33° SUN DI RIMINI: PARTECIPAZIONE CNA / CNA BALNEATORI

Postato il: 14 ottobre, 2015 | Lascia un commento

119218249Sun di Rimini, 33° edizione, 8 e 9 ottobre 2015. Due intense giornate di convegno CNA Balneatori, con grande partecipazione di imprese balneari – eccezionalmente allargata a tutti i concessionari del settore, senza limiti di appartenenza – con intervento di europarlamentari, rappresentanti del Governo nazionale, rappresentanti regionali e comunali, esperti giuridici e amministrativi, rappresentanti del mondo accademico.
Sono state proposte e discusse le problematiche settoriali in atto e chiarite le esigenze, le attese e le richieste del comparto balneare italiano alla vigilia del 31 dicembre 2015 – data di scadenza della prima proroga accordata ai concessionari in attività alla data di entrata in vigore del Milleproroghe 2009 e in scadenza entro il 31 dicembre 2015.
Soprattutto, alla vigilia di un periodo caratterizzato da sostanziali incertezze, è stato affermato il diritto di esistere delle 30 mila attuali imprese balneari italiane ed è stato confermato l’impegno di CNA Balneatori – già assunto il 4 aprile 2015 nell’assemblea nazionale di Ravenna – di perseguire l’obiettivo di un riordino complessivo della materia demaniale marittima che consenta la gestione economicamente sostenibile dei rapporti demaniali ed escluda, nei loro confronti, il ricorso ad aste ed evidenze pubbliche, assicurando loro una prospettiva temporale illimitata.
Per la prima volta, nella storia del comparto balneare italiano, una confederazione prestigiosa come CNA – Confederazione nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media impresa – è scesa in campo con il suo presidente nazionale – Daniele Vaccarino – per sostenere le legittime rivendicazioni dei concessionari demaniali marittimi. Nessuna confederazione di questa portata si è mai impegnata direttamente a favore del comparto balneare come CNA sta facendo. Nessuna.
Pubblichiamo il testo integrale del documento proposto da CNA Balneatori in assemblea e votato all’unanimità, fatta prova e controprova. Potete evidenziarlo con un clic. Contiene le richieste che saranno trasmesse al Governo. Qui le riproponiamo sinteticamente:

” … CNA Balneatori

CHIEDE

che il Governo riapra il negoziato in Europa su queste basi:

1.- esprima ufficialmente la posizione nazionale di tutela delle 30 mila attuali imprese balneari italiane;

2.- approvi, con la partecipazione e con il confronto delle Regioni costiere e delle associazioni sindacali di rappresentanza del comparto balneare italiano, una normativa che costituisca il conclusivo riordino della materia demaniale marittima e consenta alle imprese turistico ricreative di ritornare immediatamente ad investire con una prospettiva temporale illimitata;

3.- adotti immediatamente gare ed evidenze pubbliche esclusivamente per l’assegnazione di nuove concessioni, alle quali sia possibile accedere limitatamente a una singola unità concessoria;

4.- attui la indifferibile riforma del comparto turistico demaniale, con definizione di canoni equi e sostenibili per tutte le imprese turistico-ricreative, tali da risolvere – anche attraverso l’introduzione di criteri di solidarietà di settore – il drammatico problema degli attuali concessionari pertinenziali, le cui imprese sono a rischio per via di canoni che hanno raggiunto valori insostenibili.”

Qualcuno ha detto di noi e di altri amici e colleghi che si impegnano personalmente nella difesa delle rispettive aziende che facciamo parte della cassa di risonanza di CNA Balneatori. Niente di più vero. Noi e loro difendiamo con onestà intellettuale gli stessi legittimi interessi di categoria. E c’è di più: noi e chi, come noi, collabora attivamente con un sindacato di categoria aperto e lineare come CNA Balneatori non condivide passivamente la linea sindacale di qualcun altro: contribuisce quotidianamente a creare la propria. Nous sommes CNA Balneatori, nous sommes Cristiano Tomei.



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NUBIFRAGI NELLA NOTTE A SUD

Postato il: 12 agosto, 2015 | Lascia un commento

MALTEMPO_4MALTEMPO_1MALTEMPO_3MALTEMPO_2MALTEMPO_5Grave emergenza meteo anche in Calabria e Basilicata. I nubifragi della notte scorsa hanno allagato case, strade e linee ferroviarie; trascinato a valle e verso mare decine di auto in sosta e tonnellate di detriti; causato smottamenti e crolli di muri e strade, rottura di acquedotti; isolato interi quartieri e suggerito l’evacuazione cautelativa di abitazioni e strutture turistiche; richiesto l’intervento capillare dei vigili del fuoco. Il traffico ferroviario sulla linea Potenza-Foggia è stato sospeso, mentre su alcune strade statali il traffico veicolare è stato limitato ai soli casi di necessità ed emergenza. Ingenti i danni alle strutture balneari.
Servizi on line di RaiNews, CORRIERE DELLA SERATGCOM24.
Cristiano Tomei – presidente nazionale CNA Balneatori: “Esprimiamo solidarietà a tutti coloro che hanno subito la recente ondata di maltempo, che ha colpito duramente nord e sud, interessando territori, linee di comunicazione, abitazioni, esercizi commerciali e strutture turistiche nel pieno dell’attività stagionale. CNA Balneatori si unisce alle richieste istituzionali di calamità naturale, affinché possano essere attenuati gli ingenti danni subiti da privati, imprese e attività produttive in genere, fino ad arrivare agli stabilimenti balneari operanti sulla costa.”



























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ANCHE QUESTO – PURTROPPO – E’ AGOSTO IN SPIAGGIA

Postato il: 11 agosto, 2015 | Lascia un commento

SPEZZINO_AGOSTO_2015FIUMARETTA_AGOSTO_201510 agosto 2015. Il maltempo nello spezzino devasta alcuni stabilimenti balneari e causa il ferimento di una giovane. Colpo durissimo in piena stagione, difficile da valutare per chi non abbia vissuto in prima persona situazioni analoghe. Noi, che sappiamo perfettamente quanto possano vento e mare e come sia difficile gestire servizi balneari accettabili a emergenza conclusa, ci uniamo a CNA Balneatori nel chiedere alla Regione Liguria un puntuale e significativo intervento a sostegno dei colleghi.
Servizio giornalistico on line de IL SECOLO XIX – LA SPEZIA e di  CITTA’ DI SARZANA.





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REGIONE LIGURIA: COSTITUITE LE NUOVE COMMISSIONI PERMANENTI DEL CONSIGLIO REGIONALE. ELETTI PRESIDENTI E VICEPRESIDENTI. VACCAREZZA PRESIDENTE I COMMISSIONE

Postato il: 21 luglio, 2015 | Lascia un commento

Segnalazione di Alessandro Riccomini – presidente CNA Balneatori Liguria

BRUZZONE_PRESIDENTEQuesta mattina, martedì 21 luglio 2015, con la coordinazione di Francesco Bruzzone – presidente del Consiglio regionale – si sono insediate le nuove Commissioni permanenti del Consiglio, numericamente ridotte, rispetto alla precedente legislatura, da otto a cinque.
Questi i nuovi ambiti di competenza delle Commissioni, i nominativi dei presidenti e dei vicepresidenti, i loro rispettivi componenti:

I Commissione – Affari generali, Istituzionali e Bilancio (Affari Istituzionali, Ordinamento e organizzazione dell’Ente, Informatica, Personale, Affari generali, Enti locali, polizia locale, Sicurezza dei cittadini, Servizio civile, Informazione radiotelevisiva, Affari europei e internazionali, Diritti civili, Nomine, Programmazione, Bilancio, Risorse finanziarie, Tributi, Patrimonio, Demanio, Partecipazioni regionali, Enti strumentali)
presidente: Angelo Vaccarezza (FI)
vicepresidente: Juri Michelucci (Pd)
componenti: Raffaella Paita, Matteo Rosso, Giovanni Barbagallo, Andrea Costa, Marco De Ferrari, Alessandro Piana, Alessandro Puggioni, Sergio (Pippo) Rossetti, Alice Salvatore, Fabio Tosi;

II Commissione – Salute e Sicurezza sociale (Salute, Igiene e veterinaria, Tutela dei consumatori, Alimentazione, Politiche sociali e servizi alla persona, Terzo settore, Organizzazione, Programmazione e controllo dei servizi sanitari negli istituti penitenziari, Immigrazione ed Emigrazione, Cooperazione internazionale)
presidente: Matteo Rosso (Fratelli d’Italia – An)
vicepresidente: Valter Ferrando (Pd)
componenti: Raffaella Paita, Francesco Battistini, Andrea Costa, Marco De Ferrari, Giovanni De Paoli, Giovanni Lunardon, Andrea Melis, Claudio Muzio, Gabriele Pisani, Stefania Pucciarelli, Sergio (Pippo) Rossetti, Alice Salvatore, Luigi De Vincenzi;

III Commissione – Attività produttive, Cultura, Formazione e Lavoro (Attività produttive, Industria, Commercio, Artigianato, Fiere e mercati, Attività estrattive, Organizzazione e promozione turistica, Attività marittime e Trasporti, Politiche agricole e Allevamento, Caccia e Pesca, Terziario, Valorizzazione dei beni culturali, Promozione e organizzazione di attività culturali, Musei e Biblioteche, Spettacolo, Sport e tempo libero, Politiche giovanili, Scuola e Università, Diritto allo studio, Formazione professionale, Lavoro e occupazione, Istruzione, Ricerca e innovazione tecnologica)
presidente: Stefania Pucciarelli (Lega Nord Liguria – Salvini)
vicepresidente: Marco De Ferrari (Movimento 5 Stelle)
componenti: Valter Ferrando, Matteo Rosso, Giovanni Barbagallo, Andrea Costa, Giovanni De Paoli, Luca Garibaldi, Giovanni Lunardon, Andrea Melis, Juri Michelucci, Claudio Muzio, Alessandro Piana, Gabriele Pisani, Alice Salvatore, Fabio Tosi;

IV Commissione – Territorio e Ambiente (Urbanistica e Pianificazione portuale, Politiche abitative ed Edilizia pubblica, Lavori pubblici, Tutela paesistica, Difesa del suolo, Politiche ambientali, Inquinamento, Smaltimento dei rifiuti, Energia, Politica delle acque, Montagna, Parchi, Diritti degli animali, Infrastrutture, Viabilità, Protezione Civile).
presidente: Andrea Costa (Gruppo misto – Ncd Area Popolare)
vicepresidente: Luigi De Vincenzi (Pd)
componenti: Raffaella Paita, Matteo Rosso, Francesco Battistini,Marco De Ferrari, Luca Garibaldi, Giovanni Lunardon, Andrea Melis, Alessandro Piana, Gabriele Pisani, Alessandro Puggioni, Alice Salvatore, Angelo Vaccarezza;

V Commissione – Controlli, Verifica attuazione delle leggi, Pari opportunità (Trasparenza dell’attività regionale, Monitoraggio dell’attuazione delle leggi regionali e degli atti di indirizzo approvati dal Consiglio regionale, Rendiconti e Bilanci di esercizio degli enti, delle agenzie, delle aziende e degli organismi regionali costituiti o partecipati, Affermazione e tutela dell’uguaglianza dei diritti dei cittadini e dei diritti di parità e pari opportunità tra uomo e donna, realizzazione della parità giuridica, sociale economica e di rappresentanza)
presidente: Giovanni Barbagallo (Pd)
vicepresidente: Giovanni De Paoli (Lega Nord Liguria – Salvini)
componenti: Raffaella Paita, Francesco Battistini, Andrea Costa, Marco De Ferrari, Andrea Melis, Claudio Muzio, Gabriele Pisani, Stefania Pucciarelli, Sergio (Pippo) Rossetti, Alice Salvatore, Fabio Tosi, Angelo Vaccarezza.

VACCAREZZAVaccarezza – presidente della I Commissione (e  componente delle Commissioni IV e V) – si è detto onorato e soddisfatto per l’incarico ricevuto, che lo porta alla guida di una Commissione strategica, alla quale, considerato il ruolo determinante del bilancio, sono strettamente legate tutte le altre. Vaccarezza ha sottolineato che il nuovo incarico gli offre l’opportunità di occuparsi di Demanio – tema del quale si interessa da sempre – consentendogli di lavorare, attraverso un ente significativo, qual è la Regione, alla corretta applicazione della Direttiva servizi.
Felicitazioni al neo presidente Vaccarezza e i migliori auguri di buon lavoro.

Fonti:

http://www.regione.liguria.it/argomenti/media-e-notizie/archivio-comunicati-stampa-del-consiglio/archivio-comunicati-stampa-di-assemblea-e-commissioni-del-consiglio/item/44160-eletti-i-presidenti-e-i-vicepresidenti-delle-5-commissioni-del-consiglio.html

http://www.regione.liguria.it/argomenti/consiglio/commissioni-permanenti.html



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RAI PARLAMENTO – SETTEGIORNI: SPIAGGE CONTESE

Postato il: 21 luglio, 2015 | Lascia un commento

SPIAGGE_CONTESECristiano Tomei – presidente nazionale CNA Balneatori – sempre sulla breccia, nonostante l’eccezionale caldo estivo, ci segnala l’interessantissimo servizio di Rai Parlamento “SPIAGGE CONTESE”, tratto dalla trasmissione “SETTEGIORNI” del 18 luglio 2015. Il ritardo con cui proponiamo il filmato – dovuto agli impegni del lavoro stagionale che ci accomuna – non ne diminuisce l’importanza e l’attualità. Guardatelo e valutatelo con l’attenzione che merita.



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CNA BALNEATORI: ESITI DELLA MISSIONE 15 LUGLIO 2015 A BRUXELLES – INTERVISTA CON TOMEI

Postato il: 16 luglio, 2015 | Lascia un commento

BRUXELLES_15.07.2015Presidente Tomei, abbiamo letto la nota sintetica pubblicata ieri, 15 luglio, da CNA Balneatori. Le chiediamo ora la cortesia di entrare in dettaglio.
Certamente. La giornata è iniziata alle 9:00, con briefing presso gli uffici di CNA  Bruxelles, dove abbiamo concordato la scaletta degli interventi e degli argomenti da trattare. Ci siamo quindi recati presso gli uffici della Commissione europea DG GROWTH CE, dove, alle ore 11:00 siamo stati ricevuti da Jurgen TIEDJE, Capo Unità dell’Unità E1 – Politica dei servizi per i consumatori, interlocutore del Governo italiano per la questione balneare italiana.
In quella sede abbiamo trattato gli argomenti che avevamo preparato, a cominciare dalla tutela della proroga al 2020. Tiedje è stato informato del fatto che CNA Balneatori ha promosso due distinti ricorsi avverso le pronunce dei Tribunali amministrativi regionali della Lombardia e della Sardegna, ricorsi che – abbiamo precisato – risultano perfettamente allineati a quelli posti in essere dall’Avvocatura di Stato italiana per conto del nostro Governo. Ci è parso di capire che non sia impossibile, anche se non è certa, la fusione delle due iniziative in un unico giudizio, fatto che determinerebbe lo slittamento della sentenza nell’anno 2016. Le pronunce, o la pronuncia,  della Corte di Giustizia costituiscono in ogni caso un nodo obbligato nella prosecuzione della politica del cosiddetto “doppio binario”. Di fatto l’eventuale slittamento al 2016 ci mantiene in termini sull’attuale proroga, in attesa – ci auguriamo – della convalida giudiziale europea.

Avete parlato del periodo transitorio deliberato a Ravenna, il 10 aprile scorso, dall’assemblea nazionale di CNA Balneatori?
Naturalmente. Abbiamo parlato con Tiedje dell’adeguato periodo transitorio che vorremmo fosse riservato alle 30 mila imprese balneari in attività, rispetto alle quali abbiamo illustrato i dati utili a delineare l’importanza del comparto balneare nel suo complesso (numero delle imprese e delle famiglie che operano nel settore o ad esso direttamente e indirettamente si ricollegano; entità degli investimenti effettuati e da effettuare, con carattere strutturale  e complementare; livelli occupazionali; i dati significativi inerenti l’indotto).

Cosa pensa la Commissione dell’ipotesi governativa del cosiddetto “doppio binario”?
Abbiamo capito, attraverso gli interventi di Tiedje, che tra la Commissione e il Governo italiano è in corso un negoziato favorevole all’ipotesi del doppio binario – condivisa dalle imprese balneari e da CNA Balneatori, in piena sintonia con il nostro Esecutivo – e abbiamo realizzato, una volta di più, quanto sia stato importante aver avviato i ricorsi presso la Corte di Giustizia, in quanto nessuna riforma potrà ragionevolmente essere fatta prima della pronuncia della Corte, decisione che, conseguentemente, assume una valenza nodale e che non poteva essere abbandonata a se stessa.

La presenza dell’avvocato Nesi è stata utile nel contesto?
E’ stata fondamentale. L’approfondimento delle tesi illustrate nel Memorandum Nesi è stato seguito da Tiedje con reale interesse, giungendo a valutare l’ipotesi – che naturalmente dovrà avvalersi di un ulteriore approfondimento – della compatibilità, per il settore balneare, di contratti di locazione, in ordine al diritto di superficie. Quanto riportato sul Memorandum e, in generale, il complesso delle iniziative poste in essere da CNA Balneatori, tra cui il rapporto con la Commissione, sono stati particolarmente apprezzati, confermando l’interesse dell’Unità E1 della Commissione per il mantenimento delle relazioni tra le parti.  Un ulteriore incontro si terrà nel prossimo autunno, per esaminare possibili soluzioni, anticipando con questo l’esito della vicenda giudiziaria. Possiamo dire che è iniziata una interessante interlocuzione con l’Unità E1 della Commissione europea.

Dopo la Commissione avete incontrato la Delegazione permanente italiana. Era necessario?
Si, era necessario, per riferire, e per consolidare i rapporti con un importante soggetto istituzionale rappresentativo in Europa del Governo italiano. Per questo, concluso il colloquio con il capo unità Jurgen Tiedje, abbiamo incontrato il Consigliere Nicola Misasi, presso la Delegazione permanente italiana e abbiamo riferito gli esiti della missione presso la Commissione europea. Il Consigliere ha apprezzato: l’iniziativa di CNA Balneatori; l’allineamento che esiste tra l’azione della nostra Confederazione e quella del Governo; la correttezza nei rapporti tra CNA Balneatori e la stessa Delegazione. Nell’occasione, ho comunicato a Misasi l’intenzione di elaborare un documento tecnico basato sugli studi di settore inerenti il comparto balneare, per fornire alla Commissione un quadro certo ed esauriente di un polo produttivo di assoluta eccellenza, insostituibile per l’economia costiera italiana per caratteristiche e interrelazioni, verificate in oltre centotrent’anni di attività: integrazione nel contesto urbano e sociale; valenza economica, patrimoniale e occupazionale; azioni a completamento di quelle svolte dalla Pubblica Amministrazione, tra cui sicurezza in terra e in mare, monitoraggio e difesa della costa, primo soccorso; compatibilità ambientale.

Altri progetto in cantiere nel corso dell’estate?
Completate le missioni del 24 giugno  (europarlamentari e Delegazione permanente) e del 15 luglio (Commissione europea – DG Mercato interno e servizi – Unità E1), chiederò un incontro all’on.le Gozi (sottosegretario con delega agli affari europei) per aggiornarlo su quanto è stato fatto e sulle iniziative in cantiere.



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CNA BALNEATORI A BRUXELLES: FOTOGALLERY E TABELLA IMPEGNI

Postato il: 25 giugno, 2015 | Lascia un commento

BRUXELLES_24.06.2015_01BRUXELLES_24.06.2015_02BRUXELLES_24.06.2015_03BRUXELLES_24.06.2015_04BRUXELLES_24.06.2015_05BRUXELLES_24.06.2015_06Questo il materiale fotografico del quale disponiamo in riferimento alla missione 24 giugno 2915 di CNA Balneatori a Bruxelles. Si riferisce al solo incontro con gli europarlamentari perché, nelle sale della Rappresentanza permanente italiana – il secondo degli importanti appuntamenti di ieri –  è vietato registrare in ogni possibile forma. Tutti gli europarlamentari menzionati nella tabella impegni erano presenti, anche se questo non risulta dalle fotografie, che sono state scattate quando non tutti ancora avevano preso posto.



















































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RAVENNA: ASSEMBLEA NAZIONALE CNA BALNEATORI 10 APRILE 2015

Postato il: 11 aprile, 2015 | Lascia un commento

023042020Centralità turistica dell’impresa balneare; testimonianza di partecipazione da parte di CNA nei confronti delle imprese; responsabilità di tutti i sindacati nell’ambito della questione balneare italiana; rifiuto di accettare soluzioni di salvaguardia di breve respiro; proroga delle concessioni in essere intesa come opportunità per rilanciare, a tempo debito, su basi politiche e giuridiche, la continuità dell’impresa balneare, che non può e non deve essere messa in discussione; forte impegno sindacale unitario per il no alle aste e tutela delle imprese pertinenziali.
Questi i temi portanti dell’assemblea nazionale CNA Balneatori tenuta ieri – 10 aprile 2015 – a Ravenna, argomenti sostenuti – con sfumature diverse – da tutti gli intervenuti, con la sola eccezione di Tiziano Arlotti, deputato (PD) del Parlamento italiano, che ha riproposto il tema delle aste, da attuare inderogabilmente al termine della attesa quanto indeterminata proroga delle concessioni. Tesi garbatamente contestato da Cristiano Tomei, che nel filone della assoluta chiarezza necessaria nei confronti di un tema della portata di quello in discussione – richiamando posizioni economiche, giuridiche, sociali, istituzionali che sono mutate nel tempo e che devono essere considerate in quanto tali – ha chiarito che, accettata la strategia del doppio binario, le soluzioni previste a fine proroga per le imprese in attività non debbano essere considerate bloccate, insuperabili, ma debbano consentire una evoluzione compatibile con la continuità operativa delle imprese balneari.
L’intera assemblea trasmessa dal vivo in streaming il 10 aprile, viene qui riproposta in differita Youtube. Questo il prospetto degli interventi, con l’indicazione della fascia temporale inerente:
Nevio Salimbeni – Responsabile Turismo Cna Ravenna – 0:00 / 7:00
Massimo Cameliani – Assessore al Turismo Comune di Ravenna -7:01 / 20:45
Cristiano Tomei – Presidente nazionale CNA Balneatori – 21:00 / 58:00
Tiziano Arlotti – Deputato al Parlamento Italiano – 58:53 / 1:22:10
Claudio Giovine – Direttore Divisione Economica e Sociale CNA Nazionale – 1:22:38 / 1:31:20
Roberto Righi – avvocato del foro di Pistoia – 1:31:47 / 1:55:00
Renata Tosi – Sindaco di Riccione 1:55:29 – 2:06:15
Damiano Zoffoli – già sindaco di Cesenatico – europarlamentare europeo – 2:06:52 / 2:18:17
Luciano Monticelli – già sindaco di Pineto – consigliere Regione Abruzzo – 2:18:45 / 2:27:45
Leonardo Marras – già presidente Provincia Grosseto – CNA Grosseto – 2:29:28 / 2:33:42
Elisa Muratori – Coordinatrice Cna Balneatori Emilia Romagna – 2:34:37 / 2:41:35
Emiliano Favilla – Comitato salvataggio imprese e turismo italiano – 2:41:55 / 2:51:00
Lorenzo Marchetti – Presidente regionale CNA Toscana – 2:51:13 / 2:55:17
Cristiano Tomei – sintesi conclusiva – 2:55:24 / 3:09:05



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SEGNALI DI FUMO GOVERNATIVI SULLA QUESTIONE BALNEARE

Postato il: 16 marzo, 2015 | Lascia un commento

BERGAMINIAlessandro Riccomini – presidente regionale Liguria CNA Balneatori – ci propone l’articolo 14 marzo 2015 con il quale Alex Giuzio di MONDO BALNEARE informa in merito all’interpellanza urgente numero 2878 presentata alla Camera dei deputati da Deborah Bergamini (FI) ed altri, concernente “Intendimenti del Governo in merito alle concessioni demaniali marittime per finalità turistico ricreative, con particolare riferimento al riordino della relativa legislazione”.
Interpellanza, risposta e replica risultano da un filmato, contenuto nell’articolo, e dalla contestuale trascrizione degli interventi riportati. Attenta, puntuale e qualificante l’interpellanza e la replica dell’onorevole Bergamini. Approssimativa, imbarazzata e insufficiente la risposta del Governo, in persona del vice ministro all’Economia e alle Finanze Enrico Morando. In sintesi – anche se nulla, vale quanto l’ascolto diretto, magari assistito dalla lettura della trascrizione – Morando:
a.- minimizza l’importanza della sentenza 27.02.2015 del TAR Toscana;
b.- riconosce il ritardo nel riordino generale del Demanio marittimo (tollerabile se piccolo – dice – intollerabile se protratto sine die);
c.- afferma l’assunzione di responsabilità da parte del Governo, che deciderà con disegno di legge, tenendo conto della direttiva Bolkestein, la quale dal punto di vista dell’Esecutivo, deve essere applicata, sia pure con modalità compatibili con la nostra tradizione, oggetto – tali modalità di applicazione, finora tutt’altro che definite – di una trattativa “molto, molto lunga” con la Commissione europea;
d.- precisa –  si fa per dire – le linee della proposta governativa:
1.- durata delle concessioni strettamente collegata all’interesse pubblico e proporzionale alla rilevanza economica dei beni e degli investimenti da realizzare;
2.- gare pubbliche – aste – perché la Direttiva lo vuole;
3.- canoni a metro quadro, senza differenziazione;
4.- eventuale “demarcazione della linea demaniale su proposta delle regioni”;
5.- trasferimento gratuito al Demanio comunale delle aree demaniali e patrimoniali urbanizzate ad opera dei Comuni;
6.- regime transitorio all’interno del quale le spiagge libere da concessione potrebbero essere assegnate appena possibile mediante gara, mentre, per le concessioni in essere “una più lunga fase di transizione appare ragionevole” (al Governo – ndr) mentre l’Unione europea vorrebbe questa fase brevissima o immediata.
La questione balneare italiana rimane sempre marginale nelle intenzioni del Governo. Mai un ministro che ne assume pubblicamente le responsabilità, che in ultima analisi sono fatte risalire all’Unione europea, quella stessa che, in tema di demanio marittimo, ha accettato senza battere ciglio le decisioni di Spagna, Portogallo e Croazia, ma che rispetto all’Italia, ci dicono, tiene duro. Anticipazioni di riassetto normativo sempre vaghe e generiche, fondate su motivazioni burocratiche, dalle quali il mercato risulta rigorosamente escluso: per il Governo è irrilevante il fatto che un settore economico trainante, quale quello balneare, per svilupparsi, ma anche soltanto per sopravvivere ai livelli attuali, debba avere certezze di durata, certezze che si è conquistato sul campo, senza aiuti di Stato e anzi surrogando gratuitamente lo Stato in ogni dove.
L’opposizione, per contro, quella stessa che porta la responsabilità prima della questione balneare, avendo agito irresponsabilmente ai tempi della procedura d’infrazione, ora parla come i nostri più lucidi sostenitori.
Quello delle parti, ormai, è un gioco perfino troppo scoperto.



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BALNEARIA 2015: CONTENUTI DELLA ELABORAZIONE SINDACALE UNITARIA

Postato il: 26 febbraio, 2015 | Lascia un commento

RELATORI_QUATTROSIGLE_BALNEARIA_2015L’ordine del giorno quattrosigle 24 febbraio 2015, che pubblichiamo per memoria, è stato votato dai direttivi SIB Confcommercio, CNA Balneatori, FIBA Confesercenti e OASI Confartigianato a Balnearia – Carrara. Il 26 febbraio 2015,  è stato convertito nella nota inviata a Dario Franceschini – ministro ai Beni e attività culturali e turismo – rimasta finora inevasa. Si tratta di documenti di un certo interesse, specie il primo, che differisce dal secondo per la parte finale. Da leggere e da ricordare.
Assobalneari Confindustria – presidente nazionale Fabrizio Licordari – defilata durante tutto il convegno, ricompare e firma nella nota a Franceschini. Ripensamento, incoerenza o sfacelo? Chissà.



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  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
  • AMMINISTRAZIONE

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