COMITATO BALNEARI LIGURIA INTERVISTA TOMEI

Postato il: 9 settembre, 2015 | Lascia un commento

TOMEI_123Dopo le dichiarazioni del sottosegretario Gozi alla Festa dell’Unità di Ravenna (cfr. nostro post:  MONDO BALNEARE INTERVISTA GOZI) abbiamo ritenuto opportuno sentire Cristiano Tomei – presidente nazionale CNA Balneatori.

Presidente Tomei, il sottosegretario Gozi, a Ravenna, pur ribadendo l’impegno nei confronti delle imprese balneari, ha confermato l’impressione che il Governo consideri la trattativa con l’UE in fase di stallo, in attesa della pronuncia della Corte di Giustizia europea, parere che, con ogni probabilità, sarà reso noto non prima del marzo 2016. Qual è la sua impressione al riguardo e in particolare come intende agire CNA Balneatori nel lungo periodo che precede la sentenza?

Le imprese associate a CNA Balneatori hanno fatto la propria parte, cosi come l’Avvocatura di Stato, per difendere la proroga al 2020, al cospetto della Corte di Giustizia europea, opponendo ricorsi alle iniziative promosse dal Tar Lombardia e dal Tar Sardegna.
CNA Balneatori ritiene che, in attesa del pronunciamento della Corte di Giustizia, il Governo adesso debba fare uno sforzo ulteriore, debba cioè promuovere a Bruxelles una posizione politica che sostenga l’importanza della proroga al 2020, fondamentale per proseguire la trattativa sul cosiddetto doppio binario e sulla concessione di un adeguato periodo transitorio, altrettanto necessario, quest’ultimo, per affermare il diritto ad esistere di 30 mila imprese balneari e per difendere l’unicità del sistema turistico balneare italiano. Come abbiamo visto nel corso dell’estate, questo comparto, in grado di produrre effetti positivi importanti per l’intera economia nazionale,  nella sua attuale configurazione costituisce un elemento propulsivo assolutamente irrinunciabile. In questa fase dei rapporti con l’UE, CNA Balneatori sostiene pienamente il Governo nella sua ricerca di mantenere percorribile l’ipotesi del doppio binario.
Come ho già avuto modo di dire, peraltro, preciso che CNA Balneatori considera essenziale l’adeguato periodo transitorio all’interno del doppio binario per due motivi: il primo riguarda la possibilità di dare ossigeno alle imprese balneari in attività; il secondo, altrettanto importante, concerne il tempo necessario per ricercare soluzioni politiche e giuridiche che allontanino definitivamente aste ed evidenze pubbliche.
Quanto alle iniziative specifiche di CNA Balneatori, preciso che a ottobre, in occasione del SUN di Rimini, presenteremo ufficialmente lo studio anticipato nei primi giorni d’agosto attraverso il quale proponiamo un’immagine completa e attendibile del valore economico delle imprese balneari disseminate lungo i litorali della penisola. Questo studio ci consente di affermare la genuinità e la potenzialità della piccola e piccolissima imprenditoria familiare impegnata in questo settore. Noi siamo convinti assertori che il comparto balneare debba e possa essere posto al riparo dalle mire dei grandi capitali nazionali ed esteri a cui sarebbe inevitabilmente esposto in caso di aste ed evidenze pubbliche, mentre la sua connotazione di piccola impresa e di impresa familiare dovrebbe essere difesa strenuamente. Riteniamo che questo studio, che in autunno sarà trasmesso al Governo e alla Commissione europea, ci aiuti a sostenere le nostre tesi. Oltre a ciò, CNA Balneatori presenterà un’analisi approfondita sulla compatibilità ambientale degli stabilimenti balneari all’interno dei distretti turistico-balneari e delle aree marine protette, dove la presenza di attività turistico-ricreative risulta indispensabile per affermare la vocazione turistica e naturalistica di quegli specifici territori. CNA Balneatori è profondamente convinta che focalizzare l’attenzione sul versante ambientale risulti strategico anche e particolarmente per quanto riguarda il risanamento dei fiumi e il rapporto imprescindibile che esiste tra bacini imbriferi e qualità delle acque marine di balneazione.



Commenti

CONSIGLIO REGIONALE ABRUZZO: CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME E DIRITTO EUROPEO

Postato il: 5 agosto, 2015 | Lascia un commento

MONTICELLI_LOLLI_AGOSTO_2015Il 4 agosto, durante la seduta della IV Commissione Consiliare – Politiche Europee – presieduta da Luciano Monticelli, si è tenuta a L’Aquila l’audizione delle associazioni di categoria interessate al demanio marittimo. All’incontro hanno partecipato: Giovanni Lolli, vicepresidente della Giunta regionale e coordinatore delle Regioni italiane in materia di turismo; Cristiano Tomei, presidente nazionale CNA Balneatori; Giuseppe Susi, presidente regionale Fiba-Confesercenti; Riccardo Padovano, presidente SIB-Confcommercio Pescara.
Si è parlato della Direttiva servizi, con particolare riferimento al turismo balneare.
Monticelli ha sostenuto che la soluzione della questione balneare italiana debba essere ricercata all’interno di una proposta che assicuri la libera concorrenza, ma che tuteli la tradizionale realtà socio-economica, nella quale gli stabilimenti balneari, piccole e piccolissime imprese familiari, trovano collocazione positiva, attraverso l’esercizio di un’attività economica strettamente legata all’ambiente marino e che implica tutela, conservazione e miglioramento del demanio costiero. Una sfida politica che Monticelli ha raccolto da tempo.
Accordo sul doppio binario e su una lunga proroga a favore delle imprese balneari in attività anche da parte di Giovanni Lolli.
Cristiano Tomei ha commentato l’incontro con soddisfazione: “Si è trattato di un confronto positivo e costruttivo. Adesso è importante che la Conferenza delle Regioni dia un forte impulso a sostegno della proroga al 2020, fondamentale per il proseguimento del negoziato europeo sul doppio binario. E’ necessario prevedere un periodo transitorio lungo e adeguato per le attuali imprese balneari, durante il quale trovare soluzioni giuridiche che escludano aste ed evidenze pubbliche, senza abbandonare la lotta sindacale”.



Commenti

REGIONE LIGURIA: LA NUOVA GIUNTA E IL PROGRAMMA DI GOVERNO

Postato il: 9 luglio, 2015 | 1 commento

GIUNTA_TOTI_08.07.2015Giovanni Toti (Forza Italia) – neo presidente della Regione Liguria – nella seduta di mercoledì 8 luglio – ha presentato al Consiglio i sette assessori che compongono la nuova Giunta regionale:

Sonia Viale (Lega Nord) – vicepresidente –  deleghe a: sanità, politiche socio sanitarie e terzo settore, sicurezza, immigrazione ed emigrazione;

Edoardo Rixi (Lega Nord) – assessore –  deleghe a: sviluppo economico, industria, commercio, artigianato, ricerca e innovazione tecnologica, energia, porti e logistica;

Stefano Mai  (Lega Nord) – assessore – deleghe a: agricoltura, allevamento, caccia e pesca, acquacoltura, sviluppo dell’entroterra, escursionismo e tempo libero;

Ilaria Cavo (Forza Italia) – assessore – deleghe a: rapporti con il Consiglio regionale e comunicazione istituzionale, politiche giovanili, scuola, università e formazione, sport, cultura e spettacolo, pari opportunità;

Marco Scajola (Forza Italia) – assessore – deleghe a: urbanistica, pianificazione territoriale, demanio e tutela del paesaggio, politiche abitative ed edilizia, attività estrattive, rapporti con i lavoratori transfrontalieri;

Giacomo Raoul Giampedrone (Forza Italia) – assessore – deleghe a: lavori pubblici, infrastrutture, viabilità, ambiente e tutela del territorio, parchi, ecosistema costiero, ciclo delle acque e dei rifiuti, protezione civile, difesa del suolo;

Giovanni Berrino (Fratelli d’Italia) – assessore – deleghe a: lavoro e politiche attive dell’occupazione, trasporti, rapporti con le organizzazioni sindacali, promozione turistica e marketing territoriale, organizzazione e personale, tutela dei consumatori.

Il presidente Toti ha tenuto per sé: rapporti istituzionali, partecipazioni regionali, affari istituzionali, legislativi, legali, semplificazione normativa e amministrativa, coordinamento relazioni internazionali e programmi comunitari, informatica, controllo strategico, risorse finanziarie e controlli, patrimonio e amministrazione generale.

Il programma di governo, presentato nel corso della stessa seduta, è articolato in quattro capitoli principali: Governance, Ambiente e territorio, Sviluppo dell’economia e dell’occupazione, Sanità e servizi alla persona. Si tratta di un programma interessante e di ampio respiro. Noi abbiamo evidenziato e vi proponiamo i punti di più immediato interesse per il comparto balneare, trattati alle voci: CommercioTurismo, Cultura e Cultura come impresa. Ma molti altri punti possono avere rilevanza diretta e indiretta per l’attività balneare, primi tra tutti quelli inerenti la tutela dei litorali sabbiosi rispetto ad ogni possibile fattore di dissesto idrogeologico, argomento che, nel documento programmatico appena presentato, non ci sembra sia stato affrontato con la necessaria attenzione.



Commenti

D’ALFONSO: MONTICELLI RAPPRESENTERA’ SPECIFICITA’ DEMANIO MARITTIMO ABRUZZESE E ITALIANO

Postato il: 1 luglio, 2015 | Lascia un commento

TOMEI_E_MONTICELLILuciano Monticelli – presidente della IV Commissione Consiliare della Regione Abruzzo (Politiche europee, internazionali, Programmi della Commissione europea, Partecipazione ai processi normativi dell’Unione europea) – è stato formalmente incaricato da Luciano D’Alfonso – presidente regionale – di rappresentare le peculiarità del demanio marittimo abruzzese, nell’ambito delle iniziative avviate per affrontare e risolvere la questione balneare italiana. Ne dà notizia il comunicato stampa 01.07. 2015, che pubblichiamo.
Monticelli non è nuovo a incarichi istituzionali di alto livello in questo settore. Durante la presidenza Anci di Graziano Delrio – attuale ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti – Monticelli ha ricoperto con grande autorevolezza l’incarico di delegato ANCI al Demanio marittimo. Ricordiamo la sua difesa del comparto balneare italiano, che ha sempre considerato strategico per l’economia costiera nazionale; l’impegno profuso per ridurre l’eccessiva onerosità dei canoni pertinenziali; l’opposizione allo sfruttamento petrolifero del mare d’Abruzzo e l’attenzione per la tutela e la gestione eco-compatibile dei parchi marini.
L’attuale incarico, che riconferma l’importanza delle imprese balneari per l’economia turistica e per il tasso di occupazione delle città di mare, ripropone l’impegno di Monticelli nell’ambito della Regione Abruzzo e dell’intero comparto balneare italiano, e sottolinea l’urgenza di trovare soluzioni che tutelino le esigenze dei balneari in pendenza del giudizio promosso dal TAR Lombardia e dal TAR Sardegna presso la Corte di Giustizia europea.



Commenti

28 GIUGNO 2015: RAI3 INTERVISTA TOMEI AL RIENTRO DA BRUXELLES

Postato il: 29 giugno, 2015 | Lascia un commento

RAI_3_TOMEI_28.06.2015Positivo il vertice di Bruxelles tra CNA Balneatori ed europarlamentari italiani, che hanno condiviso la proposta del cosiddetto “doppio binario”: periodo transitorio lungo, per le attuali imprese, e gare subito, per le eventuali nuove. L’obiettivo è quello di pervenire a una regolamentazione che stabilisca la non inerenza delle gare per il settore e consenta di stipulare con Comuni ed enti locali contratti d’affitto per le aziende balneari. A luglio incontro a Bruxelles con la Commissione europea.
Cliccate sull’immagine per avviare il filmato.



Commenti

CNA BALNEATORI – ESITI MISSIONE BRUXELLES 24 GIUGNO 2015: COMUNICAZIONE DIRETTA A OLTRE 2.300 DESTINATARI ISTITUZIONALI

Postato il: 26 giugno, 2015 | 1 commento

CNA_BALNEATORI_LOGO_RIQUADRATOQuesta mattina 2.300 soggetti istituzionali  interessati alla soluzione della questione balneare italiana – Governo, europarlamentari italiani, senatori e deputati, presidenti e assessori delle regioni costiere, sindaci delle città di mare – sono stati dettagliatamente informati on line circa le iniziative promosse in ambito europeo da CNA Balneatori e circa i favorevoli esiti registrati.

Informazioni dettagliate all’indirizzo:

http://www.cnabalneatori.it/index.php?option=com_content&view=article&id=906:ppp&catid=53:articoli-comunicati-stampa&Itemid=2

Lavoro puntuale, innovativo, incessante, quello di CNA Balneatori, svolto nell’interesse di tutte le imprese balneari italiane.



Commenti

MISSIONE 24 GIUGNO A BRUXELLES: CNA BALNEATORI AL LAVORO

Postato il: 18 giugno, 2015 | Lascia un commento

TOMEI_AL_LAVOROIl prossimo 24 giugno, una delegazione di CNA Balneatori – guidata dal presidente nazionale Cristiano Tomei – e la Regione Abruzzo –  in persona di Luciano Monticelli, presidente della IV Commissione regionale Abruzzo (Politiche europee) – in missione congiunta a Bruxelles, incontreranno gli europarlamentari italiani e la Rappresentanza permanente d’Italia presso l’Unione europea, organo istituzionale al quale è affidato un ruolo centrale nei rapporti fra autorità italiane ed istituzioni europee.
CNA Balneatori, nel rispetto dei principi generali dell’UE e con particolare riferimento alla neo Direttiva concessioni (consideranda 14 e 15 ), intende verificare quali siano i margini di applicabilità per una proposta di regolamentazione del settore balneare che consenta la trasformazione degli attuali contratti di concessione in contratti di locazione a tempo indeterminato, escludendoli dal ricorso a gare ad evidenza pubblica.
Oltre a ciò, gli aspetti centrali dei colloqui di Bruxelles,  già comunicati al sottosegretario Gozi dal presidente Tomei, nell’incontro dello scorso 18 maggio, riguarderanno:

1.- la tutela della proroga al 31.12.2020, attualmente al vaglio della Corte di giustizia europea, proroga già difesa dall’Avvocatura di Stato e da due atti di intervento promossi da CNA Balneatori ed elaborati dagli avvocati Righi, Nesi, Paolini e Morbidelli;
2.- l’attuazione del “doppio binario”,  riforma a cui sta lavorando il Governo: subito ad evidenza pubblica le porzioni di litorale ancora disponibili (circa il 70%) e un adeguato periodo transitorio per le concessioni inerenti le attuali imprese balneari.

Oltre al presidente Tomei, faranno parte della delegazione di CNA Balneatori: l’avvocato Ettore Nesi, estensore del Memorandum sulla questione balneare italiana; Elisa Vitella – responsabile dell’ufficio di rappresentanza CNA di Bruxelles; Elisa Muratori – responsabile Cna Balneatori Emilia Romagna; Lorenzo Marchetti – presidente Cna Balneatori Toscana.

Ecco i  documenti che saranno presentati  nel corso degli incontri di Bruxelles:

Verbale e ordine del giorno dell’assemblea nazionale CNA Balneatori tenuta a Ravenna il 4 aprile 2015;
Memorandum sulla questione balneare italiana;
Lo stato del turismo italiano e la riforma delle concessioni demaniali;
Questione balneare italiana – soluzioni legittime e percorribili per regolare l’uso del demanio marittimo attraverso contratti a tempo indeterminato che escludano il ricorso a procedure di evidenza pubblica ed aste.



Commenti

CNA BALNEATORI: DOCUMENTAZIONE AGLI EUROPARLAMENTARI ITALIANI

Postato il: 30 aprile, 2015 | Lascia un commento

EUROPARLAMENTOQuesto il testo della mail che CNA Balneatori ha indirizzato ai 73 europarlamentari italiani il 29 aprile 2015:

“Oggetto: Questione balneare italiana – Riordino normativo concessioni demaniali marittime

On.le Eurodeputato,

il comparto balneare marittimo italiano, dopo oltre cinque anni di sofferenza dall’apertura della procedura d’infrazione europea, attraversa un momento particolarmente delicato. Nonostante la favorevole evoluzione del contesto normativo-giurisprudenziale-dottrinale, l’approssimarsi della scadenza 31.12.2015, in presenza di un duplice giudizio di legittimità avviato da due Tribunali amministrativi italiani presso la Corte di Giustizia europea, pone in forse la proroga al 2020 e ripropone drammaticamente problemi di sopravvivenza per le circa 30 mila micro imprese familiari in attività. Nel contempo, circa trecento tra queste imprese – quelle cosiddette pertinenziali – rischiano la revoca della concessione, per l’impossibilità di pagare canoni insostenibili e giuridicamente non dovuti.
CNA Balneatori, sollecitata dalla deliberazione della sua Assemblea nazionale, riunita a Ravenna il 10 aprile scorso, ha avviato un complesso di iniziative finalizzate a tutelare il comparto nell’immediato e a ridargli respiro e certezze per il futuro.
Ci permettiamo di inviarle la documentazione inerente, certi del suo interessamento e del suo aiuto istituzionale. La nota 29 aprile 2005, indirizzata al Governo, costituisce il documento di sintesi, mentre gli altri tre documenti, antecedenti ed altrettanto importanti, sono qui proposti in allegato.
Ci legga, ci sostenga e ci contatti per qualsiasi necessità di approfondimento.
Grazie per l’attenzione e i più cordiali saluti.

Cristiano Tomei
Coordinatore nazionale Cna Balneatori”

Chi legge può richiamare i documenti menzionati cliccando sui seguenti link:
Nota ai sottosegretari
Atto di intervento al TAR Lombardia
Memorandum Nesi sulla questione balneare italiana
Verbale e ordine del giorno Assemblea nazionale CNA Balneatori – Ravenna 10.04.2015



Commenti

CNA BALNEATORI: DOCUMENTAZIONE AI SINDACI DELLE CITTA’ DI MARE

Postato il: 30 aprile, 2015 | Lascia un commento

LUCIANO MONTICELLI - SINDACO E DELEGATO ANCI AL DEMANIO MARITTIMO - BOLOGNA 20.11.2012

LUCIANO MONTICELLI – SINDACO E DELEGATO ANCI AL DEMANIO MARITTIMO – BOLOGNA 20.11.2012

CNA Balneatori, nello sviluppare la sua iniziativa finalizzata a ottenere un riordino normativo delle concessioni demaniali favorevole ai concessionari in attività, ha interessato anche i circa 600 sindaci dei comuni costieri d’Italia. La nota trasmessa loro per posta elettronica – corredata dagli opportuni allegati – è di questo tenore:

“Oggetto: Questione balneare italiana – Riordino normativo concessioni demaniali marittime

Gent.mo Signor Sindaco,

il comparto balneare marittimo italiano, dopo oltre cinque anni di sofferenza dall’apertura della procedura d’infrazione europea, attraversa un momento particolarmente delicato. Nonostante la favorevole evoluzione del contesto normativo-giurisprudenziale-dottrinale, l’approssimarsi della scadenza 31.12.2015, in presenza di un duplice giudizio di legittimità avviato da due Tribunali amministrativi italiani presso la Corte di Giustizia europea, pone in forse la proroga al 2020 e ripropone drammaticamente problemi di sopravvivenza per le circa 30 mila micro imprese familiari in attività. Nel contempo, circa trecento tra queste imprese – quelle cosiddette pertinenziali – rischiano la revoca della concessione, per l’impossibilità di pagare canoni insostenibili e giuridicamente non dovuti.
CNA Balneatori, sollecitata dalla deliberazione della sua Assemblea nazionale, riunita a Ravenna il 10 aprile scorso, ha avviato un complesso di iniziative finalizzate a tutelare il comparto nell’immediato e a ridargli respiro e certezze per il futuro.
Ci permettiamo di inviarle la documentazione inerente, certi del suo interessamento e del suo aiuto istituzionale. La nota 29 aprile 2005, indirizzata al Governo, costituisce il documento di sintesi, mentre gli altri tre documenti, antecedenti ed altrettanto importanti, sono qui proposti in allegato.
Ci legga, ci sostenga e ci contatti, per qualsiasi necessità di approfondimento.
Grazie per l’attenzione e i più cordiali saluti.

Cristiano Tomei
Coordinatore nazionale Cna Balneatori

I documenti prodotti, che il lettore può richiamare cliccando sui rispettivi link, sono quelli trasmessi a tutti gli altri destinatari e cioè:
Nota ai sottosegretari
Atto intervento TAR Lombardia
Memorandum Nesi sulla questione balneare italiana
Verbale e ordine del giorno Assemblea nazionale CNA Balneatori – Ravenna 10.04.2015



Commenti

CNA BALNEATORI: DOCUMENTAZIONE A REGIONI

Postato il: 30 aprile, 2015 | Lascia un commento

CONFERENZA_REGIONI_E_PROVINCE_AUTONOMEQuesto il testo della mail che – il 29.04.2015 – CNA Balneatori ha indirizzato a presidenti, assessori regionali e presidenti di commissioni regionali potenzialmente interessati alla questione balneare italiana:

“Oggetto:Questione balneare italiana – Riordino normativo concessioni demaniali marittime

Il comparto balneare marittimo italiano, dopo oltre cinque anni di sofferenza dall’apertura della procedura d’infrazione europea, attraversa un momento particolarmente delicato. Nonostante la favorevole evoluzione del contesto normativo-giurisprudenziale-dottrinale, l’approssimarsi della scadenza 31.12.2015, in presenza di un duplice giudizio di legittimità avviato da due Tribunali amministrativi italiani presso la Corte di Giustizia europea, pone in forse la proroga al 2020 e ripropone drammaticamente problemi di sopravvivenza per le circa 30 mila micro imprese familiari in attività. Nel contempo, circa trecento tra queste imprese – quelle cosiddette pertinenziali – rischiano la revoca della concessione, per l’impossibilità di pagare canoni insostenibili e giuridicamente non dovuti.
CNA Balneatori, sollecitata dalla deliberazione della sua Assemblea nazionale, riunita a Ravenna il 10 aprile scorso, ha avviato un complesso di iniziative finalizzate a tutelare il comparto nell’immediato e a ridargli respiro e certezze per il futuro.
Ci permettiamo di inviarle la documentazione inerente, certi del suo interessamento e del suo aiuto istituzionale. La nota 29 aprile 2005, indirizzata al Governo, costituisce il documento di sintesi, mentre gli altri tre documenti, antecedenti ed altrettanto importanti, sono qui proposti in allegato.
Ci legga, ci sostenga e ci contatti, per qualsiasi necessità di approfondimento.
Grazie per l’attenzione e i più cordiali saluti.

Cristiano Tomei
Coordinatore nazionale Cna Balneatori

Con la mail in questione sono stati prodotti i seguenti documenti, che il lettore può richiamare cliccando sul rispettivo link:
Nota ai sottosegretari
Atto intervento TAR Lombardia
Memorandum Nesi sulla questione balneare italiana
Verbale e ordine del giorno Assemblea nazionale CNA Balneatori – Ravenna 10.04.2015



Commenti

  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
  • AMMINISTRAZIONE

  • Pagina 4 di 20« Prima...23456...1020...Ultima »