VARAZZE – CONVENTION 19 LUGLIO 2013 PRESSO BAGNI MAFALDA ROYAL – INTERVIENE LARA COMI

Postato il: 24 luglio, 2013 | Lascia un commento

Abbiamo evitato finora di commentare l’intervento “balneare” di Lara Comi alla convention 19 luglio 2013 di donnedamare in Varazze perché volevamo disporre del filmato della serata, ora pubblicato su YouTube. A noi l’intervento dell’europarlamentare non è piaciuto, soprattutto per le ricorrenti inesattezze, per la supponenza, la confusione di fondo e lo spiccato taglio europeista. Da sempre Lara Comi parla e ragiona da portavoce della Commissione mercato interno e non come parlamentare italiana, delegata a tutelare in Europa gli interessi nazionali. Sappiamo quale limitato peso decisionale abbia un membro del Parlamento europeo, ma da questo ad adeguarsi in toto alla deriva prevalente ci passa.
Nulla è più obiettivo di un filmato e questo appunto vi proponiamo. Guardatelo e valutatelo in piena autonomia. Chiunque abbia una conoscenza anche approssimativa delle questioni trattate può giudicare la consistenza dell’intervento Comi e farsi un’opinione personale.
Nello stesso file il contributo di Arnaldo Buscaglia, assessore Ambiente, Territorio, Turismo ed altro ancora nel Comune di Bargagli.



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QUESTIONE BALNEARE ITALIANA: IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

Postato il: 7 luglio, 2013 | Lascia un commento

MONTESILVANO_06.07.2013Sabato 6 luglio, presso il Municipio del Comune di Montesilvano, in Abruzzo, Andrea Cozzolino – vice-capodelegazione PD presso il Parlamento europeo,  Luciano Monticelli – delegato ANCI al demanio marittimo, Fabio Petricca – consigliere ANCI e Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori, si sono incontrati per valutare la situazione dopo la missione congiunta del 18 giugno 2013 a Bruxelles. Gli intervenuti – gruppo compatto, affiatato, informato, punta di diamante dell’intesa di fatto che si è venuta a creare tra enti locali, europarlamentari e sindacati di categoria – hanno convenuto sulla necessità improcrastinabile di riaprire il tavolo di concertazione con il Governo italiano e sull’urgenza di  trovare in quella sede soluzioni condivise, idonee a tutelare le trentamila imprese balneari italiane in attività, elemento trainante dell’economia turistica di oltre 600 comuni costieri.
Al termine dell’incontro Cristiano Tomei ci ha dichiarato: “E’ arrivato il momento che il Governo indichi chi deve seguire la materia e  riapra il tavolo di concertazione. I Sindacati, i Comuni, le Regioni, i  nostri deputati – europei e nazionali – devono sapere con chi  confrontarsi per tutelare le imprese esistenti, per difendere l’economia costiera e per sostenere la peculiarità del sistema balneare italiano in Europa.”
Comitato Balneari Liguria concorda con le conclusioni tratte a Montesilvano e con la dichiarazione di Tomei. Sappiamo che il Governo affronta quotidianamente problematiche complesse che lo pongono di fatto in situazione di stallo. Ma queste difficoltà non esistono nei confronti del turismo balneare, se ricordiamo correttamente le posizioni assunte da PD e PDL –  principali componenti della attuale compagine governativa – nel corso della recente campagna elettorale. Entrambi i partiti si sono impegnati a risolvere la questione balneare italiana. Lo hanno forse dimenticato? Ricordiamo inoltre che Letta, nel suo intervento in sede di Conferenza nazionale sul Turismo PD, lo scorso 31 gennaio a Roma, parlando di Turismo in generale, prospettò per il Governo del dopo elezioni un’”agenda molto fitta di riflessioni, di impegni da prendere, di obiettivi da raggiungere” e parlò anche della “volontà di far crescere il PIL a partire dall’investimento sul tema del Turismo, sapendo che non c’è contraddizione tra fare  le cose per bene perché il Turismo funzioni e fare le cose per il Paese. Anzi c’è un  fortissimo legame tra le due cose.” All’epoca l’attuale presidente del Consiglio pensava a un Governo Bersani. Ora che gli eventi lo hanno portato personalmente alla guida dell’Esecutivo, ricordi e rispetti gli impegni assunti.



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PAPA FRANCESCO, GIOVANI INDUSTRIALI E LAURA BOLDRINI: ASPETTI ETICI DELLA CRISI

Postato il: 8 giugno, 2013 | Lascia un commento

PAPA_FRANCESCO_07.06.2013Sette giugno 2013. Opinioni anticonformiste e coraggiose qualificano il momento buio che stiamo attraversando.

Papa Francesco chiarisce il suo pensiero sulla crisi, che non è solo sofferenza, ma messaggio: leggere la crisi ci porta a capire che gli aspetti economici e le ricadute sull’occupazione sono le conseguenze di un grande e complesso problema contemporaneo: “Quello che è in crisi è il valore della persona umana”. http://www.zazoom.it/blog/ postblog.asp?id=48218

Jacopo Morelli, presidente dei giovani di Confindustria, nel convegno di Santa Margherita Ligure, esprime una valutazione etica sugli aspetti economici e politici della crisi italiana: “Senza prospettive per il futuro, l’unica prospettiva diventa la rivolta … Le istituzioni democratiche vengono contestate e possono arrivare alla dissoluzione quando non riescono a dare risposte concrete a bisogni economici e sociali … Non serve un Governo che faccia miracoli, ma che agisca sulla competitività del Paese. Miracoli no, statisti sì.” anche perché “… per risollevare l’economia di un Paese possono bastare pochi anni, non servono decenni. E’ falsa l’idea di una generazione sprecata”. http:// qn.quotidiano.net/politica/2013/06/07/900873-crisi-Bundesbank-taglia-stime-giovani-industriali-rivolta.shtml

Sempre dal convegno Confindustria di Santa Margherita Ligure, Laura Boldrini, presidente della Camera, ribadisce il concetto: “… l’etica deve essere rimessa al centro … perché etica e giustizia sociale sono alla base della ripresa economica … Con l’etica si mangia.”  http://www.dailymotion.com/video/x10o756_boldrini-con-l-etica-e-la-cultura-si-mangia-videodoc-il-presidente-della-camera-rimettere-l-etica-al_news

Forse non siamo arrivati al punto di rottura, ma a un livello di guardia sicuramente sì. Non dimentichiamo che la rivoluzione francese (1789 – 1799) non è partita dal basso. E’ nata da istanze non più contenibili della classe economica dominante: la borghesia.



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GIUSEPPE RICCI – ITB ITALIA – A COLLOQUIO CON ABRIGNANI – VICEPRESIDENTE 10° COMMISSIONE

Postato il: 18 maggio, 2013 | Lascia un commento

Giovanni Botta

Antonio Smeragliuolo ci informa che ieri, 17 maggio 2013, ha accompagnato Giuseppe Ricci, presidente ITB Italia, presso lo studio romano dell’on.le Ignazio Abrignani (PDL), vicepresidente della X Commissione della Camera dei deputati (Attività produttive, Commercio e Turismo). Si è parlato di concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali in genere, argomento supportato da un nuovo documento ITB, che è stato consegnato al vicepresidente. Abrignani ha informato che, immediatamente dopo aver ricevuto il nuovo incarico, ha  avvicinato Moavero Milanesi – ministro degli affari europei  – per sollecitare il suo intervento presso l’UE. Contatto che sarà ripetuto per approfondire la questione, dal momento che il ministro ha dimostrato disponibilità al dialogo.
Non entriamo nel merito di questioni demaniali diverse da quelle che conosciamo. Sappiamo però che, in Europa, esistono grandi margini di manovra per un intervento politico-tecnico a favore del comparto balneare italiano. Come componente della delegazione che accompagnò Marcello Di Finizio il 30 aprile 2012 ho potuto constatare di persona che Moavero Milanesi è perfettamente consapevole di queste opportunità. Sappiamo tutti che, all’epoca, le buone intenzioni del ministro – intenzionato a risolvere la questione in tempi brevissimi – non ebbero seguito. Cos’è cambiato nel frattempo? In periodo preelettorale, si sono avuti importanti pronunciamenti a favore dell’imprenditoria balneare, ma non nell’ambito del gruppo politico che fa capo al senatore Monti, al quale appartiene Moavero Milanesi. Ora, a elezioni concluse da mesi, è difficile pensare che il Governo in carica voglia o possa assumere un’iniziativa impegnativa quale sarebbe quella di attuare in Europa un fermo e autorevole intervento a favore della micro imprenditoria balneare. In Italia non è ancora maturata la consapevolezza che, nell’interesse generale, sarebbe opportuno salvaguardare il comparto balneare perchè è una delle pochissime eccellenze produttive nazionali non delocalizzabili che siano riuscite finora a fare da sole. E poi ci sono le proroghe, che allontanano il problema nel tempo e deresponsabilizzano. Staremo a vedere.
Oggi Stefano Rodotà, parlando a Roma in piazza San Giovanni, alla manifestazione Fiom, ha detto chiaro e tondo che quando non c’è lavoro, quando non c’è attenzione per il lavoro e per il diritto al lavoro, non c’è democrazia. Nei confronti dei balneari da anni si trascura sistematicamente il diritto al lavoro, dopo avere disatteso agli impegni contrattuali di base. Nonostante segnali minimi di buona volontà, in Italia, il distacco tra politica, burocrazia ed economia reale – quella che coinvolge le persone che lavorano davvero e che faticano, con i loro innumerevoli problemi quotidiani – è ancora abissale.



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GOVERNO LETTA – IMMAGINI E BIOGRAFIA DEI MINISTRI

Postato il: 28 aprile, 2013 | Lascia un commento

Ulteriori approfondimenti sui ministri del Governo Letta.
Il post di la Repubblico (sic) non ha eguali. Ecco il link:
http://www.repubblica.it/ politica/2013/04/28/ news/il_governo_letta_ ecco_chi_sono_i_21_ ministri-57599523/

In realtà, dall’articolo che richiamiamo, i ministri, presidente del Consiglio compreso, risulterebbero essere 22. Filippo Patroni Griffi, incluso nell’elenco, in realtà è sottosegretario alla presidenza del Consiglio.



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TOMEI: “APRIRE UFFICIALMENTE CON DETERMINAZIONE IL CONFRONTO A BRUXELLES”

Postato il: 18 marzo, 2013 | Lascia un commento

L’intervista 17 marzo 2013 di Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – a TGR ABRUZZO, segue lappello – già pubblicato l’11 marzo – dei quattro maggiori sindacati di categoria (SIB Confcommercio, CNA Balneatori, FIBA Confesercenti e Assobalneari Confindustria) agli europarlamentari europei PPE che, martedì 12 marzo, hanno incontrato Michel Barnier – commissario europeo al Mercato interno e ai servizi finanziari:


La sintesi dell’incontro tra questi europarlamentari e Barnier è contenuta nelle comunicazioni d’agenzia che potete richiamare cliccando sul link a  federbalneatori.it. A questo punto, come sottolinea Tomei, gli sviluppi della situazione in Europa dipenderanno dalla determinazione con cui il prossimo Governo e gli stessi europarlamentari italiani sapranno esprimersi nei confronti dell’Unione e dall’efficacia dell’azione sindacale unitaria di stimolo e di supporto.



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14 FEBBRAIO 2013: COSTITUITO CNA BALNEATORI TOSCANA

Postato il: 16 febbraio, 2013 | Lascia un commento

Giovedì 14 febbraio 2013, presso la sede CNA di Firenze, una numerosa delegazione di balneari ha costituito il coordinamento regionale di CNA Balneatori Toscana. I lavori, introdotti dal Segretario regionale Saverio Paolieri e dal coordinatore nazionale Cristiano Tomei, si sono conclusi con l’elezione di Lorenzo Marchetti alla presidenza regionale e con quella di Antonio Natali, Silvio Marchiori e Riccardo Baldacci al direttivo regionale.
Paolieri – che ha illustrato la capillare presenza di CNA in Toscana e la sua tradizionale capacità di dialogare con le istituzioni locali – ha assicurato l’impegno della Confederazione per lo sviluppo del locale coordinamento Balneatori.
Cristiano Tomei ha parlato diffusamente delle principali tematiche del settore, tra cui, in particolare:
a.- la acquisita consapevolezza che la corretta applicazione della Direttiva servizi consentirebbe di mantenere in attività a tempo indeterminato le attuali concessioni;
b.- la constatazione del fatto che, mentre, in ambito nazionale, l’importante lavoro sindacale svolto finora ha determinato un sostegno politico ed istituzionale pressoché uniforme nei confronti dell’imprenditoria familiare che ha sviluppato il turismo balneare, nulla di paragonabile è stato fatto a livello europeo. Questa gravissima lacuna spiega la evidente disparità di trattamento tra stati in ambito UE ed indica la strada che sarà necessario seguire in futuro.
Proficua giornata sindacale, alla quale CNA Balneatori Liguria ha presenziato, in persona di Giovanni Botta.



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QUESTIONE BALNEARE ITALIANA: SCOPPIA IL CASO PDL

Postato il: 16 febbraio, 2013 | 1 commento

Il filmato YouTube dell’inquietante intervista rilasciata da Angelino Alfano – segretario PDL – in tema di turismo balneare, nel corso del convegno preelettorale del 14 febbraio “Rimini incontra Alfano”, innesca un significativo incidente di percorso, acuito da una successiva dichiarazione di Silvio Berlusconi.
Interrogato su cosa il PDL intenda fare nella prossima legislatura, Alfano, in presenza di Sergio Pizzolante, parla di “intervenire sull’IVA e intervenire sul sistema di promozione turistica.” Parla di un forte segnale al turismo alberghiero, attraverso la candidatura di Bernabo Bocca – leader degli albergatori – e riconosce “l’impegno di tanti di noi per quanto riguarda i balneari”. Prosegue preannunciando il “concreto appello a tutti coloro che hanno a cuore le sorti delle nostre coste, per fare sì che i balneari possano avere ancor più di ciò che noi abbiamo fatto avere, con la proroga al 2045 delle loro concessioni, dei loro diritti.” Corretto da Pizzolante, che gli segnala discretamente il lapsus, Alfano prosegue: “… sì, sì – dal 2020 al 2045 – ma il 2045 è stato un risultato che noi abbiamo ottenuto grazie all’impegno dei nostri parlamentari, a cominciare dall’on.le Pizzolante, e anche dei nostri senatori. La nostra idea è che bisogna incrementare la quota del turismo, la percentuale del turismo nel PIL del Paese…”. Più avanti, richiesto di commentare l’iniziativa dell’amministrazione comunale di Rimini, che prevede l’applicazione dell’IMU su cabine e ombrelloni, Alfano ironizza sulla matrice politica della proposta (PD) e spiega che si tratta di “… una fissazione, cioè, è un modo, da parte del Partito Democratico della Sinistra, di intendere il diritto di proprietà. Dove vedono una proprietà privata, vedono una tassa. Noi la pensiamo all’opposto e pensiamo invece che occorra liberare risorse per far riprendere i consumi e per fare riprendere l’economia …” Partendo da una svista più che evidente, che sarebbe stato opportuno rettificare in diretta, Alfano passa quindi ad un’affermazione, che viene ripresa e precisata da il Resto del Carlino – RIMINI  il giorno successivo (15 febbraio) in questi termini: “Il nostro obiettivo, dopo la proroga al 2020, è arrivare al 2045”. Quindi discorsi generici sul turismo e pasticci, approdati in corner ad un’altra proroga. Nessun accenno alla definitiva soluzione del problema.
Dalle pagine di Rimini Today inciampa anche Silvio Berlusconi che, individuata nella Romagna la “capitale delle vacanze” , promette che il PDL si impegnerà a “…difendere la specificità della sua offerta e a costruire, nel confronto con la Commissione europea, un quadro di certezze per gli operatori balneari. La Riviera romagnola è una priorità nazionale. Ci opporremo alla svendita della nostra industria balneare agli operatori stranieri …”
In due parole: l’impressione che già si era avuta, in sede di presentazione del programma politico-elettorale PDL, non era sbagliata: il Partito della Libertà ha idee confuse sul turismo balneare italiano in generale e sulla questione balneare in particolare e gli unici programmi che contano in questo PDL- ossia quelli che trapelano dai comportamenti concludenti, dal silenzio-assenso, dalle dichiarazioni di Silvio Berlusconi – sono fondamentalmente lontani dalle legittime attese degli operatori. Il turismo balneare italiano non è prerogativa della Romagna. Una proroga al 2045 – dopo quella sub judice UE al 2020 – è una vera e propria cazzata.
I balneari non intendono svendere a nessuno – italiano o straniero che sia – le concessioni che hanno creato e valorizzato con il sudore di generazioni, imprese che il Governo Berlusconi – guarda caso – ha privato di diritti fondamentali sanciti da leggi dello Stato: 1) diritto di insistenza a favore del concessionario e 2) durata contrattuale sostanzialmente a tempo indeterminato. Il PDL rifletta su queste indicazioni. Ha ancora pochi giorni prima del voto.



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ALTRE INIZIATIVE PREELETTORALI: RICCI (ITB ITALIA) A COLLOQUIO DA ALFANO

Postato il: 6 febbraio, 2013 | Lascia un commento



da Antonio Smeragliuolo

Quello sopra è il video YouTube che immortala Giuseppe Ricci – presidente nazionale ITB Italia – ed altri amici balneari a colloquio con Angelino Alfano – segretario nazionale PDL – la sera del 5 febbraio 2013, nel corso di una affollata e rumorosa cena preelettorale. Non è possibile comprendere il senso della appassionata esposizione di Ricci, ma la sua marcata gestualità lascia intendere che il documento consegnato ad Alfano sia il principale oggetto del colloquio. Non andiamo oltre nelle supposizioni, anche per rispetto dell’amico, che evidentemente, pubblicando il filmato su Facebook senza ulteriori informazioni, ha voluto dare risalto a una parte soltanto della sua iniziativa.
Da balneari amici molto vicini a Ricci, apprendiamo che Alfano ha confermato la volontà del PDL di sostenere l’imprenditoria balneare in attività.
Cliccate sulla freccia di avvio per guardare il video.



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4 FEBBRAIO 2013 – SILVI MARINA – INCONTRO TRA BALNEARI POLITICI ED ISTITUZIONI

Postato il: 6 febbraio, 2013 | Lascia un commento

A Silvi Marina, nell’ambito della Fiera Adriatica, in occasione della 22° edizione del SARAL, si è tenuto il convegno “Le imprese balneari e il loro futuro – appuntamento tra imprese balneari ed istituzioni”. L’incontro, che avevamo annunciato il 29 gennaio, condotto da Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – è stato organizzato dai quattro maggiori sindacati di categoria: Sib-Confcommercio, Cna Balneatori, Fiba-Confesercenti e Assobalneari-Confindustria, i quali in un documento programmatico unitario, non datato e pubblicato da noi il 16 gennaio, hanno chiesto alle forze politiche un impegno forte e coerente, da portare al prossimo Parlamento.
Presenti in sala, tra i politici: Paolo Tancredi (PDL) – relatore della Legge di Stabilità – e Giovanni Legnini (PD) –  membro della V Commissione permanente (Bilancio), della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa e del Consiglio di garanzia – entrambi senatori ed entrambi in lista alla Camera dei deputati nella circoscrizione Abruzzo. Rappresentanti delle istituzioni: Luciano Monticelli, sindaco di Pineto e delegato ANCI al demanio marittimo; Mauro Di Dalmazio, assessore Turismo, Ambiente, Energia e Politiche Legislative Regione Abruzzo, coordinatore nazionale degli assessori regionali al turismo; Enrico Di Giuseppantonio, presidente della Provincia di Chieti e vicepresidente nazionale UPI. Riportiamo alcune brevi dichiarazioni, tratte dal quotidiano “il Centro” e dal filmato YouTube che pubblichiamo.
Luciano Monticelli: “Dei 650 sindaci interessati, più del 90% è contrario alla direttiva Bolkestein. L’Europa non conosce l’Italia: il demanio è inalienabile. A Bruxelles ci sono troppi burocrati e funzionari che non sanno niente dei nostri problemi”.
Robert Verrocchio, segretario Pd della provincia di Teramo: “I balneatori non sono come gli ambulanti che si possono spostare. Il turismo è uno dei pochi settori che tira e va difeso”.
Enrico Di Giuseppantonio: “Ai nostri candidati dobbiamo chiedere un impegno forte. Questo è un Paese che non funziona. La direttiva? è solo una stupidità”.
Per concludere, una sintesi dell’intervista a Cristiano Tomei: “Non si possono mandare all’asta queste aziende che possono esistere solo là dove sono state create. Sul demanio, appunto.” … e ancora, alla domanda dell’intervistatore su cosa i balneari si aspettino in questo momento dalla politica: “Che vada in Europa e dica alla Commissione mercato interno di riaprire le trattative sulla Direttiva servizi, perché all’epoca, nel 2007, nessuno dei nostri rappresentanti ha detto nulla e questo è il momento di far pesare in Europa qualcosa che è importante in Italia, che solo l’Italia ha e che nessun altro paese continentale può avere, ossia il turismo costiero.”

Il filmato YouTube dell’incontro può essere visionato cliccando sull’immagine del convegno. Si tratta del primo di sei brevi filmati di argomento non omogeneo, inspiegabilmente trasmessi in successione. La parte inerente l’appuntamento di Silvi Marina si conclude con il termine dell’intervista a Tomei.



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