindacali e gli interessi vitali della base associativa senza battere ciglio, invece, è pura stupidità.



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DEMANIO TURISTICO-RICREATIVO: APPROVATO A SORPRESA DISEGNO DI LEGGE DELEGA

Postato il: 28 gennaio, 2017 | Lascia un commento

RENZI_GENTILONIIeri, 27 gennaio 2017, il Governo Gentiloni – probabilmente a termine e con ben altre gatte da pelare – ha approvato una proposta di delega finalizzata alla revisione e al riordino del demanio turistico-ricreativo italiano (fonte Mondo Balneare). Proposta datata, elaborata senza il diretto coinvolgimento delle parti interessate, poco in sintonia con le più recenti esternazioni della burocrazia europea, ma tristemente succube del sistema di aste ed evidenze pubbliche voluto dall’Europa.
Spagna, Portogallo e Croazia, paesi come noi aderenti all’EU, ma molto più attenti alle proprie tipicità, le hanno difese con fermezza, prendendo da tempo altre strade, che sono state esplicitamente o implicitamente benedette dell’Europa. Noi – autolesionisti di razza – no. Quindi ecco la proposta di delega al Governo, con mandato da attuare entro i 12 mesi successivi all’entrata in vigore della legge mediante la quale tale mandato sarà conferito.
Reazioni positive da parte dei soliti fiancheggiatori. Tomei – CNA Balneatori – ha precisato invece: “Seguiamo direttamente da Roma l’evoluzione dei lavori, mantenendo con fermezza la nostra posizione,  fondata sul legittimo affidamento e sulla conseguente esclusione delle procedure comparative nei confronti delle attuali imprese balneari italiane”. Posizione apprezzabile, ma forse è arrivato il momento di fare qualcosa di più.


Modificato il 30 gennaio (cfr. post RETTIFICA)



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AGGIORNAMENTI REFERENDUM

Postato il: 6 dicembre, 2016 | Lascia un commento

referendumIl Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali, Direzione centrale dei Servizi elettorali  – con dati aggiornati al 6 dicembre 2016, ore 7:15, pubblica i risultati definitivi del referendum che si è tenuto il 4 dicembre 2016 sul seguente quesito:
«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del Titolo V della parte II della Costituzione”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?»
La percentuale definitiva dei votanti in Italia è stata 68,48; quella degli italiani all’estero 30,74. La percentuale complessiva si attesta al 65,47.
Ha votato SI il 40,89% e NO il 59,11%.
Dati analitici al link: http://elezioni.interno.it/contenuti/riepiloghi/RiepilogoReferendum Cost2016.pdf



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IO VOTO NO

Postato il: 1 ottobre, 2016 | Lascia un commento

iovotono










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DOPOINCONTRO COSTA – BALNEARI: CNA BALNEATORI INFORMA E PRECISA

Postato il: 24 settembre, 2016 | Lascia un commento

img_3575Concluso l’incontro 23 settembre 2016 con Enrico Costa – ministro per gli Affari regionali e le Autonomie – Cristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Balneatori, dopo un serrato lavoro di verifica attuato all’interno della delegazione che con lui ha partecipato all’incontro, ha diramato questa mail:

«Ai Componenti il Consiglio Nazionale
Ai Responsabili Regionali e Territoriali
Alle Imprese associate
CNA Balneatori»

«Cari colleghi,

una delegazione di Cna Balneatori ha incontrato il ministro degli Affari regionali, Enrico Costa, per un confronto sulle concessioni demaniali marittime a uso turistico e ricreativo.»
«Nell’occasione, confortati dalla recente sentenza della Corte di giustizia europea, abbiamo ribadito le nostre posizioni, che il ministro ha ascoltato con interesse. I giudici del Lussemburgo sono intervenuti sui diritti dei balneatori a continuare a lavorare nei propri stabilimenti. Hanno aperto, inoltre, uno spiraglio importante sulla clausola della  scarsità di risorse, in relazione alla quale abbiamo proposto di concludere rapidamente, insieme ai sindaci dei comuni interessati, la mappatura delle coste italiane.
Riteniamo, infatti, che nel nostro Paese oltre il 60 per cento delle spiagge sia ancora disponibile per insediare nuove concessioni per le quali, ovviamente, varrebbero le nuove regole.»
«In attesa che la situazione delle concessioni in essere venga risolta, scongiurando le gare ed evitando migliaia di ricorsi destinati a intasare i tribunali, potrebbero partire le procedure per le future iniziative imprenditoriali.»
«Questa è la nostra posizione sindacale, illustrata di recente in tutti i tavoli istituzionali e alla categoria. Restiamo in attesa di conoscere il Disegno di legge affinché, confidando nel lavoro del Governo, contenga le nostre istanze per quanto attiene a soluzioni reali quali il “doppio binario” (gare solo per nuove concessioni su aree demaniali disponibili), allontanando le procedure comparative per le attuali imprese e affermando, sempre per queste ultime, il legittimo affidamento.»

(…)
«Grazie per l’attenzione.»

«Cristiano Tomei
coordinatore nazionale
CNA Balneatori»

 In una successiva dichiarazione rilasciata a Mondo Balneare, Tomei ha ribadito il concetto che CNA Balneatori potrà esprimere proprie valutazioni solo quando il Governo avrà presentato un disegno di legge, proposta che, per il momento, manca. Per usare parole sue «finché non uscirà la legge è difficile procedere con una vera trattativa».



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INCONTRO COSTA-BALNEARI: PARLA COMITATO SALVATAGGIO IMPRESE

Postato il: 24 settembre, 2016 | Lascia un commento

21_08_2016_renzi_e_balneari_01-copiaEmiliano Favilla, presidente di Comitato Salvataggio Imprese e Turismo Italiano, presente nella delegazione di CNA Balneatori, concluso l’incontro con il ministro Costa, ha pubblicato un significativo messaggio in rete, che riprendiamo, suggerendo di valutarlo con estrema attenzione:

«Senza se e senza ma io il 28 vado a Roma… Chi non verrà tra colleghi e politici vorrà le Aste.»
«Dall’incontro di oggi con il Ministro Costa di positivo c’è stato che abbiamo avuto conferma di quanto si sospettava. Piena connivenza da parte di alcuni sindacati con le vecchie linee guida del Ministro che prevedono le Aste: SIB-Confcommercio di Borgo, FIBA-Confesercenti di Lardinelli, OASI di Mussoni e FEDERBALNEARI ITALIA di Papagni. Questa volta quei sindacalisti hanno fatto cadere la maschera e senza mezzi termini si sono schierati con il Ministro. Di certo quindi ci sono le Aste e/o Evidenze pubbliche. Tutto da definire e completa confusione sui cosiddetti “Paletti”. Tutto aleatorio anche il “congruo periodo transitorio”.»
«A questo punto dobbiamo verificare se il Sottosegretario Luca Lotti – fedelissimo di (Matteo) Renzi – mantiene quello che ha detto, su mandato dello stesso Renzi, negli incontri avuti recentemente: (e cioè che) la trattativa sarebbe ripartita da zero. Se così non fosse saremmo veramente di fronte al gioco delle tre carte.»
«Onore al merito a CRISTIANO TOMEI della CNA BALNEATORI, per aver mantenuto nettamente e con coerenza la posizione dell’esclusione dalle ASTE della BOLKESTEIN. Nei prossimi giorni verificheremo la posizione del Sottosegretario Luca Lotti ed anche di Renzi.»
«Nel frattempo ora più che mai avanti con la lotta e il 28 settembre tutti alla manifestazione di Roma, insieme agli ambulanti. 

«Emiliano Favilla»



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CNA BALNEATORI CONFERMA LA PROPRIA LINEA SINDACALE IN VISTA DELL’INCONTRO CON COSTA

Postato il: 15 settembre, 2016 | Lascia un commento

FORTE_DEI_MARMI_21_08_2016_04 - Copiacna_balneatori_lotti_07_09_2016COSTAPubblichiamo, per chiarezza e trasparenza, la convocazione dell’Ufficio di presidenza CNA Balneatori, formulata in relazione all’incontro con le principali associazioni di categoria del comparto balneare indetto dal ministro Costa per il prossimo 20 settembre:

Ai componenti il Consiglio Nazionale
Ai Responsabili regionali e Territoriali
Alle Imprese associate CNA Balneatori

Cari colleghi,

in vista dell’incontro con il Ministro agli affari Regionali Enrico Costa che si terrà martedì prossimo, è convocato l’ufficio di Presidenza di Cna Balneatori per lunedì 19 settembre, alle ore 09,15, tramite conference call skype, al fine di illustrare la nostra posizione sindacale già assodata durante le recenti riunioni degli ultimi uffici di presidenza.
Linea sindacale, peraltro, già espressa e illustrata nel corso degli incontri tenuti con il premier Matteo Renzi e il sottosegretario Luca Lotti.
Ritengo altresì importante questo nostro ulteriore passaggio in presidenza, sia per tenere aggiornata la categoria sugli sviluppi del confronto, sia per riconfermare la posizione di Cna Balneatori sul “legittimo affidamento” e sul “doppio binario”, quali elementi fondamentali da inserire in un disegno di legge ex novo, finalizzati a scongiurare le procedure comparative per le attuali imprese.

Grazie per l’attenzione e per la partecipazione alla riunione dell’ufficio di presidenza di lunedì.

Cristiano Tomei
coordinatore nazionale
Cna Balneatori



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BALNEARI: TROPPI SDEGNATI E DOLOROSI “PERCHE’?”

Postato il: 20 agosto, 2016 | Lascia un commento

Quanto segue condivide e rilancia il messaggio spedito via mail da Alessandro Riccomini – presidente regionale Liguria CNA Balneatori – al premier Renzi e a molti altri indirizzi governativi, nella tarda mattinata di oggi, 20 agosto 2016:



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FORZA BALNEARI! NO ALLE ASTE!


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NO ALLA VERGOGNOSA E VILE
APPLICAZIONE DELLA BOLKESTEIN
ALLE SOLE FAMIGLIE DEI BALNEARI ITALIANI!

PERCHE’ TUTTO IL RESTO D’EUROPA
NON SOFFRE DI BOLK?

PERCHE’ SOLO L’ITALIA
E’ STATA MESSA IN INFRAZIONE?

PERCHE’ SOLO I TAR ITALIANI
HANNO CHIESTO IL GIUDIZIO DELLA CGE?

PRODI, BERLUSCONI, MONTI, LETTA, RENZI:
PERCHE’ SOLO CHIACCHIERE
MENTRE IL RESTO D’EUPOPA
RIDE DI NOI? 

PERCHE’? PERCHE’? PERCHE’?!?!

E INFINE, MATTEO RENZI, 
NON PENSI CHE LE NOSTRE FAMIGLIE 
ABBIANO DIRITTO AL TUO INTERESSAMENTO? 
A UNA TUA RISPOSTA? 

E VOI MINISTRI LIGURI? 
NON AVETE NIENTE DA DIRE ALLE NOSTRE FAMIGLIE?

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IL VOSTRO SILENZIO MI (CI) INDIGNA.


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