CNA BALNEATORI: EMENDAMENTO AL DDL AMMAZZABALNEARI ED ALTRO ANCORA

Postato il: 10 marzo, 2017 | Lascia un commento

ROMA_09_03_2017_1ROMA_09_03_2017_2L’Ufficio di Presidenza di CNA Balneatori, riunito a Roma il 9 marzo, ha valutato, discusso e approvato, nelle linee generali, l’emendamento al ddl 27.02.2017 “Delega al Governo per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico-ricreativo” – A.C. 4302 – modificazione predisposta per l’audizione parlamentare richiesta da CNA Balneatori alla Commissione Finanze, che dovrà valutare il ddl.
L’emendamento, che pubblicheremo nella versione definitiva, non appena disponibile, prevede che al ddl sopra menzionato siano apportate immediate modifiche:
1.- la  tutela del legittimo affidamento degli attuali concessioni;
2.- l’adozione di una procedura di doppio binario, che preveda il prolungamento di almeno 30 anni per le concessioni esistenti e procedimenti selettivi per le sole nuove concessioni.

“Fattori tutti”, ha precisato Cristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Balneatori, “necessari per ridare slancio alle imprese balneari e per accertare, in ambito nazionale e comunitario, l’estraneità del nostro comparto dalla Direttiva servizi”.

Ricordiamo che il decreto in questione – meglio conosciuto come “Ammazzabalneari” – è stato deciso dal Governo Gentiloni il 17 gennaio 2017 ed è stato presentato alla Camera dei deputati il successivo 15 febbraio da Enrico Costa (NCD) – ministro per gli Affari Regionali, di concerto con Dario Franceschini (PD) – ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Graziano Delrio (PD) – ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e Pier Carlo Padoan (indipendente) – ministro dell’Economia e delle Finanze. Il ddl, riportato negli Atti Parlamentari – Camera dei deputati, alle pagine 23 / 25, può essere consultato attraverso questo link. Prevede, per il comparto balneare, aste ed evidenze pubbliche, da attuare attraverso una sostanziale delega in bianco accordata al Governo. Si tratta di un documento estremamente pericoloso, nella sua attuale formulazione, ed è opportuno che sia modificato, con introduzione dei criteri correttivi sopra menzionati, prima della sua approvazione.
In questo quadro, assume particolare importanza il presidio autorizzato indetto da Donnedamare e da Comitato salvataggio imprese e turismo italiano per il prossimo 15 marzo a Roma, in P.zza Montecitorio, sede della Camera dei deputati, dalle ore 11.00 alle ore 14.00.
A tale riguardo, l’Ufficio di presidenza CNA Balneatori, condividendo le preoccupazioni e le rivendicazioni dell’intera categoria, ha deliberato all’unanimità di esprimere piena adesione e incondizionato sostegno alla manifestazione.
Noi ci saremo. Vi invitiamo a partecipare numerosi, pacifici e determinati. Con noi interverrà Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori.



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DDL AMMAZZABALNEARI, PRESIDIO DONNEDAMARE, CALENDA E CNA BALNEATORI

Postato il: 5 marzo, 2017 | 2 Commenti

DSCN2975Donnedamare, considerato il delicato momento politico e le rivelatrici dichiarazioni di Carlo Calenda, ministro dello Sviluppo economico, ha deciso di manifestare con un presidio che si terrà a Roma, in P.zza Montecitorio, sede della Camera dei deputati, dalle ore 11.00 alle ore 14.00 del prossimo 15 marzo. Iniziativa condivisa e sostenuta da Comitato Salvataggio Imprese e turismo Italiano.
Conclusa l’assemblea del 3 marzo a Sanremo, abbiamo chiesto a Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori, sindacato al quale compete da tempo la posizione maggioritaria e trainante del comparto balneare italiano – di sintetizzare i concetti espressi in corso di riunione nei confronti dell’atteso presidio romano e delle esternazioni del ministro Calenda.
Tomei precisa: CNA Balneatori condivide le ragioni del presidio che si terrà a Roma il prossimo 15 marzo. Queste rivendicazioni, che corrispondono a quelle della stragrande maggioranza dei balneari italiani, sono sostenute da tempo con chiarezza e coerenza dal nostro sindacato, che si avvale al riguardo del supporto di un formidabile pool di avvocati. Parliamo di legittimo affidamento, di doppio binario, di un periodo transitorio di almeno 30 anni, fattori tutti necessari per ridare slancio alle imprese balneari e per accertare, in ambito nazionale e comunitario, l’estraneità del nostro comparto dalla Direttiva servizi. Le nostre posizioni sono condivise dai colleghi che hanno partecipato all’assemblea CNA Balneatori di Carrara, da ITB Italia, da Assobalneari – Confindustria, da Comitato salvataggio imprese, da Donnedamare e da qualsiasi balneare italiano che abbia a cuore il lavoro proprio e della propria famiglia.
Quanto al ministro Calenda, chiederemo un incontro, per consegnargli lo studio realizzato da CNA, sulla base dei dati raccolti ed elaborati dall’Agenzia delle Entrate ai fini degli studi di settore. Dati ufficiali e incontestabili. Le nostre imprese sono, per la quasi totalità, piccole o piccolissime realtà a prevalente base personale, l’81% delle quali risulta congrua e coerente. Non difendiamo inesistenti rendite di posizione. Difendiamo il lavoro che noi stessi, e prima di noi le nostre famiglie e quelle di coloro che ci hanno preceduto, abbiamo inventato e costruito dalla fine dell’800, nella legalità e con il sostegno dello Stato italiano .”

A Roma, il 15 marzo, bisognerà esserci. Pacifici, determinati, numerosi.



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SANREMO: CNA BALNEATORI RIBADISCE OPPOSIZIONE AL DDL RIORDINO CONCESSIONI DEMANIALI TURISTICO-RICREATIVE

Postato il: 4 marzo, 2017 | Lascia un commento

DSCN2995Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – durante l’assemblea degli associati che si è tenuta presso la sede CNA di Sanremo nel pomeriggio del 3 marzo, ha ribadito la linea assolutamente critica del proprio sindacato nei confronti del ddl Gentiloni 17 gennaio 2017.
Tomei ha spiegato come tale decreto non solo non tuteli le imprese balneari, ma ignori importanti principi di diritto nazionale e comunitario. Questa posizione – che Tomei ha chiarito al ministro per gli Affari regionali Enrico Costa durante la conferenza stampa di presentazione del ddl tenuta presso il Senato della Repubblica il 16 febbraio – è stata ribadita nell’incontro che il ministro ha avuto con i balneari liguri il giorno successivo in Regione Liguria ed è stata confermata dalla unanime deliberazione assembleare CNA Balneatori del 20 febbraio a Carrara, in ambito Balnearia.
CNA Balneatori è convinta della necessità di inserire nella Legge delega in questione il riconoscimento del legittimo affidamento degli attuali concessionari e presenterà alla Commissione Finanze della Camera un proprio emendamento in tal senso.DSCN2741
L’avvocato Ettore Nesi, che con altri avvocati segue la questione balneare italiana per conto di CNA, ne ha illustrato in modo approfondito gli aspetti giuridici e ha risposto alle domande che gli sono state rivolte dai presenti.
Bell’intervento di Alessandro Riccomini – presidente regionale Liguria CNA Balneatori, al tavolo nella foto in alto.
Sonia Carolì – coordinatrice regionale Liguria di CNA Balneatori – ha brillantemente introdotto e condotto il convegno.
Nella mattinata, Tomei, Nesi e Carolì hanno discusso e approfondito i temi caratteristici delle spiagge libere attrezzate liguri, nei rapporti  tra concessionari, Regione e Comuni.



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BALNEARIA 2017 – ASSEMBLEA CNA BALNEATORI APPROVA NUOVA STRATEGIA SINDACALE

Postato il: 23 febbraio, 2017 | Lascia un commento

DSCN1993 - CopiaL’assemblea nazionale di Cna Balneatori che si è tenuta lunedì 20 febbraio a Carrara, in ambito “Balnearia”, su proposta del coordinatore nazionale Cristiano Tomei, sentiti i relatori presenti, ha deliberato all’unanimità di proporre alle Commissioni parlamentari che esamineranno il ddl Gentiloni del 17 gennaio 2017, una modificazione che preveda la tutela ex lege del “legittimo affidamento”. Questa iniziativa, se accolta, consentirebbe di escludere automaticamente dalle procedure concorsuali le imprese balneari in attività, senza la necessità di avviare i ricorsi giurisdizionali necessari per procedere agli accertamenti individuali richiamati nella sentenza 14 luglio 2016 dalla Corte di Giustizia UE. Le procedure concorsuali (le aste), invece, dovrebbero essere adottate nei confronti dei nuovi concessionari, ossia di coloro che chiederanno la disponibilità di aree non ancora oggetto di concessione, aree da individuare concludendo l’attività di rilevazione costiera a suo tempo iniziata dai Comuni del litorale. In sintesi, l’applicazione concreta del “doppio binario”.
Oltre a ciò, CNA Balneatori chiede un “adeguato periodo transitorio” necessario prima dell’entrata in vigore della riforma normativa e inevitabilmente legato all’esaurimento della risorsa spiaggia, in questo momento tutt’altro che limitata. Tale periodo è indispensabile per verificare, nel confronto diretto con la Commissione Europea, la non inerenza della Direttiva servizi con il settore delle concessioni demaniali marittime italiane, ghettizzate rispetto a quelle europee in genere.
La Presidenza nazionale di Cna Balneatori – immediatamente dopo la conclusione dei lavori assembleari – si è riunita per redigere, insieme al pool dei propri legali, la proposta di modifica al Disegno di Legge. Il documento, disponibile a giorni nella sua stesura definitiva, sarà inviato ai Gruppi parlamentari e al Tavolo interregionale degli Assessori al Demanio e al Turismo. Lo pubblicheremo su queste pagine non appena sarà ufficializzato.



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EMERGENZA BALNEARE: TUTTI A BALNEARIA LUNEDI’ 20 FEBBRAIO ORE 15:00

Postato il: 18 febbraio, 2017 | Lascia un commento

ATTENZIONEIl presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ieri, 17 febbraio 2017, ha firmato il disegno di legge per la riforma delle concessioni balneari, dando il via all’iter parlamentare inerente.
Ci informa Mondo Balneare, che cita la nota con cui Tiziano Arlotti – deputato PD non certo amico delle attuali imprese balneari – rivendica a se stesso il merito della rapidità con cui è stato avviato il procedimento.
Ora la palla passa al Parlamento: se approverà la legge delega, il Governo avrà sei mesi di tempo per scrivere i decreti attuativi, che ci porteranno ad evidenze pubbliche, dopo un breve periodo transitorio, tenuti buoni dal miraggio di ammortizzatori illusori.
La situazione ha avuto una brusca accelerazione e il tempo stringe. A Carrara, a giorni, dovremo prendere decisioni importanti e indifferibili. Balnearia 2017 è un’occasione da non perdere, dopo sarà tutto più difficile, se non impossibile, con l’estate alle porte. Dobbiamo muoverci ora. Se vi premono la continuità e il valore del vostro stabilimento venite a Balnearia lunedì 20, alle ore 15:00, sala Bernini, e partecipate all’assemblea di CNA Balneatori, che siate iscritti o aderenti ad altri sindacati. Per ascoltare, capire e decidere insieme cosa possiamo e dobbiamo fare per superare questo dannato problema. Vi aspettiamo. Nel frattempo pensate con la vostra testa. Chi vi racconta che il ddl demanio è stato finalmente varato – evviva! – e sostiene che la riforma che verrà sarà equilibrata, mente, sapendo di mentire. Se non ci muoviamo rapidamente e nel modo giusto per parare il colpo finiremo tutti in mezzo a una strada.



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CNA BALNEATORI: ASSEMBLEA NAZIONALE A BALNEARIA 2017

Postato il: 17 febbraio, 2017 | Lascia un commento

DSCN1473Lunedì 20 febbraio, all’interno di Balnearia a Marina di Carrara, alle ore 15, sala Bernini, si terrà l’Assemblea nazionale di CNA Balneatori, riunione è aperta a tutti i balneari, iscritti, simpatizzanti e non iscritti.

Questo il programma:

Saluti:
Lorenzo Marchetti – presidente Cna Balneatori Toscana

Relazione introduttiva:
Cristiano Tomei – coordinatore Nazionale Cna Balneatori

Interventi Istituzionali:
– Marco Scajola – assessore Urbanistica e Demanio Regione Liguria, coordinatore nazionale delle Regioni per il Demanio
Manuela Granaiola – senatrice della Repubblica
– Gian Marco Centinaio – senatore della Repubblica
Luciano Monticelli – presidente Commissione Politiche, Programmi e Processi normativi dell’Unione Europea, consigliere Regione Abruzzo

Interventi Giuridici:
avvocato Roberto Righi – Foro di Pistoia
avvocato Ettore Nesi – Foro di Firenze

Interventi associazioni di settore:
Giuseppe Ricci – presidente I.T.B. Italia – Imprese Turistico Balneari
– Emiliano Favilla – Comitato Salvataggio Imprese e Turismo italiano

VOTAZIONE ASSEMBLEARE DOCUMENTO SINDACALE CNA BALNEATORI

Moderatore: Alex Giuzio – caporedattore di Mondobalneare



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CNA BALNEATORI CONFERMA LA PROPRIA LINEA SINDACALE

Postato il: 13 febbraio, 2017 | Lascia un commento

DSC_1870DSC_1876DSC_1879DSC_1982La Presidenza Nazionale CNA Balneatori tenuta a Roma giovedì 9 febbraio, nella sede di CNA Nazionale, ha deliberato:

1.- la conferma della linea sindacale fondata su “legittimo affidamento” e su un lungo periodo transitorio, quest’ultimo legato all’attuazione del cosiddetto “doppio binario”, alla necessità di garantire la continuità aziendale delle attuali imprese balneari e di verificare la corretta applicazione della Direttiva europea Servizi – la Bolkestein – anche alla luce delle recenti proposte di modifica della direttiva stessa in ambito comunitario;
2.- la predisposizione di un incontro tra CNA e le Commissioni parlamentari alle quali è affidato l’esame del recente Disegno di Legge del Consiglio dei ministri inerente il riordino della normativa demaniale marittima ad uso turistico-ricreativo, al fine di:
a) proporre modificazioni e integrazioni inerenti: “legittimo affidamento”, durata del periodo transitorio e attuazione della procedura del “doppio binario”;
b) sottoporre proposte in merito alla rideterminazione dei canoni demaniali marittimi, compresi quelli definiti “pertinenziali”;
c) sottoporre proposte finalizzate all’“ottimale utilizzazione”, da parte delle imprese balneari, del SID – Sistema Informativo Demanio;
3.- la predisposizione di un documento sindacale di agevole lettura, in grado di consentire anche alle imprese associate meno informate la immediata comprensione delle proposte e della linea sindacale adottate da Cna Balneatori;
4.- la predisposizione di una petizione giuridico-sindacale su “legittimo affidamento” e continuità aziendale, documento da utilizzare in ambito europeo e nazionale.

Eravamo presenti all’incontro, ma abbiamo preferito attendere il comunicato ufficiale di CNA Balneatori prima di pubblicare.
Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – ha dichiarato: “Periodo transitorio lungo e tutela del legittimo affidamento per le attuali imprese balneari (sono indispensabili) per allontanare e scongiurare le procedure comparative”.
Di questi argomenti e di altro ancora si parlerà diffusamente nel corso dell’assemblea sindacale aperta di Cna Balneatori che si terrà lunedì 20 febbraio, alle ore 15, a Carrara, in ambito Balnearia. Siete tutti invitati a partecipare. Non mancate.



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CNA A VIAREGGIO RIBADISCE: NO ASTE, SI A LEGITTIMO AFFIDAMENTO

Postato il: 11 febbraio, 2017 | Lascia un commento

DSCN1271DSCN1294DSCN1338DSCN1336DSCN1335DSCN1297Assemblea partecipata quella di Viareggio, incontro che ha sottolineato la linea sindacale di CNA Balneatori e CNA nazionale: NO assoluto alle aste e alle evidenze pubbliche, SI al legittimo affidamento. Concetti che significano: lavorare per ritornare alla assoluta stabilità delle imprese balneari.
Nel fitto calendario di impegni che attendono Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – il primo e più importante passo è l’incontro con le Commissioni parlamentari che lavoreranno sul ddl governativo. Forte degli impegni assunti nel corso del direttivo nazionale del 9 febbraio a Roma, CNA chiederà alle Commissioni che, nell’impianto della norma, sia recepito il legittimo affidamento dei balneari, operatori che hanno creato dal nulla l’intero comparto e hanno investito nelle imprese la vita stessa e le prospettive di lavoro proprie, delle famiglie e dei collaboratori, quindi sono andati ben oltre gli ingenti capitali che pure sono stati impegnati.
Questi concetti saranno ribaditi lunedì 20 febbraio alle ore 15, a Balnearia in Carrara, durante l’assemblea nazionale aperta di Cna Balneatori, incontro al quale ogni balneare avveduto, informato e responsabile è invitato a partecipare. Il momento è particolarmente delicato, non mancate.































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RICORSO PROMOIMPRESA: IL TAR LOMBARDIA CONFERMA LA SENTENZA UE

Postato il: 29 gennaio, 2017 | Lascia un commento

TAR_LOMBARDIA_1Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, il 24 gennaio 2017, ha pubblicato la sentenza inerente il ricorso Promoimpresa s.r.l. contro il Consorzio dei Comuni della sponda bresciana del Lago di Garda e del Lago D’Idro e contro la Regione Lombardia, per l’annullamento dei provvedimenti all’epoca assunti in opposizione alla richiesta di rinnovare la concessione demaniale della società ricorrente.
Questo ricorso, insieme con quello depositato da Melis presso il TAR Sardegna, originò presso la Corte di Giustizia UE il procedimento unificato che si concluse con la nota pronuncia del 14 luglio 2016.
La sentenza del TAR Lombardia è interessante perché questo tribunale, ribadendo il concetto già espresso dalla Corte europea, precisa che, nei confronti di Promoimpresa, non può valere il legittimo affidamento, meritevole di tutela e riconosciuto dalla Corte a tutti gli effetti, in quanto il rilascio della concessione Promoimpresa è successivo alla sentenza Teleaustria del 7 dicembre 2000, nella quale è precisato che i contratti di concessione aventi interesse transfrontaliero certo sono soggetti ad obblighi di trasparenza, quindi devono essere assegnati o rinnovati solo mediante una specifica procedura ad evidenza pubblica.
Questo argomento – ossia la difesa della singola concessione demaniale attraverso uno specifico atto di accertamento giurisdizionale – sarà oggetto di approfondimento, in ambito CNA Balneatori, nella riunione dell’Ufficio di presidenza che si terrà a Roma giovedì 9 febbraio, nel Direttivo di venerdì 10 febbraio a Viareggio e nell’Assemblea nazionale del 21/2 a Carrara.



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CNA BALNEATORI A VIAREGGIO: NO ALLE ASTE, SI AL LEGITTIMO AFFIDAMENTO

Postato il: 18 dicembre, 2016 | Lascia un commento

tomei_dire_rielaboratoviareggio_15_12_2016_bL’assemblea di CNA Balneatori convocata per il 15 dicembre a Viareggio si è tenuta in una sala gremita di operatori del settore, alla presenza di politici e amministratori locali e regionali.
Hanno partecipato all’incontro: la senatrice Manuela Granaiola; Elisa Montemagni, consigliere della Regione Toscana; Walter Alberigi, vicesindaco del Comune di Viareggio; Umberto Buratti, sindaco di Forte dei Marmi e vicepresidente della Provincia di Lucca; Alessandro Del Dotto, sindaco di Camaiore.
Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – ha sviluppato i temi portanti della riunione. Ha precisato che il comparto balneare, così come lo conosciamo, costituisce un patrimonio irrinunciabile per il nostro Paese e, in quanto tale,  deve essere difeso con determinazione, mediante solide motivazioni giuridiche e una strategia sindacale accorta e responsabile. Ha confermato, sulla base di dati resi disponibili dall’Agenzia del Demanio, che il 48% delle spiagge italiane è libera e utilizzabile per nuove attività imprenditoriali, quindi il bene spiaggia è tutt’altro che limitato. Ha suggerito che nelle aree libere si proceda a nuove assegnazioni attraverso evidenze pubbliche, mentre per le imprese esistenti si tuteli il loro legittimo affidamento, facendo prevalente riferimento  alle scelte di vita e di lavoro che gli operatori del settore hanno effettuato nel tempo, basandosi su una certezza di continuità e di prospettive aziendali ora perduta e ricollegabile agli istituti giuridici del “diritto di insistenza” e del “rinnovo automatico”.
Il legittimo affidamento, espressamente riconosciuto dalla Corte di Giustizia europea come parte integrante del diritto comunitario, esclude l’annullamento di un provvedimento amministrativo favorevole al privato laddove quest’ultimo, per il decorso del tempo e la concomitante esistenza di idonei presupposti giuridici, abbia maturato la convinzione di avere titolo alla stabilità della situazione pregressa. (1) Queste circostanze favorevoli si sono verificate nei confronti di tutti i titolari di concessioni demaniali marittime in essere prima del 2009.
Obiettivo primario, quindi, tutelare  il legittimo affidamento delle imprese balneari, iniziando dalla proposta di promulgare, in ambito regionale,  nuove leggi uniformemente orientate all’affermazione di tale fondamentale principio giuridico. Dopo la recentissima manifestazione di chiusura espressa da Elżbieta Bieńkowska – commissario europeo al mercato interno – nei confronti dell’interrogazione proposta della parlamentare europea Mara Bizzotto, la strategia promossa da CNA Balneatori è, senz’ombra di dubbio, l’unica opzione possibile. Si veda al riguardo la notizia che Mondo balneare ha riportato nell’articolo: «Spiagge, UE: ‘si vada a gara senza indennizzi per gli attuali gestori’».
Tomei ha proposto che la linea sindacale di CNA Balneatori, per il futuro, sia sintetizzata dallo slogan: NO ALLE ASTE E SI AL LEGITTIMO AFFIDAMENTO, formula che è stata approvata all’unanimità dall’assemblea. Ha inoltre informato che è in avanzato stato di elaborazione il testo della petizione che sarà prossimamente inoltrata alla Commissione europea e ha chiarito che l’albo professionale degli operatori balneari attualmente allo studio da parte di CNA non ha intenti difensivi, ma è finalizzato unicamente a una maggiore qualificazione della categoria e del settore. Infine ha dato appuntamento all’assemblea che CNA Balneatori terrà a Carrara, in occasione della prossima edizione di Balnearia. Raccogliamo e rilanciamo questo invito, sapendo che si tratterà di un incontro particolarmente significativo, al quale si sta lavorando attivamente per una partecipazione di almeno 500 concessionari.



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