SUN 2016: INCONTRI DI CATEGORIA, POLITICA E RIFLESSIONI

Postato il: 24 ottobre, 2016 | 1 commento

dscn0182dscn0343dscn0173dscn0212dscn0216dscn0259dscn0279dscn0306dscn0365dscn0380dscn0489dscn0480dscn0483dscn0449dscn0414dscn0324dscn0340dscn0341dscn0344dscn0347dscn0492dscn0409dscn0410dscn0443Organizzare il SUN alla vigilia del 4 dicembre – appuntamento referendario che, senza mezzi termini, determinerà i destini della Repubblica – non è stato ininfluente rispetto all’andamento dei convegni di categoria. Magicamente, i relatori di qualsiasi estrazione ed appartenenza – professionisti esclusi – si sono dichiarati partecipi dell’emergenza demaniale, si sono detti consapevoli dei diritti denegati dei microimprenditori balneari e si sono schierati compatti a difesa del comparto. Tra loro i politici presenti, che hanno auspicato una soluzione legislativa a brevissimo termine, addirittura prima del referendum.
Un quadro atteso e un po’ squallido, quello preelettorale, nel quale ha fatto spicco la felice intuizione di Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – che, nei due giorni di convegno organizzati dalla sua associazione, ha evitato la presenza di personalità politiche in cerca di consenso e ha focalizzato l’attenzione dei convenuti su iniziative sindacali concrete. Tutelare la continuità delle imprese balneari costituisce per CNA Balneatori un impegno vero e reale, che la Confederazione ha onorato fin dalla sua prima costituzione. Al SUN 2016, Tomei ha proposto tre nuove iniziative: 1.- un’azione di accertamento giuridico finalizzata al riconoscimento del legittimo affidamento di ogni impresa balneare, istanza da inviare ai comuni costieri; 2.- una proposta di legge regionale fondata sulla difesa del legittimo affidamento delle imprese balneari, da inviare al Governo e alle regioni costiere; 3.- una petizione da spedire in Europa.
Sul fronte sindacale SIB – FIBA – OASI, abbiamo apprezzato l’inedito intervento di Antonio Capacchione svolto durante l’assemblea di sabato 16 ottobre. Temi, quelli sviluppati dal  vicepresidente nazionale SIB, condivisibili e analoghi a quelli di CNA Balneatori. Ci risulta che la linea sindacale esplicitata da Capacchione corrisponda a quella della coalizione sindacale che rappresenta e ci auguriamo che da questa iniziale convergenza di opinioni possano derivare iniziative positive e concrete.

Il nostro servizio fotografico riguarda sia il direttivo CNA Balneatori che si è tenuto giovedì 13 ottobre, sia il presidio e l’assemblea nazionale dell’associazione che si sono svolti venerdì 14 ottobre. Cliccare sull’icona per evidenziare e completare l’immagine.







Commenti

NO BOLKESEIN UNISCE AMBULANTI, BALNEARI E CONCESSIONARI DI SUOLO PUBBLICO IN TUTTA EUROPA

Postato il: 2 ottobre, 2016 | Lascia un commento

001002024042085126010012014018027049063070114125035046089094101118121134Roma, 28 settembre 2016. Queste le foto che abbiamo scattato durante la manifestazione. Purtroppo, per problemi tecnici, non siamo riusciti a documentare la presenza di tutti gli esponenti politici che sono intervenuti (cliccate sull’icona per espandere l’immagine).
Assenti, come previsto, i sindacati di categoria del comparto balneare, anche se alcuni loro dirigenti hanno partecipato a titolo personale.
Segnaliamo inoltre che pochi, tra i politici presenti, hanno affrontato la questione balneare, mentre tutti hanno espresso piena solidarietà agli ambulanti. A parte i Cinquestelle, che, com’è noto, sono contrari al comparto balneare.
I problemi delle categorie interessate – ambulanti, balneari, ormeggiatori e, più in generale, concessionari di suolo pubblico – sono obiettivamente diversi, ma la matrice – la Direttiva Bolkestein – è comune a tutti e non riguarda unicamente l’Italia. Se non fosse utopia, sarebbe opportuno creare, in ambito nazionale, un coordinamento tra categorie ed esportarlo, con la necessaria energia, all’interno dell’Unione. E’ difficile che l’UE accolga le legittime istanze dei concessionari italiani fino a che le problematiche indotte dalla Direttiva Servizi siano percepite come limitate questioni regionali.














































Commenti

RIFORMA CONCESSIONI: L’AGENZIA DIRE INTERVISTA CRISTIANO TOMEI

Postato il: 7 settembre, 2016 | 1 commento

dire_intervista_07_089_2016_a_tomeiPubblichiamo l’intervista rilasciata da Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – all’agenzia nazionale di stampa DIRE, immediatamente dopo la conclusione dell’incontro di oggi – 7 settembre 2016 – con il Governo:

D.: Parliamo di concessioni, di stabilimenti. Dopo l’iniziativa dell’Europa che ha chiesto una profonda riforma, possiamo dire che da oggi la questione dei balneatori è questione di Governo?
R.: Si possiamo affermare che, nell’agenda politica (del Governo), oggi la questione balneare italiana è entrata tra i punti di interesse che devono essere affrontati e risolti sia in Italia, sia soprattutto in Europa.
D.: Avete avuto un incontro a palazzo Chigi con il sottosegretario on.le Lotti?
R.: Questa mattina abbiamo avuto questo incontro, molto vicino a quello che abbiamo avuto qualche giorno fa a Forte dei Marmi con il premier Matteo Renzi.  Aspetto positivo, che denota l’interessamento e la forte attenzione del Governo su questa tematica, che riguarda 30 mila imprese balneari italiane.
D.: 30 mila imprese, quindi una realtà molto importante. C’è però, da parte dell’Europa, un’iniziativa che spinge a chiedere un cambiamento. Voi fate resistenza, non volete cambiare o bisogna cambiare?
R.: Noi diciamo all’Europa che il cambiamento si può fare anche con le attuali imprese, anzi soprattutto con queste imprese, che hanno investito e realizzato quello che si vede ora. Non devono essere per forza messe in liquidazione, anzi con queste imprese si può parlare e queste imprese vogliono fare ancora di più, anche per quanto riguarda l’integrazione sotto il profilo ambientale, ristrutturazione, riqualificazione, per un turismo che sia più a portata d’uomo. Noi su questo ci stiamo. Queste sono piccole e medie imprese che lavorano onestamente e su questo veramente si può creare qualcosa di importante. Noi riteniamo che il Governo voglia portare anche in Europa questa attenzione, questo interessamento legittimo.



Commenti

14 LUGLIO 2016: ASPETTANDO LA SENTENZA UE NEL PRESIDIO CNA BALNEATORI ORGANIZZATO C/O BAGNI SUCCURSALE MARGHERITA – VARAZZE

Postato il: 14 luglio, 2016 | Lascia un commento

018001PRESIDIO_PERMANENTE (1)Mattina del 14 luglio 2016, aspettando la sentenza della Corte di Giustizia UE in uno dei presidi permanenti Alto Tirreno organizzati da CNA Balneatori: Bagni Succursale Margherita – Varazze.














































Commenti

RAI PARLAMENTO “PUNTO EUROPA” – RAI 2 – DIRETTIVA BOLKESTEIN. INTERVISTA A CRISTIANO TOMEI

Postato il: 13 luglio, 2016 | Lascia un commento

RAI_PARLAMENTO_1RAI_PARLAMENTO_2Intervista a Rai Parlamento, di Cristiano Tomei – coordinatore nazionale di CNA Balneatori. Ne trascriviamo una parte, invitando chi lo desideri a visualizzare l’intero servizio cliccando qui:
“In Corte di Giustizia ci siamo difesi. Se la sentenza dovesse essere negativa sarebbe un danno grosso per questo settore. Chiediamo alla politica, alle Istituzioni, al Parlamento, al Governo, alle Regioni, di prendere una posizione forte a Bruxelles. Se la sentenza è negativa la categoria è mobilitata. Ci difenderemo e ci faremo sentire. Non è possibile che queste imprese si dissolvano. Imprese che fanno economia, investono, creano occupazione, svolgono servizi di pubblica utilità per i comuni: salvamento a mare, pulizia delle spiagge. E’ un settore importante. Pensiamo solamente alla stagione dei record – 2015 – quanto sia stato importante questo settore per riportare linfa all’economia nazionale, alle Regioni e ai Comuni.”
Il filmato è stato trasmesso sabato 9 luglio.



Commenti

TOMEI  A RAI 3 TG 3 ABRUZZO

Postato il: 18 giugno, 2016 | Lascia un commento

TOMEI_16_GIUGNODue interviste, rilasciate da Cristiano Tomei a RAI 3 TG 3 ABRUZZO, illustrano le difficoltà che caratterizzano l’attività degli stabilimenti balneari. Ve le proponiamo. Per accedere ai filmati cliccare qui.





Commenti

QUESTIONE BALNEARE: SOSTEGNO E CONFERME DA SCAJOLA (REGIONE LIGURIA)

Postato il: 10 maggio, 2016 | Lascia un commento

084090La Regione Liguria, schierata a difesa delle attuali concessioni demaniali marittime, durante l’incontro con le associazioni regionali di categoria che si è tenuto ieri – 9 maggio 2015 – attraverso l’intervento dell’assessore Marco Scajola, ha confermato la propria strategia, mirata a valorizzare a tutto campo il comparto balneare. Il documento, ancora in gestazione, presumibilmente consisterà in uno strumento d’indirizzo, nel quale la Regione riconosce le valenze economiche, sociali, occupazionali, ambientali, culturali che caratterizzano il settore e lo sostiene in ambito nazionale, evitando di ripiegare, in questa fase, su concetti di ultima istanza, quali l’ “equo indennizzo”. Decisione illuminata, che concorda con la posizione manifestata da CNA Balneatori nell’incontro del 4 maggio e che consentirà alla Liguria, Regione capofila del Demanio marittimo, ampia possibilità di manovra, nel momento in cui la attesa sentenza della Corte di Giustizia chiarirà le posizioni in ambito UE.
In margine all’incontro, Scajola ha rilasciato a Il Secolo XIX.it questa interessante dichiarazione: “Le attuali concessioni balneari vanno prorogate per almeno 30 anni, come hanno fatto altri Paesi europei come la Spagna e il Portogallo. Vorremo un’azione molto forte del Governo nei confronti dell’Europa. Al momento siamo parzialmente soddisfatti, perché il tema è tornato al centro dell’agenda del Governo, ma adesso dalle parole bisogna passare ai fatti”.
CNA Balneatori ha partecipato al tavolo con una qualificata e numerosa delegazione, organizzata da Sonia Carolì, responsabile regionale CNA Balneatori Liguria e guidata, durante l’incontro, da Cristiano Tomei – coordinatore nazionale. Quest’ultimo, in linea con la concretezza che contraddistingue la Confederazione che rappresenta, pur ritenendo in questo momento secondaria e fuorviante la questione dell’indennizzo, ha fornito a Scajola un dossier, elaborato da CNA, riferito alle diverse tipologie aziendali di stabilimenti balneari definite dagli Studi di settore e finalizzato alla determinazione del valore economico degli stabilimenti balneari (elaborati accessibili cliccando sui seguenti tre link: 1.- Documento preliminare; 2.- Gli stabilimenti balneari – I principali dati del settore; 3.- Revisione dello studio di settore relativo alla gestione di stabilimenti balneari). Oltre a ciò, Tomei ha ribadito che, se si dovesse fare una legge regionale, a giudizio di CNA Balneatori, sarebbe opportuno che essa contenesse tre elementi essenziali: almeno 30 anni di proroga, adozione del cosiddetto “doppio binario” ed esclusione del comparto balneare dalla Bolkestein.
La delegazione CNA Balneatori era composta da Cristiano Tomei – coordinatore nazionale; Alessandro Riccomini – presidente regionale Liguria; Bettina Bolla – vicepresidente provinciale Savona; Giovanni Botta – presidente provinciale Savona; Cesare Labozzetta – presidente provinciale Imperia; Giacomo Mercurio – presidente regionale SLA CNA Balneatori; Umberto Lanzi (Duca) – concessionario; Pino Cotroneo – presidente provinciale SLA CNA Balneatori Genova; Andrea Bissolotti – funzionario provinciale Genova; Davide Colombo – funzionario provinciale La Spezia.



Commenti

TGR LIGURIA INTERVISTA ALESSANDRO RICCOMINI

Postato il: 28 gennaio, 2016 | Lascia un commento

RICCOMINI_25_01_2016Segnaliamo con ritardo l’intervista 25 gennaio 2016 di TGR Liguria ad Alessandro Riccomini – presidente regionale CNA Balneatori Liguria. Potete visionare il filmato cliccando qui e posizionandovi dal minuto 13:17 al 15:30.
Complimenti ad Alessandro, sempre molto puntuale nei suoi interventi.



Commenti

ATTENZIONE ALL’ATTO FORMALE

Postato il: 11 dicembre, 2015 | Lascia un commento

ARTICOLO_36_CODICE_NAVIGAZIONEChi propone di tutelare le concessioni attraverso il ricorso al cosiddetto “atto formale” – procedimento regolato dall’articolo 36 del Codice della navigazione – legga e mediti con attenzione il post 10 dicembre 2015 di CNA Balneatori. Tale eccellente nota tecnica contestualizza questa procedura non certo inedita, ne precisa i termini e ne evidenzia i rischi, essendo venuto a mancare il cosiddetto “diritto di insistenza”.
I pochissimi colleghi che hanno finora adottato con successo l’atto formale possono considerarsi fortunati, perché il procedimento che è stato loro applicato e il fatto che si trattasse di iniziative isolate hanno consentito loro di passare inosservati e di non attivare la concorrenza di altre imprese. D’altra parte, a fronte di un nuovo termine per nulla risolutivo (da sei a 20 anni), alla scadenza della nuova concessione questi stessi concessionari dovranno affrontare il rinnovo isolati, fuori da ogni possibile ipotesi di gruppo. Prospettiva che può comportare margini di rischio difficilmente valutabili in questo momento.
Quanto alla possibile adozione diffusa del procedimento previsto dall’articolo 36, è evidente che un’iniziativa massiccia non passerebbe inosservata e che gare generalizzate sarebbero la inevitabile conseguenza.
C’è in rete un video che riporta una articolata dichiarazione di Massimo Baldini, uno che, come Cristiano Tomei, il comparto balneare lo conosce bene e lo sa valutare. Anche Baldini, che si avvale dei chiarimenti forniti dalla dott.ssa Patrizia Scarchilli – dirigente Divisione 2 della Direzione generale per la vigilanza sulle autorità portuali, le infrastrutture portuali ed il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne – in risposta a un suo specifico quesito, sconsiglia l’adozione della procedura. Il link del filmato è:

https://www.youtube.com/watch?v=_pSxDjl5a0M&feature=em-share_video_user

Quindi, colleghi, massima attenzione.



Commenti

SUN 2015 – MONDO BALNEARE NEWS

Postato il: 14 ottobre, 2015 | Lascia un commento

MONDO_BALNEAREPubblichiamo per memoria i link di due interessanti reportage di Mondo Balneare all’interno del SUN 2015:

Il sottosegretario Barracciu conferma la strategia del governo: ‘Riforma spiagge solo a primavera 2016’

Ma i sindacati balneari non ci stanno: ‘Serve una riforma subito’. Stretta l’alleanza con le regioni contro il governo.

Per leggere le notizie cliccate sul titolo che interessa.



Commenti

  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
  • AMMINISTRAZIONE

  • Pagina 2 di 1712345...10...Ultima »