ASSEMBLEA NAZIONALE CNA BALNEATORI – RAVENNA 10 APRILE 2015: VERBALE E ORDINE DEL GIORNO APPROVATO

Postato il: 13 aprile, 2015 | 3 Commenti

RAVENNA_TAVOLO_RELATORIPubblichiamo verbale e ordine del giorno dell’assemblea nazionale CNA Balneatori tenuta a Ravenna il 10 aprile 2015.
Questo importante documento, che recepisce le legittime istanze della base presente e assente, preso atto della preoccupante situazione di incertezza che caratterizza il settore, si propone di rilanciare l’attività sindacale unitaria finalizzata al conseguimento di quattro obiettivi, che vi invitiamo a leggere direttamente sul verbale senza la nostra intermediazione. Tra questi obiettivi, a nostro giudizio, sono fondamentali i seguenti:
a.- conferma del doppio binario e tutela  della proroga al 2020 quale condicio sine qua non per arrivare al riconoscimento del diritto di superficie di durata illimitata (combinato disposto dei punti 1 e 2 della deliberazione assembleare di Ravenna e del 1° punto tra i quattro deliberati a Carrara in ambito Balnearia 2015);
b.- immediata moratoria a favore delle imprese pertinenziali, in attesa della riforma del Demanio e dei canoni inerenti (punto 3 della deliberazione assembleare di Ravenna e punto 4° dell’intesa di Carrara).
Tutti i balneari – esclusi i disinformati e gli illusi – sono consapevoli del fatto che quelli che abbiamo indicato sono gli obiettivi minimi che dobbiamo proporci per consolidare il comparto e per rimanere validamente sul mercato. Se i sindacati che ci rappresentano non si impegnano seriamente per ottenerli – o lo fanno con riserva mentale – è meglio che cambino mestiere.



Commenti

MONDO BALNEARE COGLIE IL SENSO PROFONDO DELL’ASSEMBLEA NAZIONALE CNA BALNEATORI

Postato il: 12 aprile, 2015 | Lascia un commento

MONDO_BALNEARE_10.04.2015Cna Balneatori: ‘Appello a unità sindacale contro le aste delle nostre imprese’. Così titola Alex Giuzio su Mondo Balneare, nell’articolo pubblicato il giorno stesso dell’Assemblea nazionale CNA Balneatori. Lo riproponiamo integralmente, per la capacità di sintesi e la completezza dei contenuti.

“RAVENNA – Irrobustire l’attività sindacale-giuridica e adeguare la trattativa sulle imprese balneari alla luce delle ultime, preoccupanti notizie: questo l’obiettivo dell’assemblea nazionale Cna Balneatori tenutasi questa mattina a Ravenna, in una sala piena di associati da tutta Italia nonostante la stagione imminente. Un obiettivo sfociato in un ordine del giorno approvato all’unanimità al termine dell’assemblea, dopo l’interessante dibattito che ha visto partecipare, oltre ai vari dirigenti Cna, gli ospiti Tiziano Arlotti (deputato Pd), Damiano Zoffoli (eurodeputato Pd), Renata Tosi (sindaco di Riccione) e Luciano Monticelli (consigliere della Regione Abruzzo). Lo scopo di questo odg, ha riepilogato il coordinatore nazionale di Cna Balneatori Cristiano Tomei, è «ridisegnare il perimetro dell’unitarietà sindacale in seguito al silenzio del governo dopo gli ultimi confronti con le nostre associazioni».
«Gli imprenditori balneari non hanno nemmeno la certezza della proroga al 2020 – ha ricordato Tomei – sulla quale pendono due pericolose sentenze dei Tar di Cagliari e di Milano che hanno chiamato a pronunciarsi la Corte di giustizia europea». Una minaccia ancora più grande alla luce del recente incontro avuto tra il sottosegretario agli affari europei Sandro Gozi e i rappresentanti della Commissione europea per discutere la riforma del demanio marittimo alla quale sta lavorando l’Italia: «Sappiamo che questo incontro non è andato affatto bene – ha detto Tomei – perché la Commissione non intende pronunciarsi su un più lungo periodo transitorio per le attuali imprese balneari, se dall’altra parte la Corte di giustizia europea potrebbe entro l’estate invalidare la proroga al 2020».
La situazione, insomma, è estremamente caotica, tanto che il coordinatore di Cna Balneatori ha invocato «il rafforzamento dell’unità sindacale e il proseguimento della battaglia giuridica», lanciata dal sindacato con due interventi di opposizione alle sentenze dei Tar Lombardia e Sardegna, resi possibili dai contributi spontanei degli imprenditori balneari (con l’affiancamento del Sib per l’intervento contro il Tar Lombardia) e condotti dagli avvocati Roberto Righi ed Ettore Nesi che erano presenti all’incontro odierno.
A questo proposito, l’assemblea ha votato l’approvazione di un ordine del giorno in cui, oltre a ribadire i quattro punti definiti da tutti i sindacati di categoria allo scorso Sun di Rimini (proroga di almeno 30 anni, riforma equa e sostenibile dei canoni demaniali, sospensione della riscossione dei canoni pertinenziali e delle procedure di decadenza delle concessioni), si aggiunge la «non inerenza giuridica delle imprese balneari all’interno della direttiva Bolkestein», e dunque «l’esclusione della prospettiva delle evidenze pubbliche per le nostre concessioni». In poche parole, ha riassunto Tomei, «la proroga trentennale che chiediamo è solo un punto di partenza per risolvere la grave situazione di stallo che si protrae dal 2010, ma saremo soddisfatti solo se in un secondo momento il governo escluderà definitivamente le nostre imprese dalla minaccia di evidenze pubbliche», per i motivi ribaditi con efficacia anche da Claudio Giovine, direttore Divisione economica e sociale Cna nazionale: la continuità d’impresa, il rilancio del turismo, la certezza economica, il rispetto per un lavoro storico che ha fatto sviluppare l’Italia.
La strada del doppio binario è dunque ormai certa, come ha confermato il deputato Tiziano Arlotti, limitandosi però a illustrare la parte del disegno di legge relativa alle nuove concessioni demaniali: «L’obiettivo è di metterle all’asta entro la fine di quest’anno – ha spiegato il parlamentare Pd – ma dobbiamo finire di raccogliere i dati sui litorali liberi: attualmente ha risposto al nostro appello solo il 40% delle amministrazioni comunali. Sono convinto che per una migliore gestione del demanio marittimo occorra trasferirne la competenza alle Regioni, attuando una norma che già esiste. E ribadisco che il governo intende stabilire le evidenze pubbliche in base all’offerta economicamente più vantaggiosa e non al rialzo del canone, redigendo inoltre un sistema di white list per evitare le infiltrazioni malavitose».
A ribadire che invece le attuali imprese balneari non devono andare all’asta ci ha pensato anche l’avvocato Roberto Righi, che sta lavorando per dimostrare giuridicamente «il diritto di proprietà degli stabilimenti balneari, l’incostituzionalità dell’articolo 49 che dispone l’incameramento dei beni costruiti sul demanio alla scadenza della concessione, la non applicabilità della direttiva Bolkestein alle imprese balneari».
Un importante alleato in questa battaglia sono le Regioni, che hanno recentemente approvato un documento in cui si affiancano ai sindacati di categoria (vedi notizia), letto con positività anche dall’europarlamentare Damiano Zoffoli. «Con questo siamo giunti al paradosso – ha rimarcato Tomei – con Regioni e Comuni al nostro fianco da una parte, e il governo che non ci dà risposte dall’altra». Un esempio lampante è «il silenzio sui concessionari pertinenziali, che hanno il problema più urgente: dopo il presidio del 10 marzo ci è stata assicurata una convocazione entro una settimana, ma non è ancora arrivata». Nel suo intervento, Tomei ha anche ricordato che «la neo direttiva Concessioni, con i considerando 14 e 15, mette in discussione ciò che la direttiva Bolkestein afferma nel voler istituire le evidenze pubbliche per le concessioni demaniali», e per questo «il governo dovrebbe varare quanto prima la proroga trentennale che chiediamo, naturalmente calcolandola a partire dal 2020, per una questione di dignità delle imprese e dello Stato stesso, che ha approvato una legge oggi messa troppo in discussione».
«La nostra pazienza è finita – ha concluso Tomei – e il governo non si aspetti che quest’estate potrà approfittare della nostra disattenzione per varare una soluzione inadeguata: resteremo vigili anche se saremo in piena stagione, perché è passato troppo tempo. Con una situazione del genere, non possiamo nemmeno trasmettere serenità alle imprese che stanno cominciando a iniziare il proprio lavoro estivo».
Cna Balneatori, ha sottolineato la responsabile regionale Elisa Muratori, «è stanca di sentire quelle risposte dalla Commissione europea che negli ultimi due anni ci hanno fatto provare imbarazzo, e continua a giudicare assurdo il tentativo di distruggere 30 mila floride imprese balneari, in un momento economico in cui è sempre più difficile far sorgere nuove attività. Sosterremo queste posizioni finché il governo non ci darà una risposta». Senza escludere l’organizzazione di iniziative simboliche come quella paventata da Nevio Salimbeni, responsabile provinciale Cna Balneatori Ravenna: «una campagna fotografica per mostrare le facce di chi lavora dietro le imprese balneari, per dimostrare ciò che rischia di scomparire e per portare l’opinione pubblica dalla nostra parte».
In conclusione, un plauso all’attività di Cna Balneatori è arrivato anche da Emiliano Favilla, presidente del Comitato salvataggio imprese e turismo: «Apprezzo che il sindacato ribadisca con chiarezza la contrarietà alle aste, anche a proroga ottenuta. Spero che si abbia il coraggio di andare fino in fondo, contestando il disegno di legge di cui ci sono giunte bozze da rigettare senza salvarne nemmeno una riga».” 



Commenti

RAVENNA: ASSEMBLEA NAZIONALE CNA BALNEATORI 10 APRILE 2015

Postato il: 11 aprile, 2015 | Lascia un commento

023042020Centralità turistica dell’impresa balneare; testimonianza di partecipazione da parte di CNA nei confronti delle imprese; responsabilità di tutti i sindacati nell’ambito della questione balneare italiana; rifiuto di accettare soluzioni di salvaguardia di breve respiro; proroga delle concessioni in essere intesa come opportunità per rilanciare, a tempo debito, su basi politiche e giuridiche, la continuità dell’impresa balneare, che non può e non deve essere messa in discussione; forte impegno sindacale unitario per il no alle aste e tutela delle imprese pertinenziali.
Questi i temi portanti dell’assemblea nazionale CNA Balneatori tenuta ieri – 10 aprile 2015 – a Ravenna, argomenti sostenuti – con sfumature diverse – da tutti gli intervenuti, con la sola eccezione di Tiziano Arlotti, deputato (PD) del Parlamento italiano, che ha riproposto il tema delle aste, da attuare inderogabilmente al termine della attesa quanto indeterminata proroga delle concessioni. Tesi garbatamente contestato da Cristiano Tomei, che nel filone della assoluta chiarezza necessaria nei confronti di un tema della portata di quello in discussione – richiamando posizioni economiche, giuridiche, sociali, istituzionali che sono mutate nel tempo e che devono essere considerate in quanto tali – ha chiarito che, accettata la strategia del doppio binario, le soluzioni previste a fine proroga per le imprese in attività non debbano essere considerate bloccate, insuperabili, ma debbano consentire una evoluzione compatibile con la continuità operativa delle imprese balneari.
L’intera assemblea trasmessa dal vivo in streaming il 10 aprile, viene qui riproposta in differita Youtube. Questo il prospetto degli interventi, con l’indicazione della fascia temporale inerente:
Nevio Salimbeni – Responsabile Turismo Cna Ravenna – 0:00 / 7:00
Massimo Cameliani – Assessore al Turismo Comune di Ravenna -7:01 / 20:45
Cristiano Tomei – Presidente nazionale CNA Balneatori – 21:00 / 58:00
Tiziano Arlotti – Deputato al Parlamento Italiano – 58:53 / 1:22:10
Claudio Giovine – Direttore Divisione Economica e Sociale CNA Nazionale – 1:22:38 / 1:31:20
Roberto Righi – avvocato del foro di Pistoia – 1:31:47 / 1:55:00
Renata Tosi – Sindaco di Riccione 1:55:29 – 2:06:15
Damiano Zoffoli – già sindaco di Cesenatico – europarlamentare europeo – 2:06:52 / 2:18:17
Luciano Monticelli – già sindaco di Pineto – consigliere Regione Abruzzo – 2:18:45 / 2:27:45
Leonardo Marras – già presidente Provincia Grosseto – CNA Grosseto – 2:29:28 / 2:33:42
Elisa Muratori – Coordinatrice Cna Balneatori Emilia Romagna – 2:34:37 / 2:41:35
Emiliano Favilla – Comitato salvataggio imprese e turismo italiano – 2:41:55 / 2:51:00
Lorenzo Marchetti – Presidente regionale CNA Toscana – 2:51:13 / 2:55:17
Cristiano Tomei – sintesi conclusiva – 2:55:24 / 3:09:05



Commenti

TOMEI: QUESTI I PRINCIPI. ALZI LA MANO CHI NON E’ D’ACCORDO

Postato il: 7 aprile, 2015 | Lascia un commento

TOMEIEssenziale, ferma, chiarissima dichiarazione di Cristiano Tomei – presidente nazionale CNA Balneatori – in merito al particolare, delicato, evolutivo momento che attraversa la questione balneare italiana e alla linea sindacale che, in questa fase, è necessario perseguire con determinazione e unitarietà. La riproponiamo integralmente:

“E’ necessario rafforzare l’unitarietà sindacale sulla trattativa del Governo a Bruxelles e sui nuovi contributi giuridici. Dobbiamo prevedere un periodo transitorio di almeno trent’anni e la corretta applicazione di norme e Trattati, per definire la non inerenza della Direttiva Bolkestein rispetto alle attuali 30.000 aziende del comparto balneare italiano. In ogni caso il periodo transitorio deve essere inteso come aspetto temporaneo del riordino normativo, necessario per avere il tempo di escludere questo comparto dalle aste e dalle evidenze pubbliche.
Su questi principi porteremo avanti la nostra linea sindacale rafforzata dal contributo dei balneari, degli esperti di diritto e del grande lavoro sin qui svolto nel solco della unitarietà sindacale.
Alzi la mano, adesso, chi non è d’accordo su questa linea e vuole mettere in discussione la convergenza dei balneari su questi criteri e l’unitarietà sindacale stessa… Nessuno può ignorare che la tutela di questi principi rappresenta il fondamentale interesse di tutti i balneari italiani e che ci viene unanimemente richiesta dalle stesse  imprese che rappresentiamo.
CNA Balneatori opera per la tutela del diritto ad esistere delle imprese balneari. Questo è il nostro preciso compito di sindacalisti. Dobbiamo chiedere al Governo che la trattativa in Europa prosegua sulla base di questi principi. Le Regioni lo hanno già detto.
Ora più che mai è necessario che l’azione sindacale sia chiara e determinata, per motivare  il Governo a ripresentarsi in Europa con adeguata autorevolezza e senza tentennamenti.
Negli ultimi mesi sono emersi elementi giuridici e politici che non possono essere trascurati. Ora dobbiamo chiedere quanto sappiamo essere necessario per evitare la messa in liquidazione di un comparto socio economico fondamentale per l’Italia e l’Europa.
Nonostante l’importante lavoro del Governo non sono giunte le tanto attese e confortanti notizie che aspettavamo dalla missione governativa a Bruxelles. Dobbiamo quindi rilanciare una nostra iniziativa sindacale forte, chiara ed unitaria.
Lo faremo in ogni possibile occasione, per esprimere chiarezza ed unità d’intenti.
Lo faremo venerdì 10 Aprile a Ravenna, nel corso della nostra Assemblea nazionale.
Lo faremo domani, 8 Aprile, a Viareggio (con una delegazione del nostro sindacato, secondo quanto deciso nell’ultima riunione dell’Ufficio di Presidenza nazionale) intervenendo all’Assemblea dei balneari che si terrà al Principe di Piemonte.
Lo faremo venerdì 17 Aprile, di nuovo a Ravenna, nel corso del Convegno organizzato dall’Assonautica di Ravenna.
Lo faremo adesso e sempre in tutte le occasioni pubbliche in cui sarà necessario informare e discutere con i balneari sul loro futuro e sul loro diritto ad esistere.”

Siamo abituati alla schiettezza di Tomei, ma queste sue parole sull’impegno sindacale nel comparto balneare pesano come pietre.



Commenti

8 APRILE 2015: ASSEMBLEA DI COMITATO SALVATAGGIO IMPRESE ALLARGATA AI SINDACATI DI CATEGORIA

Postato il: 5 aprile, 2015 | Lascia un commento

SALVATAGGIO_08.04.2015Comitato Salvataggio Imprese e Turismo Italiano invita i balneari di tutta Italia e i presidenti nazionali dei sindacati di categoria all’Assemblea che si terrà mercoledì 8 aprile, alle ore 17:30 a Viareggio. Pubblichiamo a lato l’avviso di convocazione – può essere ingrandito con un click – al quale ci siamo permessi di aggiungere lo storico logo del Comitato. Si tratta di un appuntamento importante per la categoria, considerato il momento particolarmente delicato che stiamo attraversando e ci auguriamo che parteciperete numerosi. Noi ci saremo. Vi aspettiamo a Viareggio!!



Commenti

COMPAGNI DI VIAGGIO

Postato il: 3 aprile, 2015 | Lascia un commento

MERCATI_AMBULANTIIl prossimo 10 aprile, i vertici della FIVA (Federazione Italiana Venditori Ambulanti su aree pubbliche – Confcommercio) si incontrano a Lecco per discutere dell’emergenza Bolkestein, epidemia di matrice europea che, in Italia, alla faccia dello Small business act, colpisce quasi esclusivamente piccole, medie e microimprese (PMI). Soggetti che costituiscono il 99% delle imprese europee, forniscono due terzi dei posti di lavoro nel settore privato e contribuiscono a più della metà del valore aggiunto totale creato dalle imprese dell’UE (dati ufficiali dell’Unione europea). Non disponiamo dei dati nazionali relativi alle PMI, ma riteniamo che il loro peso socio economico non sia inferiore a quello globale dell’Unione. Perché in Italia questi soggetti – prevalentemente microimprese – sono messi in crisi dalla Bolkestein mentre negli altri Stati UE non sembrano avere problemi? Cosa sta succedendo da noi? Hanno deciso di azzerarli?



Commenti

FORTE DEI MARMI 02.04.2015 REPORT

Postato il: 3 aprile, 2015 | Lascia un commento

VILLA_BERTELLIL’atteso convegno organizzato da UPB – Unione Proprietari Bagni di Forte dei Marmi – presso Villa Bertelli, sul tema della Direttiva Servizi e delle sue ricadute sulle concessioni demaniali marittime italiane ad uso turistico-ricreativo, si è svolto, come programmato, il 2 aprile 2015.
Non ci è stato possibile essere presenti; ci avvaliamo pertanto della relazione che Lorenzo Marchetti – presidente regionale CNA Balneatori Toscana – ci ha cortesemente fatto pervenire e che pubblichiamo.
Sembra di capire che gli interventi effettuati dai molti sostenitori del mondo balneare non abbiano minimamente scalfito l’aplomb dell’ospite maggiormente atteso: Paolo Lavaggi – un connazionale – attualmente responsabile della Direzione generale Mercato interno e servizi della Commissione Europea. Un burocrate è sempre un burocrate e questo significa che in nessun caso ammetterà l’evidenza, se va contro corrente; che difenderà imperturbabile l’interpretazione ufficiale dell’organismo al quale appartiene; che parlerà parafrasando le parole del Potere. Nella migliore delle ipotesi. E questo è puntualmente avvenuto.
La guerra di posizione che stiamo combattendo da anni continua. Il 31 marzo 2011, all’inizio della nostra attività di blogger, citando con profondo rispetto Francesco Saverio Borrelli, scrivemmo: RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE, COME SUL PIAVE.



Commenti

TOMEI: FONDATE MOTIVAZIONI CONSENTONO DI ESCLUDERE ASTE PER 30 MILA IMPRESE BALNEARI IN ATTIVITA’ – RAVENNA 10 APRILE 2015

Postato il: 3 aprile, 2015 | 1 commento

ASSEMBLEA_NAZIONELE_CNA_BALNEATORI_10.04.2015_RAVENNASUN_2014_TOMEI_NESIL’enorme, coerente e lineare lavoro che CNA Balneatori ha svolto dalla sua costituzione (10.03.2010) a oggi ha evidenziato motivazioni giuridiche, economiche e istituzionali che consentono di individuare “al di là di ogni ragionevole dubbio” un  percorso normativo in grado di assicurare certezza per il futuro delle attuali  imprese turistico-balneari italiane.
Chiunque sostenga che salvaguardare questo comparto – creato ed evoluto, a partire dalla fine dell’800, dalla autonoma iniziativa delle attuali imprese balneari italiane, unico in Europa – significhi cristallizzare la situazione e bloccare gli investimenti di settore è disinformato, fazioso e fuori da ogni logica economica.
L’assemblea Nazionale CNA Balneatori di Ravenna, indetta per il prossimo 10 aprile, affronterà in modo organico il problema, spiegherà le azioni finora intraprese e sintetizzerà le possibili vie d’uscita dalla assurda situazione di stallo che si è venuta a creare. Si tratta di un appuntamento fondamentale per tutti i balneari italiani, soprattutto per i meno informati e per quelli che non hanno valutato correttamente l’emergenza vitale che stiamo attraversando. Uscire con successo da questa situazione ad alto rischio richiede, da parte di tutti gli interessati, attenzione e partecipazione, ma soprattutto informazione corretta e completa. L’assemblea di Ravenna consentirà di fare il punto della situazione su “La questione balneare italiana”.
Se credete nel vostro lavoro, se volete difendere il vostro patrimonio d’impresa, se vi interessa verificare di persona e senza mediazioni di sorta quali siano le prospettive del settore, andate a Ravenna il prossimo 10 aprile, alle ore 10,30, presso la sede CNA di viale Randi 90 – Sala Bedeschi. Il programma dell’Assemblea è disponibile con un click.



Commenti

A FORTE DEI MARMI INCONTRO TRA BALNEARI E RESPONSABILE DIREZIONE GENERALE MERCATO INTERNO E SERVIZI DELLA COMMISSIONE EUROPEA

Postato il: 2 aprile, 2015 | Lascia un commento

COMMISSIONE_EUROPEAL’Associazione Balneari di Forte dei Marmi, con il patrocinio del Comune, ha organizzato l’incontro che si terrà oggi – giovedì 2 aprile, alle ore 17:00, presso il Giardino d’inverno di Villa Bertelli di Forte – tra gli imprenditori balneari e Paolo Lavaggi, responsabile della Direzione generale Mercato interno e servizi della  Commissione europea. Appuntamento importantissimo, che consentirà di chiarire molte delle problematiche inerenti la questione balneari italiana in ambito europeo.
Per approfondimenti rimandiamo all’articolo 31 marzo di Versiliatoday, al quale potete accedere con un click.



Commenti

TAR LOMBARDIA TRASMETTE A CORTE GIUSTIZIA UE ATTI RICORSO CNA BALNEATORI

Postato il: 1 aprile, 2015 | Lascia un commento

CORTE_GIUSTIZIA_UEUn importante passo avanti nel procedimento promosso da CNA Balneatori nell’ambito del giudizio – proposto da Promoimpresa s.r.l. – da cui è scaturito il rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia UE circa la compatibilità con il diritto comunitario della proroga ex lege al 2020 delle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali.
La cancelleria del TAR Lombardia, con nota protocollo 4767/2015 del 12 febbraio 2015, che pubblichiamo, trasmette alla Corte di Giustizia dell’Unione europea l’atto di intervento ad adiuvandum predisposto dagli avvocati Roberto Righi ed Ettore Nesi. Ce lo comunica l’avvocato Nesi con una nota essenziale: “Il Lussemburgo si avvicina.”
Cristiano Tomei – presidente nazionale CNA Balneatori – ci rilascia questa dichiarazione: “Un ulteriore importante passo avanti per tutelare il 2020, necessario per reggere la vertenza su tutta la questione balneare italiana. Abbiamo visto giusto nell’irrobustire l’azione sindacale con quella giuridica, che ha ricompreso e ricomprenderà maggiormente, nella memoria definitiva da depositare in Lussemburgo, non solo le note giuridiche contenute nell’atto di intervento, ma anche i principi fondamentali del diritto ad esistere delle imprese, riportati nel memorandum predisposto dall’avv. Nesi per CNA Balneatori, documento e che ha già dato i primi frutti con la risoluzione della Conferenza delle Regioni. Avanti balneari, avanti!!”



Commenti

  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
  • AMMINISTRAZIONE

  • Pagina 30 di 151« Prima...1020...2829303132...405060...Ultima »