GIANNI BAZZURRO INTERVISTA BEPPE GRILLO SULLA QUESTIONE BALNEARE ITALIANA

Postato il: 21 febbraio, 2013 | 5 Commenti

Gianni Bazzurro – amico, balneare e professionista genovese – ci invia documentazione del suo personale incontro con Beppe Grillo – M5S  – avvenuto in Genova, il 17 febbraio, nel corso dello Tsunami tour. Pubblichiamo lo scritto, in quanto il file audio è pressoché indecifrabile.

così Gianni Bazzurro:

Premesso che nutro simpatia per il mio concittadino ed il Movimento5stelle e sono fiducioso e convinto di come il Movimento5stelle si esprimerà, conformemente ai principi che non sarà ceduta la sovranità nazionale, non saranno distrutte le piccole e medie imprese, l’Italia non sarà spolpata, la finanza non sostituirà la politica.
Ovviamente noi dovremmo informare il movimento, impegnarci a far comprendere la verità ed a condividere le problematiche dell’uso di un bene comune, l’utilizzo condiviso della spiaggia, libera e/o in concessione, del mare, dell’ambiente, delle coste italiane e importantissima la scelta di vita di 30 mila famiglie italiane e del loro futuro.
Ho registrato alcuni scambi di parole a Genova durante lo Tsunami tour domenica 17/2/2013 all’audizione del quale rimando.
Ecco il testo, scritto, poiché c’è difficoltosa coordinazione fra suono e video (segue il dialogo tra Gianni e Beppe Grillo – ndr):

Gianni: “ Beppe … sui balneari, sugli stabilimenti balneari, sei d’accordo? cioè sei contro la Borlkstein ? ci sono 30 mila imprese balneari … ”
Beppe: “ … No, voglio ridiscutere, … ridiscutere, quindi … un trattamento ci vuole, ci vuole un mantenimento di un pezzo di spiaggia libera, ci vuole, … non costruzioni di cemento, … ci vogliono delle cose, … poi … si discute … Hai capito non è che ….in nessun … Il movimento non può prendere decisioni per un settore così importante, … si discute … “
Gianni: “… Vogliono venderle alla mafia e alle banche “
Beppe: ” No,No ….NO … “
Gianni: ” … 30 mila famiglie ti ringraziano … 1200 in Liguria … “
Beppe: ” … certo … “

Ecco quanto. Lunedì c’è stato un incontro con i candidati senatori e i consiglieri comunali di Genova del Movimento5stelle, sono risultati aperti allo studio ed alla discussione delle tematiche e consapevoli dell’importanza della questione balneare italiana ed altro.

Ringraziamo Gianni, ma noi non saremmo altrettanto ottimisti. In ambito M5S emergono sistematicamente posizioni favorevoli alle gare, anche se non viene chiarito lo scenario che si configura per il dopo. Inoltre ieri, 20 febbraio, nell’incontro di Varazze, al quale abbiamo partecipato, i rappresentanti di M5S hanno chiarito che il Movimento si propone ai cittadini come strumento di democrazia diretta gestibile on line. Nessuna idea preconcetta, ma confronto tra ipotesi, da attuare nell’ambito di una piattaforma informatica. Il parere che prevarrà in tale ambito virtuale, ovviamente se in linea con i principi generali del Movimento,  sarà portato in Parlamento e votato da M5S. Le stesse parole di Grillo sembrano confermare questa rivoluzionaria quanto utopistica modalità di fare politica. Con tutta la simpatia del caso, qualche dubbio consistente lo abbiamo.



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GIORGIA MELONI: NOTA AI PRESIDENTI DELLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA

Postato il: 19 febbraio, 2013 | Lascia un commento

Pubblichiamo – su segnalazione dell’europarlamentare Carlo Fidanza, che ringraziamo – la nota 19 febbraio 2013 di Giorgia Meloni – Fratelli d’Italia – indirizzata ai presidenti delle Associazioni di categoria del comparto balneare italiano. Completa e chiarisce i concetti espressi nell’articolo 9 del “Patto per il turismo” FDI, che abbiamo pubblicato su questo blog.
Cliccare sull’icona per completare e ingrandire.







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FRATELLI D’ITALIA SCRIVE IL SUO PATTO PER IL TURISMO

Postato il: 19 febbraio, 2013 | Lascia un commento

Questo è il programma di Fratelli d’Italia – movimento politico fondato da Ignazio La Russa, Guido Crosetto e Giorgia Meloni, nell’ordine riportato sul sito ufficiale. Al punto 9 l’impegno per il Turismo balneare:

“9.    riapertura del negoziato con la Commissione Europea al fine di concordare una soluzione normativa per valorizzare e stabilizzare le concessioni demaniali balneari, garantendo la continuità d’impresa e il rilancio degli investimenti diretti e dell’indotto”

Il documento si completa e si ingrandisce con un clic.



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ROSSI – PRESIDENTE REGIONE TOSCANA – RICONOSCE IL RUOLO DELL’IMPRENDITORIA BALNEARE E SOLLECITA UN’AZIONE GOVERNATIVA IN EUROPA

Postato il: 19 febbraio, 2013 | Lascia un commento

Importantissima dichiarazione di Enrico Rossi – Governatore della Regione Toscana – raccolta da Emiliano Favilla, presidente di Comitato Salvataggio imprese, e da Manuela Granaiola.
Giorno dopo giorno, la linea di intervento dell’Italia in Europa – propugnata da Cristiano Tomei di CNA Balneatori – si rafforza e prende corpo.











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REGIONE LIGURIA: LINEE GUIDA APERTURA STABILIMENTI BALNEARI

Postato il: 19 febbraio, 2013 | Lascia un commento

da GB Nulli e Angelo Siclari

Pubblichiamo in anteprima – grazie al prezioso lavoro svolto da GB Nulli – CNA Balneatori Liguria e Angelo Siclari – Studio “Aesse” di Santa Margherita Ligure, che ringraziamo – la deliberazione di Giunta della Regione Liguria in data 12 febbraio 2013, inerente l’approvazione delle “Linee guida per l’apertura degli stabilimenti balneari e delle spiagge libere attrezzate”. La nuova normativa regionale, con la quale i balneari liguri dovranno confrontarsi, è riportata in appendice alla delibera e può essere evidenziata cliccando sull’immagine a lato.
In questo momento non abbiamo la possibilità di approfondire. Da una prima lettura sembra tuttavia di capire che manchi all’interno di questa nuova norma l’elasticità necessaria per operare nel concreto durante la stagione invernale.



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ABRIGNANI (PDL): ALFANO CONFERMA SOSTEGNO A BALNEARI

Postato il: 18 febbraio, 2013 | Lascia un commento

da Antonio Smeragliuolo

Roma, 18 feb. (Adnkronos) – “Il segretario politico del Pdl, Angelino Alfano, mi ha confermato che il nostro primo obiettivo è convincere la Commissione Europea della particolare conformazione geografica e turistica delle nostre coste”. Lo assicura Ignazio Abrignani, deputato uscente e candidato nella circoscrizione Marche alla Camera per il Pdl. “La conseguenza – dice l’esponente pidiellino – non può che essere l’esclusione per i nostri concessionari del demanio marittimo dalla Direttiva Servizi e garantire così ai nostri operatori balneari, turistici-ricreativi, fluviali, lacuali e portuali un futuro di certezza. L’indicazione a Rimini da parte di Alfano di una ulteriore proroga sino al 2045, dall’attuale 2020 prevista per le concessioni, è da considerarsi soltanto una subordinata, nel caso i tempi per la prima battaglia si dovessero allungare”. (Pol/Opr/Adnkronos)

Questa l’agenzia con cui il PDL rientra in campo nella questione balneare italiana. Qualche imprecisione e una “subordinata” di troppo, che ha sapore di escamotage ma, nel complesso, possiamo considerare la dichiarazione di Abrignani – che non è Alfano, ma che sappiamo essergli molto vicino – come un preciso impegno PDL.



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QUESTIONE BALNEARE ITALIANA: SCOPPIA IL CASO PDL

Postato il: 16 febbraio, 2013 | 1 commento

Il filmato YouTube dell’inquietante intervista rilasciata da Angelino Alfano – segretario PDL – in tema di turismo balneare, nel corso del convegno preelettorale del 14 febbraio “Rimini incontra Alfano”, innesca un significativo incidente di percorso, acuito da una successiva dichiarazione di Silvio Berlusconi.
Interrogato su cosa il PDL intenda fare nella prossima legislatura, Alfano, in presenza di Sergio Pizzolante, parla di “intervenire sull’IVA e intervenire sul sistema di promozione turistica.” Parla di un forte segnale al turismo alberghiero, attraverso la candidatura di Bernabo Bocca – leader degli albergatori – e riconosce “l’impegno di tanti di noi per quanto riguarda i balneari”. Prosegue preannunciando il “concreto appello a tutti coloro che hanno a cuore le sorti delle nostre coste, per fare sì che i balneari possano avere ancor più di ciò che noi abbiamo fatto avere, con la proroga al 2045 delle loro concessioni, dei loro diritti.” Corretto da Pizzolante, che gli segnala discretamente il lapsus, Alfano prosegue: “… sì, sì – dal 2020 al 2045 – ma il 2045 è stato un risultato che noi abbiamo ottenuto grazie all’impegno dei nostri parlamentari, a cominciare dall’on.le Pizzolante, e anche dei nostri senatori. La nostra idea è che bisogna incrementare la quota del turismo, la percentuale del turismo nel PIL del Paese…”. Più avanti, richiesto di commentare l’iniziativa dell’amministrazione comunale di Rimini, che prevede l’applicazione dell’IMU su cabine e ombrelloni, Alfano ironizza sulla matrice politica della proposta (PD) e spiega che si tratta di “… una fissazione, cioè, è un modo, da parte del Partito Democratico della Sinistra, di intendere il diritto di proprietà. Dove vedono una proprietà privata, vedono una tassa. Noi la pensiamo all’opposto e pensiamo invece che occorra liberare risorse per far riprendere i consumi e per fare riprendere l’economia …” Partendo da una svista più che evidente, che sarebbe stato opportuno rettificare in diretta, Alfano passa quindi ad un’affermazione, che viene ripresa e precisata da il Resto del Carlino – RIMINI  il giorno successivo (15 febbraio) in questi termini: “Il nostro obiettivo, dopo la proroga al 2020, è arrivare al 2045”. Quindi discorsi generici sul turismo e pasticci, approdati in corner ad un’altra proroga. Nessun accenno alla definitiva soluzione del problema.
Dalle pagine di Rimini Today inciampa anche Silvio Berlusconi che, individuata nella Romagna la “capitale delle vacanze” , promette che il PDL si impegnerà a “…difendere la specificità della sua offerta e a costruire, nel confronto con la Commissione europea, un quadro di certezze per gli operatori balneari. La Riviera romagnola è una priorità nazionale. Ci opporremo alla svendita della nostra industria balneare agli operatori stranieri …”
In due parole: l’impressione che già si era avuta, in sede di presentazione del programma politico-elettorale PDL, non era sbagliata: il Partito della Libertà ha idee confuse sul turismo balneare italiano in generale e sulla questione balneare in particolare e gli unici programmi che contano in questo PDL- ossia quelli che trapelano dai comportamenti concludenti, dal silenzio-assenso, dalle dichiarazioni di Silvio Berlusconi – sono fondamentalmente lontani dalle legittime attese degli operatori. Il turismo balneare italiano non è prerogativa della Romagna. Una proroga al 2045 – dopo quella sub judice UE al 2020 – è una vera e propria cazzata.
I balneari non intendono svendere a nessuno – italiano o straniero che sia – le concessioni che hanno creato e valorizzato con il sudore di generazioni, imprese che il Governo Berlusconi – guarda caso – ha privato di diritti fondamentali sanciti da leggi dello Stato: 1) diritto di insistenza a favore del concessionario e 2) durata contrattuale sostanzialmente a tempo indeterminato. Il PDL rifletta su queste indicazioni. Ha ancora pochi giorni prima del voto.



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ELEZIONI POLITICHE 2013 – IL PD PRESENTA NEL LEVANTE LIGURE IL SUO PROGRAMMA PER IL TURISMO

Postato il: 13 febbraio, 2013 | Lascia un commento

da Alessandro Riccomini

Dopo il convegno del 31 gennaio a Roma, il PD porta sul territorio, agli operatori del settore, il suo programma definitivo per il turismo.
Ve lo proponiamo in anteprima, attraverso questo link
, insieme con l’invito per il primo appuntamento in Liguria, icona a lato espandibile con un clic.
Le imprese balneari sono trattate a pagina 6, attraverso concetti che si avvicinano molto alle istanze del settore. Tuttavia il punto centrale e irrinunciabile del discorso – ossia il fatto che il presupposto essenziale di ogni e qualsiasi sviluppo del comparto passa attraverso la durata non limitata delle concessioni in essere, cioè esattamente quanto prevede l’articolo 11 della Direttiva servizi – continua a non essere menzionato. Si può sostenere che il concetto sia implicito nel programma, ma se si pensa davvero che l’obiettivo preliminare sia la stabilità nel tempo delle concessioni esistenti,  bisogna avere il coraggio di dirlo a chiare lettere. In ogni caso, rispetto all’originario documento PD sul turismo, presentato prima del congresso di Milano Marittima, il progresso è esponenziale.



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10 FEBBRAIO 2013: ALFANO A RAPALLO PARLA DI TURISMO E DI BALNEARI

Postato il: 12 febbraio, 2013 | Lascia un commento

da Antonio Smeragliuolo

Angelino Alfano, nel convegno preelettorale PDL di domenica scorsa a Rapallo, ha dichiarato di conoscere benissimo “il tema dei balneari”, in relazione al quale – ha  informato – tenterà di proporre una non meglio precisata “iniziativa generale sui balneari”. Inoltre, prima della chiusura della campagna elettorale, organizzerà un evento per promuovere i capisaldi del programma PDL in materia di turismo. Alfano ha precisato che obiettivo strategico del PDL è quello di portare il turismo a incidere sul PIL italiano in misura doppia rispetto a quella attuale, forzando “le politiche” in direzione del turismo “perché è una di quelle cose che i cinesi non ci possono copiare”.
Discorso sfumato, che vuol  lasciar intendere assai più di quanto non dica e nel quale non si fa nessun esplicito riferimento al punto centrale della questione balneare italiana: la stabilità nel tempo delle attuali concessioni.



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CREDIBILITA’ POLITICA CERCASI

Postato il: 9 febbraio, 2013 | 2 Commenti

Oggi, 9 febbraio, con ritardo rispetto alla sua prima divulgazione (donnedamare.wordpress. com in data 5 febbraio) anche noi di Comitato Balneari Liguria pubblichiamo – per memoria e per chiarezza – la lettera 4 febbraio 2013 che l’on.le Maurizio Gasparri – capogruppo PDL al Senato – ha indirizzato ai balneari, tramite Fabrizio Licordari – presidente Assobalneari – Confindustria. Aver omesso di pubblicare e di commentare questo scritto è stato un errore e ce ne scusiamo con chi ci segue sul web. Cerchiamo ora di rimediare, facendo quello che avremmo voluto evitare.
In politica, come nella vita, cambiare idea motivando la propria scelta e ammettendo con onestà l’errore commesso è ritenuto lecito ed accettabile, soprattutto se il comportamento successivo non è viziato da motivi d’interesse ed è coerente con la premessa. Raccontare mezze verità, invece, non dà una patente di credibilità. L’on.le Gasparri ha effettivamente firmato uno degli emendamenti che hanno portato alla proroga delle concessioni al 2020 ed è altrettanto vero che nel programma elettorale del PDL sia prevista la “valorizzazione e la stabilizzazione delle concessioni balneari”. Quali siano queste concessioni non è peraltro precisato: si tratta di quelle in attività? o di quelle che potrebbero subentrare al termine di un’evidenza pubblica? Non sappiamo, nonostante da più parti siano state avanzate richieste di precisazione e neppure Gasparri lo chiarisce. Quanto all’aver dimostrato un impegno “coerente e tenace”, chiediamo: dov’erano Gasparri e il PDL durante le procedure d’infrazione che ci hanno portato a perdere diritto d’insistenza e rinnovo automatico delle concessioni? In maggioranza e al Governo, se non andiamo errati. Quanto all’aver formalizzato  un impegno di programma, anche altri partiti lo hanno fatto. Ciò premesso, parlare di impegno “reale e verificabile” nei confronti delle imprese balneari avrebbe richiesto quanto meno una precisazione: dal dicembre 2012 in poi. Questioni di dettaglio? non proprio, se da queste affermazioni si fa discendere la credibilità di un candidato e di un partito, nonché  la richiesta di un voto.
Ma queste nostre sono solo considerazioni pro veritate. Prendiamo atto con soddisfazione dell’impegno espresso il 4 febbraio dall’on.le Gasparri. Ci auguriamo che sia portato avanti con coerenza e che non sia condizionato dall’evento futuro e incerto del prossimo risultato elettorale. In maggioranza o all’opposizione ci aspettiamo che il PDL sostenga senza incertezze le ragioni e le richieste dei balneari italiani.



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    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
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