SCAJOLA – REGIONE LIGURIA: CONFERMATA LA LINEA SUI 30 ANNI DI PROROGA

Postato il: 24 aprile, 2016 | Lascia un commento

sanremo15022016 (1)Nel corso dell’incontro pubblico tenuto a Diano Marina sabato 23 aprile, Marco Scajola, assessore regionale all’Urbanistica, ha ribadito la linea politica che la Regione Liguria sta sostenendo quale capofila interregionale sul Demanio, nell’ambito della Conferenza delle Regioni. La posizione della Liguria, ha precisato l’assessore – contraria alle gare, favorevole a una proroga per le imprese esistenti e all’assegnazione delle spiagge disponibili per nuove concessioni mediante gara – inizia ad essere condivisa da tutte le regioni italiane. L’assessore ha affermato che l’attuale ministro agli Affari regionali – Enrico Costa – dimostra attenzione e condivisione per queste posizioni. La Liguria chiede che il Governo italiano faccia subito una legge nazionale che chiarisca la questione Bolkestein, preveda proroghe trentennali per gli stabilimenti esistenti e dia certezze alle imprese e ai lavoratori occupati nel settore. Con questa legge, l’Italia vada in Europa, come hanno fatto altri Paesi quali Spagna e Portogallo, per ottenere diritti che non sono certo privilegi.
Posizioni autonomamente sostenute e ampiamente condivise da CNA Balneatori, che il 5 aprile, durante il convegno organizzato da Area popolare a Rimini, con il presidente e coordinatore nazionale Cristiano Tomei, ha compiutamente illustrato la propria linea sindacale al ministro Costa, tra gli applausi dei presenti: periodo transitorio di almeno trent’anni; adozione della cosiddetta “politica di doppio binario”, che assicura stabilità alle imprese esistenti e prevede l’assegnazione mediante gara delle spiagge disponibili per nuove concessioni; impegno politico in Europa per ottenere l’esclusione dalla Direttiva servizi del comparto balneare, essenziale per l’economia litoranea nazionale; difesa degli elementi di pregio che lo caratterizzano: quali valore patrimoniale delle imprese, entità degli investimenti effettuati, rilevanza dell’occupazione e del settore nel suo complesso, che costituisce l’indubbio elemento trainante dello sviluppo socio economico regionale. Nessun accreditamento alle soluzioni tecniche dell’ultim’ora. Si vedano i nostri post del 7 aprile e del 19 aprile.
Cristiano Tomei, al quale abbiamo chiesto un commento, precisa: “Sulla linea sindacale di CNA Balneatori e su quella dell’assessore Scajola e dell’assessore Giovanni Lolli (Regione Abruzzo – ndr), abbiamo concluso a Gaeta un calendario incredibile di assemblee regionali e territoriali, che ha interessato tutta la Penisola, compattando su questa posizione tutte le imprese balneari italiane e recuperando, con un confronto franco e costruttivo, a volte anche acceso, la condivisione di tutte le Regioni, anche di quelle inizialmente titubanti. Adesso, grazie anche alla posizione confermata ieri dall’assessore Scajola, siamo pronti per spostare il confronto a Roma con il Governo, per poi portarlo in Europa.
Questo è il lavoro che andava fatto e così è stato, sia pure con molta fatica. Così si lavora, portando al Governo l’istanza di ciò che è necessario e opportuno fare per rilanciare e consolidare il comparto, contezza di ciò che realmente vogliono le imprese e – oggi lo possiamo affermare – anche le Regioni.”



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BARETTA, LE REGIONI, IL MINISTRO COSTA

Postato il: 23 aprile, 2016 | Lascia un commento

BARETTA_REPUBBLICACOSTAQuali sono gli esatti termini della querelle che ha contrapposto Pierpaolo Baretta – sottosegretario all’Economia – ad alcune importanti regioni costiere italiane, circa la nuova, attesa, normativa sulle concessioni balneari?
Inizia tutto il 18 aprile scorso, quando Baretta, durante la trasmissione radiofonica “Mix 24”, rilascia a Giovanni Minoli l’intervista che può essere riascoltata, a partire da 24′ 54”, nella registrazione audio pubblicata sul sito personale del sottosegretario, insieme con la trascrizione dell’intervento.
Alle incolori dichiarazioni di Baretta – che comunque la dicono lunga circa le intenzioni del Governo – il 19 aprile fanno seguito tre significative repliche di responsabili regionali, tutte favorevoli al comparto balneare:
Marco Scajola – coordinatore del tavolo delle Regioni in materia di Demanio e assessore all’Urbanistica della Regione Liguria – si esprime nel comunicato stampa pubblicato sul sito ufficiale della Regione Liguria;
anche Stefano Bonaccini – presidente della Regione Emilia-Romagna – pubblica un comunicato stampa sul portale della sua Regione;
Luciano D’Alfonso – presidente della Regione Abruzzo – interviene su Notiziedabruzzo.it.
Manca invece un qualsiasi presa di posizione della Regione Toscana, la quale intenderebbe portare all’approvazione del Consiglio, previsto per il prossimo 3 maggio, una proposta di legge lontana dall’orientamento favorevole all’imprenditoria balneare in attività annunciato dal presidente Enrico Rossi, proposta apertamente sconfessata dall’assemblea dei balneari toscani, che si è svolta presso il Bagno Arizona di Viareggio, il 21 aprile. Si veda al riguardo il documento che è stato approvato in quella sede.
Per completezza ricordiamo, a chi desideri approfondire l’argomento, la puntuale dichiarazione di Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale CNA Balneatori – riportata nel nostro post del 19 aprile.
Inquietante, nel contesto, l’assoluto silenzio del ministro agli Affari Regionali Enrico Costa, coordinatore dei ministeri interessati agli sviluppi della questione balneare italiana. Il 5 aprile a Rimini, nell’ambito del convegno organizzato da Area Popolare, il ministro aveva parlato di diritto alla parità di trattamento tra paesi europei; di legittimo affidamento; di riconoscimento del valore commerciale dell’impresa balneare e dell’inerente esperienza professionale; di certezza normativa; di essenzialità di un autorevole intervento italiano in Europa; di metodo di lavoro e di prossima convocazione di un tavolo tecnico. Sono trascorsi più di 15 giorni da allora e siamo in attesa di sviluppi che tardano a venire.



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SCAJOLA SPRONA IL GOVERNO: SERVE PIU’ CORAGGIO

Postato il: 25 marzo, 2016 | Lascia un commento

sanremo15022016 (1)TOMEI_LOLLI_02_2016Fermo impegno della Regione Liguria a sostegno del comparto balneare. Posizione critica nei confronti del Governo, immobile ed omologato alle posizioni europee. Riconoscimento della missione sociale ed economica del comparto balneare. Richiesta di una legge nazionale concordata con l’UE attraverso la quale le concessioni siano prorogate di almeno 30 anni, per tutelare gli artefici dello sviluppo turistico balneare italiano.
Questi i punti salienti del comunicato stampa pubblicato sul sito istituzionale della Regione Liguria, al termine dell’incontro che l’assessore all’urbanistica  e coordinatore delle Regioni sul Demanio – Marco Scajola – ha avuto nel pomeriggio di ieri – 24 marzo 2016 – a Roma, con il ministro degli Affari regionali, Enrico Costa; il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini; i sottosegretari Sandro Gozi e Pier Paolo Baretta; il coordinatore del tavolo interregionale per il Turismo, Luciano D’Alfonso.
Le Regioni, concordi nel riconoscere l’importanza del comparto balneare e seriamente preoccupate per il suo futuro, assumono un ruolo attivo sostanziale nella questione balneare italiana e premono sull’Esecutivo, al quale chiedono un nuovo incontro in tempi brevi. Ricordiamo  che anche  il coordinatore delle Regioni per il turismo – Giovanni Lolli – l’11 marzo a Pescara, espresse pieno sostegno delle Regioni alla proroga.
Il tenace lavoro di sensibilizzazione e coordinamento delle posizioni regionali sviluppato in questi mesi da CNA Balneatori comincia a dare i suoi frutti.



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CNA BALNEATORI A PESCARA: IMPRESE SULLE BARRICATE PERCHÉ IL GOVERNO SI FACCIA SENTIRE IN UE

Postato il: 13 marzo, 2016 | Lascia un commento

PESCARA_2PESCARA_3PESCARA 11 marzo 2016 – Proroga di trent’anni per le attuali concessioni e adozione del “doppio binario”. Mobilitazione generale della categoria, se sarà necessario, e richiesta al governo Renzi di prendere posizione nei confronti dell’Unione con la stessa fermezza adottata da altri paesi europei. Questa la posizione che Cna  Balneatori ha ribadito nell’assemblea di Pescara, convocata per fare il punto della situazione, nella vertenza in atto da anni tra balneari italiani e UE.
Moltissimi gli operatori del settore, ai limiti di capienza della sala riunioni di CNA Pescara. Molte e qualificate le presenze istituzionali: Giovanni Lolli – vicepresidente della Regione Abruzzo, e coordinatore nazionale degli assessori al Turismo; Manuela Granaiola – senatrice della Repubblica  da sempre vicina ai balneari;  Luciano Lapenna – presidente di  ANCI Abruzzo; Luciano Monticelli – presidente della IV Commissione Consiliare della Regione Abruzzo (Politiche europee, internazionali, Programmi della Commissione europea, Partecipazione ai processi normativi dell’Unione europea). Sono intervenuti anche Ettore Nesi – consulente legale di CNA Balneatori e Guerino Testa – già presidente della Provincia di Pescara.
Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale CNA Balneatori – ha aperto e condotto la riunione. Tomei ha sottolineato lo stato di gravissimo disagio della categoria, pronta ad un muro contro muro e ha precisato che CNA Balneatori ha assunto da tempo una posizione di assoluta fermezza,  che intende sostenere con la determinazione con cui si difende una vera e propria linea del Piave, lavorando affinché il Governo prenda finalmente posizione a difesa del comparto balneare italiano, come già hanno fatto altri paesi europei. In particolare Tomei ha chiesto alla senatrice Granaiola di collegare al proprio disegno di legge un ordine del giorno che impegni il Governo a portare il comparto balneare italiano fuori dalla direttiva Bolkestein.
I balneari, intanto, incassano il sostegno convinto delle Regioni italiane. Il vicepresidente Lolli, infiammando la platea, ha precisato che “Nella partita in gioco il sistema Italia non può permettersi di perdere, visto che sono in ballo 30mila imprese, un contributo del 65% del settore al movimento turistico generale e lo svolgimento di funzioni di interesse pubblico, come la pulizia delle spiagge e il salvamento, in sostituzione dello Stato. E con alle porte una stagione estiva che potrebbe portare all’Italia un afflusso di presenze senza precedenti”.
La senatrice Granaiola, che ha promosso in Senato un disegno di legge con il quale sintetizza le richieste della categoria – proroga trentennale ed evidenza pubblica solo per i nuovi insediamenti – è intervenuta per sostenere le imprese abruzzesi e italiane in genere, precisando: “Non può esistere un Paese che espropri una categoria dei propri investimenti e poi la Bolkestein riguarda i servizi, mentre le spiagge sono un bene”.
Altre notizie nel comunicato ANSA Abruzzo che si evidenzia con un clic.



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CONVEGNO CNA DI CERVIA: INATTESO FACCIA A FACCIA TRA TOMEI E CORSINI IN TEMA DI TURISMO BALNEARE

Postato il: 3 marzo, 2016 | Lascia un commento

TOMEI_E_CORSININevio Salimbeni – responsabile provinciale CNA Turismo Ravenna – ci trasmette il comunicato stampa inerente gli interventi di Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale CNA Balneatori – e di Andrea Corsini – assessore al Turismo e Commercio della Regione Emilia – Romagna, al convegno: “LE IMPRESE BALNEARI: PER IL TURISMO E CONTRO LE ASTE“, incontro che CNA provinciale Ravenna ha tenuto a Cervia il 2 marzo 2016.
Ecco il testo:
“Non ci rassegniamo alle aste e non retrocediamo dalla nostra posizione.
Ne va del destino di 30.000 imprese e del nostro modello turistico. Il bene della spiaggia non è limitato
– ha affermato Tomei – quindi pensiamo che non possa e non debba essere messo al bando. Attendiamo la sentenza della Corte di Giustizia europea su due singoli casi, ma continuiamo a pensare che il punto sia la ‘volontà politica’ del Governo Italiano di ottenere quello che altri governi europei hanno già ottenuto. Ecco perché il sindacato non deve tenere un basso profilo, ma deve rappresentare in pieno le imprese. Per questo chiediamo alle Regioni italiane di trovare una posizione unitaria e forte, che spinga il Governo ad andare a Bruxelles e, se necessario, a battere i pugni sul tavolo per il nostro turismo e per le imprese balneari. Non voglio nascondere – ha concluso Tomei – che il ruolo di pressione di Regioni come la Toscana e l’Emilia Romagna oggi è molto importante”.
A sorpresa presente all’incontro, l’assessore regionale al Turismo – Andrea Corsini – ha accettato di intervenire sul tema, entrando nel merito delle questioni poste:
“E’ il momento di trovare una soluzione definitiva per i balneari, componenti fondamentali della filiera turistica. Certo le Regioni non hanno potestà legislativa sul tema ed è per questo che abbiamo chiesto al Governo di definire subito, senza attendere nulla, le linee guida di una legge complessiva di riordino delle concessioni demaniali.
Personalmente rimango convinto della politica del ‘doppio binario’, basata su evidenze pubbliche per le nuove concessioni e congruo periodo di transizione per le concessioni attuali; garantendo in ogni caso il valore commerciale delle imprese esistenti. Questo periodo transitorio è decisivo per tutti – ha concluso Corsini – per gli investimenti delle imprese, per rilanciare il turismo, per rimettere mano a tutte le dinamiche demaniali e anche per dar tempo a chi lo vuole di battersi per la non inerenza della Bolkestein sugli stabilimenti balneari”.

Dichiarazioni significative e molto, molto vicine tra loro. Consentono un cauto ottimismo, nella realizzazione delle istanze sindacali che sosteniamo.



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IL GOVERNATORE ROSSI PRECISA: LA REGIONE TOSCANA E’ FAVOREVOLE AL DOPPIO BINARIO

Postato il: 25 febbraio, 2016 | Lascia un commento

FIRENZE_2Questo il comunicato stampa redatto al termine della riunione odierna, tenuta a Firenze tra i rappresentanti di due tra i principali sindacati di categoria e i vertici della Regione Toscana:
“Oggi, 25 febbraio, una delegazione di CNA Balneatori e di FIBA Confesercenti Toscana ha incontrato il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e il capogruppo PD Leonardo Marras.
Dal confronto, franco e costruttivo, è emersa una completa unitarietà di intenti sulla questione delle concessioni demaniali marittime.
Nello specifico, la Regione Toscana ha ribadito la necessità di continuare a chiedere alla Commissione europea la non applicabilità della Direttiva servizi agli stabilimenti balneari italiani e la disponibilità a sostenere il negoziato sul doppio binario.
Contestualmente si è convenuto di proseguire sull’iter procedurale già avviato dalla Regione Toscana sull’atto formale, quale strumento utile per dare una risposta adeguata alle imprese circa la durata delle concessioni.
A tale proposito, sugli aspetti rilevanti, quale il valore commerciale delle aziende, la Regione conferma la disponibilità a rafforzare giuridicamente il riconoscimento del valore dello stesso sotto forma di indennizzo.
CNA Balneatori
FIBA Confesercenti Toscana”

Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale CNA Balneatori – commenta:
“Un incontro positivo e importante, che consente la riapertura del dialogo con le Regioni e al tempo stesso chiarisce i punti nodali dell’iter amministrativo necessario alla definizione di uno strumento normativo utile qual è l’atto formale. L’aspetto fondamentale che emerge dall’incontro di oggi è la volontà di continuare a sostenere, in sede comunitaria, la non applicabilità della Direttiva servizi al comparto balneare italiano.



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REGIONI: SI RIPARTE DALL’INTESA DEL 25 MARZO 2015

Postato il: 18 febbraio, 2016 | Lascia un commento

TAVOLO_INTERREGIONALE_17_02_2016conferenzaregioni1conferenzaregioni2Conclusi i lavori della Conferenza delle Regioni, la delegazione CNA Balneatori presente a Roma si è confrontata in una riunione ristretta con Scajola, Monticelli e Vaccarezza, con i quali sono state chiarite le dinamiche dell’incontro interregionale ed è stata formulata una sintesi dei risultati conseguiti nell’arco della giornata, nel complesso positiva. In ambito regionale, quindi, si continua a lavorare per definire una posizione unitaria favorevole alle imprese balneari.
Tutto questo si è svolto nella riunione di ieri – 17 febbraio 2016 – presso la sede romana della Regione Liguria, in p.zza Madama 9 – supportato dal fine lavoro di tessitura svolto da CNA Balneatori, determinante nel creare un ampio schieramento favorevole alle imprese balneari.
Il coordinamento interregionale Demanio e Turismo ha preso atto dei distinguo di Toscana, Lazio e, sia pure su posizioni meno decise, di Emilia Romagna. Nell’intento di mediare tra queste posizioni mantenendo la compattezza del gruppo, le deliberazioni sono state limitate alla riconferma del documento interregionale approvato il 25 marzo 2015.
Presenti Marco Scajola – coordinatore interregionale per il Demanio – e Angelo Vaccarezza – presidente della prima commissione regionale Demanio Liguria. Tra i partecipanti al Tavolo, in particolare evidenza Luciano Monticelli presidente della IV Commissione Consiliare della Regione Abruzzo (Politiche europee, internazionali, Programmi della Commissione europea, Partecipazione ai processi normativi dell’Unione europea) – intervenuto per delega di Giovanni Lolli – vicepresidente della Regione Abruzzo e coordinatore nazionale per il Turismo.
Per le parti sindacali, sono intervenuti al Tavolo: Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale CNA Balneatori, che ha consegnato agli intervenuti il documento: “Difendere il cuore del turismo italiano – No alla liquidazione del sistema balneare italiano” – e Riccardo Borgo – Presidente SIB Confcommercio. Presenti i presidenti nazionali di FIBA Confesercenti, Assobalneari Confindustria e OASI Confartigianato.
Sulla base delle deliberazioni assunte, Scajola porterà la questione al Governo, all’attenzione del neoministro degli Affari Regionali e delle Autonomie Enrico Costa.
Ora CNA Balneatori dovrà lavorare per recuperare Toscana e Lazio – attestate su posizioni non ancora pienamente favorevoli alle rivendicazioni delle imprese – e di Emilia Romagna, attualmente su posizioni intermedie, per riportare al Tavolo interregionale un gruppo compatto. A tale riguardo Tomei, il prossimo 2 marzo, parteciperà all’assemblea regionale di Cervia dove, sostenuto dalle imprese dell’Emilia Romagna, cercherà di far convergere questa Regione nell’ambito di quelle decisamente favorevoli ai balneari. Dopo questo passaggio sarà la volta di Toscana e Lazio.
Conclusa questa fase preliminare, Tomei chiederà a Scajola e Lolli la riconvocazione della Conferenza delle Regioni, per presentare al Governo una posizione unitaria: 30 anni di proroga e la ripartenza del doppio binario.



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ACCORDO SCAJOLA TOMEI SULLA CENTRALITA’ DELLE REGIONI NELLA NORMALIZZAZIONE DELLA QUESTIONE BALNEARE ITALIANA

Postato il: 16 febbraio, 2016 | Lascia un commento

sanremo15022016 (1)15 febbraio 2016. Nella “Sala degli specchi” del Comune di Sanremo, Marco Scajola – assessore all’Urbanistica, Pianificazione territoriale ed Edilizia della Regione Liguria – e Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale CNA Balneatori – hanno chiarito a un’assemblea affollatissima, attenta e partecipe, il ruolo centrale che le Regioni sono chiamate ad assumere nella questione balneare italiana.
Tensione altissima, per il rilievo nazionale della riunione e per l’importanza delle implicazioni attese.
Dopo il saluto del sindaco Alberto Biancheri e il sentito e coinvolgente intervento di Alessandro Riccomini – presidente regionale CNA Balneatori Liguria – l’incontro si è sviluppato nell’atteso confronto fra i suoi principali protagonisti.
Scajola, convinto difensore della tradizione balneare ligure, ha informato che, nella assoluta impossibilità di instaurare un dialogo diretto tra Regione Liguria e Governo centrale, ha ritenuto indispensabile convocare la Conferenza delle regioni per il 17 febbraio, per ribadire e rafforzare il suo invito. In quella sede chiederà la stesura condivisa di una legge regionale, finalizzata alla concessione di una proroga di 30 anni per il comparto tutistico – ricreativo demaniale.
Tomei, che il 9 febbraio scorso ha incontrato Giovanni Lolli – coordinatore delle Regioni per il Turismo – e che, con l’incontro con l’assessore Scajola, ha concluso il suo giro di consultazioni con i responsabili regionali per il Demanio delle principali Regioni costiere italiane, ha comunicato che, immediatamente prima dell’apertura del tavolo  interregionale di martedì 17, consegnerà alle Regioni il documento programmatico CNA Balneatori approvato dal Direttivo nazionale dell’associazione. Ha precisato inoltre che, conclusa la conferenza in questione, rivedrà Scajola per un incontro di verifica già programmato e, solo dopo questo passaggio fondamentale, con l’appoggio delle Regioni, chiederà al Governo, con assoluta determinazione, una proroga di 30 anni, periodo minimo indispensabile per ridare slancio al comparto balneare e scongiurare aste ed evidenze pubbliche nei confronti delle imprese in attività.
Impeccabile l’organizzazione e la conduzione di Sonia Carolì, direttore di CNA Imperia.

Altre notizie su SANREMONEWS.IT.



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TOMEI E LOLLI: RIAPRIRE IL NEGOZIATO SUL DOPPIO BINARIO E OTTENERE AUTORIZZAZIONI DI DURATA ILLIMITATA

Postato il: 10 febbraio, 2016 | Lascia un commento

TOMEI_LOLLI_02_2016Ieri, 9 febbraio, Giovanni Lolli – vicepresidente della Giunta regionale Abruzzo e coordinatore nazionale al Turismo per le Regioni – ha incontrato a Pescara Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale CNA Balneatori – presso gli uffici dell’Assessorato regionale al Turismo. Si è discusso del delicato momento che attraversa il comparto balneare italiano e della linea politica che sarà proposta al tavolo delle Regioni, il prossimo 17 febbraio a Roma, per ridare slancio a un settore che costituisce l’elemento di punta del turismo italiano e garantire sicurezza alle oltre 30 mila famiglie che hanno fatto dell’impresa balneare il loro riferimento essenziale, la loro vera e propria ragione di vita.
Lolli e Tomei hanno verificato la sostanziale convergenza di opinioni che esiste tra loro in relazione all’esigenza primaria di riaprire il negoziato sul doppio binario e di assicurare nell’immediato alle imprese un periodo di proroga non inferiore a trent’anni.
CNA Balneatori, nel documento sindacale che consegnerà agli assessori mercoledì prossimo, prima che la conferenza interregionale abbia inizio, sosterrà questi due punti importantissimi, ribadirà la non inerenza della Direttiva Bolkestein con il comparto balneare italiano,  chiederà autorizzazioni di durata illimitata.
All’incontro di ieri hanno partecipato Luciano Monticelli – presidente della IV Commissione Consiliare della Regione Abruzzo (Politiche europee, internazionali, Programmi della Commissione europea, Partecipazione ai processi normativi dell’Unione europea) – e Graziano Di Costanzo – Direttore regionale di CNA Abruzzo.
Cristiano Tomei, che ha sottolineato l’interesse assoluto dell’incontro con il vicepresidente Lolli, si è detto certo che il convegno di lunedì 15 febbraio a Sanremo con l’assessore Marco Scajola – coordinatore nazionale degli assessori regionali per il Demanio – costituirà un ulteriore punto fermo nella strategia difensiva dell’attuale sistema turistico balneare italiano.



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YOUTUBE – ROMA 28 GENNAIO 2016: CONFERENZA STAMPA “INIZIATIVE A SOSTEGNO DELLE IMPRESE BALNEARI”

Postato il: 4 febbraio, 2016 | Lascia un commento

ROMA_28_01_2016Pubblichiamo il filmato della conferenza stampa organizzata dai senatori PD, il 28 gennaio 2016 a Roma, sala Caduti di Nassirya di Palazzo Madama, nell’ambito delle iniziative a sostegno delle imprese balneari italiane.
Ricordiamo che l’incontro, come precisato dalla senatrice Granaiola, era finalizzato a presentare la petizione CNA Balneatori “Firma per difendere il cuore del turismo italiano”, le oltre 4.000 adesioni alla quale sono state consegnate alla senatrice da Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale CNA Balneatori.
Il filmato, testimonianza dell’evento, ci è stato segnalato dalla senatrice Granaiola, che ringraziamo per la preziosa collaborazione.



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