NO ALLA DISTRUZIONE DEL TURISMO BALNEARE ITALIANO

Postato il: 19 febbraio, 2017 | Lascia un commento

DSCN0430NO ALLE ASTE!! I balneari, in polemica con Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti, Oasi-Confartigianato e Federbalneari, che hanno accolto con favore il disegno di legge licenziato lo scorso 27 gennaio dal Consiglio dei ministri, protestano a Balnearia 2017.
Comitato Salvataggio Imprese e turismo italiano ha convocato un presidio per domani, lunedì 20 febbraio, alle ore 14, all’ingresso n. 5 di via Maestri del Marmo, per manifestare contro il provvedimento che, se dovesse avere seguito, costituirebbe un esproprio di imprese familiari gravissimo e senza precedenti.
Emiliano Favilla, presidente del Comitato, precisa: “Con questa manifestazione ribadiamo il nostro NO al ddl approvato dal Governo, che distrugge piccole imprese balneari familiari e apre le porte alle multinazionali, favorendo infiltrazioni mafiose, come è stato confermato dalla commissione antimafia  presieduta dall’on. Bindi.”
Sono stati invitati a partecipare al presidio gli imprenditori balneari di tutta Italia, con invito esteso ai rappresentanti nazionali di tutte le sigle sindacali. A domani e NO ALLE ASTE!!



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EMERGENZA BALNEARE: TUTTI A BALNEARIA LUNEDI’ 20 FEBBRAIO ORE 15:00

Postato il: 18 febbraio, 2017 | Lascia un commento

ATTENZIONEIl presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ieri, 17 febbraio 2017, ha firmato il disegno di legge per la riforma delle concessioni balneari, dando il via all’iter parlamentare inerente.
Ci informa Mondo Balneare, che cita la nota con cui Tiziano Arlotti – deputato PD non certo amico delle attuali imprese balneari – rivendica a se stesso il merito della rapidità con cui è stato avviato il procedimento.
Ora la palla passa al Parlamento: se approverà la legge delega, il Governo avrà sei mesi di tempo per scrivere i decreti attuativi, che ci porteranno ad evidenze pubbliche, dopo un breve periodo transitorio, tenuti buoni dal miraggio di ammortizzatori illusori.
La situazione ha avuto una brusca accelerazione e il tempo stringe. A Carrara, a giorni, dovremo prendere decisioni importanti e indifferibili. Balnearia 2017 è un’occasione da non perdere, dopo sarà tutto più difficile, se non impossibile, con l’estate alle porte. Dobbiamo muoverci ora. Se vi premono la continuità e il valore del vostro stabilimento venite a Balnearia lunedì 20, alle ore 15:00, sala Bernini, e partecipate all’assemblea di CNA Balneatori, che siate iscritti o aderenti ad altri sindacati. Per ascoltare, capire e decidere insieme cosa possiamo e dobbiamo fare per superare questo dannato problema. Vi aspettiamo. Nel frattempo pensate con la vostra testa. Chi vi racconta che il ddl demanio è stato finalmente varato – evviva! – e sostiene che la riforma che verrà sarà equilibrata, mente, sapendo di mentire. Se non ci muoviamo rapidamente e nel modo giusto per parare il colpo finiremo tutti in mezzo a una strada.



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CNA BALNEATORI: ASSEMBLEA NAZIONALE A BALNEARIA 2017

Postato il: 17 febbraio, 2017 | Lascia un commento

DSCN1473Lunedì 20 febbraio, all’interno di Balnearia a Marina di Carrara, alle ore 15, sala Bernini, si terrà l’Assemblea nazionale di CNA Balneatori, riunione è aperta a tutti i balneari, iscritti, simpatizzanti e non iscritti.

Questo il programma:

Saluti:
Lorenzo Marchetti – presidente Cna Balneatori Toscana

Relazione introduttiva:
Cristiano Tomei – coordinatore Nazionale Cna Balneatori

Interventi Istituzionali:
– Marco Scajola – assessore Urbanistica e Demanio Regione Liguria, coordinatore nazionale delle Regioni per il Demanio
Manuela Granaiola – senatrice della Repubblica
– Gian Marco Centinaio – senatore della Repubblica
Luciano Monticelli – presidente Commissione Politiche, Programmi e Processi normativi dell’Unione Europea, consigliere Regione Abruzzo

Interventi Giuridici:
avvocato Roberto Righi – Foro di Pistoia
avvocato Ettore Nesi – Foro di Firenze

Interventi associazioni di settore:
Giuseppe Ricci – presidente I.T.B. Italia – Imprese Turistico Balneari
– Emiliano Favilla – Comitato Salvataggio Imprese e Turismo italiano

VOTAZIONE ASSEMBLEARE DOCUMENTO SINDACALE CNA BALNEATORI

Moderatore: Alex Giuzio – caporedattore di Mondobalneare



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CNA BALNEATORI CONFERMA LA PROPRIA LINEA SINDACALE

Postato il: 13 febbraio, 2017 | Lascia un commento

DSC_1870DSC_1876DSC_1879DSC_1982La Presidenza Nazionale CNA Balneatori tenuta a Roma giovedì 9 febbraio, nella sede di CNA Nazionale, ha deliberato:

1.- la conferma della linea sindacale fondata su “legittimo affidamento” e su un lungo periodo transitorio, quest’ultimo legato all’attuazione del cosiddetto “doppio binario”, alla necessità di garantire la continuità aziendale delle attuali imprese balneari e di verificare la corretta applicazione della Direttiva europea Servizi – la Bolkestein – anche alla luce delle recenti proposte di modifica della direttiva stessa in ambito comunitario;
2.- la predisposizione di un incontro tra CNA e le Commissioni parlamentari alle quali è affidato l’esame del recente Disegno di Legge del Consiglio dei ministri inerente il riordino della normativa demaniale marittima ad uso turistico-ricreativo, al fine di:
a) proporre modificazioni e integrazioni inerenti: “legittimo affidamento”, durata del periodo transitorio e attuazione della procedura del “doppio binario”;
b) sottoporre proposte in merito alla rideterminazione dei canoni demaniali marittimi, compresi quelli definiti “pertinenziali”;
c) sottoporre proposte finalizzate all’“ottimale utilizzazione”, da parte delle imprese balneari, del SID – Sistema Informativo Demanio;
3.- la predisposizione di un documento sindacale di agevole lettura, in grado di consentire anche alle imprese associate meno informate la immediata comprensione delle proposte e della linea sindacale adottate da Cna Balneatori;
4.- la predisposizione di una petizione giuridico-sindacale su “legittimo affidamento” e continuità aziendale, documento da utilizzare in ambito europeo e nazionale.

Eravamo presenti all’incontro, ma abbiamo preferito attendere il comunicato ufficiale di CNA Balneatori prima di pubblicare.
Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – ha dichiarato: “Periodo transitorio lungo e tutela del legittimo affidamento per le attuali imprese balneari (sono indispensabili) per allontanare e scongiurare le procedure comparative”.
Di questi argomenti e di altro ancora si parlerà diffusamente nel corso dell’assemblea sindacale aperta di Cna Balneatori che si terrà lunedì 20 febbraio, alle ore 15, a Carrara, in ambito Balnearia. Siete tutti invitati a partecipare. Non mancate.



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RICORSO PROMOIMPRESA: IL TAR LOMBARDIA CONFERMA LA SENTENZA UE

Postato il: 29 gennaio, 2017 | Lascia un commento

TAR_LOMBARDIA_1Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, il 24 gennaio 2017, ha pubblicato la sentenza inerente il ricorso Promoimpresa s.r.l. contro il Consorzio dei Comuni della sponda bresciana del Lago di Garda e del Lago D’Idro e contro la Regione Lombardia, per l’annullamento dei provvedimenti all’epoca assunti in opposizione alla richiesta di rinnovare la concessione demaniale della società ricorrente.
Questo ricorso, insieme con quello depositato da Melis presso il TAR Sardegna, originò presso la Corte di Giustizia UE il procedimento unificato che si concluse con la nota pronuncia del 14 luglio 2016.
La sentenza del TAR Lombardia è interessante perché questo tribunale, ribadendo il concetto già espresso dalla Corte europea, precisa che, nei confronti di Promoimpresa, non può valere il legittimo affidamento, meritevole di tutela e riconosciuto dalla Corte a tutti gli effetti, in quanto il rilascio della concessione Promoimpresa è successivo alla sentenza Teleaustria del 7 dicembre 2000, nella quale è precisato che i contratti di concessione aventi interesse transfrontaliero certo sono soggetti ad obblighi di trasparenza, quindi devono essere assegnati o rinnovati solo mediante una specifica procedura ad evidenza pubblica.
Questo argomento – ossia la difesa della singola concessione demaniale attraverso uno specifico atto di accertamento giurisdizionale – sarà oggetto di approfondimento, in ambito CNA Balneatori, nella riunione dell’Ufficio di presidenza che si terrà a Roma giovedì 9 febbraio, nel Direttivo di venerdì 10 febbraio a Viareggio e nell’Assemblea nazionale del 21/2 a Carrara.



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CNA BALNEATORI A VIAREGGIO: NO ALLE ASTE, SI AL LEGITTIMO AFFIDAMENTO

Postato il: 18 dicembre, 2016 | Lascia un commento

tomei_dire_rielaboratoviareggio_15_12_2016_bL’assemblea di CNA Balneatori convocata per il 15 dicembre a Viareggio si è tenuta in una sala gremita di operatori del settore, alla presenza di politici e amministratori locali e regionali.
Hanno partecipato all’incontro: la senatrice Manuela Granaiola; Elisa Montemagni, consigliere della Regione Toscana; Walter Alberigi, vicesindaco del Comune di Viareggio; Umberto Buratti, sindaco di Forte dei Marmi e vicepresidente della Provincia di Lucca; Alessandro Del Dotto, sindaco di Camaiore.
Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – ha sviluppato i temi portanti della riunione. Ha precisato che il comparto balneare, così come lo conosciamo, costituisce un patrimonio irrinunciabile per il nostro Paese e, in quanto tale,  deve essere difeso con determinazione, mediante solide motivazioni giuridiche e una strategia sindacale accorta e responsabile. Ha confermato, sulla base di dati resi disponibili dall’Agenzia del Demanio, che il 48% delle spiagge italiane è libera e utilizzabile per nuove attività imprenditoriali, quindi il bene spiaggia è tutt’altro che limitato. Ha suggerito che nelle aree libere si proceda a nuove assegnazioni attraverso evidenze pubbliche, mentre per le imprese esistenti si tuteli il loro legittimo affidamento, facendo prevalente riferimento  alle scelte di vita e di lavoro che gli operatori del settore hanno effettuato nel tempo, basandosi su una certezza di continuità e di prospettive aziendali ora perduta e ricollegabile agli istituti giuridici del “diritto di insistenza” e del “rinnovo automatico”.
Il legittimo affidamento, espressamente riconosciuto dalla Corte di Giustizia europea come parte integrante del diritto comunitario, esclude l’annullamento di un provvedimento amministrativo favorevole al privato laddove quest’ultimo, per il decorso del tempo e la concomitante esistenza di idonei presupposti giuridici, abbia maturato la convinzione di avere titolo alla stabilità della situazione pregressa. (1) Queste circostanze favorevoli si sono verificate nei confronti di tutti i titolari di concessioni demaniali marittime in essere prima del 2009.
Obiettivo primario, quindi, tutelare  il legittimo affidamento delle imprese balneari, iniziando dalla proposta di promulgare, in ambito regionale,  nuove leggi uniformemente orientate all’affermazione di tale fondamentale principio giuridico. Dopo la recentissima manifestazione di chiusura espressa da Elżbieta Bieńkowska – commissario europeo al mercato interno – nei confronti dell’interrogazione proposta della parlamentare europea Mara Bizzotto, la strategia promossa da CNA Balneatori è, senz’ombra di dubbio, l’unica opzione possibile. Si veda al riguardo la notizia che Mondo balneare ha riportato nell’articolo: «Spiagge, UE: ‘si vada a gara senza indennizzi per gli attuali gestori’».
Tomei ha proposto che la linea sindacale di CNA Balneatori, per il futuro, sia sintetizzata dallo slogan: NO ALLE ASTE E SI AL LEGITTIMO AFFIDAMENTO, formula che è stata approvata all’unanimità dall’assemblea. Ha inoltre informato che è in avanzato stato di elaborazione il testo della petizione che sarà prossimamente inoltrata alla Commissione europea e ha chiarito che l’albo professionale degli operatori balneari attualmente allo studio da parte di CNA non ha intenti difensivi, ma è finalizzato unicamente a una maggiore qualificazione della categoria e del settore. Infine ha dato appuntamento all’assemblea che CNA Balneatori terrà a Carrara, in occasione della prossima edizione di Balnearia. Raccogliamo e rilanciamo questo invito, sapendo che si tratterà di un incontro particolarmente significativo, al quale si sta lavorando attivamente per una partecipazione di almeno 500 concessionari.



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CNA BALNEATORI: FATTI CONCRETI PER DIFENDERE LE IMPRESE BALNEARI IN ATTIVITA’

Postato il: 13 dicembre, 2016 | Lascia un commento

viareggio_15_12_2016dscn0137Il 15 dicembre, a Viareggio – Hotel Astor, Viale Carducci 54, ore 15,30 – si terrà la prossima assemblea di CNA Balneatori, aperta a tutti gli imprenditori balneari e ai loro collaboratori.
Argomenti all’ordine del giorno:
– In Europa e in Italia avanzano i diritti dei balneari;
– La petizione europea e la legge sul legittimo affidamento;
– La legge regionale sul turismo.
L’incontro costituisce un momento fondamentale nel delicato quadro evolutivo della questione balneare italiana, perché il sindacato che ha segnato il punto di svolta in questa complessa vicenda presenterà e discuterà nuove iniziative concrete, volte a tutelare il legittimo affidamento dei balneari italiani, la continuità delle loro imprese e la stabilità lavorativa dei rispettivi collaboratori.
Questo, in sintesi, l’appello a partecipare diffuso da Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – il quale svolgerà la relazione sindacale, assistito, per gli inerenti aspetti giuridici, dagli avvocati Roberto Righi ed Ettore Nesi.
Interverranno: Lorenzo Marchetti (presidente Cna Balneatori Toscana), Emiliano Favilla (Comitato salvataggio imprese e turismo), Andrea Giannecchini (presidente provinciale Cna Lucca) e Stefano Zerini (presidente Cna Balneatori Versilia).
I presidenti dei gruppi regionali della Toscana e i sindaci di tutte le località della Versilia sono invitati a partecipare, così come tutti i balneari italiani intenzionati a difendere concretamente il diritto di esistere delle microimprese familiari che loro appartengono e a sostenere il diritto alla stabilità lavorativa dell’intero settore, così come tradizionalmente lo conosciamo. Vi aspettiamo.



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BALNEARI: INFORMARSI ED AGIRE PER DIFENDERE IL DIRITTO DI ESISTERE

Postato il: 28 novembre, 2016 | Lascia un commento

cna_assemblea_viareggioGiovedì 15 dicembre, alle ore 15:30 presso l’Hotel Esplanade, in Viareggio, Piazza Puccini 18, CNA Balneatori, in assemblea aperta, illustrerà le iniziative promosse per difendere, in Italia e in Europa, i diritti inalienabili della piccola imprenditoria balneare. Petizione europea, legge regionale sul legittimo affidamento, legge regionale sul turismo. Questi gli argomenti di assoluta attualità che saranno trattati da Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – con il supporto giuridico degli avvocati Roberto Righi, del Foro di Pistoia, ed Ettore Nesi, del Foro di Firenze, riferimenti obbligati della questione balneare italiana.
Introducono il convegno: Andrea Giaccherini – presedente provinciale CNA Lucca e Stefano Zerini – Presidente CNA Balneatori Versilia. Intervengono Lorenzo Marchetti – Presidente CNA Balneatori Toscana ed Emiliano Favilla – presidente del Comitato salvataggio imprese, balneari doc, impegnati da sempre a difesa della categoria.
Sono stati invitati i presidenti dei Gruppi regionali della Toscana e i sindaci dei Comuni della Versilia.
Appuntamento da non perdere.



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CNA BALNEATORI: PERFETTA SINTESI SINDACALE E GIURIDICA

Postato il: 31 ottobre, 2016 | Lascia un commento

dscn0137054Intervista con Tomei.

Comitato: Presidente, conclusa l’attività immediatamente successiva all’Assemblea nazionale di Rimini, ci aiuti a valutare lo stato di avanzamento delle iniziative preannunciate in quella sede da CNA Balneatori. Quali sono le notizie circa il seminario organizzato da CNA Balneatori per i prossimi 7 e 8 novembre?
Tomei:  Saranno due giornate formative interessanti e importanti sia per le imprese, sia per i funzionari di CNA che si occupano del demanio marittimo e di assistenza alla categoria. Nella prima giornata tratteremo l’evoluzione giuridica del demanio marittimo italiano, dalla sua nascita come sistema turistico ricreativo sino alla recente sentenza della Corte di Giustizia europea. Nella seconda giornata discuteremo in modo approfondito la linea e la strategia sindacale di CNA Balneatori e preciseremo quale assistenza tecnica le sedi territoriali di CNA metteranno a disposizione delle imprese come utilità di sistema.

C.: Come procede la proposta di legge regionale CNA Balneatori, preannunciata nei confronti delle Regioni costiere italiane?
T.: Le decisioni che abbiamo assunto a Rimini il 13 e il 14 ottobre scorso e che abbiamo ribadito il 27 e 28 ottobre a Viareggio e a La Spezia prevedono  un incontro preliminare con i coordinatori regionali al Demanio e al Turismo. A questo seguiranno contatti con gli assessori regionali e i presidenti delle Commissioni consiliari regionali che si occupano di turismo e demanio, per affermare il principio che il legittimo affidamento è un diritto incontestabile, che deve essere riconosciuto alle attuali imprese balneari, al fine di evitare loro le procedure di evidenza pubblica. Dal 2 novembre inizieremo a fissare gli incontri con le Regioni.

C.: Come intende procedere per coinvolgere un adeguato numero di concessionari demaniali marittimi nell’iniziativa della petizione europea?
T.: Entro metà dicembre terremo una grande assemblea a Viareggio, nel corso della quale definiremo i contenuti generali della petizione europea, tenendo conto dell’importante lavoro fin qui svolto dai singoli imprenditori balneari che hanno inviato petizioni fortissime, già discusse in sede europea.

C.: Sulla base delle iniziative fin qui esaminate, qual è il ruolo degli avvocati Righi e Nesi nei programmi di CNA Balneatori?
T.: Nella strategia di CNA Balneatori, volta ad evitare aste ed evidenze pubbliche, il ruolo di questi due valenti professionisti, necessario per dare sostenibilità e compatibilità giuridica alla nostra linea sindacale, è stato e rimane essenziale. Gli avvocati saranno tra i relatori del seminario di Roma e riconosciamo il loro contributo magistrale nella proposta di legge regionale d’iniziativa CNA Balneatori,  fondata sul legittimo affidamento dei concessionari balneari in attività. Questo importantissimo documento ci consentirà di riaprire la trattativa con Regioni e  Governo, per dare certezza alle attuali 30 mila imprese balneari italiane. A Righi e Nesi va il mio ringraziamento personale e quello di CNA Balneatori, per il lavoro che hanno svolto e continueranno a svolgere.

C.: CNA Balneatori ha introdotto in ambito sindacale modalità operative del tutto inconsuete, che riscuotono il favore indiscusso delle imprese balneari e, ci sembra, influiscono sulle modalità stesse di conduzione dell’intero settore. Quali sono, a suo giudizio, le motivazioni profonde di questo diffuso gradimento?
T.: Sono semplici. Linea sindacale chiara e coerente,  finalizzata all’obiettivo condiviso di evitare aste ed evidenze pubbliche. Sostenibilità giuridica dell’indirizzo adottato e capacità di dare concreta esecuzione alle deliberazioni assembleari: quello che le imprese votano viene portato avanti sempre. E in tempi brevi.



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SUN 2016: INCONTRI DI CATEGORIA, POLITICA E RIFLESSIONI

Postato il: 24 ottobre, 2016 | 1 commento

dscn0182dscn0343dscn0173dscn0212dscn0216dscn0259dscn0279dscn0306dscn0365dscn0380dscn0489dscn0480dscn0483dscn0449dscn0414dscn0324dscn0340dscn0341dscn0344dscn0347dscn0492dscn0409dscn0410dscn0443Organizzare il SUN alla vigilia del 4 dicembre – appuntamento referendario che, senza mezzi termini, determinerà i destini della Repubblica – non è stato ininfluente rispetto all’andamento dei convegni di categoria. Magicamente, i relatori di qualsiasi estrazione ed appartenenza – professionisti esclusi – si sono dichiarati partecipi dell’emergenza demaniale, si sono detti consapevoli dei diritti denegati dei microimprenditori balneari e si sono schierati compatti a difesa del comparto. Tra loro i politici presenti, che hanno auspicato una soluzione legislativa a brevissimo termine, addirittura prima del referendum.
Un quadro atteso e un po’ squallido, quello preelettorale, nel quale ha fatto spicco la felice intuizione di Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – che, nei due giorni di convegno organizzati dalla sua associazione, ha evitato la presenza di personalità politiche in cerca di consenso e ha focalizzato l’attenzione dei convenuti su iniziative sindacali concrete. Tutelare la continuità delle imprese balneari costituisce per CNA Balneatori un impegno vero e reale, che la Confederazione ha onorato fin dalla sua prima costituzione. Al SUN 2016, Tomei ha proposto tre nuove iniziative: 1.- un’azione di accertamento giuridico finalizzata al riconoscimento del legittimo affidamento di ogni impresa balneare, istanza da inviare ai comuni costieri; 2.- una proposta di legge regionale fondata sulla difesa del legittimo affidamento delle imprese balneari, da inviare al Governo e alle regioni costiere; 3.- una petizione da spedire in Europa.
Sul fronte sindacale SIB – FIBA – OASI, abbiamo apprezzato l’inedito intervento di Antonio Capacchione svolto durante l’assemblea di sabato 16 ottobre. Temi, quelli sviluppati dal  vicepresidente nazionale SIB, condivisibili e analoghi a quelli di CNA Balneatori. Ci risulta che la linea sindacale esplicitata da Capacchione corrisponda a quella della coalizione sindacale che rappresenta e ci auguriamo che da questa iniziale convergenza di opinioni possano derivare iniziative positive e concrete.

Il nostro servizio fotografico riguarda sia il direttivo CNA Balneatori che si è tenuto giovedì 13 ottobre, sia il presidio e l’assemblea nazionale dell’associazione che si sono svolti venerdì 14 ottobre. Cliccare sull’icona per evidenziare e completare l’immagine.







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    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
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