TURISMO BALNEARE: ELEMENTO STRUTTURALE DELL’ECONOMIA ITALIANA

Postato il: 31 agosto, 2015 | Lascia un commento

CNA_BALNEATORI_LOGO_RIQUADRATOL’indagine CNA Balneatori – che segue lo studio economico sui principali dati degli stabilimenti balneari italiani, presentato dalla stessa Confederazione nei primi giorni d’agosto – stima, per l’estate 2015, un incremento di presenze balneari generalizzato, valutabile in un + 20% rispetto ai dati 2014 (con un +25% per ferragosto).
Il dato – estremamente significativo, in presenza di una situazione economica generale ancora riflessiva – trova conferma nelle valutazioni Codacons e Federalberghi e chiarisce come l’impresa balneare, nella sua attuale configurazione, costituisca un elemento strutturale di primaria importanza per l’economia delle regioni litoranee e per la stessa economia nazionale. Si tratta di un dato di fatto, che chiunque deve tenere presente e che vale in assoluto, indipendentemente dalla favorevole incidenza del tempo bello e caldo, fattore ovviamente determinante, com’è stato nella stagione in corso. Gli stabilimenti balneari, fenomeno tipicamente italiano, da oltre centotrent’anni non solo hanno consentito l’attività stagionale, ma hanno promosso e orientato la crescita economica, urbanistica e sociale delle principali località turistiche costiere. Questo processo, nonostante le incertezze e le perplessità determinate dalla recente normativa europea, lungi dall’essere concluso, potrebbe costituire un fattore di ulteriore sviluppo ambientale, turistico e occupazionale delle nostre riviere, completando e perfezionando i rapporti che attualmente esistono tra terra e mare, rapporti la cui fragilità, evidenziata dalla crescente intensità degli eventi meteorici, potrebbe incidere negativamente sul turismo locale.
Per compiutezza di esposizione, proponiamo il servizio TG5 del 29 agosto 2015 e la sintetica rassegna stampa riportata dal sito CNA Balneatori.it: Il MessaggeroIl Sole 24OREANSACORRIERE DELLA SERAadnkronosLa PressePOST BREVE. Cliccare sul titolo per attivare il link.



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ABRIGNANI (PDL): ALFANO CONFERMA SOSTEGNO A BALNEARI

Postato il: 18 febbraio, 2013 | Lascia un commento

da Antonio Smeragliuolo

Roma, 18 feb. (Adnkronos) – “Il segretario politico del Pdl, Angelino Alfano, mi ha confermato che il nostro primo obiettivo è convincere la Commissione Europea della particolare conformazione geografica e turistica delle nostre coste”. Lo assicura Ignazio Abrignani, deputato uscente e candidato nella circoscrizione Marche alla Camera per il Pdl. “La conseguenza – dice l’esponente pidiellino – non può che essere l’esclusione per i nostri concessionari del demanio marittimo dalla Direttiva Servizi e garantire così ai nostri operatori balneari, turistici-ricreativi, fluviali, lacuali e portuali un futuro di certezza. L’indicazione a Rimini da parte di Alfano di una ulteriore proroga sino al 2045, dall’attuale 2020 prevista per le concessioni, è da considerarsi soltanto una subordinata, nel caso i tempi per la prima battaglia si dovessero allungare”. (Pol/Opr/Adnkronos)

Questa l’agenzia con cui il PDL rientra in campo nella questione balneare italiana. Qualche imprecisione e una “subordinata” di troppo, che ha sapore di escamotage ma, nel complesso, possiamo considerare la dichiarazione di Abrignani – che non è Alfano, ma che sappiamo essergli molto vicino – come un preciso impegno PDL.



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Le Regioni costiere chiedono al Governo di intervenire in Europa

Postato il: 25 gennaio, 2012 | Lascia un commento

ANSA e Adnkronos informano che gli assessori al turismo delle Regioni costiere sostengono compatti il nostro settore.
Ringraziamo Alessandro Riccomini e Gianni Bazzurro per la segnalazione.
Cliccare sull’immagine per ingrandire il testo.

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Comunicato SIB Savona 22 giugno 2011

Postato il: 22 giugno, 2011 | Lascia un commento

A TUTTI I COMPONENTI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
AI SIGNORI ASSOCIATI SIB SAVONA

Cari amici,

come potrete constatare dall’allegato comunicato Adnkronos, la Camera dei Deputati ha approvato il decreto sviluppo attraverso lo stralcio dei primi tre commi dell’art. 3 e, quindi, siamo riusciti ad evitare l’entrata
in vigore di un provvedimento legislativo che avrebbe causato gravi danni alla categoria attraverso la divisione in due o tre parti dell’impresa (arenile, spiagge e scogliere) e l’assoggettamento delle medesime a tre regimi diversi tra loro ma sempre e comunque incardinati intorno al principio comunitario che prevede l’obbligatorietà delle aste.

Superato questo pericolo, oggi il nostro Sindacato tornerà ad impegnarsi fortemente per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

– da Bruxelles, la “deroga” per le nostre imprese dal Trattato CE e, quindi, NO ALLE ASTE ;

– dal Governo italiano, una legge organica parlamentare di riforma della normativa sulle concessioni non occasionale episodica e superficiale come accade da qualche tempo a questa parte, bensì concertata e condivisa con le Regioni costiere e le Associazioni di categoria .

Confidiamo nel Vostro impegno teso al passaggio di questo nostro messaggio alla base anche perché solo se torneremo a lavorare tutti insieme ed intorno agli stessi traguardi potremo nutrire la fondata speranza di arrivare al raggiungimento dei traguardi appena sopra accennati con l’aiuto del Governo italiano e del Parlamento europeo.

Restiamo a disposizione di tutti coloro che avranno bisogno di ulteriori delucidazioni sulle questioni sin qui appena accennate e porgiamo cordiali saluti.

IL PRESIDENTE
Riccardo Borgo

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SVILUPPO: DL SENZA SPIAGGE, LE NOVITA’ DA GANASCE ‘LIGHT’ A
MUTUI/ADNKRONOS

Roma, 21 giu. (Adnkronos) – Salta il diritto di superficie di 20 anni sulle spiagge, piu’ tempo per l’accertamento esecutivo, ganasce fiscali ‘light’ e rinegoziazione dei mutui con tetti ritoccati all’insu’. Sono le novita’ introdotte nel passaggio a Montecitorio del decreto legge sviluppo, che andra’ quindi al Senato (e non ci dovrebbero essere modifiche) per l’approvazione entro il 12 luglio. Il passaggio nelle commissioni Bilancio e Finanze della Camera ha modificato il provvedimento, attraverso un pacchetto di oltre 130 emendamenti bipartisan. Misure che nel maxiemendamento su cui il governo ha incassato la fiducia sono state accolte quasi integralmente.

Tra le novita’ di Montecitorio arriva anche la riscossione diretta da parte dei comuni dei ruoli, attivita’ finora svolta da Equitalia. Vengono introdotti dei paletti sullo ius variandi dalle banche nei confronti delle imprese. E slitta al 2012 l’avvio del Sistri, mentre le misure sulla nautica da diporto vanno in soffitta.

Non entrano invece alcune norme, approvate dalle commissioni, come la possibilita’ di ‘anticipare’ parte dei Fondi per le aree sottoutilizzate al credito d’imposta per l’occupazione al Sud (in attesa del via libera dell’Ue all’utilizzo dei fondi strutturali). Viene introdotta inoltre una ‘clausola di salvaguardia’ per poter far ripartire la Tremonti-ter, che viene vincolata al reperimento delle risorse (fissato da un decreto del Mef). (segue)

(Sim/Col/Adnkronos)

21-GIU-11 14:31

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  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
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